• Giulio Gallera

RIMODULIAMO LE RISORSE EUROPEE IN BASE ALLE NUOVE EMERGENZE: GUERRA, “CARO ENERGIA” E COSTO MATERIE


L’Europa ha stanziato ingenti risorse per gli Stati membri per il rilancio economico e sociale nel periodo post pandemico.

All’ITALIA arriveranno oltre 300 miliardi di euro, 210 miliardi per il PNRR e più di 80 miliardi sulla programmazione Comunitaria 2021/2026 attraverso i Fondi strutturali per lo sviluppo regionale (FESR), agricolo (FEASR) e il Fondo Sociale Europeo.

Il contesto internazionale PERO’ è stato “Bombardato” da eventi imprevisti e imprevedibili. Il costo delle BOLLETTE ENERGETICHE per famiglie e imprese si è impennato DRASTICAMENTE, così come I PREZZI per il REPERIMENTO DELLE MATERIE PRIME. E lo scoppio della guerra in Ucraina sta determinando conseguenze devastanti in termini UMANITARI, SOCIALI ED ECONOMICI.

Ecco allora che le indicazioni lungimiranti contenute nel PNRR sull’avvio e il rafforzamento di progetti di energia rinnovabile, transizione ecologica e digitale, CHE RIMANGONO E DEVONO RIMANERE PRIORITARI IN SENO AI DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE, necessitano di una “SPINTA”, di una MICCIA determinata dalle nuove emergenze in atto. SONO NECESSARIE NUOVE E IMMEDIATE RISORSE FINANZIARIE o una temporanea rimodulazione di quelle stanziate PER ABBATTERE SUBITO IL COSTO DELL’ENERGIA.

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