• Giulio Gallera

L'iniziativa mancati ristori entra nella fase 2


MANCATI RISTORI: OLTRE 1.000 EMAIL RICEVUTE, 98 INCONTRI PERSONALI, TANTE STORIE DRAMMATICHE MA UNA GRANDE VOGLIA DI NON MOLLARE E DI RIPARTIRE

L’iniziativa “Mancati Ristori” entra nella Fase 2: l’interlocuzione con Governo e Parlamento. In due mesi ho ricevuto più di mille segnalazioni, raccolto 98 testimonianze dirette incontrando i rappresentanti delle categorie maggiormente colpite dalla crisi economica determinata dall’emergenza Covid-19, direttamente nel loro ambito di lavoro oppure online. Il grido di dolore di questi imprenditori, artigiani, commercianti, ristoratori, professionisti è davvero toccante. Il filo conduttore è chiaro e ben delineato: i ristori ricevuti coprono una parte irrisoria delle spese fisse sostenute quali affitti, tasse e imposte, bollette. Da questi protagonisti della vita economica e sociale del nostro Paese sono arrivate proposte serie, motivate e circostanziate per sopravvivere e ripartire. Qualche esempio: dalla possibilità di utilizzare il credito d’imposta agli incentivi/voucher per sostenere l’aspetto occupazionale; un programma certo per le riaperture utilizzando i necessari protocolli di sicurezza sanitaria. Il Decreto-Legge “Sostegni” introduce alcune migliorie rispetto ai precedenti provvedimenti sui “ristori”, ma non basta. Per questo trasmetterò nei prossimi giorni ai Capigruppo politici di Camera e Senato, e ai Ministri del Governo Draghi la sintesi delle proposte e delle segnalazioni ricevute, affinché in fase di conversione Parlamentare il Decreto possa essere ulteriormente migliorato e armonizzato con le istanze delle categorie in difficoltà. Ringrazio tutti coloro che hanno voluto scrivermi, manifestando la loro fiducia in questa iniziativa. Sarà mia premura fornire loro tutti gli aggiornamenti necessari. Insieme, ce la faremo. #laForzadeiFatti #ForzaLombardia

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