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REFERENDUM, NASCE IL COMITATO MODERATI PER IL SI ALLA LOMBARDIA SPECIALE
Nasce a Milano il Comitato Moderati per il SI alla Lombardia Speciale a sostegno del referendum per l’autonomia del 22 ottobre. Fondatori sono l’Assessore regionale al Welfare Giulio Gallera e l’eurodeputato Stefano Maullu, entrambi esponenti di Forza Italia.

OLTRE CENTO AMMINISTRATORI COINVOLTI Un comitato che oltre ai fondatori Gallera e Maullu ha già visto l’adesione di oltre cento amministratori di Milano e dell'area metropolitana. Tra questi hanno aderito il Consigliere Metropolitano Vera Cocucci, il Consigliere Metropolitano e Sindaco di Corbetta Marco Ballarini, il Sindaco di Corsico Filippo Errante, il Sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai, il Sindaco di Vermezzo Andrea Cipullo, il Vicesindaco di Pogliano Milanese Carmine Lavanga, il Consigliere Comunale di Milano Alessandro De Chirico, il Presidente del Municipio 9 di Milano Giuseppe Lardieri e molti altri Assessori e consiglieri comunali e municipali.

INCONTRI CON I CITTADINI Il Comitato già a partire dai prossimi giorni si impegnerà per spiegare ai cittadini l'importanza di votare SI con tante iniziative sia a Milano che nei Comuni dell'area metropolitana in cui è presente. Previsto un calendario fitto di appuntamenti, incontri, gazebo, anche con la partecipazione di esperti pronti a rispondere alle domande dei cittadini.

SERVIZI MIGLIORI “Da Assessore regionale – ha spiegato Giulio Gallera - verifico quotidianamente le grandi eccellenze e specialità di Regione Lombardia in ogni settore e le sue straordinarie potenzialità. Sono assolutamente consapevole però che maggiori competenze, maggiore autonomia normativa e maggiori risorse ci consentirebbero di migliorare i servizi e di dare risposte sempre più precise e puntuali e di maggiore qualità ai cittadini. Lavoreremo con grande impegno e determinazione in vista del referendum regionale del 22 ottobre per ottenere da Roma quella flessibilità che permetterà alla nostra regione, già locomotiva d’Italia, di volare ancora più in alto”.

LOMBARDIA PIU’ FORTE IN EUROPA “Il valore e l'importanza del Referendum sull'autonomia del prossimo 22 ottobre emerge in modo chiarissimo anche in chiave europea” aggiunge Stefano Maullu. “La Lombardia è storicamente motore trainante dell'Italia e in Europa è tra le poche regioni italiane a mantenere standard in linea con gli altri Paesi dell'Unione, seppur non senza difficoltà, così come Milano resta indubbiamente l'unica vera città europea e internazionale d'Italia, una capitale dove ancora, nonostante una crisi epocale, si trovano opportunità e si possono sviluppare potenzialità. Dopo otto anni da Assessore Regionale in Lombardia e due anni al Parlamento Europeo, sono assolutamente convinto che più autonomia alla Lombardia significhi una Lombardia più forte in Europa – dove si giocano le sfide globali cruciali dei prossimi cinquant'anni – e una Lombardia più forte in Europa significa di conseguenza un'Italia più forte in Europa”.
MALARIA, GALLERA: NESSUNA EMERGENZA IN LOMBARDIA, PROFILASSI NON NECESSARIA
“Sono molto addolorato per la morte della bambina di 4 anni ricoverata agli spedali civili di Brescia in condizioni gravissime, arrivata già in gravi condizioni dall’ospedale Santa Chiara di Trento e deceduta ieri per malaria cerebrale. Sono vicino al dolore della famiglia. Accanto a questo mi preme sottolineare e rassicurare i cittadini lombardi sul fatto che non sussiste alcuna emergenza malaria nella nostra regione”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito al caso di malaria che ha colpito la bimba di 4 anni deceduta presso gli Spedali Civili di Brescia dopo era stata trasferita dall'ospedale Santa Chiara di Trento per la presenza di un reparto che si occupa di malattie Infettive e Tropicali.

NESSUNA PROFILASSI “Nel momento in cui la piccola è arrivata presso il reparto di malattie Infettive e Tropicali degli Spedali Civili – ha spiegato Gallera - nel pieno rispetto della normativa, è stata inviata notifica di malattia infettiva all’ATS. Si evidenzia, inoltre, che non occorre procedere ad alcuna azione di profilassi”.

NUMERO CASI REGISTRATI “Non vi è alcuna emergenza o pericolo del diffondersi di questa malattia nella nostra regione – ha ribadito l’assessore. Il numero dei casi di malaria registrati in Lombardia nel 2017, 127 ad oggi, sono assolutamente in linea con quelli degli ultimi anni (258 nel 2016, 297 nel 2015, 298 nel 2014), e riguarda – ha concluso - esclusivamente viaggiatori che hanno contratto l’infezione in paesi tropicali”.
PRENOTAZIONE VACCINI, GALLERA: DA DOMANI NOSTRO CUP TRACCERÀ 'RISCONTRO POSITIVO ALLA TELEFONATA
"Da domani il numero del Centro unico di prenotazione di Regione Lombardia 800.638.638, da rete fissa e 02.999.599, da rete mobile, sarà abilitato per tracciare e trasmettere alle Ats di riferimento le chiamate effettuate dai genitori per richiedere le vaccinazioni". Lo ha affermato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera annunciando l'attivazione, a partire da domani, mercoledì 6 settembre, del servizio di registrazione delle telefonate di prenotazione delle vaccinazioni, in virtù della possibilità di autocertificazione del 'riscontro positivo della telefonata'.

"Con l'emanazione della Circolare dell'1 settembre - ha spiegato l'assessore - il Ministero, grazie alle sollecitazioni di Regione Lombardia, ha introdotto alcune semplificazioni delle procedure per l'iscrizione dei bambini a scuola, contemplando anche il 'riscontro positivo della telefonata' effettuata ai Cup per prenotare la vaccinazione. Per questo motivo abbiamo formato gli operatori del nostro call center che da domani registreranno nome, cognome e codice fiscale del minore che si intende vaccinare. Le informazioni raccolte saranno successivamente trasferite alle Ats di riferimento".
VACCINAZIONI, GALLERA A MINISTRI: IN 40 GIORNI RIAMMETTEREMO I BAMBINI ESCLUSI CHE VORRANNO METTERSI IN REGOLA
SODDISFATTI PER ACCOGLIMENTO NOSTRE RICHIESTE, MA RESTA UN VUOTO

"Avremmo voluto dare 40 giorni di tempo affinché nessun bambino restasse fuori da scuola e si desse la possibilità ai genitori con più dubbi o resistenze di poter accedere a un percorso di recupero dell'inadempimento, li daremo ugualmente per garantire il vero obiettivo della legge sui vaccini che è raggiungere la massima copertura vaccinale". Lo dice l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera che, in una nota che invierà nel pomeriggio ai ministri alla Salute Beatrice Lorenzin e all'Istruzione Valeria Fedeli, annuncia la firma di un decreto che consentirà ai bambini che il 10 settembre verranno allontanati da Nidi e Scuola dell'infanzia per la mancata presentazione della documentazione, di poter accedere a un 'Percorso formale di recupero dell'inadempimento' che, nel breve periodo di 40 giorni, consentirà loro di mettersi in regola e riprendere la frequenza.

REGIONE DA SEMPRE IMPEGNATA A CONVINCERE FAMIGLIE - "Regione Lombardia - ha detto l'assessore - dal principio crede e si è impegnata per convincere le famiglie che vaccinarsi sia l'unica scelta responsabile per i propri figli e per la comunità, tanto che nell'aprile scorso, grazie alla comunicazione ai pediatri dell'elenco dei bambini non vaccinati, è stato recuperato il 10 per cento di questi. Per questo motivo, e per colmare alcune lacune e rigidità del percorso transitorio della legge sui vaccini, presenti nella Circolare ministeriale del 16 agosto, avevamo proposto al ministro Lorenzin un'interpretazione della norma, costituzionalmente orientata ai principi ragionevolezza, che equiparava la semplice prenotazione della vaccinazione con la conclusione del percorso di recupero dell'inadempimento, dando così la possibilità a nessun bambino di venire escluso da scuola neppure per pochi giorni".

NUOVA CIRCOLARE DEL MINISTERO PER ACCOGLIERE NOSTRE RISCHIESTE - "Con soddisfazione - ha aggiunto - abbiamo constatato che le nostre osservazioni hanno spinto i due Ministeri, della Salute e dell'Istruzione, a emettere una nuova Circolare, quella del 2 settembre, che ha introdotto metodi semplificati per le famiglie, come la prenotazione via mail e telefonica delle vaccinazioni e la presentazione dell'autocertificazione".

VOGLIAMO EVITARE CONFUSIONE ALLE FAMIGLIE "Verificato, però, che la nostra offerta interpretativa - ha proseguito - non ha trovato, purtroppo, il pieno accoglimento e che il provvedimento da noi definito non è estensibile alle scuole dell'infanzia (che devono uniformarsi alle indicazioni statali), per evitare confusione alle famiglie, abbiamo ritenuto di mantenere un'omogeneità del percorso attuando anche per i Nidi le indicazioni previste per la Scuola dell'infanzia, evitando, quindi, disparità di trattamento".

40 GIORNI PER CONVINCERE LE FAMIGLIE INADEMPIENTI - "Ritenendo, comunque - ha concluso Gallera -, che nelle indicazioni ministeriali permanga un vuoto riguardo alla possibilità di recuperare nel minor tempo possibile gli inadempienti e convincere le famiglie più restie a vaccinare i propri bambini, Regione Lombardia ha deciso di mantenere attivo il 'Percorso di recupero dell'adempimento'. Un percorso che formalizzeremo per decreto, nei prossimi giorni, che consentirà, ai genitori che non avendo presentato la documentazione, l'11 settembre vedranno i loro bambini allontanati dalle scuole, di partecipare ad un'azione di recupero. Un'azione da espletarsi in un massimo di 40 giorni che, attraverso colloqui approfonditi con i nostri esperti, dia loro la possibilità di mettersi in regola e, ai propri figli, di essere immediatamente riammessi alla frequenza scolastica".
VACCINI, GALLERA: CURIOSA L'INTRODUZIONE DELL'AUTOCERTIFICAZIONE DI UNA TELEFONATA AL CUP
PROVVEDIMENTO REGIONE CONSENTE RECUPERO ADEMPIMENTO IN 40 GIORNI - L'ASSESSORE: NOI ANDIAMO AVANTI PER LA NOSTRA STRADA

"Abbiamo letto con attenzione la Circolare emanata dai Ministeri alla Salute e all'Istruzione, da un lato consideriamo positivo il fatto che sia semplificata la modalità di certificazione dell'appuntamento vaccinale con l'invio di una semplice mail, mentre troviamo curiosa l'introduzione dell'autocertificazione di una telefonata al Cup. Si tratta di una fattispecie giuridica molto bizzarra che dovremo sviluppare in seguito". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in seguito all'emanazione di una nuova Circolare attuativa dei Ministeri della Salute e dell'Istruzione della legge sulla vaccinazione obbligatoria.

NON SI SODDISFANO ESIGENZE DI CHI HA DUBBI - "Una modalità che tuttavia - ha sottolineato l'assessore - non soddisfa le esigenze di coloro che non presenteranno la documentazione a causa di dubbi e resistenze dovute a paure per la salute dei propri figli, che li vedranno, inevitabilmente allontanati dalle aule l'11 settembre. Esigenze alle quali abbiamo, invece, voluto rispondere nel provvedimento da noi predisposto e peraltro ben illustrato al ministro Lorenzin nella lettera inviata ieri, a lei e al ministro Fedeli".

NOI INTRODOTTO PERCORSO FORMALE DI RECUPERO' - "Provvedimento che - ha aggiunto - mira a recuperare quel 'Percorso formale di adempimento' contemplato nella legge a partire dal 2018 e non previsto in questa fase di transizione, che consente ai genitori non in regola di confrontarsi, in un momento precedente all'iscrizione, con medici specialisti dei Centri vaccinali per essere aiutati ad acquisire la consapevolezza dell'importanza delle vaccinazioni e giungere, pena l'allontanamento del bimbo, ad adempiere all'obbligo in un tempo massimo di 40 giorni".

CONVIVENZA PROLUNGATA CON BAMBINI NON VACCINATI - "Per questo motivo mi sorprendono le dichiarazioni rilasciate dal ministro Lorenzin - ha continuato - secondo le quali Regione Lombardia con il suo provvedimento rischia di lasciare aperta 'un'area a rischio per i più piccoli'. I percorsi indicati nelle Circolari ministeriali per eseguire le vaccinazioni ('l'autocertificazione della richiesta di prenotazione' o l'autocertificazione di una telefonata al Cup con 'riscontro positivo') prevedono, infatti, si giunga alla vaccinazione anche dopo sei o otto mesi, durante i quali bimbi non vaccinati possono stare a contatto con quelli che non possono eseguirli per rischio patologie".

NOI ANDIAMO AVANTI - "Per questo motivo - ha concluso Gallera - noi andiamo avanti per la nostra strada e manteniamo per quello che è di nostra competenza, gli asili Nido, la procedura che verrà approvata lunedì prossimo dalla Giunta anche se c'è il rammarico che essa non potrà essere estesa alle scuole materne".
OBBLIGO VACCINI, GALLERA: PRONUNCIA DEL GARANTE NON SOLLEVA DA INCOMBENZE SCUOLE E FAMIGLIE
"La decisione pronunciata dal Garante della Privacy di consentire a scuole e servizi educativi per l'infanzia di inviare l'elenco degli iscritti alle Asl, è inefficace ai fini di quella semplificazione che avrebbe sgravato le incombenze di scuole e famiglie. Manca, infatti, l'autorizzazione al flusso inverso, ovvero l'invio, da parte delle Asl alle scuole, dei nominativi dei soggetti inadempienti". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando la decisione del Garante della Privacy di autorizzare l'invio dell'elenco degli iscritti alle Asl (Ats in Lombardia).

UNICO MODO RECIPROCO SCAMBIO - "L'unico modo - ha sottolineato l'assessore - per evitare che le famiglie presentino il certificato vaccinale, l'autocertificazione o la richiesta di prenotazione e che le scuole raccolgano e inoltrino la documentazione alle Ats per le verifiche, sarebbe stato quello di anticipare già da questo anno scolastico, quello scambio reciproco dei dati previsto dalla legge a partire dal 2019/2020".

NOSTRA RICHIESTA - "Richiesta precisa - ha concluso Gallera - che abbiamo rivolto ieri al Garante e che ci auguriamo possa essere accolta, per venire veramente incontro alle esigenze delle famiglie e ristabilire un po' di ordine ad una situazione caotica, che sta oggettivamente producendo la legge e le sue numerose Circoli attuative, emesse a ridosso dell'inizio dell'anno scolastico".
GALLERA:SCRITTO A MINISTRI LORENZIN E FEDELI PER OFFRIRE PERCORSO INDIVIDUATO
Oggi con il presidente Roberto Maroni abbiamo condiviso di scrivere ai ministri della Salute Lorenzin e dell'Istruzione Fedeli, per illustrare il percorso individuato da Regione Lombardia per dare un'interpretazione ragionevole e sistematica della 'legge Vaccini'. Un percorso che abbiamo messo a disposizione, affinché possa essere condiviso e adottato anche nel resto del Paese".
Lo ha detto l'assessore al #Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso di una conferenza stampa, organizzata, questo pomeriggio, a Palazzo Lombardia.

Di seguito il testo della lettera inviata dall'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera ai ministri della Salute Beatrice Lorenzin e dell'Istruzione Valeria Fedeli.
La lettera è stata trasmessa anche al presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini.

"On.li Ministri, come a voi ben noto il 10 settembre pv scade il termine per la presentazione, da parte dei genitori di minori iscritti a servizi socio educativi e alle altre istituzioni del sistema nazionale di istruzione, della documentazione comprovante l'assolvimento dell'obbligo vaccinale di cui al DL 73/2017 o la sussistenza di cause di legittimo differimento o esonero. Tra le cause di differimento della prestazione vaccinale, senza alcuna restrizione o conseguenza in ordine alla frequenza, è espressamente contemplata dalla legge e dalle vostre circolari la richiesta di prenotazione della stessa alla competente autorità sanitaria. Una posticipazione, di durata dipendente dai carichi di lavoro e disponibilità dei centri vaccinali, che consente nelle more la frequenza e che non è sicuro poi si concluda con l'effettiva vaccinazione (per rifiuto sopraggiunto o altre cause). Il che, a nostro avviso, dà evidenza alla finalità del regime sanzionatorio interdittivo, non immediatamente profillattica bensì di giusto rafforzamento dell'obbligo di vaccinazione.

A ciò aggiungasi che ai fini dell'applicazione dell'altra sanzione, di natura pecuniaria, è necessario il maturare dell'elemento materiale dell'illecito consistente nel mancato positivo perfezionamento del percorso di recupero. Al fine, dunque, di dare sistematicità alle due fattispecie sanzionatorie e soprattutto al fine di non trattare in modo differenziato due fattispecie sovrapponibili quanto agli effetti profilattici, abbiamo maturato l'intenzione di fornire ai responsabili dei servizi educativi dell'infanzia di competenza regionale, l'indicazione di equiparare la fattispecie espressamente contemplata dalla norma -la posticipazione della vaccinazione su prenotazione- a quella del completamento del percorso di recupero, che verrà avviato e concluso in tempi strettissimi, forse anche anticipati rispetto a quelli relativi alla posticipazione.

Consapevoli, però, che la fascia di minori frequentanti gli asili nido è, rispetto alla popolazione complessiva, molto limitata, nell'interesse della collettività e nello spirito di collaborazione istituzionale, sottopongo alla vostra attenzione e valutazione la possibilità di estendere, da parte dei vostri dicasteri, una tale ragionevole interpretazione della normativa ai servizi educativi diversi dagli asili nido, in modo da rendere non solo omogenea la disciplina sull'intero territorio nazionale e regionale, ma anche al fine di assicurare, anche in ragione della novità della disciplina e dei tempi strettissimi per la sua prima applicazione, il prosieguo della esperienza educativa senza traumi psicologici per il minore legati ad un'estromissione altrimenti troppo rapida e non adeguatamente supportata".
VACCINAZIONI, GALLERA: L'11 SETTEMBRE NESSUN BAMBINO RIMARRA' A CASA
ASSESSORE: 'AUTOCERTIFICAZIONE UNICO STRUMENTO EFFICACE E SICURO'

"L'11 settembre nessun bambino rimarrà a casa. Abbiamo predisposto una procedura, che verrà approvata dalla Giunta lunedì prossimo, che consentirà anche a coloro che non presenteranno alcuna documentazione entro il 10, di usufruire di un percorso che li porti o a recuperare una disattenzione o a superare attraverso un colloquio personalizzato con specialisti dei Centri vaccinali, i dubbi e le resistenze".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa, organizzata, questa mattina, a Palazzo Lombardia. "La procedura- ha sottolineato l'assessore - varrà in maniera cogente per gli asili nido, le cui regole di accreditamento sono di nostra competenza e potrà essere fatta propria da tutte le altre istituzioni o enti che hanno competenza sulle scuole materne. A tal fine, per avviare un percorso di condivisione abbiamo già preso contatti con Anci, Assonidi e Fims e venerdì li incontreremo".

"Sottolineo inoltre che il modello studiato da Regione Lombardia - ha aggiunto - è quello che mira a creare il minor disagio alle famiglie. Ricordo infatti che per i genitori dei bambini in regola con le #vaccinazioni basta la presentazione dell'autocertificazione a cui si può accedere tramite i siti di Regione o Ats e Asst o direttamente nelle scuole. Pochi secondi con un sistema senza code o disagi".
"Per coloro non sono in regola e per i quali la legge prevede la "formale richiesta di prenotazione alla Asl" - ha ricordato il titolare regionale della #Sanità - è sufficiente una mail con pec certificata, una raccomandata con ricevuta di ritorno o la richiesta al direttamente al Centro #vaccinale. Anche in questo caso pochissimi minuti per essere in regola con le indicazioni ministeriale".

"Ci siamo orientati su questo modello - ha concluso Gallera - perché è l'unico strumento rapido, efficace e sicuro. L'invio delle lettere, infatti, in assenza di un'anagrafe vaccinale #nazionale, rischia di essere lacunoso vista la difficoltà di recuperare le certificazioni #vaccinali di bambini provenienti da altre #regioni o Paesi e noi non volevamo commettere inutili errori o creare inutili allarmismi nelle famiglie, così come già avvenuto in altre Regione".
LEGIONELLA IN VIA RIZZOLI, GALLERA: ATS NON HA MAI ORDINATO INTERRUZIONE EROGAZIONE ACQUA,
CONSIGLIATO A MM DI RIPRISTINARE SERVIZIO

" L'Ats di Milano ha informato Metropolitana Milanese che la decisione di sospendere, per qualsiasi uso, l'erogazione dell'acqua nei condomini di via Rizzoli, a causa del rinvenimento del batterio della 'Legionella Pneumophila', in due appartamenti, è stata inadeguata e soprattutto non richiesta dal Dipartimento di Igiene e Protezione, consigliando pertanto di ripristinare il servizio, almeno per l'utilizzo dell'acqua fredda".

Lo comunica l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito all'interruzione dell'erogazione dell'acqua nei condomini di via Rizzoli, a Milano, in seguito all'individuazione del batterio della 'Legionella Pneumophila', in due appartamenti.

"L'Ats - ha spiegato l'assessore- mi ha riferito non solo di non aver mai richiesto a Metropolitana Milanese la sospensione dell'erogazione del servizio idrico, per qualsiasi uso, in via Rizzoli, ma di aver trovato il provvedimento adottato da Mm inadeguato,visto che il batterio della 'Legionella Pneumophila', si trasmette per via respiratoria, mediante inalazione di aerosol contaminato e quindi non per ingestione dell'acqua".

"Mi è stato evidenziato che - aggiunge - come nei tanti casi nei quali viene individuato il batterio negli impianti idrici (nel caso specifico , due campioni positivi e due negativi in due diversi appartamenti) l'Ats invia all’amministratore del condominio una nota volta alla bonifica dell’impianto secondo linee guida ministeriali che prevedono varie possibilità di trattamento chimico o fisico. Linee guida secondo le quali prima di procedere al trattamento delle acque vengano informati i condomini, al fine di evitare il rischio ustioni, in caso di trattamento termico o irritazioni, nel caso di quello chimico".

"Occorre sottolineare- conclude Gallera- che ad essere interessata è solo l'acqua calda e che il rischio di trasmissione del batterio è molto difficile e riguarda per lo più soggetti fragili già immunodepressi che si sottopongano a bagni o docce prolungati".
LOMBARDIA.UOVA CONTAMINATE,GALLERA:CONTROLLATE 29 PARTITE DI OVOPRODOTTI,NESSUNA PROVIENE DA STABILIMENTI SOTTO INCHIESTA
L'ASSESSORE: AZIONE CAPILLARE IMPEDIRA' ARRIVINO SU NOSTRE TAVOLE

"Sono state 29 le partite di ovoprodotti provenienti da Belgio, Germania, Olanda e Francia, rispettivamente nei territori delle Ats Insubria, Milano e Brianza, delle quali i Dipartimenti di prevenzione veterinari e sicurezza degli alimenti di origine animale delle Ats di Regione Lombardia hanno verificato la tracciabilita', in seguito all'allerta attivata dal Ministero della Salute in relazione alla presenza di uova contaminate da Fipronil. E' stato accertato che nessuna di queste provenisse dagli stabilimenti interessati dall'utilizzo dell'antiparassitario".

Lo comunica l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, illustrando l'azione messa in campo da Regione in seguito all'allerta delle uova contaminate.

ALLEVAMENTI DI GALLINE OVAIOLE - "Successivamente - spiega l'assessore - e' stata avviata l'attivita' di controllo dei 232 allevamenti di galline ovaiole del territorio regionale, che, a oggi, non ha rilevato alcuna presenza della sostanza all'origine della contaminazione. Ulteriori controlli verranno estesi sui 648 allevamenti di polli da carne".

UOVA E OVOPRODOTTI - "In accordo con il Ministero e con il Comando Carabinieri Nas - prosegue Gallera -, e' stato, inoltre, attivato un piano di emergenza volto a accertare la totale assenza del Fipronil nelle uova e nei prodotti a base d'uovo. I controlli interessano i 62 stabilimenti di imballaggio delle uova e i due stabilimenti di trasformazione di ovoprodotti".

TRACCIABILITA' - "Oltre alla ricerca del Fipronil, - prosegue il titolare regionale della Sanita' - verranno verificate e dovranno concludersi entro il 31 agosto le procedure di tracciabilita' e di autocontrollo adottate dagli stabilimenti".

CONTROLLI CAPILLARI - "Il sistema di allerta rapido e il coordinamento tra Dipartimenti delle Ats e Comando Carabinieri Nas - conclude Gallera - garantira' una rete dei controlli capillari sul territorio volti ad escludere la possibilita' che la sostanza contaminante raggiunga le nostre tavole".
ASSISTENZA TURISTI, GALLERA: OLTRE 17.000 ORE IN 116 LOCALITA’ LOMBARDE
“Anche per l'estate 2017 Regione Lombardia ha messo a disposizione un servizio aggiuntivo con guardie mediche per turisti e non residenti in 116 località turistiche. Previste oltre 17.000 (17.271) ore in più messe a disposizione dal personale delle 6 ATS coinvolte: Bergamo, Brescia, dell’Insubria, della Brianza, Pavia e della Montagna”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito al servizio offerto ai turisti nelle principali località turistiche della Lombardia.

PRESTAZIONI OFFERTE “Il medico in servizio - ha spiegato Gallera - può eseguire visite ambulatoriali, domiciliari e interventi di pronto soccorso. Accanto a questo può rilasciare prescrizioni farmaceutiche, richiedere indagini specialistiche, formulare proposte di ricovero e rilasciare certificati di malattia”.

DESTINATARI “Si tratta di un servizio – ha sottolineato l’assessore - che mettiamo a disposizione nelle località a forte flusso turistico quando, per l’elevato numero di presenze in rapporto alla popolazione residente, non è più possibile garantire un livello assistenziale accettabile tramite le normali attività esistenti sul territorio. Il servizio è per questo limitato alle sole località lacustri, montane e termali verso le quali si è andato maggiormente orientando il flusso turistico ed è limitato nel tempo ai soli periodi di maggiore affluenza”.

OLTRE 17.000 ORE DI LAVORO Sono previste 17.271 ore di lavoro del personale sanitario autorizzate per le seguenti località:

ATS DI BERGAMO (36) - Bossico, Lovere, Solto Collina, Ardesio, Bratto Dorga, Castione Della Presolana, Cerete, Clusone, Colere, Fino Del Monte, Gorno, Gromo, Onere, Parre, Premolo Rovetta, Schilpario, Songavazzo, Valbondione, Vilminore,
Branzi, Piazza Brembana, Piazzatorre, San Pellegrino Terme, Val Serina, Rota Imagna, Locatello, Berbenno, Fuipiano Valle Imagna, Brumano, Corna Imagna, Roncola, San Bernardo, Costa Valle Imagna, Sant' Omobono Terme, Selvino, Sarnico.

ATS DI BRESCIA (16) - Tremosine, Tignale, Gargnano, Toscolano Maderno, Salò, Manerba del Garda, Desenzano del Garda, Sirmione, Idro, Bagolino,
Ponte Caffaro, Iseo, Marone, Zone, Sulzano, Monteisola.
ATS DELL'INSUBRIA (8) - Bellagio, Civenna, Caglio, Canzo, Magreglio,
Valbrona, Barni, Sormano.

ATS DELLA BRIANZA (16) - Abbadia Lariana, Ballabio, Barzio, Bellano, Casargo, Carenno, Cremeno, Colico, Esino Lario, Introbio, Lierna, Moggio, Oliveto, Lario, Perledo, località Piani Resinelli, Varenna.

ATS DI PAVIA (5) – Località Salice Terme del Comune di Godiasco, Brallo di Pregola, località Pietragavina del Comune di Varzi, località Pian del Poggio del
Comune di Santa Margherita Staffora Romagnese, Zavattarello.

ATS DELLA MONTAGNA (35) - Livigno, Bormio, Valfurva, Valdidentro, Aprica, Teglio, Chiesa in Valmalenco, Caspoggio, Lanzada, Madesimo, Campodolcino, Cevo, Saviore, Ossimo, Lozio, Edolo, Corteno Golgi, Temù, Vezza d'Oglio, Vione, Ponte di Legno, Tonale, Pisogne, Artogne-Piancamuno, Angolo Terme, Darfo Boario Terme, Borno, Savio dell’Adamello, Domaso, Dongo, Lanzo d'Intelvi, Menaggio, Porlezza, S. Fedele Intelvi.
LOMBARDIA. VACCINAZIONI, GALLERA: A SETTEMBRE PER ISCRIZIONE A SCUOLA SUFFICIENTE AUTOCERTIFICAZIONE
"PRENOTAZIONE IN ASST PER I NON IN REGOLA CON PIANO VACCINALE"

"Regione Lombardia ha messo in moto la macchina per promuovere una corretta informazione sul tema delle vaccinazioni e per agevolare le modalità di accesso alla documentazione di idoneità vaccinale che a partire dal prossimo mese di settembre deve essere obbligatoriamente presentata per l'iscrizione all' anno scolastico 2017/2018, ad asili nido, scuola dell'infanzia e scuola dell'obbligo, di minori da 0 a 16 anni. Posso, infatti, già annunciare che dal mese di gennaio 2018 sarà possibile scaricare il certificato vaccinale, che avrà valore legale, in tempo con la scadenza fissata per il 10 marzo, accedendo automaticamente al fascicolo sanitario elettronico, attraverso la propria tessera sanitaria Cns o quella dei propri figli".

Lo afferma l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera che in una nota spiega le azioni messe in campo da Regione Lombardia per aiutare le famiglie dei minori dai 0 ai 16 anni, che in virtù della legge Lorenzin sui vaccini, devono presentare per l'iscrizione all'anno scolastico 2017/18, la documentazione che attesti lo stato vaccinale in linea con il piano nazionale.

AUTOCERTIFICAZIONE - "Ricordo - spiega l'assessore - che per chi è in regola con le somministrazioni previste dal Piano, per il momento è sufficiente presentare un'autocertificazione entro il 10 settembre, per nido e scuola dell'infanzia, entro il 31
ottobre per la scuola dell'obbligo. Per chi, invece, non è in regola con quanto richiesto dall'obbligo vaccinale (non vaccinato o vaccinato parzialmente) è richiesta la "formale richiesta" di vaccinazione che il genitore può effettuare tramite posta Pec, raccomandata con ricevuta di ritorno o richiesta consegnata e protocollata nelle Asst di riferimento. Infine, per chi è già immune, per aver contratto la malattia o presenta condizioni cliniche che controindicano la vaccinazione, occorre presentare l'attestazione di esonero, oppure l'attestazione di avvenuta immunizzazione".

COME CONOSCERE LO STATO VACCINALE - "Nel caso non si abbia il libretto vaccinale o una certificazione, e non si ricordi di aver rispettato tutte le scadenze vaccinali, e i richiami - ha aggiunto -, è già possibile conoscere lo stato vaccinale attraverso il Fascicolo sanitario elettronico. In alternativa è possibile rivolgersi ai centri vaccinali".

AGGIORNAMENTO SITI ATS E ASST E SEGNALAZIONE A PEDIATRI- "Tra le azioni messe in campo - evidenzia il titolare regionale della Sanità - c'è l'aggiornamento dei siti web delle Ats/Asst e dei siti web regionali, all'interno dei quali sarà messo a disposizione il fac-simile del modello di autocertificazione da presentare; le lettere di convocazione a chi non è in linea con le vaccinazioni (che sostituisce la 'formale richiesta' che i genitori da richiedere all' Asst di competenza); la sistematizzazione dell'avviso ai Pediatri di famiglia nel caso in caso in cui i loro assistiti non si presentino agli appuntamenti vaccinali".

TAVOLO CON UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE - "Oltre ad aver attivato un Tavolo operativo con l'Ufficio scolastico regionale - prosegue -, avvieremo campagne di informazione e sensibilizzazione a tappeto, sia online, attraverso il nostro sito wikivaccini.com, che sul territorio, grazie a un progetto che vogliamo realizzare con alcune società di pediatri di libera scelta, attraverso la trasmissione di video tutorial nei consultori e nei reparti pediatrici degli ospedali".
ATS MONTAGNA,GALLERA:UN MILIONE E MEZZO DI EURO PER PROGETTO ARNICA
COSÌ RISPONDIAMO A BISOGNI SALUTE DEL TERRITORIO - "MODELLO INNOVATIVO CHE COINVOLGE TUTTI ATTORI RETE SANITARIA"

"Un milione e mezzo di euro per un progetto studiato su misura per un territorio, complesso come quello della montagna, che riserva un grande spazio alla telemedicina, un'attenzione massima a tutte le strutture sanitarie e socio sanitarie presenti e un coinvolgimento totale dei medici di medicina generale con una modalità innovativa di 'case management'". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso dell'incontro organizzato, questo pomeriggio, a Darfo Boario Terme, in provincia di Brescia, per la presentazione del progetto "Arnica", elaborato da Ats Montagna e Direzione generale Welfare di Regione Lombardia per attingere ai fondi destinati alla presa in carico dei pazienti delle zone particolarmente disagiate (isole minori e altre zone critiche) per conformazione e collocazione geografica.

RISPOSTA A BISOGNI DI SALUTE DEL TERRITORIO - "Arnica - ha spiegato l'assessore - nasce da una rilettura sia dei bisogni di salute che delle caratteristiche dell'attuale rete di offerta dei servizi alla luce dei mutamenti socio demografici ed epidemiologici che indicano come noto un incremento di prevalenza delle condizioni di fragilità che richiedono interventi clinico assistenziali multidisciplinari e di lunga durata".

IMPEGNO PER LA MONTAGNA - "Ancora una volta - ha rimarcato Gallera - Regione Lombardia dimostra di avere un occhio di riguardo per la sanità di montagna. Accanto ai tanti investimenti fatti voglio tra questi ricordare anche l'innovazione delle risorse aggiuntive stanziate per il reclutamento di personale assunto in questo territorio, 5 mila euro di incentivo all'anno per tre anni, che stanno fornendo una risposta partecipata e a un incremento di medici nei presidi di questa zona".
COLLOCAZIONE SERT, GALLERA: MAJORINO COLPITO DA BOTTA DI CALDO
TRAVISA COLPLETAMENTE I FATTI - ASSESSORE: SOLO 3 GIORNI FA CHIESTO INCONTRO TECNICO PER DISCUTERE SU NUOVA SEDE SERT

“Sono assolutamente sbalordito dalle dichiarazioni dell’assessore Majorino, e dal tono usato, in merito alla nuova collocazione del Sert di via Conca del Naviglio diramate a mezzo stampa. Pure farneticazioni che non hanno alcun riscontro nelle realtà: proprio venerdì scorso, in data 21 luglio, gli ho recapitato una lettera in cui mi rendo disponibile ad un incontro per valutare insieme le possibili soluzioni. Mi attendevo risposte e proposte serie, non attacchi di basso livello. Mi attendevo una risposta nel merito e una fattiva collaborazione tra le istituzioni per individuare la sede più idonea e per un più razionale ed efficace utilizzo delle risorse pubbliche. E non dichiarazioni vuote e scomposte”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera rispondendo alle dichiarazioni dell’Assessore del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino in merito al trasferimento del Sert di via Conca del Naviglio in altra sede, a seguito dello spostamento delle attività di ATS Città Metropolitana di Milano dalla attuale sede di Corso Italia, 19 (immobile ceduto a terzi nel 2014) alla struttura di via Conca del Naviglio, 45 (edificio di proprietà).
“Nella mia richiesta di incontro all’assessore Majorino per trovare insieme la nuova sede del Sert – ha spiegato Gallera - oltre all’ipotesi avanzata da ATS e ASST di individuare un edificio di proprietà di ATS Milano nell’ottica di un pieno utilizzo degli spazi di cui il SSR ha la titolarità, avevo inserito la proposta di individuare congiuntamente un immobile di proprietà del Comune che non preveda un canone di locazione.

Questo perché ritengo eticamente corretto utilizzare le risorse a disposizione per i servizi e le prestazioni sanitarie, tra cui quelle erogate nei Sert, e non per pagare canoni di affitto. Dunque – ha concluso L’assessore Gallera - o Majorinoo è in malafede oppure è un amministratore poco oculato e poco accorto”.
NEUROSCIENZE E NEUROCHIRURGIA, GALLERA: REGIONE FULCRO DELLA FORMAZIONE A LIVELLO EUROPEO
FIRMATA CONVENZIONE TRA IRCCS CARLO BESTA E UNIVERSITA MILANO - ASSESSORE: ULTERIORE ASSO DA GIOCARE PER VINCERE PARTITA EMA

"Grazie alla convenzione sottoscritta oggi tra l'Università degli Studi di Milano e l'Istituto Carlo Besta la Lombardia diventa il fulcro della formazione nel campo delle neuroscienze e della Neurochirurgia, a livello europeo. Un'iniziativa che aumenterà l'efficacia delle cure offerte dal nostro sistema sanitario regionale ai nostri concittadini e un'ulteriore asso da giocare nella partita per portare a Milano la sede dell'Ema".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera a margine della firma della convenzione, questo pomeriggio a Palazzo Lombardia, tra l'Università degli Studi di Milano e la Fondazione Irccs Istituto neurologico 'Carlo Besta', al quale erano presenti anche il presidente della Fondazione Alberto Guglielmo e Gianluca Vago, rettore dell'ateneo milanese.
La principale finalità della convenzione è contribuire al percorso di formazione di medici e ricercatori, mettendo a disposizione di studenti, specializzandi e dottorandi in Neurologia, Neurochirurgia e Neuropsichiatria infantile il patrimonio clinico e di esperienza scientifica dell'Istituto neurologico 'Carlo Besta', un centro di riferimento nazionale per le neuroscienze che nel 2018 celebrerà il proprio centenario.

IRCCS - "Il Besta - ha sottolineato l'assessore -, infatti, è un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico già punto di riferimento internazionale nel campo delle Neuroscienze, che attraverso la collaborazione con l'Università di Milano potrà contribuire a formare medici e ricercatori che potranno fornire delle risposte alle domande di chi ha bisogno e non riesce a trovare una risposta di sanità".

BESTA RAFFORZA OFFERTA FORMAZIONE - I protocolli d'intesa della convenzione sono inerenti il corso Laurea magistrale a ciclo unico di Medicina e Chirurgia per le attività formative che qualificano l'indirizzo neurologico e neurochirurgico e per i corsi di specializzazione in Neurologia, Neurochirurgia e Neuropsichiatria infantile. Il Besta rafforzerà quindi la già importante rete di formazione e ricerca nelle neuroscienze dell'Università di Milano, che include vari Dipartimenti del Policlinico, Sacco, San Paolo e San Carlo ed Auxologico.

PRIMO CENTRO DI FORMAZIONE E SIMULAZIONE NEUROCHIRURGICA - Gli studenti avranno la possibilità di acquisire competenze cliniche e di ricerca grazie alle grandi casistiche di pazienti adulti e bambini con patologie neurodegenerative, neuroimmunologiche, oncologiche e genetiche; la disponibilità di laboratori di diagnostica avanzata e di tecnologie innovative come il Neurosim Center, il primo centro di formazione e simulazione neurochirurgica in Europa basato sulla realtà virtuale; di quelli di neuroscienze e del centro di ricerca clinica che coordina le numerose sperimentazioni nei pazienti. Il Besta è inoltre coordinatore di progetti di ricerca europei ed internazionali e fa parte dell' 'European reference network', una rete di istituzioni sanitarie europee nata per affrontare malattie rare e complesse che richiedono cure specializzate e risorse concentrate.

PRESIDENTE BESTA GUGLIELMO - "L'importanza dell'attività dell'Istituto Besta si è consolidata negli anni - ha affermato Alberto Guglielmo, presidente della Fondazione Irccs Istituto neurologico 'Carlo Besta'. Siamo un punto di riferimento a livello europeo ed internazionale per le neuroscienze già nella rete Ern (European reference network) della Commissione europea e con il nostro Centro europeo Neurosim per la neurochirurgia.

Pertanto, con questa convenzione, si amplifica e migliora la cooperazione con l'Università di Milano e ciò contribuisce a rafforzare la qualità dell'offerta formativa e di specializzazione nelle aree di nostra competenza per la ricerca e l'aggiornamento dei profili della sanità pubblica. Per i giovani questa convenzione aumenta qualitativamente le opportunità di crescita e per il territorio si tratta di una firma che non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per attrarre anche talenti esteri nel nostro sistema universitario e sanitario".

RETTORE UNIMI VAGO - "La convenzione con l'Istituto Besta - ha commentato il rettore dell'Università Statale di Milano Gianluca Vago - porta a compimento il percorso intrapreso in questi anni per integrare ed arricchire le nostre attività di formazione in area medico sanitaria con il meglio del patrimonio clinico ed assistenziale del territorio. Si tratta di una scelta che nelle nostre intenzioni risponde anche ad un preciso disegno strategico, che punta a sostituire lo schema del confronto competitivo con le potenzialità del fare rete, in particolare tra istituzioni pubbliche, ottimizzando le competenze di altissimo profilo, scientifico ed assistenziale, presenti nella nostra Regione e valorizzandone il ruolo anche nel contesto internazionale".
NUMERO UNICO EMERGENZA, GALLERA: METTIAMO A DISPOSIZIONE DELLA REGIONE MARCHE UNA DELLE NOSTRE ECCELLENZE
ASSESSORE:ORGOGLIOSI DI CONTRIBUIRE A RAFFORZARE SISTEMA REGIONI

"Oggi rafforziamo il sistema Regioni mettendo a disposizione della Regione Marche una delle nostre eccellenze, il numero unico dell'emergenza urgenza 112. È il miglior servizio di emergenza urgenza d'Italia, realizzato grazie all'intuizione del direttore di Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza) Alberto Zoli e al coraggio di realizzarlo, nonostante le resistenze, dell'allora ministro dell'Interno, oggi nostro presidente, Roberto Maroni".
Lo ha detto l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera che, con il presidente Roberto Maroni e con quello della Regione Marche Luca Ceriscioli, è intervenuto alla conferenza stampa, organizzata, a Palazzo Lombardia, per presentare la firma del protocollo per l'attuazione in regione Marche del 112 Nue-Numero unico di emergenza europeo, secondo il modello della centrale unica di risposta, realizzato da Regione Lombardia.

All'appuntamento erano presenti anche il direttore generale di Areu, Alberto Zoli, e i dirigenti del Sistema integrato delle emergenze dell'Agenzia regionale sanitaria della Regione Marche, Maurizio Ferretti e del servizio Sanità Lucia Di Furia.

SOCCORSI PIÙ RAPIDI - "L'112 - ha spiegato l'assessore - è un unico numero al quale convergono tutte le chiamate delle centrali operative di Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e 118, in grado di filtrare le chiamate inappropriate e di rendere quindi più rapidi i soccorsi".

SISTEMA EFFICACE IN CASO DI TERREMOTO - "Quello realizzato è un sistema completo - ha aggiunto - che comprende diversi servizi, come l'elisoccorso, automediche con personale specializzato a bordo, grazie ai quali si riesce, in tempi rapidi, a raggiungere le persone che inoltrano richieste di soccorso. Un sistema che per una regione come le Marche dove si registrano episodi di grandi calamità come il terremoto dello scorso anno, potrà essere di grande efficacia".

ORGOGLIO - "È quindi un orgoglio per noi - ha concluso Gallera - mettere a disposizione di altre Regioni questo modello di grande efficienza che continuiamo ad affinare e migliorare anche grazie all'utilizzo di nuove tecnologie, come per esempio i visori notturni per l'elisoccorso, già impiegati a Como e in Valtellina, che consentono l'atterraggio anche in luoghi con visibilità limitata".
FARMACIE, GALLERA: PASSO IN AVANTI VERSO LA DIGITALIZZAZIONE DEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE
"Le farmacie rappresentano un presidio importante sul territorio per questo con il rinnovo della convenzione per l'utilizzo dei sistemi informativi Regione Lombardia punta al potenziamento del loro ruolo come punto di accesso per l'orientamento ai bisogni al fine di offrire al cittadino risposte più pronte e servizi più precisi".
Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando l'approvazione nella seduta di ieri della Giunta regionale del rinnovo della Convenzione con le farmacie per l'utilizzo della piattaforma tecnologica Siss (Sistema informativo socio-sanitario) da parte delle farmacie lombarde e per la loro partecipazione ai servizi messi a disposizione dei cittadini. La convenzione prevede anche una forte spinta verso la digitalizzazione di tutti i rapporti tra le farmacie stesse e la Regione Lombardia

PIATTAFORMA PER AMPLIARE SERVIZI - "Le farmacie - ha spiegato Gallera - già offrono ai cittadini, tramite una specifica piattaforma digitale, alcuni servizi come la prenotazione di visite ed esami, la registrazione delle autocertificazioni E30/E40, la registrazione del consenso informato. Un sistema più integrato permetterà l'ampliamento di questi servizi".

A SETTEMBRE PRIME SPERIMENTAZIONI - "Partiranno da settembre - ha aggiunto - le prime sperimentazioni sull'applicazione più ampia della digitalizzazione dei rapporti che consentirà alla farmacia, sempre più connessa ai sistemi regionali, e a Regione di offrire servizi sempre più efficienti".

FEDERFARMA - "Prosegue la collaborazione tra le farmacie lombarde e la Regione Lombardia, che pone questa Regione all'avanguardia in Italia in molti campi - ha dichiarato Annarosa Racca presidente di Federfarma Lombardia - . Grazie alla collaborazione con l'assessore Gallera è stato varato il rinnovo di questo accordo che rappresenta un fondamentale passo in avanti verso la farmacia del futuro sempre più integrata nel sistema sanitario regionale".
NUOVA SEDE TECHNOGENETICS LODI, GALLERA: SEGNALE FORTE PER EMA A MILANO
REGIONE CONFERMA SUA ATTRATTIVITÁ PER INVESTIMENTI ESTERI

"La scelta di un grande gruppo cinese come KHB di investire in Lombardia, nel settore della ricerca, rappresenta un segnale molto forte che ci può aiutare in un momento molto strategico per Regione, attualmente impegnata a portare l'Ema a Milano. Aggiudicarsi l'arrivo dell'Agenzia del farmaco rappresenterebbe il coronamento di un percorso dove non solo il mondo produttivo, ma anche le Istituzioni internazionali scelgono il nostro territorio".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso del suo intervento, su delega del presidente Roberto Maroni, all'inaugurazione, questa mattina, a Lodi, della nuova sede centrale di Technogenetics, eccellenza italiana operante da oltre 30 anni nel settore della diagnostica e delle biotecnologie, acquisita dal grande gruppo cinese KHB.

STRAORDINARIO ECOSISTEMA - "La nostra - ha ricordato l'assessore - è la seconda regione d'Europa per produzione farmaceutica. In Lombardia sono presenti 18 dei 49 Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico italiani, dove la ricerca si coniuga con l'assistenza per salvare la vita alle persone. Abbiamo uno straordinario ecosistema realizzato mettendo insieme la sanità pubblica con quella privata , le grandi multinazionali con i Centri di ricerca innovazione italiani affermandoci come punto di riferimento mondiale" .

INVESTIMENTO CHE RAFFORZA AZIENDA ITALIANA - "La scelta di KHB di investire in Lombardia - ha concluso Gallera - significa rafforzare una grande azienda italiana già da 30 attiva nel campo della biotecnologia e della diagnostica che sono certo contribuirà ad aiutarci a vincere la sfida di ottenere il trasferimento di Ema sul nostro territorio".
GALLERA:PREOCCUPAZIONE PER BOCCIATURA COMMISSIONE SENATO A VACCINAZIONE MEDICI E INSEGNANTI
"GOVERNO DEVE TROVARE FONDI COME FA LOMBARDIA DAL 2005"

"Apprendo con rammarico e preoccupazione la decisione del parere negativo espresso dalla commissione Bilancio del Senato sulla norma del decreto vaccini, che obbligava anche operatori sanitari, sociosanitari e scolastici a sottoporsi alla vaccinazione per morbillo parotite e rosolia. La motivazione dell'assenza di copertura finanziaria non è giustificabile, il Governo è tenuto a trovare le risorse necessarie quando è in gioco la salute pubblica, così come fa Regione Lombardia". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, commentando la bocciatura da parte della commissione Bilancio del Senato alla norma che estendeva l'obbligo di sottoporsi a vaccinazione il personale sociosanitario e agli insegnanti.

IN LOMBARDIA VACCINAZIONI GRATUITE DAL 2005 - "Già dal 2005 - ha spiegato l'assessore - noi offriamo gratuitamente le somministrazioni vaccinali, oltre che ai pazienti a rischio per patologia, a tutti gli operatori sanitari dell'area materno-infantile e malattie infettive e al personale impiegato nelle scuole d'infanzia primaria e secondaria di 2° grado e nelle collettività infantili".

PRIORITÀ - "Per raggiungere l'eliminazione di morbillo e rosolia congenita, obiettivo dell'Organizzazione mondiale della Sanità, - ha sottolineato - il Governo deve fare una scelta di priorità anche nella distribuzione delle risorse. In questo caso la priorità deve essere la tutela della salute della collettività".

ESCLUSIONE MEDICI E INSEGNANTI CONFLIGGE CON OBIETTIVO DECRETO - "Escludere dall'obbligo di vaccinazione categorie come medici, soprattutto quelli che operano in ambito materno-infantile, e insegnanti - ha rimarcato il titolare regionale della Sanità - confligge con l'obiettivo che il ministro Lorenzin si è posta, introducendo l'obbligatorietà per i bambini e i ragazzi fino a 16 anni, poiché queste figure professionali possono essere veicolo di virus e favorire il contagio in queste particolari comunità".

EMENDAMENTO - "La vaccinazione per le categorie escluse oggi - ha concluso Gallera - è fondamentale per garantire la salute dei cittadini, per questo mi auguro che l'Aula del Senato reintroduca questo principio con un emendamento".
#DONIAMOEPARTIAMO, GALLERA: UN GESTO D'AMORE PRIMA DELLE VACANZE PER SALVARE VITE UMANE
"#Doniamoepartiamo un hashtag che vogliamo diventi virale sul web, ma al quale ci auguriamo corrisponda una risposta reale dei cittadini lombardi per scongiurare l'emergenza sangue. Nonostante la nostra regione sia autosufficiente e virtuosa anche sul fronte della raccolta del sangue, infatti, purtroppo nei mesi estivi, da anni si registra una flessione che potrebbe rivelarsi fatale soprattutto in concomitanza di eventi imprevedibili come per esempio gli incidenti stradali". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa di presentazione di #Doniamoepartiamo, la campagna di sensibilizzazione a favore della donazione del sangue, lanciata dall'Assessorato al Welfare in collaborazione con Areu, l'Agenzia regionale dell'Emergenze urgenze, la cui attività si rivolge anche al coordinamento dei Centri di raccolta.

PRIMA DI PARTIRE DONARE - "Si fanno campagne di sensibilizzazione- ha spiegato l'assessore- su numerosi temi, abbiamo ritenuto fondamentale farne una per rivolgere un appello affinché tutti prima di partire per le vacanze si rechino in un Centro a donare e compiano un gesto d'amore che può salvare vite umane".

ASSOCIAZIONI VOLONTARIATO - "All'encomiabile lavoro svolto dall'Areu - ha concluso Gallera - contribuiscono, e per questo oggi voglio ringraziarli, le associazioni di volontariato di donatori che svolgono una preziosa opera di convincimento e coinvolgimento dei cittadini aiutandoci a garantire ai lombardi un servizio salvavita".
STATI GENERALI ASSISTENZA LUNGO TERMINE/ROMA, GALLERA: PREZIOSO MOMENTO DI CONFRONTO NAZIONALE SU CRONICITÀ
"INNOVATIVO IL MODELLO MESSO IN CAMPO DA NOSTRA REGIONE"

"Questa è una giornata molto importante perché mette al centro del dibattito nazionale un tema strategico per il futuro della sanità: la cronicità. Un momento di confronto tra realtà che a vario titolo interagiscono all'interno del sistema sanitario italiano e Regioni che stanno sperimentando diversi modelli di assistenza a lungo termine sicuramente prezioso e positivo". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo, questa mattina, a Roma, all'edizione 2017 degli 'Stati generali dell'assistenza a lungo termine' organizzato da 'Italia Longeva', il network dedicato all'invecchiamento, creato dal Ministero della Salute, dalla Regione Marche e dall'Irccs Inrca, per promuovere una nuova visione dell'anziano quale risorsa per la società.

MODELLO LOMBARDO - "Regione Lombardia - ha sottolineato l'assessore - sta mettendo in campo un modello per la presa in carico della cronicità molto originale e innovativo che individua nel 'gestore' il medico, singolo o associato, o le strutture socio sanitarie, che avranno il compito di accompagnare il paziente nel suo percorso di continuità assistenziale. Si tratta di una rivoluzione epocale che risponde ai nuovi bisogni di salute che ci impongono di passare 'dalla cura al prendersi cura' dei pazienti, soprattutto di quelli cronici, che assorbono quasi l'80 per cento dell'offerta sanitaria".

LAVORO IN RETE - "La sperimentazione che stiamo compiendo in Lombardia, come tutti i cambiamenti - ha concluso Gallera - destabilizza e ha bisogno di essere metabolizzata, in particolare modo dai medici. Un modello che prevede la collaborazione tra gli specialisti, quindi di un lavoro in rete, finalizzato all'erogazione di un'offerta sanitaria non più frammentata e appropriata, senza il quale il sistema non regge più e rischia di implodere".
WELFARE INNOVATION LAB, GALLERA: INNOVAZIONE FONDAMENTALE PER PRESA IN CARICO PAZIENTE
DA OLTRE 30 AZIENDE DISPOSITIVI E SERVIZI IN LINEA CON RIFORMA

"L'innovazione è una componente strategica e fondamentale nel percorso di presa in carico complessivo e globale del paziente cronico che Regione Lombardia sta attuando attraverso la riforma del sistema socio sanitario. Per questo ho voluto riunire chi a questo sta lavorando e ha già realizzato dispositivi e servizi che mirano a renderla sempre più appropriata e sostenibile". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso del 'Welfare Innovation Lab', l'evento organizzato dall'Assessorato nell'ambito delle iniziative collegate all'European innovation partnership on active and healthy ageing (Eip-Aha).

30 AZIENDE - Oltre 30 le realtà produttive che hanno aderito ai due workshop organizzati al mattino tra cui Apple Italia, AstraZeneca, Federfarma Lombardia, GlaxoSmithKline, Johnson&Johnson Medical, Medtronic Italia, Mylan e Telbios, ma anche nuove start up. A coordinare i lavori, di cui nel pomeriggio hanno reso sintesi ai rappresentanti regionali di Asst e Ats, rappresentanti dell'Università Bocconi, Politecnico di Milano, Liuc e Università degli studi di Milano e della Dg Welfare.
RIVOLUZIONE - "La metabolizzazione della rivoluzione che la riforma ha provocato - ha sottolineato l'assessore -, da parte degli attori del sistema sanitario, non è facile, così come non lo è nessun cambiamento di tale portata. Abbiamo con soddisfazione incassato i primi riscontri positivi da parte degli operatori sanitari e sociosanitari pubblici e private, poi dei medici di Medicina generale, che si stanno unendo in cooperative per candidarsi come gestori, delle Università, mancava solo la partecipazione del mondo produttivo, coloro che possono attraverso proposte innovative aiutarci a offrire una presa in carico del paziente più efficace e meno costosa"

PRODUZIONI STRAORDINARIE - "Sono rimasto profondamente colpito - ha aggiunto - dalle produzioni e dai servizi straordinari che oggi le aziende ci hanno presentato. Le piattaforme di telemedicina, i software e le app per l'aderenza alle terapie, i dispositivi medici per prevenzione e diagnosi, rappresentano il futuro di una sanità al passo con i tempi e soprattutto al passo con la costante diminuzione di risorse dedicate".

RINGRAZIAMENTI - "Voglio ringraziare le Università che ci hanno affiancato oggi in questo lavoro - ha concluso Gallera - scegliendo di mettersi in gioco con Regione per vincere la grande sfida della riforma sanitaria".

VALORE AGGIUNTO - "Il valore aggiunto di queste innovazioni - hanno sottolineato gli operatori delle Asst e ATs presenti e i rappresentanti delle associazioni dei pazienti - possono esserci molto utili per una continuità assistenziale più efficace".
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE, GALLERA: ENTRO SETTEMBRE PROPOSTE CONCRETE DA GIUNTA REGIONALE
"Già da due mesi, in tema di neuropsichiatria infantile, abbiamo avviato un tavolo regionale coordinato dal direttore della Neuropsichiatria Infantile del Policlinico di Milano, Antonella Costantino, con cui stiamo realizzando una mappatura puntuale dei bisogni e dei servizi erogati. Bene l'approvazione della risoluzione da parte del consiglio Regionale perché esprime una grande sintonia con i lavori della Giunta regionale". Lo ha detto l'assessore al Welfare di regione Lombardia Giulio Gallera in merito all'approvazione all'unanimità dal Consiglio Regionale la Risoluzione relativa alla neuropsichiatria infantile e dell'adolescenza (NPIA).

DISAGIO GIOVANILE ESPLOSO - "Negli ultimi anni - ha spiegato Gallera - il disagio giovanile è esploso in maniera esponenziale imponendo la necessità di rivedere la rete dei servizi regionali sul territorio. Con il tavolo regionale stiamo elaborando una mappatura dal bisogno al fine di realizzare un piano dei servizi che soddisfi le necessità, anche economiche, in vista anche di una progressiva diminuzione degli inserimenti fuori regione".

PROPOSTE IN SETTEMBRE - "Entro settembre - ha concluso Gallera - concluderemo i lavori del tavolo regionale e saremo pronti a fare delle proposte concrete che condivideremo con il Consiglio Regionale"
LOTTA ALLE DIPENDENZE FRA I GIOVANI, GALLERA: GRUPPO DI LAVORO PER METTERE A SISTEMA INIZIATIVE GIÀ IN CAMPO
L'ASSESSORE: DISPONIBILI A SPERIMENTAZIONE TEST CAPELLO

"Molteplici sono le iniziative che le nostre Ats adottano per il contrasto all'uso delle droghe e delle sostanze stupefacenti e che creano dipendenza. Strutturarle in modo più organico è sicuramente opportuno. Per questo sono d'accordo sull'istituzione di un gruppo di lavoro formato da rappresentanti della struttura Prevenzione dell'Assessorato, delle Ats e l'Ufficio scolastico regionale, che elabori un piano strutturato di prevenzione da presentare, il prossimo autunno, in Commissione regionale Sanità, affinché si compia un ragionamento approfondito sulle attività da mettere in campo, che devono essere soprattutto di informazione all'interno delle scuole". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera rispondendo a all'interrogazione, a risposta immediata, in Consiglio regionale, 'Test antidroga/alcool sugli studenti delle scuole medie e superiori lombarde'.

TEST ANTIDROGA - "Entrando nel merito della richiesta del test antidroga/alcol da effettuare sui ragazzi delle scuole medie e superiori, ad oggi - ha spiegato l'assessore - questa pratica viene effettuata solo in relazione a situazioni già accertate di abuso di sostanze che creano dipendenza, ma possiamo verificare se esista la disponibilità, in alcune realtà scolastiche, di realizzare questo progetto, con il coinvolgimento delle famiglie, che mira chiaramente a un'azione di mero carattere dissuasivo nei confronti dei ragazzi".

'EDUCAZIONE TRA PARI'- "Al di là dei test - ha sottolineato - che comunque devono essere accompagnati dall'attivazione di percorsi psicologici, voglio ricordare che tra le numerose iniziative messe in carico da Regione per contrastare il fenomeno delle dipendenze ce ne sono alcune già rivolte in particolare agli studenti. Tra questi, il progetto 'Educazione tra pari ' , curato da un gruppo di medici e professionisti, appartenenti all'area della Medicina preventiva di comunità, della famiglia, e della prevenzione delle dipendenze, rivolto agli studenti degli istituti scolastici, che ha già consentito a 1.000 ragazzi di diventare, presso i propri compagni, promotori di stili di vita sani e educatori su varie tematiche, tra le quali il contrasto alle dipendenze".

RIFORMA - "Nell'attuare la riforma sanitaria, infine,- ha aggiunto il titolare regionale della Sanità - abbiamo spostato i dipartimenti delle dipendenze all'interno dei presidi ospedalieri proprio per intercettare i soggetti che arrivano nei Pronto soccorso a causa di abuso di alcol o altre sostanze stupefacenti e indirizzarli immediatamente verso un percorso di cura, cercando di impedire, ove possibile, la successiva dipendenza".
CONVEGNO UNEBA, GALLERA: STRUTTURE SOCIOSANITARIE FONDAMENTALI PER PRESA IN CARICO FRAGILITA’
“L’UNEBA che rappresenta molti operatori sociosanitari che sul territorio offrono servizi a pazienti fragili, rappresenta un partner strategico nel percorso innovativo di presa in carico intrapreso da Regione Lombardia. Insieme, sono certo, potremo offrire servizi migliori”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante il Seminario organizzato da UNEBA Lombardia (Unione Nazionale Istituzioni e Iniziative di Assistenza Sociale), dal titolo "DGR Cronicità e nuove unità d'offerta", che si è tenuto oggi presso il Palazzo delle Stelline.

“Fino adesso – ha spiegato Gallera - nel passare ‘dalla cura al prenderci a cura’ ci siamo concentrati sugli aspetti sanitari mettendo al centro la presa in carico dei pazienti cronici, realizzando una vera rivoluzione nella sanità lombarda. Da adesso inizieremo ad occuparci anche dei bisogni dei più fragili”.

“In questa nuova fase – ha concluso Gallera - ci aspettiamo che UNEBA ci aiuti e ci accompagni nella definizione puntuale di percorsi di presa in carico dei pazienti fragili. Solo con una forte alleanza tra le istituzioni attente a recepire i bisogni del territorio, e gli operatori che agiscono con grande professionalità sui territori, potremo vincere la sfida di offrire servizi migliori e più efficienti”.
NUOVO POLICLINICO MILANO, GALLERA: ECCELLENZA NAZIONALE CHE MERITA UNA STRUTTURA AVVENIRISTICA E ALL'AVANGUARDIA
"Il Policlinico di Milano, con il suo personale medico, infermieristico, tecnico e amministrativo rappresenta una grande eccellenza nazionale. Aveva, quindi, il diritto di essere messo nella condizione di far lavorare al meglio le sue risorse professionali, che con la realizzazione di questo progetto, potranno farlo in una struttura avveniristica e all'avanguardia".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo con il presidente Roberto Maroni e l'assessore regionale all'Economia, Crescita e Semplificazione Massimo Garavaglia, alla conferenza stampa di presentazione del progetto del nuovo Policlinico di Milano, questa mattina, nell'Aula Magna della Clinica Mangiagalli.

"Una struttura - ha aggiunto il titolare regionale della Sanità rivolgendosi al personale del Policlinico - che consentirà a voi di fornire un'offerta sanitaria di un livello qualitativo sempre maggiore attraverso un progetto avveniristico e innovativo, che razionalizza e organizza gli spazi interni in modo da garantire ai paziente una presa in carico sempre più personalizzata e attenta".
"Un nuovo ospedale già punto di riferimento per i milanesi - ha concluso Gallera - , che grazie alla visionaria capacità di chi lo ha studiato sarà in grado di offrire alla città anche nuovi spazi verdi e di intrattenimento".
LOMBARDIA. SANITÀ, GALLERA : FIRMATA CONVENZIONE TRA ASST MONZA E FONDAZIONE MONZA E BRIANZA PER LA MAMMA E IL SUO BAMBINO
"COME AVEVO ANTICIPATO RIMODULAZIONE UNICA STRADA PERCORRIBILE" "COSÌ PRESERVIAMO ECCELLENZA E EVITIAMO DISAGI A CITTADINI"

"Come avevo anticipato e grazie alla collaborazione di Regione, DG Welfare, Ats Brianza Asst Monza e Fondazione Monza e Brianza per il bambino e la sua mamma MBBM) è stata sottoscritta la convenzione per lo scambio di beni e servizi tra le due strutture situate all'interno dell'ospedale San Gerardo. Perché , e torno a ribadirlo, la rimodulazione della sperimentazione a cui si era giunti dopo un confronto serrato tra la Fondazione e l' Asst di Monza, sotto la supervisione di Regione, non ha oggi alternative valide, né sul piano clinico-assistenziale, né su quello organizzativo, e neppure su quello patrimoniale".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando la sottoscrizione, avvenuta ieri, tra Asst Monza e Fondazione Monza e Brianza per la mamma e il suo bambino della convenzione per lo scambio di beni e servizi tra le due strutture, prevista dalla rimodulazione, per un quinquennio, della sperimentazione, che la Giunta regionale ha concesso alla Fondazione MBBM sulla base di un piano di gestione e di rientro dalla passività, adeguatamente garantito, e di un sistema di monitoraggio permanente.

RIMODULAZIONE - "Ricordo, infatti - ha affermato il titolare regionale della Sanità - che alla rimodulazione si era pervenuti sulla base di una lunga e complessa istruttoria, comportante non solo il vaglio della fattibilità del Piano di gestione e di rientro dal debito maturato dalla Fondazione verso l' Asst di Monza, ma anche della fattibilità, sul piano clinico-organizzativo-economico".

SETTORE MATERNO INFANTILE - "Con la sottoscrizione della convenzione - ha sottolineato l'assessore - manteniamo la presenza di un'eccellenza sanitaria, in un settore particolarmente delicato e sensibile quale il materno infantile, riconosciuta a livello internazionale, e nel contempo evitiamo tutti i disagi che i cittadini avrebbero potuto avere dalla sospensione dei servizi pubblici da essa erogati".

PRESERVATI POSTI DI LAVORO - "Aggiungo - ha concluso Gallera - che il proseguimento della sperimentazione ha assicurato anche la salvaguardia per i prossimi cinque anni dei posti di lavoro per tutti gli occupati nella Fondazione e che dalla collaborazione tra le due strutture pubbliche e private potranno scaturire vantaggi sia come eccellenza professionale che come risparmio di spesa pubblica".

MATERIE CONVENZIONE - Tra le materie oggetto di convenzionamento:
- il regime delle prenotazioni delle prestazioni,
- le attività di consulenza specialistica, oltre che di consulto e visite a parere,
- le attività di farmacia,
- le prestazioni di sala operatoria,
- le attività di ginecologia chirurgica e di ostetricia, - le prestazioni di diagnostica strumentale, di radioterapia, di laboratorio, di anatomia Patologica, - le attività di Pronto soccorso,
- i servizi di immunoematologia e trasfusionale.
TUMORI RARI, GALLERA: REGIONE IN PRIMA LINEA PER ISTITUZIONE RETE NAZIONALE
"L'impegno di Regione Lombardia per la Rete Nazionale Tumori Rari è forte e strutturato e parte da molto lontano. Nella nostra regione abbiamo il fulcro della Rete tumori rari italiani coordinata dall'Istituto Nazionale dei Tumori. Una rete che per ora opera su base volontaristica grazie alla disponibilità dei professionisti italiani a collaborare tra di loro per trovare nuove cure. Oggi noi siamo in prima fila per fare un salto e passare da una rete di professionisti a una rete istituzionale che si basi sul supporto delle istituzioni regionali e nazionali".
Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante intervenendo oggi a Palazzo Pirelli al convegno "Verso una Rete Nazionale Tumori Rari".

REALTA' PIU' AVANZATE- "La nostra Regione - ha spiegato Giulio Gallera - che si si configura come una delle realtà più avanzate in Italia nel campo dei servizi sanitari innovativi e digitali, si è fatta sin da subito promotrice, attraverso l'Istituto Nazionale dei Tumori, del progetto per la creazione della Rete Nazionale per i Tumori Rari, attualmente all'esame della Conferenza Stato-Regioni".

PRIMO PROGETTO PER TUMORI RARI - "È stato proprio l'Istituto Nazionale Tumori di Milano, struttura di eccellenza e altamente qualificata del sistema sanitario lombardo - ha sottolineato l'assessore - ad avviare il primo progetto per una Rete Tumori Rari in Italia, coordinato con grande passione e professionalità dal prof. Casali, progetto successivamente sostenuto con convinzione da Regione Lombardia. Per questo, ritengo che la nostra Regione, insieme all'Istituto che coordina in Europa anche la Joint Action on Rare Cancers, possa mettere in campo un'azione di indirizzo per tutto il Sistema sanitario anche in termini di appropriatezza delle cure e di approfondimento scientifico".

DA ANNI IMPEGNATI CON ROL - "Regione Lombardia - ha aggiunto - da anni si cimenta nella costruzioni di reti di patologia come la ROL, la Rete Oncologica Lombarda, che è ormai una realtà consolidata, e da anni lavora sullle malattie rare. Su questi temi, credo fortemente nella necessità da parte delle istituzioni di impegnarsi maggiormente e di compiere uno sforzo in più a fronte di percorsi più difficili da percorrere, come nel caso delle malattie rare".

SOSTEGNO A RETE NAZIONALE - "Regione Lombardia - ha concluso - sostiene con forza la creazione di una Rete Nazionale Tumori Rari, lo dobbiamo a tutte le strutture che hanno iniziato a lavorare autonomamente come l'Istituto dei Tumori. È necessario creare una Rete che individui degli Hub e fornisca ai professionisti gli strumenti gestionali e organizzativi necessari per dare risposte precise e puntuali sui tumori rari che, in quanto tali, creano una profonda inquietudine nelle persone che ne soffrono. Grazie alla Rete i professionisti potranno condividere le conoscenze e, grazie anche a supporti informatici, potranno garantire una presa in carico del paziente in qualsiasi punto della rete".
GIORNATA REGIONALE CONTRO LA DROGA, GALLERA: SUA ISTITUZIONE CONCRETIZZA L'ATTENZIONE DI REGIONE PER FENOMENO
"Ritengo molto positiva l'istituzione della Giornata regionale per la lotta alla droga che concretizza l'attenzione di Regione verso questo fenomeno e che servirà a mettere a sistema tutte le iniziative di prevenzione, sensibilizzazione, e comunicazione già messe in campo quotidianamente da Regione". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia in seguito all'approvazione da parte del Consiglio regionale del progetto di legge per l'istituzione della 'Giornata regionale per la lotta alla droga'.

"In questa legislatura, infatti - ha rimarcato l'assessore - Consiglio e Giunta hanno messo la lotta alle dipendenze tra le priorità delle proprie politiche. Il Consiglio regionale ha approvato una risoluzione, l'Assessorato al Welfare oltre aver investito 5 milioni di euro per adeguare le tariffe delle Comunità terapeutiche, ferme da 11 anni, ha attivato con loro un Tavolo per innovare gli strumenti che il sistema pubblico mette in campo per il recupero dei ragazzi con problemi di dipendenza".

"La Giornata regionale per la lotta alla droga - ha concluso Gallera - può considerarsi, quindi, come il momento clou in cui si presenta il bilancio delle azione messe in campo ogni giorno per sconfiggere questo fenomeno"
MEDICINA PERSONALIZZATA, GALLERA: WORKSHOP CON ESPERTI INTERNAZIONALI PER AFFINARE STRATEGIE COMUNI
"Sono molto orgoglioso che Regione Lombardia ospiti questo workshop internazionale sui nuovi scenari della medicina personalizzata, tema assolutamente in linea con la riforma del sistema socio sanitario che stiamo attuando, che ci permetterà di affinare strategie comuni per vincere le sfide che i nuovi bisogni di salute ci pongono".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso del suo intervento, questa mattina, a Palazzo Lombardia, al primo workshop internazionale organizzato da Regione con il Consorzio internazionale per la medicina personalizzata (IC-PerMed), Fondazione regionale per la ricerca biomedica, in collaborazione con il Ministero del Salute, dal titolo: "Innovative concepts on data generation and use for personalised medicine research".

"Il confronto e scambio di best practice tra esperti di alto profilo provenienti da oltre 30 Paesi - ha sottolineato l'assessore - rappresenta una grande occasione per comprendere come fornire cure sempre migliori, garantendo nel contempo, la sostenibilità del sistema".
FONDAZIONE RICHIEDEI GUSSAGO, GALLERA: 600.0000 EURO PER AVVIO PROGETTO SPERIMENTALE OSPEDALE COMUNITÀ
RICHIEDEI LUOGO IDEALE PER PRESA IN CARICO CRONICI

"La Fondazione Richiedei di Gussago rappresenta una risorsa importante per il territorio bresciano, per questo abbiamo voluto rilanciarlo con l'avvio di un progetto sperimentale di presa in carico dei cittadini più fragili grazie a una stretta collaborazione con i Medici di Medicina Generale.
Un modello assolutamente innovativo e primo in Lombardia che sarà certamente esempio per tutta la regione. Già giovedì 22 giugno sarà deliberato in giunta Regionale e dal primo di luglio sarà attivo".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante la conferenza stampa che si è tenuta, oggi, presso la Fondazione Richiedei a Gussago (BS), di presentazione del progetto sperimentale di Servizio Territoriale di Assistenza Residenziale (STAR), che prevede la realizzazione di una struttura con 20 posti letto di degenza gestito da personale infermieristico, in cui l'assistenza medica è assicurata dai medici di medicina generale.

PRESA IN CARICO "Il progetto - ha spiegato Gallera- è assolutamente in linea con la legge di riforma del sistema sociosanitario lombardo che ha come punto cardine la presa in carico del paziente cronico e fragile. Sperimentiamo, infatti, un modello organizzativo che garantisca la continuità di cura sul territorio con particolare riguardo per l'anziano/fragile, valorizzando le risorse professionali presenti sul territorio".

OSPEDALE DI COMUNITÀ "Per le sue caratteristiche - ha sottolineato l'assessore- questo è il luogo ideale per la presa in carico del paziente cronico. Qui facciamo un passo in più costruendo un vero e proprio Ospedale di Comunità, previsto dal DM 70/2015, mettendo a disposizione 20 posti letto per la presa in carico dei pazienti cronici e fragili. Tali posti andranno ad occupare gli spazi adibiti fino al 30/06/2017 dalla Medicina Generale della ASST Spedali Civili di Brescia, che si trasferisce al Presidio di Montichiari della medesima ASST".

600MILA EURO "Il Progetto, alla cui realizzazione Regione Lombardia destina risorse pari a 600.000 euro - ha spiegato ancora Gallera - verrà avviato dal 1 Luglio 2017 per una sperimentazione di 6 mesi e l'obiettivo sarà quello di andare verso la realizzazione di un Presidio Ospedaliero Territoriale (POT), di cui Fondazione Richiedei sia Ente Gestore, con la eventuale collaborazione di ASST Spedali Civili, e con la prospettiva futura di attivare le branche specialistiche necessarie per la presa in carico del paziente anziano/fragile".

DESTINATARI "Il progetto - ha aggiunto - prevede il coinvolgimento diretto e imprescindibile del Medico di Medicina Generale (MMG), ed è destinato ad anziani e malati fragili con insorgenza e aggravamento di problematiche cliniche acute/subacute che necessitano di supporto clinico-terapeutico-assistenziale di intensità non gestibile a domicilio.

UTENZA "L'utenza - ha concluso l'assessore - è rappresentata preferibilmente dagli assistiti dei MMG dell'Ambito Distrettuale 2 (Brescia Ovest), che abbraccia circa 80mila utenti e 62 MMG. Il progetto è aperto anche ai territori limitrofi (Brescia, Bassa Valtrompia, Franciacorta e basso lago d'Iseo) andando a coinvolgere un bacino d'utenza complessiva di circa 300mila persone e il coinvolgimento di 300 MMG"
SICUREZZA NEI PS, GALLERA: REGIONE IN CAMPO, SCRIVERO' A PREFETTO PER CHIEDERE MAGGIORE PRESENZA DI AGENTI
L'ASSESSORE: A BERGAMO REALIZZATA CENTRALE GESTIONE EMERGENZE

"Regione Lombardia è già in campo da tempo sul tema della prevenzione della violenza all'interno delle strutture sanitarie, attraverso precise indicazioni per la realizzazione di programmi specifici da parte delle direzioni delle Asst. Accanto a questo concordiamo comunque sulla opportunità di implementare il numero di agenti della Polizia di Stato all'interno dei nostri presidi e scriverò personalmente ai Prefetti per sensibilizzarli in merito". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo in merito alla mozione 'Misure per la prevenzione dei fattori rischio e la sicurezza nelle strutture di Pronto soccorso".

CENTRALE GESTIONE EMERGENZE BERGAMO - "Tra le azioni messe in campo dalle direzioni delle nostre Asst - ha rimarcato l'assessore - quella più efficace è stata messa in atto da quella di Bergamo che col trasferimento nel nuovo ospedale, ha progettato e realizzato la Centrale gestione emergenze (Cge) frutto della sinergia tra le guardie giurate aziendali e le guardie giurate della All System. Punto di riferimento nella gestione delle criticità riscontrate è la Centrale gestione emergenze (Cge)che ha il compito di, valutando l'intero scenario, contattare le Forze dell'ordine. Il servizio su 24 ore si occupa di gestione dell'ordine pubblico e della relazione con il personale ospedaliero, i degenti, i visitatori e i soggetti che a vario titolo possono essere presenti nella struttura".

GUARDIE GIURATE - "Compatibilmente con i limiti di bilancio - ha concluso Gallera - verificheremo la possibilità di aumentare il numero delle guardie giurate presenti nei nostri Pronto soccorso"
ODONTOIATRIA, GALLERA: SERVIZIO IN AMBULATORI DELL'ASST NORD A COLOGNO E CUSANO NON CESSERÀ
"Come già annunciato per Sesto San Giovanni, anche nei poliambulatori di Cologno Monzese, Cusano e Milano, (via Farini e via Livigno), il servizio di odontoiatria gestito dalla Servicedent non ha cessato la propria attività. La società, infatti, come da contratto, continua a garantire il percorso terapeutico per i pazienti già in cura. Per quanto riguarda, invece, quelli che avevano fissato le prime visite, l'Asst Nord Milano sta provvedendo, già dal 1° giugno, a occuparsi della loro presa in carico, presso i propri ambulatori. Rassicuro, inoltre, tutti i cittadini che non è prevista alcuna interruzione del servizio pubblico di odontoiatria in quanto l'Asst Nord Milano sta definendo tutte le possibili azioni finalizzate a garantire la sua prosecuzione".
Lo ha comunicato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito alla decisione dell'Asst Nord Milano di risolvere, a partire dal 1° giungo, il rapporto in essere con la società Servicedent, aggiudicataria della gara per i service odontoiatrici (appartenente al gruppo Canegrati), per motivi contrattuali.

DG ASST NORD MILANO - "A seguito delle note vicende giudiziarie che hanno coinvolto la società Servicedent e tenuto conto anche del significativo credito vantato da questa Azienda - ha spiegato Fulvio Edoardo Odinolfi, direttore generale dell'Asst Nord Milano - sono, infatti, venute meno le condizioni giuridiche ed economiche per proseguire il rapporto che, nel rispetto della normativa vigente, abbiamo dovuto inevitabilmente risolvere".

MONITORAGGIO - "Dal 1° giugno sono state prese in carico da Asst Nord Milano le prime visite - ha concluso Gallera e si sta procedendo a contattare direttamente i pazienti in appuntamento, ricollocando le visite presso le proprie strutture poliambulatoriali. ASST Nord Milano sta anche monitorando costantemente l'attuazione di quanto richiesto alla Servicedent, al fine di assicurare le prestazioni ai pazienti già presi in carico".
PRESST VIA FARINI, GALLERA: ANCHE A MILANO RIFORMA PROCEDE EFFICACEMENTE
"COINVOLGIMENTO MMG INDICA LORO GIUSTA INTERPRETAZIONE A LEGGE"

Procede anche a Milano la concreta attuazione della nostra legge di riforma sanitaria. Con l'inaugurazione di questo Presst, che segue l'attivazione del Centro servizi per le cure sub acute all'ospedale Niguarda di Milano (già presi in carico 1.000 pazienti), e la convenzione che affida al Pio Albergo Trivulzio la gestione dei 'codici argento' (pazienti over 80 anni con patologie non acute che si presentano al Pronto soccorso) dell'ospedale Fatebenefratelli, compiamo un altro passo avanti importante per la costruzione di quella fondamentale rete per la presa in carico dei pazienti, che già fuori città sta dando brillanti risultati".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa di presentazione del Il Presst Farini - Presidio socio sanitario territoriale, inaugurato, questa mattina, insieme con il direttore generale di Asst Nord Milano Fulvio Edoardo Odinolfi e il direttore generale di Ats Città Metropolitana di Milano Marco Bosio.

CONSAPEVOLEZZA CRESCENTE - "Sono molto orgoglioso - ha rimarcato l'assessore - della presenza dei medici di Medicina generale riuniti in cooperativa. È il segno che anche a Milano c'è una classe medica che sta interpretando al meglio la riforma e che sta acquisendo una consapevolezza crescente dell'importanza del loro coinvolgimento nel cambiamento epocale. Una riforma che li vuole protagonisti e che li aiuta offrendogli strumenti, luoghi in cui operare, come in questo caso, e anche un'opportunità economica".

RETE POLIAMBULATORI - "Prima di venire qui- ha concluso Gallera - ho fatto una visita ad alcuni dei poliambulatori che fanno parte della rete milanese che offre quasi 20 mila prestazioni all'anno e che costituisce un punto di riferimento fondamentale per i milanesi. Sono stato in quello di via Saint Bon, ospitato all'interno del Centro ospedaliero militare (Com) di Baggio, dove grazie anche a un'interazione con il personale medico militare vengono offerte ai cittadini prestazioni di alta qualità in ambienti nuovissimi. Successivamente sono stato in quello di via Rugabella, già oggetto di investimenti importanti, effettuati in occasione di Expo. Si tratta di realtà su cui radicheremo la nostra riforma per realizzare quella presa in carico completa, efficace e complessiva che migliorerà la qualità di vita dei nostri pazienti cronici".
PARTI CESAREI, GALLERA: NOSTRA REGIONE VIRTUOSA L'ASSESSORE: STANDARD NORD EUROPA A CARATE, VIMERCATE, E MONZA
"La sanità lombarda conferma il suo virtuosismo anche sul tema dei parti cesari. Come confermano i dati 2014 del 'Certificato di assistenza al parto' realizzato da Regione e dall'Istituto Mario Negri di Milano siamo la prima Regione d'Italia dove questa procedura ha la percentuale più bassa (27 per cento, contro il 36 nazionale)".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando uno studio, pubblicato sulla rivista 'Ricerca & Pratica', effettuato da un gruppo di lavoro dell'Istituto Mario Negri di Milano e dalla Regione Lombardia, coordinato da Maurizio Bonati, responsabile del Dipartimento di salute pubblica.

TRA I PRIMI 10 IN ITALIA - "Sono, inoltre, molto orgoglioso - ha sottolineato l'assessore - che ben tre ospedali della Brianza, Monza con il 20%, Vimercate con il 18% e Carate con il 15%, siano allineati con gli standard del Nord Europa e figurino tra i primi 10 ospedali italiani per il minor numero di interventi chirurgici.

83% PARTI IN OSPEDALI PUBBLICI - "C'è anche un ulteriore dato che evidenzia l'eccellenza della sanità lombarda - ha concluso Gallera - e riguarda il luogo scelto per partorire. L'83% delle donne ha infatti scelto ospedali pubblici, il 16% quelli accreditati e solo lo 0,1% le cliniche private".
RIFORMA SANITARIA, GALLERA: LIETO CHE TERRITORIO PAVIA VOGLIA COGLIERE SFIDA
"Apprendo con favore che i rappresentanti delle più importanti realtà sanitarie della Provincia di Pavia, dal Policlinico San Matteo Pavia​, alla Fondazione Salvatore Maugeri​, manifestino la volontà di candidarsi come gestori della presa in carico, cogliendo concretamente la sfida della riforma sanitaria, che abbiamo lanciato per rispondere ai nuovi bisogni di salute".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso del convegno, organizzato dalla UIL FPL Pavia, intitolato "L'evoluzione del sistema socio sanitario lombardo: quali ricadute per il nostro territorio?", questa mattina, a Pavia.

MMG - Il titolare regionale della sanità ha espresso soddisfazione anche per l'atteggiamento fattivo e propositivo manifestata dal presidente dell' Ordine dei Medici di Pavia. "Noi speriamo che in tutto il territorio regionale sia il medico di medicina generale a candidarsi a svolgere il ruolo del gestore, perché la medicina del territorio è il primo momento di confronto con il cittadino e non a caso abbiamo previsto che sia a lui a occuparsi dei pazienti poli patologici che riguardano i due terzi della domanda. Un ruolo che potrà svolgere con il sostegno di risorse e strumenti che gli abbiamo fornito affinché il suo lavoro sia valorizzato".

SFIDA - "La rivoluzione che stiamo compiendo è epocale - ha concluso Gallera - e come tutte le rivoluzioni comporta dei cambiamenti che inevitabilmente trasformano la modalità di lavoro di tutti. Siamo però convinti, che attraverso l'integrazione di tutti gli attori in campo, saremo in grado di migliorare la qualità della vita di tutti i pazienti cronici lombardi".
COMUNITÀ TERAPEUTICHE, GALLERA: 5 MILIONI PER ADEGUAMENTO TARIFFE, IMPEGNO MANTENUTO
"Come promesso abbiamo provveduto ad adeguare le tariffe per le comunità terapeutiche. Un aumento che in base alle risorse disponibili abbiamo quantificato in 5 milioni di euro su base annua, e che ci permetterà con uno sforzo non trascurabile di allinearci alla media nazionale". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante la riunione che si è tenuto oggi a Palazzo Lombardia del Tavolo regionale dei rappresentanti delle comunità terapeutiche lombarde.

5 MILIONI - "Regione Lombardia - ha spiegato Gallera - ha puntualmente mantenuto l'impegno di aggiornare le tariffe per le comunità terapeutiche che potranno firmare i contratti entro il mese di maggio. L'aumento riguarda le attuali tariffe vigenti per i tre diversi tipi di comunità: quelle terapeutico riabilitative, quelle residenziali e di accoglienza, e quelle di tipo residenziale, pedagogico, riabilitativo".

RISPOSTA CONCRETA - "Sono molto soddisfatto - ha sottolineato l'assessore - perché in tempi strettissimi, su impulso del Consiglio Regionale, abbiamo dato una risposta concreta a un settore che da tempo chiedeva un adeguamento tariffario".

TAVOLO DIPENDENZE - "L'adeguamento delle tariffe - ha aggiunto ancora Gallera - non rappresenta un punto di arrivo. Il lavoro del tavolo delle dipendenze non si è concluso, ma proseguirà per capire se i nuovi bisogni trovano una puntuale risposta su modelli e servizi pensati alcuni decenni fa o se vi è la necessità di rivedere il sistema di cura delle dipendenze nella sua totalità dal punto di vista epidemiologico e di sistema, anche in considerazione dei profondi cambiamenti nel fenomeno delle dipendenze stesse".

PRESA IN CARICO - "Avvieremo infine - ha concluso l'assessore Gallera - anche una riflessione sul sistema di intervento che dovrà essere precoce e soprattutto integrato in una logica di rete che faciliti la presa in carico".
GALLERA: OSPEDALE FATEBENEFRATELLI DI ERBA,PER REGIONE PARTNER STRATEGICO PER LA PRESA IN CARICO
"Il modello di assistenza che l' Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli Erba offre ai suoi malati, caratterizzato da una grande sensibilità, umanità e che mette al centro l'attenzione alla persona è coerente con la nostra riforma sanitaria. Per questo motivo la struttura avrà sicuramente un ruolo da protagonista nel processo attuativo della legge". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo, questa mattina, a Erba(Como), nel corso della visita all'ospedale Fatebenefratelli, al quale erano presenti in rappresentanza del territorio il sottosegretario regionale all'Attuazione del programma e Rapporti istituzionali e nazionali, Alessandro Fermi e la consigliera regionale Daniela Maroni.

CONDIVISIONE PERCORSO - "Accolgo con grande favore - ha sottolineato l'assessore - la vostra volontà di condividere il nostro percorso di riforma dell'offerta socio sanitaria regionale, di cui siete già da tempo parte integrante, contribuendo ad ampliarla e a portarla ai livelli di eccellenza che abbiamo raggiunto. Un percorso -ha precisato - che è ancora in itinere e che potrà essere arricchito dalle riflessioni di tutti gli operatori sanitari affinché si sentano compartecipi del sistema e contribuiscano al suo miglioramento".

LAVORO IN RETE- "Di fondamentale importanza - ha concluso Giulio Gallera- per l'attuazione di quel cambio di paradigma introdotto dalla riforma che passando dal concetto di cura al prendersi cura introduce un nuovo modello di presa in carico personalizzato e completo è il lavoro in rete tra tutti gli attori che concorrono all'offerta sanitaria, strutture pubbliche, private, amministrazioni comunali".

SOTTOSEGRETARIO FERMI - "L'offerta sanitaria dell'ospedale 'Fatebenefratelli di Erba -ha affermato il sottosegretarioregionale all'Attuazione del programma e Rapporti istituzionali e nazionali - è di fondamentale importanza per questo territorio, molto florido, sia dal punto di vista economico, che sociale. Per questo motivo il modello vincente che avete messo in campo, caratterizzato da una 'assistenza che mette al centro il paziente, facendolo sentire come a casa, come io stesso ho avuto modo di verificare personalmente, sarà sicuramente valorizzato da Regione. Anche perché quel passaggio dalla 'cura' al 'prendersi cura' del paziente che abbiamo introdotto con la legge di riforma del sistema socio sanitario regionale era già un cardine della vostra assistenza sanitaria "
ALLATTAMENTO AL SENO, GALLERA: REGIONE PROMUOVE E DIFFONDE SUA IMPORTANZA
L'ASSESSORE A CONSEGNA RICONOSCIMENTO UNICEF A ATS BERGAMO

"Trasmettere la cultura dell'allattamento al seno e soprattutto costruire le condizioni perché questo avvenga è compito delle istituzioni. Regione Lombardia lo ha sempre fatto, come dimostra il premio che oggi riceve attraverso l'Ats di Bergamo e continuerà a farlo maggiormente grazie alla riforma del sistema socio sanitario regionale". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera questa mattina, nella sede dell'Ats di Bergamo, durante la cerimonia di riconoscimento all'Azienda territoriale, da parte di Unicef quale 'Comunità amica dei bambini per l'allattamento materno'.

CONSULTORI - "Attraverso la nostra legge, infatti,- ha spiegato l'assessore -, grazie all'inserimento dei consultori all'interno delle Ats, abbiamo aumentato la capacità di presa in carico della mamma, in un percorso di accompagnamento che parte prima della nascita del bambino e prosegue dopo, soprattutto nella fase di allattamento".

STILI DI VITA - "Di grande rilievo - ha concluso Gallera - infine, l'attività che abbiamo attribuito alle Ats per la promozione degli stili di vita, fondamentali anche in tema di allattamento al seno".
CAL CARATE-SEREGNO, GALLERA:RAGGIUNTO ACCORDO, DESIO GARANTIRA' PRESA IN CARICO DIALIZZATI
"Nelle scorse settimane, ho più volte incontrato personalmente i rappresentanti dei pazienti in dialisi presso i Cal di Carate Brianza e Seregno ai quali avevo garantito l'impegno di Regione Lombardia al fine di evitare qualsiasi disagio derivante dal trasferimento di competenza dei due Cal dall' Asst di Monza a quella di Vimercate. Su questo tema si sono mobilitati anche i rappresentanti territoriali del Consiglio regionale, che ci hanno aiutato a raggiungere l'accordo che presenteremo ufficialmente la prossima settimana".
Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia in merito all'accordo raggiunto tra Asst Monza e Vimercate per la presa in carico dei pazienti in dialisi presso i Cal di Carate Brianza e Seregno.

ACCORDO - "Insieme ai direttori delle due Asst di Monza e Vimercate, Matteo Stocco e Pasquale Pellino - ha sottolineato l'assessore - abbiamo valutato gli aspetti tecnici del protocollo già esistente e ne abbiamo formulato uno nuovo che va nella direzione di una corresponsabilità nella gestione dei pazienti in dialisi. In particolare l'accordo raggiunto consentirà ai pazienti dializzati dei Cal di Seregno e Carate di continuare a essere seguiti da Desio qualora lo vogliano".

CARTELLA CLINICA CONDIVISA - "L'accordo - ha aggiunto - prevede che qualora il paziente si rivolga sia al Pronto Soccorso che alla Nefrologia di Desio, i sanitari di quest'ultimo presidio possano accedere alla cartella clinica di Vimercate sia per la sola lettura, sia per trascrivere eventuali prestazioni erogate".

DIALISI OSPEDALIERA - "L'accordo prevede inoltre - ha concluso Gallera - che in caso il soggetto dializzato, per le sue condizioni di salute, debba lasciare il Cal, in via provvisoria o definitiva, per essere sottoposto alla dialisi ospedaliera, il presidio di Desio garantirà la sua presa in carico. Le due Asst provvederanno anche a sottoscrivere quanto prima accordi per una presa in carico di natura inter-aziendale".
MALATTIA RENALE CRONICA, GALLERA:NUMEROSI I CITTADINI CHE HANNO SCOPERTO PATOLOGIE GRAZIE A SCREENING
L'ASSESSORE: COSI'PREVENZIONE DIVENTA CONCRETA E EFFICACE

"Quasi un centinaio di persone si sono sottoposte agli screening offerti dalla Fondazione italiana del rene onlus, in collaborazione con la Croce rossa italiana, nella Giornata di prevenzione della malattia renale cronica e dell'ipertensione arteriosa. Esami che hanno consentito ad alcune di loro di scoprire di avere delle patologie che non pensavano di avere. Questo è il valore di una prevenzione che non si limita solo a far veicolare messaggi, ma che con efficacia agisce concretamente sulla salute dei nostri cittadini". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando i risultati della Giornata di prevenzione della malattia renale cronica e dell'ipertensione arteriosa organizzata, oggi, in piazza Citta di Lombardia, dalla Fondazione italiana del rene onlus, in collaborazione con la Croce rossa italiana.

CHECK UP COMPLETO - Durante la giornata, grazie al grande apporto di medici volontari e nefrologi dell'ospedale San Gerardo di Monza, coordinati dal dottor Rodolfo Rivera, all'interno di un gazebo, sono stati effettuati screening per il controllo della pressione arteriosa, esame delle urine, ecografia renale e delle vie urinarie e elettrocardiogramma. "Si è trattato di un check up completo e importante - ha sottolineato Gallera - che ha consentito di eseguire nuove diagnosi, ma anche di valutare, per alcuni già in cura per patologie renali, che le terapie osservate fossero adeguate ai risultati ottenuti".
CARCERE OPERA, GALLERA : ISTITUIREMO TAVOLO REGIONALE PER SERVIZI SANITARI ALL'INTERNO ISTITUTI DI PENA
"Istituiremo un Tavolo per affrontare il tema dei servizi sanitari erogati da Regione Lombardia all'interno degli istituti di pena regionali. Un lavoro che dovrà vedere coinvolti, da un lato i rappresentanti delle strutture carcerarie, dall'altro quelli dell' Asst a cui esse afferiscono". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera che questa mattina si è recato in visita al carcere di Opera (Milano) accompagnato dal direttore Giacinto Siciliano e dal comandante della Polizia penitenziaria Amerigo Fusco.

COORDINAMENTO - Il titolare regionale della Sanità che nel corso del sopralluogo ha avuto modo di incontrare anche i detenuti impegnati nelle attività lavorative svolte all'interno del carcere, ha tenuto a sottolineare al direttore dell'istituto che "è assolutamente necessario un coordinamento tra tutte le strutture coinvolte al fine di migliorare l'efficienza delle prestazioni sanitarie, sia quanto riguarda quelle offerte ai detenuti, sia per quelle che immaginiamo di poter attivare per gli agenti di polizia penitenziaria".

SUPPORTO PSICOLOGICO - Durante la visita, infatti, l'assessore ha ascoltato anche le esigenze degli agenti di polizia penitenziaria e in particolare sulla necessità di attivare un servizio a loro dedicato di supporto psicologico. "Il lavoro che voi svolgete - ha evidenziato Gallera - è di straordinaria importanza, molto faticoso dal punto di vista psicologico, soprattutto se si considera che non avete avuto una formazione ad hoc per svolgerlo. Pertanto, come già avviato per vostri colleghi dislocati in altri penitenziari della regione, cercheremo di attivare anche qua un servizio che possa aiutare il vostro lavoro anche sotto il profilo psicologico".
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE, GALLERA: DA OGGI REGIONE CONCRETAMENTE A FIANCO DEL CENTRO BENEDETTA D'INTINO
ASSESSORE: A BREVE FIRMA CONTRATTO PER 300.000 EURO ANNUI

"Nell'ambito della presa in carico della neuropsichiatria infantile, il Centro 'Benedetta d'Intino' svolge sul nostro territorio un lavoro davvero straordinario. Finora questa importante realtà ha lavorato grazie all'impegno e al mecenatismo della famiglia Mondadori e di altre realtà milanesi, da oggi potrà contare sul sostegno concreto di Regione Lombardia che sarà al suo fianco anche dal punto di vista economico con un contributo di 300.000 euro annui". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia in visita al centro 'Benedetta d'Intino' in occasione della presentazione del progetto intitolato 'Una voce per chi non può parlare'.

L'OBIETTIVO - L'iniziativa, promossa dalla Fondazione e centro 'Benedetta d'Intino' di Milano, in collaborazione con l'editrice 'La Scuola', mira a favorire il diritto alla comunicazione nelle scuole. Durante la visita al centro che si occupa di bambini e adolescenti affetti da disagi psicologici e con gravi disabilità comunicative attraverso i settori clinici di Psicoterapia e di Comunicazione aumentativa alternativa (Caa), l'assessore Gallera ha annunciato l'ingresso formale del centro D'Intino nella rete dei servizi di Regione Lombardia.

3.500 INTERVENTI - "Il centro 'Benedetta d'Intino' - ha spiegato Gallera - ha sempre lavorato a fianco di Regione Lombardia e, a oggi, conta oltre 3500 interventi di sostegno psicologico l'anno a bambini, adolescenti, genitori e più di 1800 interventi di Comunicazione aumentativa alternativa con bambini provenienti da tutta Italia".

ECCELLENZA ASSOLUTA - "Il centro - ha aggiunto l'assessore - rappresenta un'assoluta eccellenza perché, partendo dai bisogni comunicativi dei bambini, introduce l'utilizzo di strumenti altamente innovativi e tecnologici. Come l'Eye tracking, il puntatore oculare che permette di comunicare anche in situazioni cliniche con gravi disabilità motorie e cognitive, e che oggi ho potuto provare immergendomi completamente nella realtà che questi bambini e ragazzi vivono quotidianamente".

ABBATTIMENTO LISTE D'ATTESA - "Soprattutto nell'area della Città metropolitana di Milano - ha spiegato ancora Gallera - il centro 'd'Intino' ha sempre partecipato attivamente all'abbattimento delle liste di attesa per i disturbi pervasivi dello sviluppo, per le disabilità complesse e gli interventi logopedici. Per questo il sostegno concreto di Regione Lombardia non poteva mancare".

INGRESSO NELLA RETE REGIONALE - "Il centro 'Benedetta d'Intino' - ha sottolineato - fino a oggi era l'unico centro accreditato come Unità operativa di Neuropsichiatria per l'infanzia, non contrattato, sul territorio di Ats Città Metropolitana. Da oggi, a fronte dello straordinario lavoro che compie aiutandoci anche dare risposte a una parte di domanda che altrimenti non sarebbe evasa, nell'ambito del riadeguamento della rete d'offerta, ne abbiamo programmato la contrattazione per le prestazioni territoriali di NPIA, per un importo quantificato in 300.000 euro".

COLLABORAZIONE PUBBLICO-PRIVATO - "Le tre aree - ha concluso - che, in considerazione dei bisogni rilevati nel territorio di Ats, si è ritenuto possano mettere in atto un'importante azione di collaborazione pubblico-privato sono le prestazioni del settore di comunicazione aumentativa e alternativa, le prestazioni del settore di psicoterapia e le prestazioni relative ai disturbi specifici dell'apprendimento"
FONDAZIONE RICHIEDEI' GUSSAGO, GALLERA: FINANZIATO PROGETTO INNOVATIVO PER SUA VALORIZZAZIONE
L'ASSESSORE: NOSTRO OBIETTIVO E' CHE DIVENTI POT DEGLI SPEDALI CIVILI

"Un progetto innovativo, finanziato per i primi 6 mesi con 600.000 euro, che prevede l'attivazione presso la Fondazione Richiedei di Gussago (Brescia), di 20 posti letto gestiti dai Medici di Medicina generale riservato a pazienti cronici provenienti dall'Asst degli Spedali Civili di Brescia, con l'obiettivo di trasformarlo in un Pot della stessa Asst, in linea quindi con l'applicazione della legge di evoluzione del Sistema sanitario regionale e con la vocazione naturale della Fondazione". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera rispondendo a un'interrogazione a risposta immediata, questa mattina, in Consiglio regionale.

POSTI LETTO GESTITI DA MMG - "La situazione della Fondazione Richiedei - ha rimarcato Gallera - è stata oggetto di molti momenti di approfondimento, sia da parte dell'Assessorato al Welfare, che del Consiglio regionale, a dimostrazione che Regione la considera un'importante struttura di riferimento per il territorio. Per questo motivo, nonostante si tratti di una fondazione privata, abbiamo trovato il modo di coniugare la necessità di trovare una nuova destinazione del Richiedei con un'innovazione unica in regione Lombardia: posti letto gestiti da medici di Medicina generale".

STRADA MIGLIORE- "Abbiamo ritenuto, infatti - ha spiegato l'assessore -, che la presa in carico dei pazienti cronici, fosse oggi, la strada migliore, sinergica con le altre attività che la Fondazione svolge, che potesse valorizzare al meglio la struttura e al contempo svolgere un servizio essenziale per il territorio".

IMPEGNO SPEDALI CIVILI - "Attraverso questo progetto - ha concluso il titolare regionale della Sanità - impegniamo gli Spedali a costruire un percorso affinché tutti i pazienti cronici del territorio che hanno bisogno di un'attività riabilitativa, vengano presi in carico attraverso i posti letto riservati all'interno della Fondazione, evitando la loro gestione nei reparti di sub acuti degli Spedali Civili o in altre strutture riabilitative".
SALUTE, GALLERA: AVVIATA CAMPAGNA DI PREVENZIONE MELANOMA GRAZIE A RETE FARMACIE LOMBARDE
"Il melanoma cutaneo rappresenta solo una piccola percentuale di tutti i tumori che colpiscono la pelle ma la sua incidenza purtroppo è in continua crescita. Per fortuna alcuni semplici comportamenti possono ridurre il rischio di sviluppare il tumore per questo Regione Lombardia ha da subito appoggiato questa campagna di sensibilizzazione e prevenzione che assume un ruolo davvero fondamentale".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante la conferenza stampa di presentazione della campagna di sensibilizzazione " Macchie, senza paura - In farmacia per prevenire il melanoma" per la prevenzione del melanoma, che si è tenuta oggi a Palazzo Pirelli, promossa da Federfarma, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e Istituto Dermoclinico Vita Cutis in collaborazione con l’Assessorato al Welfare della Regione Lombardia. Presente alla conferenza stampa in qualità di testimonial l’attrice Cristiana Capotondi.

PREVENZIONE "Sono molto orgoglioso – ha sottolineato l’assessore Gallera - che questa iniziativa di prevenzione si sviluppi attraverso la grande rete delle farmacie lombarde, che è diffusa in maniera assolutamente capillare sul territorio. La campagna partirà nelle 800 farmacie delle province di Milano, Lodi e Monza Brianza, dove i cittadini potranno compilare un questionario insieme al farmacista per evidenziare le macchie della pelle che potrebbero essere a rischio. Seguirà poi una diffusione a livello regionale”

FARMACIE DI SERVIZIO "Le farmacie – ha spiegato Gallera - in questa campagna assumono quel ruolo di ‘servizio’ che abbiamo previsto nella legge 23 di evoluzione del sistema sociosanitario lombardo. Sono proprio queste 'Farmacie di servizio' che vogliamo al nostro fianco nella realizzazione della grande rivoluzione che stiamo attuando e che ci porterà al cambio di paradigma dalla 'cura al prendersi cura'. Grazie a questo nuovo ruolo, infatti, le farmacie potranno procedere all'erogazione di prestazioni aggiuntive come analisi di telemedicina, monitoraggio e screening, come in questo caso. Un modo nuovo di rispondere ai bisogni di salute, alla cura delle cronicità e dei costi da essa assorbiti.

PUBBLICO-PRIVATO "La campagna presentata – ha concluso - rappresenta un altro straordinario esempio di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato grazie a due eccellenze sanitarie lombarde. Se durante il test in farmacia dovessero sorgere dei dubbi, infatti, sarà il farmacista a prenotare direttamente una delle 500 visite gratuite che hanno messo a disposizione l’Istituto Dermoclinico Vita Cutis e l’Istituto Nazionale Tumori di Milano".
MENINGITE AL 'DA VINCI', GALLERA: DA LUNEDÌ SI OFFRIRÀ VACCINAZIONE A TUTTI GLI STUDENTI
ASSESSORE: PER VELOCIZZARE TEMPI ATTIVATO AMBULATORIO A SCUOLA

"Da lunedì 8 maggio inizieranno le vaccinazioni contro il meningococco ACWY per i 1000 studenti che frequentano il liceo 'Da Vinci' di Milano, che sarà gratuitamente offerto anche ai ragazzi che hanno già compiuto la maggiore età". Lo riferisce l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, in merito alla vaccinazione che sarà offerta agli studenti dopo il caso del giovane, che frequenta l'istituto milanese, colpito, nelle scorse settimane, da meningococco W135, e ormai fuori pericolo.

"Dopo un sopralluogo nella scuola dell'Ats Milano - ha spiegato l'assessore -, verificata l'idoneità degli spazi e tenuto conto della necessità di concludere il programma vaccinale entro la fine dell'anno scolastico (9 giugno), è stato deciso di attivare l'ambulatorio situato nella sala medica dell'Istituto. Entro domani, l'Istituto comunicherà alle famiglie le istruzioni operative per accedere alla vaccinazione. L'ambulatorio sarà attivo tutte le mattine e si prevede di vaccinare due classi al giorno (per un totale di 43 classi) oltre al personale dell'Istituto"
OSPEDALE NUOVO BUSTO-GALLARATE, GALLERA: UN CONCORSO RIVOLTO AI CITTADINI PER SCEGLIERE IL NOME
"GLI OSPEDALI DI BUSTO E GALLARATE SARANNO VALORIZZATI"

"Approfitto della vostra presenza per annunciare che a breve lanceremo un concorso, rivolto ai cittadini di Busto e Gallarate, per scegliere il nome che sarà attribuito al nuovo ospedale che sorgerà nell'area di Beata Giuliana a Busto Arsizio, che sia rappresentativo del territorio. Un altro modo per dimostrare che Regione ha intenzione di condividere con i cittadini tutte le azioni che verranno messe in campo sia per quanto riguarda la valorizzazione dei due ospedali esistenti a Busto e Gallarate, che per quello nuovo che sarà realizzato". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera incontrando i giornalisti a margine della sua partecipazione a un convegno organizzato al Centro congressi 'Molini Marzoli', questa sera, a Busto Arsizio (Varese).

INVESTIMENTO STRATEGICO - "Tengo a sottolineare ancora una volta - ha rimarcato l'assessore - che il nuovo ospedale è un ulteriore grande e strategico investimento che Regione fa in questo territorio che non andrà né a sopprimere, né a fondere quelli esistenti a Busto e Gallarate che saranno valorizzati a seconda delle loro vocazioni".

OPPORTUNITÀ PER TERRITORIO - "Spero e penso che il percorso che da oggi a dicembre ci porterà alla sottoscrizione dell'accordo di programma e nei mesi successivi a bandire le gare d'appalto per l'avvio dei lavori - ha concluso Gallera - possa consentire alla cittadinanza di sentire propria questa grande opportunità e coglierne appieno il valore aggiunto che darà al territorio. È evidente che oggi è un'iniziativa che nasce dall'amministrazione regionale e da quelle comunali con l'intento di migliorare l'offerta sanitaria, per questo il concorso sul nome può essere un modo per legare maggiormente le comunità territoriali a questo grande progetto".
SPAZIO DISABILITÀ GALLERA: PROGETTO PREZIOSO CHE MIGLIORA QUALITÀ DELLA VITA

L'ASSESSORE AL WELFARE: RUOLO DELLE ASSOCIAZIONI FONDAMENTALE

"Sono molto lieto che un progetto che avevo avviato quando avevo la delega al Reddito di Autonomia, abbia completato il suo percorso e sia diventato uno strumento prezioso che migliora la qualità della vita delle persone affette da disabilità. Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo con i colleghi Francesca Brianza (Reddito di autonomia e Inclusione sociale) e Mauro Parolini (Sviluppo economico) alla conferenza stampa di presentazione del progetto 'Spazio Disabilità 2017-2019', questa mattina, a Palazzo Lombardia.

ASSOCIAZIONI CONOSCONO VERI BISOGNI E RISPOSTE - "Un progetto - ha sottolineato l'assessore - realizzato con il grande contributo delle associazioni dei pazienti disabili che ben conoscono quali sono i bisogni veri e di conseguenza le risposte da mettere in campo per soddisfarli".

RIFORMA - "Oggi in qualità di assessore al Welfare - ha spiegato Gallera - ancora maggiormente capisco e apprezzo le potenzialità di questa iniziativa. Occuparsi della fragilità, della cronicità è una delle grandi sfide che Regione Lombardia ha messo in campo in molti settori e in particolare con la legge di riforma del sistema socio sanitario. Il cambio di paradigma da essa introdotto, che impone il passaggio 'dalla cura' al 'prendersi cura', ci sta portando, infatti, a rendere più efficace l'azione di accompagnamento anche delle persone con disabilità".

PRESST - "Sono molteplici - ha proseguito - le interazioni che potranno svilupparsi tra 'Spazio disabilità' e il nostro sistema sanitario regionale. Penso per esempio ai Presìdi socio sanitari territoriali (Presst) al cui interno non solo potranno essere sistemati i totem di 'Lombardia Facile', ma che potrebbero anche ospitare rappresentanti delle associazioni che già oggi svolgono un servizio di informazione per i loro assistiti, che in questo modo potrebbero raggiungere un maggior numero di persone, quindi con un'interazione ancora più efficace".

POT VAPRIO D'ADDA, GALLERA: QUI GIÀ REALTÀ LA PRESA IN CARICO DEI CRONICI
"La posa della prima pietra del Pot di Vaprio d'Adda ha una valenza doppiamente simbolica perché oltre a rappresentare l'avvio dei lavori di riconversione della struttura già esistente simboleggia anche il grande lavoro che stiamo facendo in questo territorio". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa di presentazione della posa della prima pietra del Pot di Vaprio d'Adda (Milano).

RISPOSTE AI BISOGNI - "Con la nascita di Pot e Presst - ha spiegato Gallera - abbiamo voluto valorizzare la vocazione dei luoghi. Oggi i Pot per la loro capacità di dare risposte sempre più efficienti e puntuali sul territorio sono una risorsa importantissima anche rispetto a un ospedale dedicato alle acuzie".

GESTIONE CRONICITÀ - "L'ospedale di Vaprio d'Adda - ha sottolineato - è stato ritenuto da Regione Lombardia esempio di elezione per la sperimentazione dei Pot, ossia di riconversione dell'attività di un ospedale per acuti in un ospedale territoriale per la gestione della cronicità. E oggi rappresenta una vera innovazione nel panorama dell'assistenza, essendo dedicata alla cura della persona, alla prossimità, ai bisogni dei soggetti cronici e fragili".

PROGETTO RICONVERSIONE- Per questo - ha spiegato ancora l'assessore - abbiamo confermato il finanziamento per la ristrutturazione e la riconversione. Il progetto assegna un ruolo prioritario agli interventi di adeguamento, strutturale ed impiantistico, necessari a raggiungere i requisiti di accreditamento strutturale".

SINERGIA CON MMG - "All'interno del Pot - ha proseguito - avranno un ruolo davvero importante gli operatori che realizzeranno la presa in carico dei malati cronici. Strategico in questo senso è la sinergia con i medici di medicina generale.
Molti medici stanno interpretando questo ruolo in maniera esemplare attraverso una alleanza forte, e Vaprio è uno dei primi luoghi in cui questo avviene".

PROTOCOLLO - "L'Asst Melegnano e della Martesana, e la Cooperativa di medici di Medicina generale 'Iniziativa medica lombarda Scpa' hanno firmato un protocollo d'intesa per la presa in carico del paziente cronico e fragile avendo come riferimento le attività erogate presso il Pot di Vaprio d'Adda. La Cooperativa Iml, a cui aderiscono una parte dei medici di Medicina generale del territorio interessato, garantirà la gestione del percorso dei pazienti affetti da cronicità in carico ai singoli medici aderenti alla stessa, anche attraverso l'utilizzo di strumenti di Information and communication technologies (Ict)".

SERVIZI POT - Nel Pot di Vaprio d'Adda sono presenti: Cup, Centro prelievi, Punto Adi per l'assistenza domiciliare integrata, servizio di Radiologia, Ambulatori specialistici, 20 posti di sub acuti, 10 posti per la Medicina generale a bassa intensità di cura, 10 posti tecnici per la chirurgia a bassa intensità (Bic), 2 studi medici di medicina generale, sede di Continuità assistenziale anche ambulatoriale, Punto di primo intervento attivo dalle 8 alla 20.
DIPENDENZE, GALLERA: ENTRO MAGGIO ADEGUEREMO RETTE COMUNITA’ TERAPEUTICHE
ASSESSORE: AVVIEREMO PERCORSI DI RIORGANIZZAZIONE

“Oggi ho incontrato i rappresentanti delle comunità terapeutiche lombarde ai quali ho espresso la volontà di Regione Lombardia di voler aggiornare le tariffe entro il mese di maggio. Contestualmente avvieremo approfondimenti per capire se i nuovi bisogni trovano una puntuale risposta su modelli pensati e costruiti alcuni decenni fa, oppure se è il momento di ammodernare le unità di offerta nel campo delle dipendenze”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia a margine dell’incontro che si è tenuto oggi a Palazzo Lombardia con i rappresentanti delle comunità terapeutiche.

TARIFFA PRESA IN CARICO - “Durante l’incontro – ha spiegato l’assessore - ho anche anticipato che nel provvedimento che stiamo mettendo a punto sull’offerta e la presa in carico dei pazienti cronici, stiamo costruendo una tariffa di presa in carico per le dipendenze al fine di garantire percorsi di cura più appropriati”.

SNELLIMENTO BUROCRATICO “In merito alla richiesta di snellire le procedure burocratiche – ha aggiunto Gallera - ho dato la mia disponibilità anche se ho evidenziato che una rendicontazione puntuale anche nel campo delle dipendenze ci viene richiesta dal ministero”.

TAVOLO AD HOC – “Per discutere di tutte le problematiche emerse – ha sottolineato l’assessore – avvieremo in tempi brevissimi, già nella prima settimana di maggio, un tavolo sulle dipendenze che metterà insieme tutti gli attori coinvolti”.

PREVENZIONE - "Un aspetto fondamentale – ha concluso Gallera - sarà quello della prevenzione al fine di intervenire il prima possibile e ridurre il tempo di latenza che intercorre tra i primi sintomi e il momento in cui il paziente si rivolge ai servizi di cura, oggi di circa 10/15 anni, ed evitare quindi le cronicizzazioni. Anche nel piano regionale della prevenzione c’è una sezione direttamente afferente alle dipendenze”.
MENINGITE, GALLERA: CASO SOSPETTO AL LICEO DA VINCI DI MILANO, AVVIATA PROFILASSI E AVVISATE FAMIGLIE STUDENTI
"Nella giornata di oggi nel corso del turno di pronta reperibilità della ATS di Milano, è stato segnalato, dal pronto soccorso del Niguarda, un caso di sospetta sepsi meningococcica in un ragazzo di 18 anni residente a Milano".

Lo ha l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in una nota.
"Dalle prime indagini di laboratorio eseguite - ha spiegato l'assessore - è stato rilevato il liquor di aspetto torbido. Tutte le evidenze cliniche portano ad una sospetta meningite da meningococo, siamo in attesa di ricevere la tipizzazione.

"Il ragazzo - ha aggiunto l'assessore - ha accusato gia da ieri febbre alta e cefalea e oggi è arrivato al pronto soccorso del Niguarda cosciente e con presenza di petecchie. Attualmente si trova in terapia intensiva in prognosi riservata. I familiari (4 in tutto) sono stati sottoposti a profilassi".

"Il ragazzo - ha detto ancora Gallera - frequenta la classe 5a H del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, sito a Milano in via Respighi, 5. Il preside dell'Istituto e' già stato informato e nelle prossime ore si provvederà a informare le famiglie degli studenti e degli insegnanti e ad effettuare la profilassi".

"È tuttora in corso - ha concluso - la collaborazione della madre, la ricostruzione dei contatti frequentati dal ragazzo negli ultimi giorni".
CRITERI ALLOGGI PER MIGRANTI, GALLERA: ATTIVATO GRUPPO DI LAVORO PER LINEE GUIDA REGIONALI
"Abbiamo già attivato un gruppo di lavoro, del quale faranno parte anche gli assessori all'Immigrazione Simona Bordonali e al Territorio Viviana Beccalossi, che dovrà definire delle linee guida per l'applicazione omogenea su tutto il territorio di criteri per la definizione di standard abitativi per gli alloggi che accolgono i migranti". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, rispondendo al questione time, in Consiglio regionale, a un'interrogazione in merito alla definizione degli standard abitativi per le strutture accoglienza migranti.

"La mancanza di questi criteri anche a livello nazionale - ha sottolineato l'assessore - spingono Regione Lombardia, per evitare che in caso di situazioni di emergenza le singole Ats prendano autonomamente decisioni con le Prefetture, a regolamentare a la materia. Definiremo in modo chiaro i requisiti per gli alloggi che siano in grado di garantire sicurezza sia ai migranti che li occupano che alle comunità che li ospitano"
OBESITÀ, GALLERA: IMPEGNO È COSTRUZIONE RETE REGIONALE PER CURA PATOLOGIA
"L'obesità è uno dei principali problemi di salute pubblica e un importante fattore di rischio per le malattie croniche. Abbiamo incontrato in diverse occasioni i professionisti di settore condividendo documenti e strategie e confermiamo l'orientamento di definire una rete o percorsi per la gestione del paziente obeso all'interno della quale, senz'altro, le strutture che effettuano chirurgia bariatrica avranno un ruolo di rilievo".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera - rispondendo, in Consiglio regionale, all'interrogazione, in question time, 'Istituzione della rete bariatrica regionale'.

8,7 % DI OBESI - "In Lombardia - ha spiegato Gallera - gli obesi sono l'8,7%. Nei bambini in età 6-11 anni il sovrappeso è al 20,9% e l'obesità al 7,6%. La prevenzione di sovrappeso e obesità richiede innanzitutto l'adozione di una corretta alimentazione contestualmente ad uno stile di vita attivo che preveda la modifica delle abitudini quotidiane".

PIANO PREVENZIONE - "Per quanto attiene la prevenzione - ha sottolineato l'assessore Gallera - gli indirizzi regionali di cui al Piano Regionale Prevenzione definiscono linee di intervento rivolti alle collettività nei diversi setting (scuola, luoghi di lavoro, città/comunità locali). Mentre per quanto riguarda la prevenzione individuale è previsto il raccordo con gli indirizzi relativi alla presa in carico individuale con riferimento ad azioni di counseling al fine di prevenire fattori di rischio comportamentali (tra i quali scorretta alimentazione e sedentarietà)".
RETE - "Ribadisco - ha concluso - il mio impegno a definire una rete per la gestione del paziente obeso all'interno della quale sarà dato ampio rilievo alle strutture che effettuano chirurgia bariatrica".
DIPENDENZE, GALLERA: SFIDA FUTURA E' INTERVENIRE PIU' PRECOCEMENTE
"Per Regione Lombardia è una priorità la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle persone con problemi di dipendenza da sostanze o comportamentale come nel caso del Gioco d'azzardo patologico. La nostra rete dei servizi è diffusa capillarmente sul territorio e costituisce un sistema di intervento tutt'oggi portato ad esempio dalla maggior parte dei Paesi occidentali. Il mio impegno è quello di ripensare le modalità di azione dei servizi pubblici e privati al fine di prevenire le cronicizzazioni".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel suo intervento, in Consiglio regionale, in merito alla 'Proposta di risoluzione concernente le determinazioni in merito ai Servizi multidisciplinari integrati (Smi) dell'area dipendenze', per cui ha espresso parere favorevole.

PREVENZIONE - "La sfida maggiore - ha spiegato Gallera - che attende per i prossimi anni i servizi per le tossicodipendenze è senza dubbio quella di intervenire più precocemente. Il tempo di latenza che intercorre tra i primi sintomi e il momento in cui il paziente si rivolge ai servizi di cura è oggi di circa 10/15 anni e tale periodo di 'malattia non trattata' deve essere assolutamente ridotto per evitare di arrivare al trattamento quando la situazione è ormai cronicizzata".

SOSTEGNO A CATEGORIE FRAGILI - "L'indirizzo regionale, sia per i soggetti privati che per i soggetti pubblici - ha sottolineato l'assessore - deve puntare a modificare le modalità di intervento dei servizi, in particolare a favore di determinate categorie più fragili e della loro presa in carico precoce, cioè i giovani, i soggetti che possono usufruire di misure alternative alla detenzione, gli stranieri, i soggetti affetti da dipendenze comportamentali, primi fra tutti i giocatori d'azzardo patologico che sono in costante aumento (nel 2016 sono stati trattati 2.870 pazienti di cui 2223 nei Sert e 647 presso gli Smi)".
PAT MILANO, GALLERA: CON NUOVO CENTRO PRELIEVI PROTAGONISTA DELLA RIFORMA SANITARIA
A MAGGIO GESTIRÀ CODICI ARGENTO PS ASST FATEBENEFRATELLI-SACCO

"L'inaugurazione del Centro prelievi è il primo di una serie di interventi e iniziative che darà nuovamente al Trivulzio un ruolo centrale e di riferimento per i milanesi, non solo quale casa dei nostri anziani, ma anche e soprattutto come il luogo della loro presa in carico. Il Trivulzio è un punto di riferimento importante per la città e deve diventarlo sempre di più anche nell'offerta socio sanitaria nell'ottica della nostra riforma che unisce l'ospedale al territorio". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso dell'inaugurazione del nuovo Centro prelievi, realizzato, in collaborazione con l'Ats di Milano e l'Asst 'Fatebenefratelli-Sacco', all'interno del 'Pio Albergo Trivulzio' di Milano.

GESTIONE PAZIENTI PS - "A partire dal mese di maggio - ha spiegato l'assessore - verrà attivato anche una collaborazione con l'Asst 'Fatebenefratelli-Sacco' per la gestione di quelli che possiamo definire i 'codici argento', ovvero quei pazienti anziani che si recano nei Pronto soccorso dei due nosocomi milanesi, ma che non necessitano di cure ospedaliere. Verranno, quindi, trasferiti al Trivulzio dove a seconda dei casi saranno ricoverati o comunque assistiti, evitando loro attese inutili e nel contempo evitando il sovraffollamento dei Ps".

COLLABORAZIONE CON MMG - "Il vero obiettivo che intendiamo raggiungere - ha sottolineato -, in linea con la nostra riforma sanitaria, è però fare in modo che gli anziani, grazie al rapporto con i Medici di medicina generale (Mmg), e un Centro servizi collocato all'interno del Pat, trovino già qua le risposte a quei bisogni di salute, che richiedono solo monitoraggio e assistenza, senza doversi più recare nei Pronto soccorso".

REGIONE PUNTA SU STRUTTURE SOCIO-ASSISTENZIALI - "Il Trivulzio sta conoscendo una nuova stagione - ha concluso Gallera - grazie alla diligente gestione di Direzione e Presidenza riuscendo a incanalarsi, dopo i problemi del passato, in un percorso virtuoso e le recenti donazioni ottenute nuovamente da privati lo testimoniano. Come Regione Lombardia puntiamo molto su strutture socio-assistenziali come Pat e 'Golgi Redaelli' per la presa in carico dei pazienti cronici riservandogli anche importanti investimenti".
POLIAMBULATORIO TREZZO SULL'ADDA, GALLERA: REGIONE DISPONIBILE A MANTENERE SERVIZI PRESA IN CARICO
"ASST FAVOREVOLE A METTERE A DISPOSIZIONE STABILE VIA GORIZIA"

"Nell'ottica dell'attuazione della legge di evoluzione del sistema SSR e con riferimento al processo di riorganizzazione in corso per l'ambito Territoriale di Trezzo sull'Adda e di Vaprio d'Adda, Regione Lombardia è disponibile al mantenimento, nel territorio di Trezzo sull'Adda, di alcuni servizi sanitari, orientati alla presa in carico del cittadino cronico e fragile, quali un punto prelievi e un servizio di prenotazione per l'erogazione di visite ambulatoriali su appuntamento. Da una prima valutazione si è pensato di poterli dislocare nell'attuale sede del Sert in via Gramsci, che sarà essere oggetto di trasferimento presso il POT di Vaprio, insieme ai rimanenti servizi sanitari oggi presenti sul territorio del Comune". Lo ha annunciato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera al termine dell'incontro con il sindaco di Trezzo sull'Adda Danilo Villa e Mario Alparone direttore generale dell'ASST Melegnano e della Martesana, ieri sera, a Palazzo Lombardia.

VALORIZZAZIONE STABILE VIA GORIZIA - "Nel corso dell'incontro con il sindaco Villa - ha sottolineato l'assessore - raccolta la volontà dell'amministrazione comunale di valorizzare lo stabile di via Gorizia per funzioni di carattere sociale, l'ASST si è detta favorevole all'idea di poterlo concedere nelle forme e con le modalità consentite dalla legge".

AMPLIAMENTO OFFERTA CON MMG - "L'offerta delle prestazioni da concentrare nel centro di via Gramsci - ha concluso Gallera- si potrebbe anche ampliare qualora i medici di medicina generale decidessero di garantire percorsi di presa in carico aderenti alle nuovi indicazioni regionali, con visite specialistiche erogate in loco dalla ASST su prenotazione, sul modello di quanto accadrà a Peschiera Borromeo".
ABUSO SOSTANZE STUPEFACENTI, GALLERA: PARTE DA MILANO PROGETTO PER ARGINARE IL FENOMENO
"ESEMPIO CONCRETO DI REALIZZAZIONE DELLA RIFORMA SANITARIA"

"Quello che presentate oggi è il frutto di un lavoro che rappresenta la realizzazione concreta del cambio di paradigma introdotto dalla nostra riforma sanitaria che apre l'ospedale al territorio mettendo in collegamento le diverse componenti del sistemi, per una più adeguata presa in carico dei pazienti. Un lavoro da cui parte un progetto ben definito che avrà l'obiettivo di arginare il fenomeno dell'abuso di sostanze stupefacenti". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso del suo intervento, questa mattina, all' Ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano, durante la presentazione di uno studio sull'abuso di sostanze stupefacenti in città.

COLLABORAZIONE - Lo studio, che ha evidenziato il dilagare del fenomeno dell'abuso di sostanze stupefacenti a Milano, è stato compiuto dal Centro Antiveleni di Niguarda in collaborazione con il dipartimento di Emergenza Eas (Trauma-Team, Pronto soccorso), con la centrale operativa del 118 di Niguarda, con il dipartimento di Salute mentale, con la sezione speciale di Biochimica clinica e Tossicologia S.C. Analisi chimico-cliniche e il dipartimento Dipendenze ambito Milano ATS Città Metropolitana di Milano Asst Santi Paolo e Carlo.

PROGETTO - "Un lavoro in rete - ha sottolineato l'assessore - che ha evidenziato l'esigenza di studiare e analizzare in modo costante e continuo i fenomeni emergenti a livello cittadino, anomali o di particolare pericolosità, al fine di arginarli con interventi ad hoc. Un'esigenza che Regione Lombardia sostiene e approva in modo assoluto. L'interazione tra i diversi attori che gravitano all'interno del sistema regionale, infatti, è fondamentale per superare la frammentarietà dell'offerta sanitaria che, soprattutto in caso di episodi di abuso di sostanze stupefacenti, conduce ad una cronicizzazione e diffusione del fenomeno difficile da combattere".

MODELLO MILANO - "Nell'attuare la riforma nella grande area urbana di Milano - ha aggiunto il titolare regionale della Sanità - abbiamo spostato i dipartimenti delle dipendenze all'interno dei presidi ospedalieri attribuendo la competenza all'Asst santi Carlo e Paolo anche per questo: intercettare i soggetti che arrivano nei Pronto soccorso a causa di abuso di alcol o altre sostanze stupefacenti e indirizzarli immediatamente verso un percorso di cura, cercando di impedire, ove possibile, la successiva dipendenza".

MODELLO DA ESPORTARE - "Sono convinto - ha concluso Giulio Gallera - che la creazione di questo modello virtuoso di collaborazione condurrà a risultati eccellenti e che potrà poi essere replicato e esportato su tutto il territorio regionale".
MEDICINA DEL LAVORO, GALLERA: REGIONE LOMBARDIA PROMUOVE LA SALUTE 'INTEGRALE' DEI LAVORATORI
"La rete delle unità operative ospedaliere di medicina del lavoro (Uooml), rappresenta un patrimonio specifico del sistema socio-sanitario lombardo. È una realtà unica nel panorama della sanità e della prevenzione in Italia e un'eccellenza a livello mondiale. Con la delibera approvata dalla giunta consolidiamo la rete e ne avviamo un importante riordino che permetterà ai medici del lavoro di realizzare anche specifici programmi di Total Worker Health per i lavoratori".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando la delibera approvata dalla giunta nella giornata di ieri "Determinazioni in relazione alle Unità operative di medicina del lavoro (Uooml) ai sensi della legge regionale 11 agosto 2015, N. 23" le cui attività sono fruibili dai dipartimenti di Igiene e prevenzione delle Ats, dai medici competenti, dalle Asst di appartenenza, da aziende pubbliche e private, lavoratori e cittadini.

RUOLO UOOML - "Quello delle Unità operative di medicina del lavoro - ha spiegato Gallera - è un ruolo assolutamente strategico perché contribuiscono a garantire protezione e promozione di salute e sicurezza per i lavoratori e i cittadini della Lombardia. Con la riforma del sistema sociosanitario lombardo, ad esse è affidato il ruolo, infatti, di servizi specialistici di Asst e di Irccs pubblici che forniscono supporto clinico e specialistico ai dipartimenti di Igiene e prevenzione sanitaria delle Ats e a soggetti pubblici e privati del nostro sistema socio sanitario. Servizi in tema di identificazione e controllo di fattori di rischio ambientale e occupazionale, di diagnosi precoce e prevenzione dei quadri patologici, avvalendosi di un approccio multidisciplinare".

PROMOZIONE DELLA SALUTE - "L'esperienza delle Uooml - ha sottolineato - deve porsi anche nel più ampio e lungimirante processo di Total Worker Health, promuovendo la salute dei lavoratori nella sua totalità. Ovvero promuovendo politiche e pratiche che integrano la prevenzione dai rischi e pericoli per la salute connessi al lavoro con la promozione del benessere del lavoratore quale azione strategica per prevenire infortuni e malattie. Nell'esercitare l'attività di medico competente le Uooml possono, infatti, realizzare anche programmi di Promozione della salute, nell'interesse dei lavoratori, valorizzando competenze ed esperienze proprie del ruolo di medico del lavoro aziendale".

RIORDINO TERRITORIALE - "Effetto immediato del riordino del Ssr - ha specificato Gallera - è stato il superamento della precedente organizzazione basata su 15 Asl e l'adozione della riorganizzazione del territorio lombardo in 8 Ats. E' stato quindi prioritario individuare per ognuna delle 8 Ats l'unità di riferimento della Rete Uooml. Per le Ats in cui operano più strutture della Rete (ATS Città Metropolitana di Milano, ATS Brianza) saranno definiti i territori di competenza e i settori d'attività di riferimento per ciascuna struttura, sulla base delle esigenze del territorio stesso, delle competenze professionali e delle dotazioni strumentali".

LE UNIVERSITA' - "Gli atenei lombardi - ha concluso - saranno una interfaccia utile al fine di fornire know how, dare risposta alle esigenze del territorio e nella messa a punto di linee di indirizzo e di orientamento della Rete per lo sviluppo qualitativo delle attività sanitarie, ambientali e formative".
FIBROSI CISTICA: OGGI MANTENUTO IMPEGNO CON LE ASSOCIAZIONI "
"Lo scorso ottobre ho incontrato le associazioni che si occupano di fibrosi cistica che mi avevano evidenziato alcune criticità tra cui la necessità di indirizzare al meglio le risorse. La delibera approvata oggi, condivisa con le associazioni, che definisce un nuovo modello organizzativo di gestione multi-professionale e multi-disciplinare per la presa in carico globale dei pazienti affetti da questa patologia, è la risposta concreta di Regione Lombardia all'impegno preso in quella occasione".
Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia in merito all'approvazione, oggi, in Giunta, della delibera 'Approvazione delle Linee di indirizzo e criteri per l'organizzazione del Centro regionale specializzato di riferimento e per il Centro regionale di supporto per la fibrosi cistica'.

CRITERI - "In Regione Lombardia - ha spiegato Gallera - presso il Centro regionale specializzato, che afferisce alla Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico e presso il Centro di supporto presso l'ASST Spedali Civili di Brescia, attivo dal 2003, curiamo 1.150 soggetti affetti da questa patologia. La delibera approvata oggi declina i criteri organizzativi fondamentali che i centri di cura lombardi devono soddisfare al fine di assicurare a questi pazienti i migliori standard di cura possibili. Questi criteri sono stati definiti con il prezioso contributo della Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC) che svolge un ruolo di rappresentanza e tutela degli interessi dei soggetti affetti da fibrosi cistica".

CARATTERISTICHE CENTRI "Con le linee di indirizzo approvate - ha sottolineato l'assessore - i Centri dovranno avvalersi di un team multiprofessionale e multidisciplinare di specialisti adeguatamente formati e con specifica esperienza per gestire in modo ottimale il percorso di cura del paziente con FC avendo a riferimento gli aspetti dell'evolutività della malattia tra età pediatrica, età adolescenziale ed età adulta e i relativi bisogni assistenziali".

FUNZIONI - "I due Centri lombardi - ha aggiunto - svolgeranno funzioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, orientamento e coordinamento delle attività sanitarie, sociali, formative ed informative e, dove ne esistano le condizioni adeguate, di ricerca. La ricerca sulla fibrosi cistica è una componente essenziale della attività dei Centri. I Centri promuovono e partecipano a progetti di ricerca innovativi e ne diffondono risultati e ricadute nella pratica clinica. Per il perseguimento delle finalità i Centri si avvalgono della collaborazione e del sostegno delle associazioni di volontariato in stretta collaborazione con il team multidisciplinare".

TEAM MULTIDISCIPLINARE "I Centri opereranno - ha concluso Gallera - attraverso le competenze di un gruppo di lavoro multiprofessionale e multidisciplinare il cui Coordinatore è formalmente identificato e avranno a disposizione il supporto assistenziale di servizi ospedalieri o territoriali coordinandone funzioni e attività sulla base di piani e protocolli unitari e condivisi. Tutti i professionisti coinvolti dovranno avere una specifica esperienza e specifico aggiornamento professionale nell'ambito della FC e dedicare almeno il 50% della propria attività lavorativa nel Centro".
Di seguito alcune delle caratteristiche principali dei Centri lombardi per la cura della fibrosi cistica declinate nella delibera approvata oggi su proposta dell'assessore al Welfare Giulio Gallera.

COMPOSIZIONE TEAM - Il team multi professionale e multidisciplinare dei centri lombardi per cura della fibrosi cistica ha la seguente composizione: Coordinatore del centro, medico specialista, infermiere, fisioterapista e/o terapista della neuro-psicomotricità dell'età evolutiva, dietista, psicologo, microbiologo clinico, assistente sociale. Il personale è prevalentemente dedicato, ha contatto diretto e continuativo con il paziente.

MEETING MULTIDISCIPLINARE (MDM) - Quale strumento gestionale qualificante, il Centro adotta l'incontro multidisciplinare (MDM). Tutti i membri del Team devono partecipare all'MDM che si riunisce a cadenza almeno mensile e discute i casi per la pianificazione del trattamento. MDM è il momento in cui avviene il confronto tra i vari specialisti in integrazione costante e dove si articola "la risposta interdisciplinare concordata per ogni paziente al fine di personalizzare il più possibile la proposta di trattamento verificando al contempo l'aderenza ai PDTA adottati.

PROTOCOLLI - Il Centro FC adotta formalmente protocolli per la diagnosi la terapia e la gestione dei pazienti in tutte le fasi della malattia. Tutti i protocolli o eventuali modifiche devono essere concordati e condivisi dai membri del Team durante le riunioni di audit. Le linee guida di riferimento per la stesura dei protocolli sono definiti dalla società scientifica di riferimento SIFC. I Centri si integrano con il Sistema Regionale Trapianti e la Rete per le Cure Palliative per la simultaneous care e per la fase terminale della patologia.

ACCOGLIENZA - I Centri adottano specifici percorsi di accoglienza dei pazienti. Questa fase avvia l'approccio della persona e della famiglia con la struttura e si caratterizza come momento di ascolto integrato finalizzato alla identificazione del bisogno di salute e alla individuazione di rischi. Il percorso può essere di tipo preventivo, promozionale o/educativo con l'applicazione di piani di intervento concordati per tali ambiti o essere finalizzato all'accertamento diagnostico.

AUDIT - I Centri prevedono almeno una riunione formale annuale di Audit interno - cui partecipa tutto il team coinvolto nella gestione del Centro - per la valutazione dell'attività svolta, l'analisi dei protocolli e la loro eventuale modifica, la definizione di nuovi protocolli e la valutazione dei risultati raggiunti. Le azioni correttive e di monitoraggio sono opportunamente documentate.

COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE - La comunicazione della diagnosi e la pianificazione del trattamento è affidata al medico designato e all'infermiere - individuati all'interno del Team - che incontrano il paziente e la sua famiglia e presentano il percorso terapeutico all'interno di un setting orientato all'alleanza terapeutica. Ogni paziente e la sua famiglia devono essere pienamente informati su ogni fase del percorso diagnostico e terapeutico.
CAMERA MORTUARIA POLICLINICO: NUOVI SPAZI DIGNITOSI NEL RISPETTO DI OGNI CREDO RELIGIOSO
"Le istituzioni si caratterizzano anche e soprattutto per riuscire ad offrire una risposta adeguata e di qualità ai momenti più difficili della vita dei cittadini, come è quello del ricordo e del dolore in seguito alla perdita di un proprio caro.
Con l'inaugurazione di questa nuova Camera Mortuaria il Policlinico di Milano ha dato in tempi brevi una risposta concreta e importante ai cittadini. E lo ha fatto anche dando grande prova di sensibilità offrendo la possibilità a chiunque di poter vivere questi questi momenti secondo i riti e le tradizioni del proprio Credo religioso. Un gesto di grande attenzione per cui ringrazio la Direzione generale e la direzione di Presidio". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera , questa mattina, nel corso dell'inaugurazione delle nuove Camere Mortuarie dell'ospedale Policlinico di Milano.
STRAMILANO, GALLERA: DOMENICA SARÀ UNA GRANDE FESTA, MA INVITO TUTTI A CORRERE RESPONSABILMENTE
"Come appassionato di running, cittadino innamorato di Milano e come rappresentante delle istituzioni non potevo mancare a questa importante manifestazione che è una grande festa per tutta la città. Con la corsa, però, non si scherza, bisogna prepararsi, allenarsi e correre con attenzione, consapevolezza e rispetto dei propri limiti. Domenica sarà una giornata anche molto calda, invito tutti a correre, divertirsi ma anche ad essere prudenti".

Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante la conferenza stampa di presentazione della 46esima edizione della Stramilano Pagina Ufficiale, che si è tenuta oggi a Palazzo Cusani, ricordando anche Fabio Cappello, il giovane Runner che l'anno scorso si era accasciato a pochi passi dal traguardo.

"La Stramilano ormai - ha detto Gallera- è un appuntamento fisso a cui tantissimi milanesi non rinunciano, come me che domenica 19 marzo correrò ancora una volta la mezza maratona e la mia 16^ edizione di questa fantastica corsa cittadina. Una gara importante anche per tutti gli atleti che corrono sul serio e tentano di superare i propri limiti".

“Sono sicuro - ha concluso - che anche quest’anno sarà una grande successo perché è una manifestazione che coinvolge i milanesi di tutte le età. Invito tutti a correre e a sostenere con entusiasmo tutti i corridori per vivere insieme questo grande momento di gioia, passione e sport”.
LOMBARDIA. SANITA', GALLERA A MEDICI: VOSTRO CONTRIBUTO IMPORTANTE PER ATTUAZIONE RIFORMA
"Vi ringrazio per il lavoro che state facendo ai fini dell'attuazione di una riforma cosi' importante come quella che ha messo in campo Regione Lombardia. Un cambiamento epocale che va certamente metabolizzato, ma che con il vostro contributo e di tutti gli attori coinvolti sono sicuro ci permettera' di scrivere una pagina importante per la sanita' lombarda". Lo ha detto l'assessore al Welfare di regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo oggi al convegno 'Legge di evoluzione del sistema sanitario lombardo: evidenze ed esperienze regionali a confronto', organizzato dal Ugl Medici - Segreteria Nazionale (Unione Generale del Lavoro) con il patrocinio dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano, che si e' tenuto, a Palazzo Pirelli, a Milano.

RAZIONALIZZARE RISORSE - "Il principio universalistico in campo sanitario - ha spiegato Gallera - per me e' centrale ed e' un grande valore. Oggi Regione Lombardia, grazie al lavoro di grandi professionisti, e' capace di dare risposte di sanita' assolutamente eccellenti in tutte le strutture lombarde, come ho modo di verificare quotidianamente su tutto il territorio. Mantenere l'eccellenza e il sistema universalistico non e' sostenibile, la strada da percorrere e', dunque, quella di spendere al meglio le risorse a disposizione".

RISPOSTA DEBOLE GOVERNO - "A livello nazionale - ha detto l'assessore - la risposta ai nuovi bisogni e' assolutamente debole. Il Governo da un lato ha ampliato i Lea ma non ha aumentato le risorse. Le indicazioni che arrivano da Roma sono quelle di ridurre il personale la cui spesa, secondo il Patto per la Salute, nel 2020 dovra' essere quello del 2004 tagliato del 1,4%".

CONCRETEZZA - "In Lombardia, invece, - ha concluso Gallera siamo concreti e abbiamo provato a fare un passo in avanti. Un importante passo in avanti cercando di rafforzare l'assistenza lungo tutto il percorso di cura attraverso una presa in carico globale del paziente e garantendo una continuita' assistenziale su tutto il territorio. Questo e' quanto stiamo facendo per salvare il nostro sistema, valorizzare personale ed evidenziare le giuste vocazioni. Questa sfida possiamo vincerla insieme provando a costruire un sistema importante per il futuro del nostro sistema sanitario regionale e forse anche per quello nazionale".
'FARMACISTA PIÙ', GALLERA: FARMACIE NOSTRE PARTNER IN ATTUAZIONE RIFORMA SANITARIA
"Per Regione Lombardia la funzione svolta dalle farmacie sul territorio è di assoluta importanza. Lo dimostra il fatto che proprio qualche settimana fa nell'approvazione della terza parte della nostra legge di riforma socio sanitaria abbiamo introdotto il ruolo delle 'Farmacie di servizio' che vogliamo al nostro fianco nella realizzazione della grande rivoluzione che stiamo attuando con l'applicazione della legge di riforma del sistema socio sanitario regionale". Così è intervenuto, questa mattina, a Milano Congressi, l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, nel corso della cerimonia di inaugurazione della 4^ edizione di ' FarmacistaPiù', il Congresso annuale dei farmacisti.

PRESA IN CARICO - "Grazie a questo nuovo ruolo, infatti - ha sottolineato l'assessore -, le farmacie potranno procedere all'erogazione di prestazioni aggiuntive come analisi di telemedicina, monitoraggio e screening, che rientrano tra le attività di quella presa in carico completa e complessiva del paziente prevista dalla riforma. Un modo nuovo di rispondere ai bisogni di salute che a causa di un aumento della cronicità, e dei costi da essa assorbiti, si è reso imprescindibile per evitare un'implosione del sistema sanitario regionale, sempre meno sostenuto economicamente da risorse nazionali".

NOSTRE PARTNER - "Sul territorio le farmacie - ha concluso Gallera - rappresentano la rete più definita, più capillare e più efficace per la realizzazione della presa in carico dei cronici. Per questo vogliamo che siano nostre partner per realizzare quel cambio di paradigma ispiratore della legge di riforma che chiede un'attenzione maggiore per il paziente in tutto il suo percorso di cura, dall'ospedale al territorio. Un cambio culturale che con il vostro aiuto sono certo riusciremo a compiere".
CLINICA SAN CARLO PADERNO DUGNANO, GALLERA: STRUTTURA INNOVATIVA E DI QUALITÀ
GRAZIE A NOSTRO ACCREDITAMENTO, SERVIZIO PUBBLICO A CITTADINI

"La vostra è una realtà straordinaria, un vero presidio per acuti di alta qualità e innovativo che grazie alla scelta di Regione Lombardia di aprire il sistema sanitario regionale all'accreditamento ai privati svolge un servizio pubblico importante per i cittadini del nord Milano". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo al termine della visita, questo pomeriggio, alla clinica San Carlo di Paderno Dugnano (Milano).

RIFORMA - "Oggi Regione - ha aggiunto Gallera- con la nuova legge di riforma sta compiendo un'altra importante rivoluzione che vede nella presa in carico complessiva del paziente il principale obiettivo. Una rivoluzione che anche questa volta può coinvolgere la vostra struttura, che di fatto comprende già al suo interno un'offerta di servizi congrua per garantirla. Una rivoluzione alla quale spero quindi vogliate partecipare per vincere tutti insieme una grande sfida che punta a migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini".
MENINGITE, GALLERA: CONFERMATO MENINGOCOCCO PER CASO OSPEDALE SARONNO
"In merito alla ragazza ricoverata ieri all'Ospedale di Saronno, le analisi di laboratorio hanno confermato che è affetta da meningite meningococcica. Le sue condizioni, pur gravi, si sono mantenute stabili, non avendo presentato complicanze nelle ultime ventiquattr'ore". Lo ha detto l'assessore al Welfare di regione Lombardia Giulio Gallera in merito alla notizia della ragazza diciassettenne ricoverata all'ospedale di Saronno.

PROFILASSI - "La profilassi con somministrazione di antibiotico - ha spiegato Gallera - è già stata effettuata, come prevedono le linee guida, nella stretta cerchia di familiari e amici, in totale una ventina di persone. La profilassi è stata attivata solo per i contatti stretti dal momento che la ragazza ricoverata a Saronno risulta assente da scuola dal 27 febbraio scorso. Secondo le linee guida internazionali, infatti, la profilassi è prevista solo per le persone venute a stretto contatto nei 10 giorni prima dell'inizio dei sintomi, che nel caso della ragazza in questione si sono manifestati il 13 marzo".

SPORTELLO TELEFONICO - "ATS Insubria - ha sottolineato l'assessore - non attiva la profilassi per i contatti scolastici stretti, ma mette a disposizione uno sportello telefonico (numero verde 800769622 attivo dalle 9 alle 12 da lunedì a venerdì), per segnalare eventuali contatti avvenuti in ambito extra scolastico nel periodo indicato. Sono stati informati come di consueto i medici e i pediatri di famiglia per una capillare sorveglianza sul territorio".

OFFERTA VACCINO - "Trattandosi di ragazzi per i quali è già previsto il richiamo gratuito con il vaccino quadrivalente contro il meningococco - ha concluso l'assessore -, tramite l'Ats contatteremo i dirigenti scolastici e, come accaduto in casi analoghi, offriremo agli studenti della scuola frequentata dalla ragazza la possibilità di effettuare il vaccino in ambulatori dedicati a partire dalla prossima settimana".
CURE PALLIATIVE, GALLERA: IN LOMBARDIA RETE INNOVATIVA CHE INTEGRA SANITARIO E SOCIOSANITARIO
"IMPORTANTE DARE VOCE AI PAZIENTI PER MIGLIORARE SERVIZI"

"Chi si trova ad affrontare gli ultimi giorni di vita perché colpito da malattia terminale ha tutto il diritto di viverli in maniera dignitosa. Regione Lombardia è molto sensibile a questo tema per questo ha realizzato una rete territoriale per le Cure Palliative di assoluta eccellenza che ogni anno assiste 22mila malati. La nostra rete deve continuare a crescere e in questo senso i suggerimenti dei pazienti e dei loro familiari sono fondamentali". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando i dati dell'Osservatorio per il monitoraggio delle cure palliative e terapia del dolore della Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti Onlus, elaborati in collaborazione con la Fondazione ISAL e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, presentati oggi a Roma durante l'incontro 'La nostra legge 38 un bilancio. Per combattere il dolore e dare voce a chi cerca sollievo'.

OBIETTIVI - "Le finalità perseguite dalla Fondazione Ghirotti - ha spiegato Giulio Gallera - sono le stesse di Regione Lombardia, ovvero dare sollievo al maggior numero di pazienti che necessitano della terapia del dolore e migliorare l'accesso ai servizi offerti. Avere uno strumento in più, oltre all'Osservatorio ministeriale, che ci aiuti a conoscere le esigenze dei pazienti e dei loro familiari è per noi occasione straordinaria".

INTEGRAZIONE SANITARIO E SOCIOSANITARIO - "Lo scorso novembre - ha detto Gallera - abbiamo approvato un'importante delibera 'Disposizioni in merito alla evoluzione del modello organizzativo della rete delle cure palliative in Lombardia: integrazione dei modelli organizzativi sanitario e sociosanitario', che ci permette di creare un sistema a rete unificato che integra i modelli organizzativi sanitario e sociosanitario delle cure palliative, creando quindi un unico modello e un'unica tariffa di assistenza residenziale Hospice, oltre a un unico modello domiciliare, individuando due livelli di intensità assistenziale, di base e specialistica".

INTEGRAZIONE OSPEDALE-TERRITORIO - "Le cure palliative sono una realtà importantissima - ha sottolineato l'assessore -. Nella logica di passare dalla cura al prendersi cura, prevista dalla nostra riforma, il tema della terapia del dolore e quindi di essere vicino al paziente in tutto il suo percorso, fino alla fine, è assolutamente centrale. Con la delibera, attraverso la promozione del sistema organizzativo delle cure palliative, favoriamo l'integrazione tra ospedale e territorio; miglioriamo l'accessibilità ai servizi da parte dei cittadini, anche attraverso la promozione di forme di governo dei processi di presa in carico e di cura e superiamo la frammentazione nell'erogazione delle cure al fine della semplificazione dei percorsi e pervenire ad una presa in cura del paziente nel minor tempo possibile".

I NUMERI DELLA RETE - "La Lombardia, a oggi - ha spiegato ancora Gallera - vede sul proprio territorio regionale 51 hospice per un totale di circa 650 posti a carico del SSR ed oltre 100 soggetti erogatori di assistenza domiciliare accreditati per le cure palliative. Sono quasi 22 mila i malati assistiti negli hospice o a domicilio per i quali spendiamo 84 milioni di euro all'anno - ha spiegato Gallera -. Questo importo, che andrà a regime nel 2018 sarà implementato di 4 milioni. Nel 2016, abbiamo inoltre stanziato risorse per fornire a ciascuna figura professionale operante nelle Reti di Cure palliative e in quelle di Terapia del dolore, adeguate conoscenze, competenze e abilità.

PERSONALE QUALIFICATO - "È molto importante, infatti, - ha detto Gallera - che chi opera all'interno della rete regionale abbia una formazione specifica e tutti gli strumenti necessari al fine di dare il giusto sostegno sanitario e psicologico, ai pazienti e alle loro famiglie. Destinatari del percorso formativo obbligatorio sono medici di Medicina generale, psicologi, infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti e assistenti sociali". "In tutto prevediamo di formare circa 2700 professionisti di cui 570 sono medici di Medicina Generale. In considerazione, poi, dell'elevato livello di articolazione raggiunto dalla Rete regionale delle Cure palliative attraverso le sue articolazioni locali - ha concluso l'assessore - il progetto formativo 2016-2018 prevede anche un percorso di formazione specifica per 160 formatori in Cure palliative".
SUPERAMENTO OPG, GALLERA: IMPEGNO AD ACCELERARE REALIZZAZIONE REMS LIMBIATE (MB) E CASTIGLIONE (MN)
"È mio preciso impegno accelerare il passo per giungere in tempi rapidi alla realizzazione delle 6 strutture sanitarie extraospedaliere per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, previste a Limbiate (Monza e Brianza) e Castiglione delle Stiviere (Mantova). Sono stato a Castiglione per accertarmi personalmente sullo stato dei lavori, in ritardo a causa di motivi burocratici, che sicuramente devono essere risolti al più presto". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel suo intervento, in Consiglio regionale, in merito alla Risoluzione sul superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari sul territorio lombardo.

AZIONE VIRTUOSA - "Visitando le strutture del territorio che provvisoriamente sostituiscono le Rems (Residenze Esecuzione Misure Sicurezza)- ha rimarcato l'assessore - ho constatato l'azione virtuosa svolta, nonostante le difficoltà derivanti dall'applicazione della nuova legge che impone maggiore libertà individuale per i detenuti con l'obiettivo di inserirli in attività di recupero e reintegro nella società".

SEI NUOVE REMS - "Per quanto riguarda la realizzazione delle sei nuove Rems - ha spiegato Gallera - qualora in tempi rapidi non dovessimo verificare procedure certe da parte di Infrastrutture Lombarde (società che ha in appalto i lavori), non escludiamo di intraprendere altre strade".

SINERGIA ASST/REMS - "È comunque nostra intenzione - ha concluso Gallera - affrontare le problematiche del disagio psichiatrico dei detenuti anche in contesti diversi dalle Rems. Crediamo, infatti, che debba esserci un'azione allargata sul territorio che veda un coinvolgimento anche delle nostre Asst e per questo stiamo lavorando a un documento che sottoporremo a breve alla Commissione regionale Sanità, prima della sua approvazione in Giunta".
SALUTE MENTALE, GALLERA: REGIONE ATTENTA, GIÀ ISTITUITO TAVOLO E GRUPPO DI LAVORO
L'ASSESSORE: QUARTI IN ITALIA NONOSTANTE CARENTI RISORSE STATALI

"L'attenzione di Regione per il tema della salute mentale è alta e lo dimostra il fatto che proprio per condividere un progetto di azioni importanti per fronteggiare le sue problematiche, solo qualche settimana fa, per decreto, abbiamo istituito il Tavolo per la salute mentale, del quale fanno parte i rappresentanti di tutto il mondo dell'associazionismo, e costituito un gruppo di lavoro composto non solo personale delle nostre ATS o ASST, ma anche da specialisti esperti (psichiatrici e psicologi) del sistema regionale e delle associazioni". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel suo intervento all'interpellanza, a risposta immediata, in merito ai fondi destinati dalla Giunta alla salute mentale.

AL DI SOPRA MEDIA NAZIONALE- " Nonostante le scarse risorse nazionali - ha spiegato l'assessore - con il suo 4% Regione Lombardia si colloca al quarto posto per la percentuale dedicata alla salute mentale sul totale della spesa sanitaria regionale, rimanendo al di sopra della media nazionale".

COMPIUTO NOTEVOLI SFORZI - "Anche se il nostro obiettivo - ha sottolineato il titolare regionale in materia di Sanità - resta, comunque, quello di incrementare l'impegno voglio ricordare che Regione ha compiuto notevoli sforzi. Negli ultimi 5 anni (2012-2017), infatti, mentre la quota di Fondo sanitario nazionale destinata alla Lombardia è aumentata complessivamente del 5%, nello stesso periodo, quella da noi destinata alla salute mentale è aumentata di circa l'11,6%".

PERSONALE - "Il tema del personale - ha aggiunto - è un'altra piaga che abbiamo. Soprattutto se teniamo in considerazione che nell'ambito della salute mentale molta parte della cura, certamente più che in molte altre discipline mediche, è erogata direttamente dai professionisti sanitari, e purtroppo le regole nazionali in materia di contenimento della spesa relativa al personale nel pubblico impiego (tutte successive al 2001, ed applicate anche alla Lombardia, pur essendo una Regione in pareggio di bilancio consecutivamente negli ultimi 15 anni) hanno di fatto contribuito alla riduzione degli organici dei Dipartimenti di salute mentale (sul livello nazionale nel solo 2015, anno cui fa riferimento il Rapporto sulla salute mentale, la Ragioneria dello Stato segnala una riduzione nell'intero comparto sanità di oltre 10.000 unità)".

A BREVE TAVOLO NEUROPSICHIATRIA INFANTILE - "Voglio ribadire - ha concluso Gallera - che Regione con determinazione porterà avanti il suo impegno sulla salute mentale e sulla neuropsichiatria infantile, per la quale stiamo per insediare un Tavolo di lavoro. Partendo dai risultati ottenuti è, infatti, nostra intenzione continuare a lavorare per definire un progetto che possa aumentare le risorse per entrambe le tematiche".
ETEROLOGA,GALLERA: DELIBERA REGIONALE SUBITO DOPO I DECRETI MINISTERIALI CHE DEFINIRANNO TARIFFE
"Redigeremo la delibera che consenta anche nella nostra regione di fornire le prestazioni per la procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo, in modo omogeneo come avviene nelle altre regioni, quando i Lea saranno pubblicati sulla Gazzetta ufficiale, ma soprattutto quando saranno emanati i decreti ministeriali che definiranno le tariffe della prestazione, che al momento ancora non ci sono". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera rispondendo a un'interrogazione in 'question time' , questa mattina, in Consiglio regionale, che chiedeva informazioni sull'approvazione da parte della Giunta della delibera per fornire le prestazioni di procreazione medicamente assistita di tipo eterologo, inserite nei nuovi Lea.

UNIFORMITÀ TARIFFE SU TERRITORIO NAZIONALE - "Tutte le nuove disposizioni in materia di assistenza specialistica ambulatoriale (tra cui la Pma) - ha spiegato l'assessore -, infatti, entrano in vigore non dalla data di pubblicazione dei Lea , ma da quella di pubblicazione del decreto ministeriale (Salute e Mef) che definisce le tariffe massime delle prestazioni, previste dal nomenclatore stesso, anche al fine di garantirne l'applicazione uniforme su tutto il territorio nazionale".

PMA ENTRERÀ NEL NOMENCLATORE SPECIALISTICA AMBULATORIALE - "Quindi - appena saranno definite le tariffe- ha ribadito l'assessore - Regione provvederà ad aggiornare l'attuale nomenclatore in vigore. Infatti- ha precisato - è previsto l'inserimento nel nomenclatore della specialistica ambulatoriale, non più quindi attraverso un ricovero diurno, di tutte le prestazioni necessarie nelle diverse fasi concernenti la procreazione medicalmente assistita, omologa ed eterologa che entrano a pieno titolo nelle prestazioni garantite dal Ssn. Viene anche inclusa nei Lea l'attività di selezione dei donatori di cellule riproduttive, di prelievo, conservazione e distribuzione delle cellule stesse. Si prevede un contributo a carico delle coppie che usufruiscono della Pma eterologa".
SALUTE, COMUNICAZIONE MEDICO-PAZIENTE, GALLERA: TAVOLO REGIONE/ORDINE MEDICI PER STESURA LINEE GUIDA
"Migliorare e salvaguardare il rapporto medico-paziente è fondamentale soprattutto alla luce della riforma del sistema socio sanitario lombardo che mette al centro il paziente e il passaggio dalla cura al prendersi cura. Per questo Regione Lombardia e l' Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri Milano hanno creato una Commissione che lavori alla stesura di Linee guida che diano indicazioni per una comunicazione sempre più appropriata tra i medici e i pazienti al fine di rafforzarne il legame". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito all'avvio dei lavori di una Commissione che si occuperà della stesura di Linee guida per la comunicazione tra medico e paziente.

DESTINATARI "Le Linee guida - ha sottolineato l'assessore interesseranno tutti i medici sia quelli ospedalieri sia i medici di medicina generale, perché la comunicazione è elemento centrale del rapporto medico-paziente".

LINEE GUIDA "I tempi però sono cambiati - ha spiegato - ed è necessario che anche la comunicazione dei nostri medici si adegui. Oggi il paziente ha la possibilità di accedere a una moltitudine di informazioni sanitarie che qualche volta però possono creare confusione. Compito dei medici è fornire le informazioni in maniera precisa e puntuale e con le Linee guida offriremo loro strategie di comunicazione che li aiutino ad aggiornare il loro linguaggio comunicativo adeguandolo alle situazioni".

RAFFORZARE LEGAME "Sono certo - ha detto ancora l'assessore Gallera - che questo percorso potrà contribuire a offrire una migliore assistenza ma anche a rafforzare l'autorevolezza del medico e il legame medico-paziente che è alla base del percorso di cura. Le Linee guida diventeranno delibera di Giunta e rappresenteranno il superamento del parziale lavoro avviato precedentemente".

PREVENIRE CONFLITTI "La comunicazione - ha spiegato il Presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano Carlo Roberto Roberto Rossi - fa parte del processo di cura, per questo è compito del medico, di fronte al paziente, utilizzare il giusto registro comunicativo che non deve essere né troppo tecnico né troppo affrettato. Non bisogna dimenticare, poi, che una buona comunicazione è alla base della risoluzione e prevenzione dei conflitti medico-paziente. Credo che elaborare delle Linee guida per una comunicazione più appropriata sia il modo corretto per un approccio globale anche a questo problema".
COMPONENTI COMMISSIONE Fanno parte della Commissione: Dario Vivone, Consigliere giuridico direzione Welfare di Regione Lombardia; Aldo Bellini, responsabile programmazione Polo ospedaliero di Regione Lombardia; Roberto Bollina, Direttore Sanitario ASST-Rhodense; Matteo Stocco, direttore generale ASST Monza - Azienda Socio Sanitaria Territoriale Monza; Massimo Giupponi, direttore generale ATS Brianza; Maurizio Viecca, coordinatore Collegio dei primari ospedale Sacco; Alan Pampallona, Managing Director di Fondazione Giancarlo Quarta Onlus; Martino Trapani, Presidente Collegio dei Revisori OMCeOMI; Ugo Tamborini, consigliere segretario OMCeOMI; Mariagrazia Manfredi, consigliere OMCeOMI:
PRESA IN CARICO FRAGILITÀ, GALLERA: ALTRO IMPEGNO MANTENUTO, A MELEGNANO POTENZIATI SERVIZI
"A pochi mesi dagli impegni assunti, sono tornato a Melegnano per presentare quanto promesso. In coerenza con la legge di evoluzione del suo sistema socio sanitario, infatti, insieme all' Asst Melegnano e Martesana abbiamo deciso di potenziare l'offerta dei servizi dedicati al cittadino più fragile e alla sua famiglia facilitandone l'accesso e creando un modello di presa in carico della fragilità che mette in rete anche i diversi servizi e i diversi attori sul territorio".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo servizio di orientamento ai servizi dedicato ai cittadini, portatori di fragilità, dell'ambito di Melegnano (Carpiano, Cerro al Lambro, San Zenone al Lambro, Vizzolo Predabissi, Dresano, Colturano), che si è tenuta oggi presso la sala Consiliare del Comune di Melegnano.

IMPEGNO MANTENUTO - "Lo scorso autunno, a seguito di una mobilitazione del territorio al fine di mantenere i servizi ambulatoriali, - ha aggiunto Gallera - sono stato a Melegnano dove ho incontrato il sindaco. Insieme abbiamo valutato la situazione e trovato una soluzione. Successivamente ho partecipato ad una seduta aperta del Consiglio comunale dove abbiamo spiegato i termini della questione e, infine, grazie anche alla Fondazione Castellini che ha deciso di non aumentare l'affitto, siamo riusciti non solo a mantenere i servizi ambulatoriali ma anche a potenziarli, specie quelli dedicati alle persone fragili".

FACILITARE ACCESSO - "Con questo nuovo servizio - ha spiegato l'assessore - vogliamo aiutare quei pazienti che si trovano in una situazione di dimissione ospedaliera protetta o che una volta dimessi hanno bisogno di cure domiciliari di tipo infermieristico, che devono ricorrere alle cure palliative o a terapia del dolore, a orientarsi tra i servizi che l'Azienda sociosanitaria territoriale mette a disposizione".

SERVIZIO INNOVATIVO "Il servizio - ha sottolineato Gallera - viene erogato da personale dedicato, opportunamente formato che accoglie il cittadino, ascolta in modo attivo i suoi problemi, le sue richieste, lo informa e lo orienta nella rete dei servizi appropriati al suo bisogno rispetto alle problematiche espresse ed attiva i servizi necessari. Innovativo anche il raccordo con gli assistenti sociali del Comune per una più diretta e strutturata assistenza ai bisogni socio sanitari e sociali.

SPERIMENTAZIONE - "Il servizio - ha concluso l'assessore - ha preso avvio, in via sperimentale, il 1° marzo 2017 e proseguirà per un periodo di sei mesi. Al termine della fase sperimentale si procederà alla valutazione dei risultati e se positivi, il progetto sarà esteso agli altri Punti Adi della rete (Rozzano, San Donato Milanese, Paullo, Pioltello, Gorgonzola, Melzo, Vaprio d'Adda)".
GALLERA: ORGOGLIOSI DI CONDIVIDERE ESPERIENZA NOSTRO MODELLO EMERGENZA URGENZA
"Il nostro modello di Emergenza Urgenza è un modello trasversale che vede l' A.R.E.U. in un ruolo di governance della rete dei soccorsi che uniforma il servizio in tutto il territorio regionale, dandogli così maggiore efficienza e concretezza. Un modello che con grande orgoglio condividiamo oggi con la RAS - Regione Autonoma della Sardegna affinché possa applicarlo sull'Isola". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in occasione della sottoscrizione del Protocollo d'Intesa in ambito sanitario e tecnico tra Regione Lombardia e Regione Autonoma di Sardegna, con i presidenti Roberto Maroni e Francesco Pigliaru. Presenti all'appuntamento anche l'assessore dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza sociale della Sardegna Luigi Arru e il presidente di Areu Lombardia Alberto Zoli.

ELISOCCORSO - "Importanti i risultati raggiunti con il servizio di elisoccorso - ha spiegato l'assessore - che ha dovuto tenere conto di un territorio vasto come quello lombardo, in cui si alternano pianura a montagna. Abbiamo collegato più di 100 campi sportivi, ma presto saranno 300, che grazie ad accordi con i Comuni, in caso di volo notturno, vengono illuminati da remoto, direttamente dalla centrale operativa di Areu, riuscendo a soccorrere in breve tempo le persone in pericolo. Siamo riusciti ad andare anche oltre - ha aggiunto - in tre province, Como, Bergamo e Brescia, oggi riusciamo ad effettuare i voli notturni anche con i visori a raggi infrarossi senza dover ricorrere all'illuminazione dei campi di calcio, riducendo maggiormente i tempi di intervento".

CENTRI TRASFUSIONALI E TRAPIANTI - "Siamo lieti, inoltre - ha rimarcato il titolare regionale in materia di Sanità - di mettere a disposizione anche la grande esperienza compiuta da Areu con il servizio trapianti e dei Centri trasfusionali per la raccolta del sangue che ha consentito alla nostra regione di raggiungere l'autosufficienza. Un tema che so essere di grande rilevanza per la regione Sardegna che purtroppo convive con il problema della carenza di sangue a causa del grande numero di malati di Talassemia".
GALLERA: CITTÀ SALUTE SI FARÀ, GLI INTOPPI BUROCRATICI NON CI FERMERANNO
"Gli intoppi burocratici non ci fermeranno: la Città della Salute si farà e abbiamo un progetto ambizioso da realizzare al suo interno: la creazione di un polo di Ricerca pubblica dove troveranno sede le due fondazioni Irccs, Istituto nazionale dei tumori e Istituto neurologico Carlo Besta". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso del suo intervento, questa mattina, a Palazzo Lombardia, della 4^ edizione di 'Dillo alla Lombardia'.

15 MILIONI PER ALTA FORMAZIONE - "È obiettivo di Regione, infatti - ha rimarcato l'assessore -, sostenere la ricerca applicata svolta dagli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, che grazie a protocolli sperimentali donano speranza di vita a chi aveva già avuto diagnosi di tumori non sconfiggibili. Per sostenerla e rafforzarla investiremo, infatti, 15 milioni di euro in un progetto di alta formazione che vedrà coinvolte assieme ai due Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, e Istituto Neurologico Carlo Besta/IEO, anche Università degli Studi di Milano e Università degli Studi di Milano-Bicocca"
GALLERA: 500 MILIONI PER ATTUAZIONE RIFORMA E CONCORSO PER START UP
"Per attuare la riforma, in assenza di risorse statali, abbiamo stanziato un investimento di 500 milioni di euro. Di questi, 300 milioni ci consentiranno la realizzazione dei Pot, (8 già avviati e 9 di prossimo avvio), e dei Presst, (18 già attivi e 7 di prossimo avvio), in cui si attua la presa in carico del paziente cronico; 100 milioni saranno destinati all'acquisto di attrezzature tecnologiche per migliorare la capacità di diagnostica; e 100 milioni in investimenti per innovazione e telemedicina". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, intervenendo, questa mattina, a Palazzo Lombardia, alla 4^ edizione di 'Dillo alla Lombardia'.

5 MILIONI PER CONCORSO START UP - "Per cercare di migliorare ulteriormente la qualità di vita dei nostri pazienti cronici - ha spiegato l'assessore - abbiamo deciso di riservare 5 milioni di euro del fondo per lanciare un concorso destinato a start up che realizzino progetti per la gestione della loro presa in carico".
SCUOLA DI COMUNICAZIONE IN SANITÀ, GALLERA: STRATEGICA PER MIGLIORARE RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
"TAVOLO DI LAVORO CON ORDINE MEDICI PER LINEE GUIDA REGIONALI"

"La nostra riforma sanitaria ha come principio fondamentale quello di mettere al centro il paziente passando dalla semplice cura al prendersi cura di lui in modo completo. Alla luce di questo obiettivo il progetto di una scuola che migliori la comunicazione tra medico e paziente, come quello che voi avete ideato, è di fondamentale importanza". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo, questa mattina, nella sede dell'Ordine dei Medici di Milano, alla presentazione del primo corso di formazione per medici, che partirà il prossimo 15 marzo, organizzato dalla 'Scuola di comunicazione in sanità', promossa da un comitato formato da Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri Milano, ASST-Rhodense, Associazione italiana giornalismo responsabile, Associazione Lampada di Aladino.

COMUNICAZIONE CAMBIATA - "I tempi sono cambiati - ha sottolineato l'assessore - la comunicazione è cambiata, l'avvento del web e la possibilità di accedere a una moltitudine di informazioni anche sanitarie ha creato grande confusione, lo abbiamo constatato recentemente anche per quanto riguarda il tema delle vaccinazioni e non a caso abbiamo deciso di creare un sito ad hoc, www.wikivaccini.com , dando agli utenti la possibilità di consultare il parere di esperti per fugare ogni dubbio su falsi miti o credenze che circolano in rete".

AGGIORNAMENTO - "Pertanto - ha aggiunto - aggiornare il linguaggio comunicativo dei medici adeguandolo anche a una categoria di pazienti, più informata del passato e pertanto più complicata da gestire, sono certo potrà contribuire a offrire una migliore assistenza da un lato, ma anche a rafforzare l'autorevolezza del medico, soprattutto quello di medicina generale, da un altro".

TAVOLO - "Anche in considerazione di questa lodevole iniziativa - ha concluso Gallera - oltre alle altre numerose che l'Ordine, grazie all'abile guida del presidente Carlo Maria Rossi mette in campo in tema di comunicazione, abbiamo deciso, con il presidente, di istituire un Tavolo di lavoro con l'Ordine che ci porti a delle linee guida sui rapporti verbali medico-paziente che confluiranno in un successivo provvedimento amministrativo di giunta".
MENINGITE, GALLERA: DIMESSO RAGAZZO RICOVERATO A MANERBIO PER MENINCOCCO C
"Sta bene il ragazzo che la scorsa settimana è stato ricoverato all'Ospedale di Manerbio a causa di un'infezione da meningococco di tipo C. Il giovane venerdì 24 febbraio è stato trasferito nel reparto di medicina e oggi, in mattinata, è tornato a casa". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito allo studente di 19 anni colpito da meningite la scorsa settimana.

"Il paziente - ha spiegato l'assessore - era stato ricoverato al Pronto Soccorso di Manerbio la mattina del 20 febbraio e successivamente era stato ricoverato in Rianimazione. Ha subito reagito bene alla terapia e le sue condizioni sono pian piano migliorate fino alle dimissioni di oggi. Sono molto lieto che sia tornato a casa, a Robecco D'Oglio, dove è residente".

"Come da protocollo - ha concluso Gallera - ASST Spedali Civili di Brescia ATS Brescia hanno immediatamente messo in campo tutte le azioni necessarie sottoponendo a profilassi i contatti stretti del giovane, in tutto 62, e gli operatori sanitari, 32, che lo hanno preso in cura".
14 ENNE SEGRATE, GALLERA: INDIVIDUATO CEPPO, È MENINGOCOCCO C
VACCINO A TUTTI STUDENTI ISTITUTO PAVONIANO ARTIGIANELLI MILANO

"Sono stabili, anche se rimane in prognosi riservata, le condizioni del 14 enne ricoverato all'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, colpito da sepsi meningococcica. Intanto, è stato individuato anche il ceppo che è risultato essere di sierogruppo C". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

AMBULATORIO DEDICATO - L'assessore ha comunicato anche che "come accaduto per l'Istituto Curie Sraffa, in seguito al decesso di una docente, anche agli studenti dell' Istituto Pavoniano Artigianelli di Milano, frequentato dal ragazzo, sarà offerta la vaccinazione in un ambulatorio dedicato.

Entro i prossimi giorni ai 200 alunni saranno comunicate le modalità per accedere alla vaccinazione antimeningococcica quadrivalente ACW135Y. Per chi è già stato vaccinato per il meningococco C si tratterà di un richiamo, per gli altri sarà un'unica dose necessaria a garantire la copertura per tutti i ceppi".
GALLERA: DA OGGI RIAPERTO PUNTO NASCITA ANGERA, REGIONE MANTIENE SEMPRE PROMESSE
"Ancora una volta Regione Lombardia dimostra di mantenere le promesse fatte. Come avevamo annunciato qualche settimana fa, in occasione della riapertura del reparto di Pediatria, da oggi è nuovamente attivo anche il Punto Nascita dell'ospedale 'Ondoli' di Angera(Varese)". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando la riapertura, questa mattina, del Punto nascita dell'ospedale di Angera (Varese).

CONVENZIONE - "Il reparto - ha ricordato l'assessore - è stato riattivato grazie ad una convenzione tra Asst Valle Olona e ASST Sette Laghi, nel contesto dell'ospedale del Ponte, è anche dotata di una Terapia intensiva neonatale (Tin)".

PROGETTO SPERIMENTALE - "La convenzione - ha aggiunto - si inquadra all'interno del progetto sperimentale che è stato inoltrato al Ministero e che fa riferimento alla strutturazione delle Aziende socio sanitarie territoriali (Asst) al cui interno sono presenti più presidi con Punti nascita per un totale di alcune migliaia di parti/anno. Ciò consente l'aggregazione di Punti nascita con condivisione di risorse umane, con sufficiente esperienza e manualità, tecnologiche e culturali".

MONITORAGGIO - "In attesa che il Ministero si pronunci - ha concluso Gallera - il Punto Nascita di Angera che grazie alla convenzione può contare di tutto lo staff che garantisce gli standard qualitativi e di sicurezza necessari (ostetrica, ginecologo, pediatra, infermiere pediatrico, anestesista-rianimatore) è tornato in attività e l'andamento della sperimentazione sarà seguito da un Comitato di monitoraggio, sotto la supervisione dell' ATS Insubria, del quale faranno parte i rappresentanti delle Asst Valle Olona, Asst SettLaghi e delle amministrazioni comunali".
BAMBINI AL PS MELZO, GALLERA: SOLO PER 4 DI LORO PICCOLI EFFETTI COLLATERALI
PROFILASSI MENINGITE "URINE COLORE ROSSO NORMALE CONSEGUENZA FARMACO ANTIBIOTICO"

"L'Ats Città Metropolitana di Milano in merito ai 12 bambini residenti nell'area di Trucazzano che tra ieri e oggi si sono presentati presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Melzo con sintomi di vomito e diarrea, e che sono stati già tutti dimessi, ci ha informato che solo 4 di questi erano stati sottoposti a profilassi antibiotica giovedì, 16 febbraio, in seguito al decesso per meningite meningococcica della loro catechista, quindi i sintomi comuni sono riconducibili alla forma di influenza ora in atto e non alle misure precauzionali attivate per la meningite". Lo ha comunicato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

"L'Ats ci ha inoltre precisato - ha evidenziato l'assessore - che i contatti stretti sottoposti a profilassi a seguito dell'attività della donna presso la parrocchia sono stati 46 adulti e 51 bambini e che in occasione dell'incontro informativo, presso la parrocchia, la Struttura di Igiene Pubblica aveva provveduto ad informare tutti i presenti e a distribuire documentazione riportante tutte le informazioni relative all'assunzione dell'antibiotico ed alle possibili controindicazione e interazioni farmacologiche".

"Per questo - ha concluso l'assessore - in riferimento alla colorazione rossa delle urine riscontrata in alcuni dei soggetti presentatisi al Pronto Soccorso, preciso che era stato comunicato ai genitori che il farmaco assunto (rifampicina) avrebbe potuto indurre tale reazione, tanto che nello stesso 'bugiardino' del farmaco si legge: 'nonostante sia un antibiotico ben tollerato, il farmaco può determinare una colorazione rossa delle urine e di altre secrezioni come ad es. le lacrime con eventuale colorazione di lenti a contatto'.
MENINGITE, GALLERA: RICOVERATO UN 14 ENNE DI SEGRATE, RIUNIONE CON ESPERTI PER APPROFONDIMENTO
"L'ATS Città Metropolitana di Milano ha comunicato che è ricoverato da ieri nel reparto di Rianimazione dell'ospedale San Raffaele di Milano per sepsi meningococcica un quattordicenne residente a Segrate. Al momento sono ancora in corso gli esami per individuare il ceppo, ma fortunatamente le sue condizioni sembrano migliorare. Nel frattempo sono già stati sottoposti a profilassi antibiotica 25 compagni di classe del ragazzo che frequenta l'Istituto Pavoniano Artigianelli di via Crespi, a Milano, e 14 insegnanti. Attivata la profilassi anche per familiari e amici, in tutto 12 persone". Lo comunica l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

AVVIEREMO APPROFONDIMENTO - "Alla luce di questo nuovo caso - ha annunciato l'assessore -, che segue quello delle scorse settimane che ha coinvolto due donne e una bambina, nonostante il tasso di incidenza dei casi di meningite nella nostra regione sia ancora coerente con quello degli scorsi anni, ho deciso di convocare una riunione affinché si avvii un approfondimento sul quadro epidemiologico ed eventuali azioni da adottare, con i massimi esperti di Igiene pubblica e Infettivologia quali: Paolo Grossi, ordinario di Malattie infettive all'Università degli Studi dell'Insubria; Carlo Signorelli, professore ordinario di Igiene e Sanità Pubblica dell'Università di Parma e presidente uscente della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica; Gian Vincenzo Zuccotti, direttore Clinica Pediatrica, Università degli Studi di Milano - Ospedale dei Bambini Buzzi; Francesco Auxilia, professore di Igiene Generale e Applicata, Scienze Infermieristiche e Statistica Medica dell'Università degli Studi di Milano; Giuliano Rizzardini , direttore e responsabile malattie infettive 1 dell' Ospedale Luigi Sacco - Polo Universitario e Anna Pavan direttore dell'Ats di Pavia e esperta di Igiene. Vogliamo che i cittadini lombardi abbiano la certezza che la loro salute e incolumità è obiettivo prioritario per Regione".

MIGLIORANO CONDIZIONI BAMBINA AL BUZZI - "Intanto - conclude Gallera - migliorano anche le condizioni della bambina di 7 mesi, ricoverata all'ospedale Buzzi di Milano, che inizia a rispondere positivamente alle terapie"
MENINGITE, GALLERA: IDENTIFICATI CEPPI, PER ENTRAMBI I CASI SI TRATTA DI MENINGOCOCCO B
"In merito ai due casi di meningite che si sono verificati nei giorni scorsi, quello della donna di Truccazzano che ha avuto esito mortale e quello della bimba rumena ancora ricoverata in gravi condizioni all'ospedale Buzzi di Milano, i risultati degli esami eseguiti hanno riscontrato che si tratta per entrambi di meningococco di tipo B".Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in una nota.

BIMBA AL BUZZI "La bimba di sette mesi ricoverata al Buzzi - ha spiegato Gallera - resta in condizioni gravi ma è comunque stazionaria. I medici che la stanno seguendo, nonostante sia ancora in terapia intensiva, si dicono ottimisti al riguardo".

CASO TRUCCAZZANO "Ieri pomeriggio - ha spiegato ancora l'assessore - il Servizio di Igiene Pubblica di ATS Città Metropolitana di Milano ha organizzato, presso l'oratorio San Michele di Truccazzano, un incontro con i cittadini che, in base all'indagine epidemiologica, sono stati valutati come contatti stretti: 51 bambini e 46 adulti. L'elevato numero di contatti individuati deriva dal fatto che la signora svolgeva quotidianamente numerose attività nell'ambito della Parrocchia.
Anche i contatti stretti lavorativi, 37 in tutto, di competenza di ATS Brianza, sono stati sottoposti a profilassi antibiotica nel corso della giornata di ieri. Ricordo che nessun rischio di contagio esiste per i contatti indiretti cioè famigliari e amici delle persone che, in base all'indagine epidemiologica di ATS, sono state sottoposte a profilassi antibiotica in quanto contatti stretti.
Nei prossimi giorni si continuerà con l'attività di sorveglianza e si rimarrà disponibili a fornire supporto alle famiglie attraverso il numero telefonico di ATS dedicato (sul sito del Comune di Truccazzano). Ringrazio, infine, l'Amministrazione comunale e la parrocchia per la disponibilità e la fattiva collaborazione".
SANITÀ, GALLERA: UNEBA SARÀ COINVOLTA IN ATTUAZIONE RIFORMA
"L'Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale(Uneba) è una interlocutrice importante per Regione Lombardia e sarà coinvolta attivamente nell'attuazione della riforma sanitaria. Quella che stiamo compiendo è una vera e propria rivoluzione culturale e come tutti i cambiamenti ha bisogno di essere metabolizzata.

Sono convinto che insieme a realtà socio assistenziali fondamentali come la vostra, però, riusciremo a vincere questa grande sfida che migliorerà la qualità della vita dei cittadini lombardi, grazie a una risposta appropriata ai loro bisogni di salute". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso del suo intervento, questa mattina, alla Fondazione Ambrosianeum, al convegno dal titolo 'Regole di Sistema 2017', organizzato Uneba
MENINGITE, GALLERA: ANCORA DUE CASI, AVVIATA SUBITO PROFILASSI
"Purtroppo la notte scorsa si è verificato ancora un decesso per sepsi meningococcica. Si tratta di una donna, residente a Truccazzano, che martedì scorso, 14 febbraio, era stata ricoverata presso il reparto di rianimazione dell' IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano già in gravi condizioni.
Non abbiamo ancora notizia del ceppo di meningococco che ne ha causato la morte, gli esami sono ancora in corso". Lo ha comunica l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

"La donna - ha spiegato Gallera - di 49 anni, lavorava presso un'azienda della provincia di Monza e Brianza pertanto il personale del Servizio di Igiene Pubblica di ATS Città Metropolitana di Milano sta mettendo in atto tutti gli interventi di profilassi necessari in stretta collaborazione con ATS Brianza".

AVVIATA PROFILASSI - "La profilassi antibiotica - ha proseguito - è già stata attivata nei confronti dei famigliari (4) e dei contatti stretti (12). In questo momento è in corso un incontro informativo presso la sede parrocchiale al termine del quale il personale sanitario di ATS distribuirà il farmaco per la profilassi ai minori (37) ed agli adulti (23), individuati come contatti stretti. Siamo in attesa degli esiti dell'indagine epidemiologica per procedere ad un eventuale ampliamento dei contatti da sottoporre a profilassi".

INFORMATIVA AI CITTADINI - "ATS Città Metropolitana di Milano - ha sottolineato l'assessore - in accordo con il sindaco di Truccazzano, ha provveduto ad inviare una nota per la cittadinanza con informazioni sulla malattia e sugli interventi di profilassi previsti.".

BAMBINA AL BUZZI - "Nella giornata di ieri, inoltre - ha spiegato ancora l'assessore Giulio Gallera - è stata ricoverata presso l'ospedale Buzzi di Milano anche una bambina di 7 mesi per la quale è stata, purtroppo, confermata una infezione meningococcica. Le sue condizioni cliniche sono attualmente ancora critiche. ATS Milano sta eseguendo, anche in questo caso, la profilassi dei contatti, limitati a famigliari e parenti dato che non frequentava comunità. La bambina non è iscritta al SSR, non ha un pediatra di libera scelta, e non ha fatto nessuna vaccinazioni. Si tratta di una famiglia rumena che vive in un appartamento, nella quale non sono emerse evidenti situazioni di trascuratezza, ma di fragilità sociale".
'DIGITAL TRIVULZIO', GALLERA: IMPORTANTE INIZIATIVA SEGNO DI RINASCITA DELL'ISTITUTO
L'ASSESSORE: PAT UNO DEI GRANDI PILASTRI DELLA NOSTRA RIFORMA

"Quella inaugurata oggi è un'importante iniziativa segno di una rinascita del Trivulzio, che in meno di due anni, dopo il commissariamento, è riuscito a compiere dei grandi passi avanti verso il risanamento economico della struttura e verso una sua nuova primavera di attività. Un'iniziativa che apre scenari innovativi per gli ospiti dell'Istituto che grazie alla tecnologia potranno sentirsi più vicini ai propri cari, magari grazie anche a un semplice collegamento via internet". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, questo pomeriggio, nel corso dell'inaugurazione del progetto 'Digital Trivulzio', finalizzato a promuovere l'alfabetizzazione tra gli ospiti del Pio Albergo Trivulzio.

IL PROGETTO - Il progetto, ideato e coordinato da Amici del Trivulzio Onlus in partenership con Informatici Senza Frontiere ONLUS, grazie alla predisposizione di una sala completa di computer, stampanti e wifi, consentirà agli ospiti del Pat di partecipare a corsi di informatica elementare, come navigare su internet, videochiamare con Skype o usare i social network.

PAT PROTAGONISTA RIFORMA - "Il Pio Albergo Trivulzio - ha rimarcato l'assessore - oggi può essere uno dei grandi pilastri della riforma sanitaria e della sua applicazione nella città di Milano, diventando uno dei protagonisti della presa in carico dei pazienti cronici e tornando ad essere punto di riferimento per Milano e per i suoi anziani".
ISTITUTO CURIE SRAFFA, GALLERA: DA LUNEDI' AMBULATORIO AD HOC PER VACCINO A STUDENTI
"A partire da lunedì 20 febbraio gli studenti dell'istituto Curie Sraffa potranno vaccinarsi contro il meningococco ACWY nell'ambulatorio creato ad hoc presso l'Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo. Complessivamente saranno coinvolti circa 1.000 studenti, suddivisi in 50 classi, e circa 150 operatori dell'Istituto".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito all'avvio dell'ambulatorio per l'offerta vaccinale ai ragazzi dell'istituto milanese in cui si è verificato recentemente un caso di malattia meningococcica che ha colpito una docente.

OFFERTA VACCINALE - " ATS Città Metropolitana di Milano e l'Asst Santi Carlo e Paolo - ha detto l'assessore - hanno accuratamente pianificato l'organizzazione dell'ambulatorio che offrirà gratuitamente ai ragazzi dell'Istituto Curie Sraffa il vaccino antimeningococco ACWY. Il programma vaccinale individuato rappresenta una facilitazione di un percorso vaccinale gratuito che è già previsto in virtù della normativa vigente per la maggior parte degli studenti che frequentano la scuola, e che fa seguito al già avvenuto completamento degli interventi di profilassi sui contatti della docente dell'istituto recentemente colpita da malattia meningococcica".

PERSONALE DOCENTE - "Anche il personale docente e non docente della scuola - ha spiegato - potrà accedere al percorso agevolato di vaccinazione, con la formula del co-pagamento già prevista per gli adulti.
ORARI AMBULATORIO - "L'ambulatorio - ha spiegato Gallera - sarà attivo presso l'ospedale San Carlo, che si trova nelle immediate vicinanze della scuola, nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 13,30 alle 15,30 a partire da lunedì 20 febbraio e fino al 28 aprile per le vaccinazioni degli studenti (circa due classi per ogni giorno di ambulatorio). Nelle giornate di martedì e giovedì, sempre dalle ore 13,30 alle ore 15,30, l'ambulatorio sarà disponibile per le vaccinazioni del personale scolastico.

APPUNTAMENTI - "Entro domani - ha concluso l'assessore - sarà predisposto, tenendo conto anche del calendario dell'istituto, il planning degli appuntamenti per ciascuna classe, costruito in base all'orario di uscita da scuola. Sarà anche diffusa alle famiglie e al personale dell'istituto una nota informativa con le istruzioni per accedere alle vaccinazioni".
PRESST NOVA MILANESE, GALLERA: QUI CI SI 'PRENDERÀ CURA' DEL PAZIENTE
Di seguito le tappe del processo di presa in carico del paziente cronico in dimissione dall'Ospedale per patologia cardiovascolare del Presidio ospedaliero di Desio.
PAI - Alla dimissione dal reparto il cardiologo acquisisce il consenso del paziente, definisce il Pai (Piano assistenziale individualizzato) e glielo fa sottoscrivere; prende l'appuntamento per visita specialistica e presa in carico infermieristica (ambulatorio continuità ospedale/territorio) e fornisce i riferimenti del care manager infermieristico. Oltre alla lettera di dimissione viene consegnata al paziente copia del Pai da consegnare al proprio medico di Medicina generale con nota di accompagnamento.

PRESST - Il paziente presso il Presst viene accolto dall'infermiera che apre per lui una cartella infermieristica completando eventualmente il Pai con specifici interventi di nursing. Il care manager contatta/viene contattato dal medico di Medicina generale per completare e integrare l'inquadramento del paziente e del suo contesto di vita. Il medico di Medicina generale, informato dell'avvio del Pai post ricovero può contattare lo specialista e/o il care manager per informazioni sul caso e/o reindirizzamenti/integrazioni del Pai.

CARE MANAGER - Il care manager contatta periodicamente il paziente secondo quanto indicato dal Pai e per verificare la compliance alla terapia e agli stili di vita prescritti. Il paziente si reca agli appuntamenti previsti e può contattare il care manager per ogni ulteriore necessità in merito al follow up definito. Il medico di Medicina generale contatta lo specialista e/o il care manager per ogni informazione sul percorso e/o per condividere la gestione di eventi nuovi occorsi al paziente.
GIORNATA INTERNAZIONALE PER L'EPILESSIA, GALLERA: PATOLOGIA DA NON NASCONDERE, RILANCEREMO EPINETWORK
L'ASSESSORE: OGNI ANNO 32.000 NUOVI CASI, SOPRATTUTTO BAMBINI

"L'epilessia non è una patologia che va tenuta nascosta, da cui rifuggire o avere paura. Questo, insieme al rilancio delle Rete regionale Epinetwork, il messaggio che, oggi, nella Giornata internazionale ad essa dedicata, Regione vuole trasmettere a tutti i cittadini lombardi". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa dopo Giunta, a Palazzo Lombardia, in occasione della 'Giornata internazionale per l'epilessia', alla quale erano presenti anche il direttore del Centro regionale per l'epilessia dell'ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano Antonino Romeo e la coordinatrice regionale della Lega italiana contro l'epilessia(Lice), Monica Lodi.

90.000 I PAZIENTI ASSISTITI DA SSL - "In Italia - ha spiegato l'assessore - l'epilessia colpisce 500.000 persone, soprattutto bambini, sono circa 32.000 i nuovi casi che si registrano all'anno e 90.000 sono i pazienti assistiti dal sistema sanitario lombardo".
RETE REGIONALE - "Da oggi - ha concluso l'assessore-, in virtù anche dell'attuazione della legge di evoluzione del nostro sistema socio sanitario, che ha come fulcro la presa in carico dei pazienti, rilanciamo Epinetwork, la Rete dei Centri per l'Epilessia della Regione Lombardia, creata nel 2007. Si tratta di un modello organizzativo regionale di assistenza sanitaria, offerto secondo la logica di 'rete per patologia' con l'obiettivo di potenziare proprio lo scambio funzionale dei Centri per l'epilessia e di promuovere iniziative volte all'educazione della popolazione e all'aggiornamento degli operatori. Vogliamo che fra le nostre strutture ospedaliere e territoriali vengano definiti percorsi integrati affinché i malati possano ricevere cure di massima qualità, omogenee ed efficaci".

GIORNATA INTERNAZIONALE - La Giornata per l'epilessia, che dal 2016 da decreto del Consiglio dei ministri è passata da evento nazionale a evento internazionale, è organizzata in Italia dalla Lice. La Lice è la società scientifica che in Italia riunisce i medici epilettologi e promuove da molti anni campagne informative su tutto il territorio nazionale ed una serie di iniziative volte a divulgare una corretta informazione.

L'epilessia è una malattia sociale che il Parlamento europeo e l'Assemblea mondiale della Sanità (Wha) hanno indicato come una priorità in campo della ricerca e dell'assistenza. Le persone con epilessia, oltre a presentare importanti problematiche di ordine diagnostico e terapeutico (il 30% dei casi sono resistenti ai farmaci oggi disponibili) sono spesso vittime di pregiudizi e discriminazioni a livello sociale e a limitazioni in vari ambiti come la scuola, il lavoro e lo sport.
ISTITUTO CURIE SRAFFA, GALLERA: OFFRIREMO LA VACCINAZIONE ANTIMENINGOCOCCICA A TUTTI I 1050 STUDENTI
"Entro la prossima settimana ai 1050 alunni dell'Istituto Curie Sraffa di Milano saranno comunicate le modalità per accedere nel giro di pochi giorni alla vaccinazione antimeningococcica quadrivalente ACW135Y. Vogliamo che i ragazzi e le loro famiglie si sentano tranquilli e per questo abbiamo deciso di individuare presso gli ospedali Santi Paolo e Carlo un ambulatorio vaccinale a loro dedicato". Lo ha annunciato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

"Per chi avesse già effettuato la vaccinazione per il meningococco C - ha spiegato l'assessore - si tratterà di un richiamo, per gli altri sarà un'unica dose necessaria a garantire la copertura per tutti i ceppi".

"Intanto - ha proseguito l'assessore - oggi è stata completata la profilassi per i pochi ragazzi e docenti che ieri erano assenti. Colgo l'occasione per puntualizzare che la profilassi antibiotica è stata proposta agli alunni della classe dove la docente insegnava, come da linee guida regionali, nazionali e internazionali, e valutando caso per caso il rischio di esposizione per le persone che avevano avuto altri tipi di contatto all'interno della scuola. Per questi ultimi è stato comunque utilizzato un criterio molto prudenziale. Per esempio molti docenti, che pur avevano partecipato al collegio docenti ma non avevano avuto contatti ravvicinati con la professoressa, sono stati comunque sottoposti a profilassi. Con lo stesso criterio è stata valutata la possibile esposizione di studenti, non appartenenti alla classe dell'insegnante, che avevano avuto con lei dei colloqui o altri momenti di incontro".

"Voglio sottolineare - ha concluso Gallera- che Regione, attraverso l'ATS Milano continua a monitorare con attenzione le condizioni di salute di tutti gli studenti della scuola e che a parte alcuni episodi che si sono confermati come casi di semplice influenza, al momento, non è stato registrato alcun fenomeno di contagio".
NUMERO UNICO EMERGENZA, GALLERA: PIRELLONE ILLUMINATO PER ‘112 DAY’
"Pirellone illuminato questa sera in occasione della celebrazione della giornata del Numero Unico dell’Emergenza 112, indetta dalla Commissione europea per domani 11 febbraio. In questa data molte città europee organizzano iniziative per favorire la visibilità del Numero Unico"”

Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio GALLERA commentando l’accensione, questa sera, di Palazzo Pirelli, in occasione del ‘112 Day’, la giornata europea del Numero Unico dell’Emergenza.

"In Italia - ha proseguito l’assessore - è la prima volta, visto che entro il 2017, oltre alla nostra regione dove il 112 era già operativo, si aggiungeranno tutto il Lazio (a Roma è già operativo), il Piemonte, la Valle d'Aosta, la Liguria, il Trentino, l' Alto Adige e le Marche. Domani ci sarà anche una manifestazione in Galleria Vittorio Emanuele, a Milano, che coinvolgerà tutte le Istituzioni che operano nell'ambito del Numero Unico dell'Emergenza 112: Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco, Soccorso sanitario, Protezione civile, Polizia locale, oltre alle Associazioni del soccorso e all'Associazione socio-educativa 'Ragazzi On The Road', durante la quale si potrà anche scaricare 'Where Are U', l'app per l'emergenza collegata alle Centrali uniche di Risposta del NUE 112 della Lombardia e di Roma per il distretto
ATTUAZIONE RIFORMA,GALLERA:'PROGETTO MILANO' RIVOLUZIONA SANITÀ
"Milano rappresenta una realtà molto complessa c'era per questo la necessità di dare una risposta omogenea in termini di servizi territoriali e nei percorsi di presa in carico. Questa risposta l'abbiamo data a partire dal 2017 con l'attuazione piena della riforma sociosanitaria sul territorio cittadino e con l'avvio del 'Progetto Milano' grazie ad una costruttiva collaborazione tra tutte le eccellenze presenti in città. Dal 24 gennaio è partito anche il 'Centro servizi Milano' grazie al quale il cittadino che viene dimesso non dovrà più preoccuparsi di cercare una struttura adeguata alle sue esigenze, ma ci saranno dei professionisti che gli indicheranno a chi rivolgersi".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante la conferenza stampa di presentazione del 'Progetto Milano, modello di attuazione della legge di riforma sociosanitaria partito a gennaio 2017.

PROGETTO MILANO - "Il Progetto Milano - ha spiegato Gallera - è stato, innanzitutto costruito per realizzare uniformità di servizio e trattamento a tutti i cittadini di Milano. È per raggiungere questo obiettivo che la Regione ha previsto l'istituzione dell'Advisory Board socio sanitario della città di Milano composto dai Direttori sociosanitari di ogni Asst e dell'Ats e Direttori sanitari degli Irccs. Il Comitato consente una regia centralizzata dell'offerta sociosanitaria in modo da creare una reale e fattiva sinergia con tutti gli erogatori presenti nella città".

CENTRO SERVIZI MILANO - "Dal 24 gennaio - ha spiegato ancora l'assessore Gallera - è operativo presso il Niguarda il Centro servizi Milano della città di Milano che prevede l'integrazione tra Asst, Irccs ed erogatori milanesi di cure intermedie per centralizzare le richieste. Il centro servizi, grazie alla professionalità di 7 operatori sanitari messi a disposizione da Ats, Asst e Irccs garantisce una regia clinica condivisa in cui confluiscano le richieste di tutti gli attori coinvolti al fine di fornire la risposta più adeguata. In questo modo verranno semplificate le procedure di accesso ai setting di cura e all'assistenza post ospedaliera, si garantirà trasparenza dei tempi e nelle modalità di accesso".

FUNZIONAMENTO CSM - "Il Centro servizi Milano - ha detto Gallera - è operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 17. In questa prima fase riceve le richieste di ricovero dalle Aziende socio sanitarie territoriali e dagli Istituti ricerca e cura a carattere scientifico, per poi estendere la sua operatività anche alle richieste provenienti dalle strutture ospedaliere private a contratto e dai medici di Medicina generale. Nei primi dieci giorni di attività il numero dei casi gestiti dal Centro servizi Milano ha supera il centinaio. Mediamente vengono gestite 20 richieste al giorno. Le aree prevalenti di richiesta sono l'ortopedia, la neurologia, con la maggior parte delle segnalazioni per la riabilitazione e le necessità di assistenza post-ictus, e le medicine. La naturale evoluzione del Centro servizi sarà la gestione unitaria e integrata di tutta l'offerta residenziale post-ricovero per acuti (riabilitazione, cure intermedie, cure subacute, hospice) provenienti da strutture pubbliche e private accreditate, a cui si aggiungerà anche la gestione delle richieste provenienti dal domicilio".

PASSAGGIO FUNZIONI - Il passaggio delle funzioni erogative a Milano a livello territoriale è avvenuta con due modalità differenti: per i Comuni fuori Milano (Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Cinisello Balsamo, Cormano, Bresso, Cusano Milanino) dal 1 gennaio sono stati trasferiti i servizi e il relativo personale alla Asst Nord Milano; sul Comune di Milano (ex distretti Asl 1, 2, 3, 4 e 5), per ciascuna attività territoriale è stata individuata una Asst che svolga la funzione di coordinamento centrale per tutta la città fornendo indicazioni operative comuni che garantiscano uniformità di servizio su tutto il territorio.

FUNZIONI ASST - L'Asst 'Grande ospedale Niguarda' si occuperà di svolgere le seguenti funzioni erogative: valutazione multidimensionale per l'accesso all'Assistenza domiciliare integrata (Adi), protesica integrativa, farmaceutica e attività amministrative (rimborsi, convenzioni per trasporto dializzati).
L' Asst Fatebenefratelli-Sacco: consultori familiari, vaccinazioni. L' Asst Santi Paolo e Carlo: medicina legale, dipendenze
OSPEDALE CHIARI, GALLERA: UNITÀ OPERATIVE CARDIOLOGIA, DIALISI E CHIRURGIA PUNTO RIFERIMENTO
"La Dialisi appena ristrutturata, la Cardiologia e la Chirurgia sono unità operative importanti che rendono l'ospedale di Chiari un punto di riferimento per tutto il territorio". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della sua visita, questo pomeriggio, all'ospedale di Chiari (Brescia). "Con orgoglio - ha aggiunto l'assessore - ho potuto verificare quanto siano eccellenti le strutture che ho avuto modo di visitare nei sopralluoghi che sto facendo sin dal mio insediamento".

L'assessore Gallera che ha incontrato i dipendenti ai quali ha illustrato i passi finora compiuti nell'applicazione della legge di evoluzione sociosanitaria, ha avuto modo anche di premiare una benefattrice, Maddalena Panizzoli, che ha donato una serie di apparecchiature innovative di prossima installazione nell'ospedale di Iseo. "La Lombardia - ha commentato l'assessore - ha una grande tradizione di benefattori che contribuiscono, con donazioni, come quelle della signora Panizzoli, a rendere ancora più efficienti le nostre strutture sanitarie"
ONCOLOGIA MANTOVA, GALLERA: DICHIARAZIONI LORENZIN ASSOLUTAMENTE SCONCERTANTI
DA AUDIT SEMPRE EMERSA APPROPRIATEZZA CLINICA DELLE PRESTAZIONI

"Le dichiarazioni del Ministro Beatrice Lorenzin in merito all'inappropriatezza delle procedure oncologiche applicate all'Ospedale 'Carlo Poma' di Mantova perché 'fuori dalle linee guida nazionali e internazionali' sono assolutamente sconcertanti e contraddicono quanto previsto dallo stesso Ministero e dall'Associazione italiana di oncologia medica".
Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando le dichiarazioni del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, riportate dalle agenzie di stampa in merito alle procedure oncologiche adottate dall'ospedale 'Carlo Poma' di Mantova.

REPARTO ONCOLOGIA MANTOVA - "Il reparto di oncologia di Mantova - ha spiegato Gallera - ha fornito cure appropriate a tutti coloro che ne avevano bisogno. I recenti audit che hanno valutato le pratiche assistenziali della oncologia di Mantova, presieduti da autorità scientifiche nella materia, non hanno infatti riscontrato comportamenti inidonei dopo aver analizzato cartelle cliniche e protocolli adottati. Gli specialisti coinvolti non hanno trovato nulla da eccepire rispetto alle terapie locoregionali somministrate. Questo è quanto emerso da tutte le indagini svolte sino a questo momento dall'azienda ospedaliera, da Regione Lombardia e dal Ministero. Anche da quest'ultimo non abbiamo mai ricevuto notizie che lasciassero in alcun modo pensare ad un utilizzo inappropriato di farmaci e terapie oncologiche o un utilizzo fuori dalle linee guida nazionali e internazionali. In particolare - ha sottolineato l'assessore - le dichiarazioni del Ministro in merito al fatto che le 'vigenti linee guida nazionali dell'Associazione italiana di oncologia medica e quelle internazionali non considerano la terapia locoregionale uno standard terapeutico in alcuna fase della malattia' sono assolutamente contraddittorie con quanto dichiarato dall'AIom e dallo stesso Ministero".

LINEE GUIDA - "La terapia locoregionale - ha spiegato - è prevista dalle linee guida della Rete oncologica lombarda (Rol) e dalle linee guida della Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom). La terapia locoregionale e in particolare la chemioembolizzazione è prevista anche dal Ministero della Salute. Sul sito del Ministero della Salute si legge infatti che in relazione al tumore del Fegato 'Nei casi in cui il tumore è in fase avanzata le opzioni disponibili sono: La chemioterapia, una delle forme di chemioterapia più impiegata nel caso di cancro al fegato è la chemioembolizzazione epatica (in sigla Tace)'. La stessa Aiom lo scorso maggio ha organizzato un convegno a Pisa proprio sulla terapia loco-regionale delle metastasi epatica".

PROTOCOLLI - "I trattamenti locoregionali - ha detto ancora Gallera - rientrano nelle linee guida come prima scelta per alcune tipologie di tumori mentre per altre tipologie rappresentano per il paziente una opportunità aggiuntiva. I
protocolli adottati presso l'oncologia di Mantova per ogni fase della malattia tumorale pancreatica prevedono una terapia standard (che fa riferimento alle linee guida Aiom) ed un trattamento individualizzato in cui rientrano le terapie locoregionali: questo a fronte del fallimento della procedure standard o di risultati non soddisfacenti dal punto di vista clinico, ma anche della qualità della vita del paziente".

RETE ONCOLOGICA LOMBARDA - "È assolutamente stupefacente - come solo la settimana scorsa il ministro sia stato a Milano all'Istituto nazionale dei tumori in occasione 'World Cancer Day', dove ha elogiato la Rete oncologica lombarda, ed oggi parli di procedure previste nella nostra rete, e nel caso specifico attuate al Poma di Mantova, fuori dalle linee guida nazionali e internazionali.

RELAZIONE MINISTERO - Ci tengo a ribadire - ha concluso - che nella relazione che lo stesso Ministero ci ha inviato lo scorso 9 novembre, al termine del sopralluogo effettuato nella struttura ospedaliera mantovana, non compare alcun riferimento alla somministrazione dei farmaci per via 'locoregionale', ma solo delle raccomandazioni di carattere gestionale per migliorare il clima lavorativo all'interno della struttura".
OSPEDALE TREVIGLIO, GALLERA: NUOVA UROLOGIA DIMOSTRA CONTINUA ATTENZIONE REGIONE PER RAFFORZAMENTO STRUTTURE
"Essere qua oggi per l'inaugurazione di un reparto ristrutturato evidenzia che l'attenzione di Regione Lombardia per il rafforzamento delle strutture ospedaliere è sempre più alta, a dimostrazione che la nuova legge di riforma sanitaria non ci vede impegnati solo sui servizi territoriali".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso del suo intervento, all' Ospedale di Treviglio-Caravaggio, di Treviglio( Bergamo), accompagnato dall'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobiltà Alessandro Sorte, in rappresentanza del territorio.

LEGGE RIFORMA - Prima dell'inaugurazione del reparto di Urologia, appena ristrutturato, l'assessore ha incontrato il personale dipendente del nosocomio al quale ha illustrato i principi fondamentali della legge di evoluzione del sistema sociosanitario regionale rimarcando che "essa comporta un cambio epocale nel sistema di presa in carico dei pazienti che vengono assistiti in tutto il loro percorso di cura e non più lasciati a un offerta frammentaria e non integrata".

REPARTO AD ALTA TECNOLOGIA - "Grazie a questo nuovo reparto di Urologia - ha concluso l'assessore- completamente rinnovato nelle camere e nei locali per gli operatori, ma anche dotato di una altissima tecnologia, si riuscirà a fornire maggior conforto ai pazienti che potranno ora contare in una disponibilità di 22 posti letto, di cui 3 per day hospital e altrettanti per bassa intensità chirurgica. Proprio in virtù di questi ultimi si potranno riorganizzare i percorsi assistenziali in base all'intensità di cura, attuando quel modello di presa in carico delineato dalla nostra riforma sanitaria".
OSPEDALE ROMANO, GALLERA: PRESIDIO IMPORTANTE CON NUOVI SERVIZI INNOVATIVI PER PRESA IN CARICO
"Quello di Romano è un presidio molto importante per il territorio della Bassa Bergamasca grazie anche alle innovazioni che sono state introdotte dalla Direzione generale, come il nuovo sistema di telemetria dell'Unita di Medicina che aiuterà il personale medico in quel percorso di presa in carico che la nostra legge di evoluzione del sistema sociosanitario ha introdotto per migliorare la qualità dei pazienti lombardi". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo, questa mattina, nel corso della sua visita al presidio di Romano di Lombardia (Bergamo), dove è stato inaugurato anche il nuovo parcheggio per il personale dipendente, alla presenza dell'assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Alessandro Sorte, in rappresentanza del territorio.

REGIONE ATTENTA A OSPEDALI TERRITORIALI - "La mia presenza oggi qua - ha sottolineato l'assessore - vuole rimarcare l'importanza che Regione Lombardia rivolge agli ospedali territoriali investendo importanti risorse affinché diano risposte adeguate ai nuovi bisogni di salute. Il nuovo servizio di telemetria messo a disposizione dell'Unità di Medicina che permette di tenere monitorati i parametri vitali del malato anche da remoto è una risposta efficace".

SISTEMA TELEMETRIA - Il nuovo sistema di telemetria a disposizione dell'Unità di Medicina di Romano consta di una stazione di monitoraggio e un sistema senza fili consentono di monitorare, registrare ed elaborare statisticamente il tracciato dell'elettrocardiogramma (Ecg), la temperatura corporea, la pressione non invasiva e il livello di saturazione del paziente.

Grazie a dispositivi mobili il malato può alzarsi dal letto in completa sicurezza, mentre la tecnologia registra i suoi dati vitali, che sono visibili nella stanza infermieristica, ma anche da remoto. Protette da password, le informazioni risultano accessibili ovunque, basta un semplice collegamento in rete.
Questo consente consulti specialistici tempestivi, anche con l'ospedale di Treviglio.
FARMACI ONCOLOGICI 'POMA' MANTOVA, GALLERA: STUPITI DA DICHIARAZIONI ATTRIBUITE A LORENZIN
ASSESSORE: DA MINISTERO NESSUNA COMUNICAZIONE SU INAPROPRIATEZZA

"Apprendiamo con incredulità e stupore la notizia battuta dalle agenzie di stampa secondo la quale il ministro Beatrice Lorenzin avrebbe dichiarato che 'le procedure oncologiche applicate all'Ospedale 'Carlo Poma' di Mantova sono fuori dalle linee guida nazionali e internazionali', visto che nella relazione che lo stesso Ministero ci ha inviato lo scorso 9 novembre, al termine del sopralluogo effettuato nella struttura ospedaliera mantovana, non compare alcun riferimento alla somministrazione dei farmaci per via 'locoregionale', ma solo delle raccomandazioni di carattere gestionale per migliorare il clima lavorativo all'interno della struttura". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando le dichiarazioni del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, riportate dalle agenzie di stampa in merito alle procedure oncologiche adottate dall'ospedale 'Carlo Poma' di Mantova.

INFORMAZIONI DIFFORMI DA REALTÀ - "Non possiamo credere- ha sottolineato l'assessore- che il ministro possa aver scelto un 'question time' della Camera per comunicare importanti informazioni che riguardano una nostra struttura ospedaliera e che risultano essere tra l'altro difformi dalla realtà. Come comunicato dall'azienda ospedaliera, infatti, al Poma di Mantova la terapia locoregionale viene eseguita come trattamento individualizzato e non standardizzato su tumori pancreatici e epatici utilizzando farmaci attivi per via orale e arteriosa".

AUDIT REGIONE - "Ricordo inoltro- ha concluso Gallera - che oltre all'ispezione del Ministero, che ribadisco non ha evidenziato alcuna criticità sui protocolli sanitari adottati nel reparto di oncologia, Regione ha effettuato due distinte audit, una interna dell'Asst e una esterna affidata dall'Ats al professor De Braud dell'Istituto Tumori di Milano, dalle quali non erano emerse carenze o procedure inappropriate da parte del reparto di Oncologia".
EX CROCE ROSSA, GALLERA: ASSUNZIONE DA SISTEMA SANITARIO REGIONALE PER 205 AUTISTI SOCCORRITORI
"Ancora una volta Regione Lombardia dimostra la sua attenzione e riconoscimento per il personale di un'istituzione che, da oltre cent'anni, si è spesa per la tutela dei sofferenti offrendo un servizio capillare sul territorio lombardo. 205 autisti soccorritori, già dipendenti, con contratto a tempo indeterminato, della ex Croce Rossa Italiana - Italian Red Cross, saranno assunti, grazie alla mobilità, dal Sistema sanitario regionale".

L'ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando l'approvazione della Giunta, su sua proposta, della delibera che ratifica l'accordo sindacale siglato tra Assessorato al Welfare, la Delegazione di Parte Pubblica, A.R.E.U. e le Organizzazioni sindacali del Comparto della Sanità pubblica, sottoscritto lo scorso 16 gennaio, relativo alle linee guida per l'assunzione tramite mobilità del personale dell'ESACRI con rapporto di lavoro a tempo indeterminato da parte di enti del Sistema sanitario regionale.

"L'intervento di Regione - ha spiegato l'assessore - si è reso necessario in seguito alle modifiche apportate dalla Legge di stabilità del 2016 sul decreto legislativo del 2012 che ha disposto la riorganizzazione della Croce Rosse Italiana, oggi ESACRI (Ente Strumentale della Croce Rossa Italiana), il quale ha previsto la possibilità di assumere con procedure di mobilità il personale che avesse già prestato servizio, in attività convenzionate con gli enti del Servizio sanitario nazionale, per un periodo non inferiore a 5 anni".

RIPARTO DIPENDENTI - Di seguito la distribuzione dei 205 dipendenti della ex Croce Rossa trasferiti per mobilità con indicate le Aziende e il numero delle unità interessate dal provvedimento.

BERGAMO
- ASST Bergamo EST (8)
- ASST Papa Giovanni XXIII (11)

COMO
- ASST Lariana (11)

CREMONA
- ASST Cremona (3)

LECCO
- ASST Lecco (1)

LODI
- ASST Lodi (7)

MILANO
- AREU (32)
- ASST GOM Niguarda (33)
- ASST Rhodense (5)
- IRCCS Policlinico (16)

MONZA
- ASST Monza (4)

PAVIA
- ASST Pavia (16)
- IRCCS Policlinico San Matteo Pavia (18)

SONDRIO
- ASST Valtellina Alto Lario (17)

VARESE
- ASST Valle Olona (6)
- ASST SETTE Laghi (32).
CONTROLLI SANITARI CENTRI ACCOGLIENZA, GALLERA:REGIONE IN CAMPO CON EFFICACIA E CONCRETEZZA
L'ASSESSORE: ATS MONITORANO COSTANTEMENTE SITUAZIONE

"In base alle normative ministeriali il Dipartimento di Igiene e prevenzione sanitaria dell'Ats offre a ciascun migrante ospitato nei Centri di accoglienza vaccinazione contro difterite-tetano e poliomielite e screening tubercolinico. È in fase di revisione e aggiornamento il protocollo con particolare attenzione a situazioni specifiche come quelle di Milano e Como coinvolte da quest'estate in una massiccia presenza di migranti, che verrà trasmesso entro il mese di febbraio". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera rispondendo in aula all'interrogazione che chiedeva la situazione sui controlli delle malattie infettive nei centri di accoglienza, da quando è in atto l'emergenza profughi.

DATI ATS MILANO - "A titolo esemplificativo - ha spiegato l'assessore- la relazione dell'Ats Milano sugli interventi attuati, nel 2016, nei Centri accoglienza che ricadono sul proprio territorio indica oltre 2.000 casi di scabbia riscontrati e prontamente trattati e nessuna forma secondaria registrata nella popolazione generale. Il controllo della scabbia continua poi nei centri di accoglienza grazie alla collaborazione del personale sanitario e di assistenza presente che segnala al Dipartimento di prevenzione ogni caso sospetto. Nell'hub di via Sammartini, in particolare, è attivo tutti i giorni della settimana dalle 10 alle 20 un ambulatorio (adulti e pediatrico) per le visite mediche dei profughi anche in relazione alla individuazione di casi sospetti di malattie infettive al fine di attivare le misure di profilassi. Ciò consente di intervenire tempestivamente per limitare i rischi di contagio".

CONTROLLO TUBERCOLOSI - "Per quanto riguarda il controllo della tubercolosi- ha continuato Gallera - sono stati eseguiti finora 1.821 test e 824 soggetti sono stati sottoposti ad approfondimenti specialistici. Grazie a queste attività sono stati diagnosticati complessivamente nei centri sotto Ats Milano 38 casi. Anche per la tubercolosi segnaliamo che nessun caso secondario si è riscontrato nella popolazione generale".

FORMAZIONE PERSONALE - "Sono stati organizzati - ha concluso - , inoltre, momenti di formazione per il personale, sanitario e non, dei centri di accoglienza milanesi con lo scopo di fornire informazioni sulle principali malattie infettive e di condividere i protocolli di intervento. Periodicamente vengono effettuati sopralluoghi per verificare le condizioni igienico-sanitarie dei centri di accoglienza".
PRESIDI PIARIO E S. GIOVANNI BIANCO/BG,GALLERA: PERCORSO CON AMMINISTRATORI TERRITORIO PER RAFFORZARLI
L'ASSESSORE: IN POCHE SETTIMANE PRESENTEREMO PROPOSTE CONCRETE

"Abbiamo dato il via oggi a un percorso di confronto e collaborazione con gli amministratori locali della Valle Seriana e della Valbrembana che nel giro di qualche settimane ci porterà all'individuazione di azioni, precise e concrete, per valorizzare e rafforzare i Presidi ospedalieri di San Giovanni Bianco e Piario". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, questa mattina, nella sede dell' ATS Bergamo, nel corso della conferenza stampa organizzata al termine dell'incontro con i sindaci della Valle Brembana, della Valle Seriana e della Valle Seriana Superiore, al quale erano presenti anche i consiglieri regionali del territorio, per discutere della situazione dei Presidi ospedalieri di Piario e San Giovanni Bianco (Bergamo).

INDAGINE BISOGNI - "L'incontro è stato molto positivo - ha sottolineato l'assessore Gallera - ed è servito anche per ribadire l'assoluta attenzione da parte di Regione Lombardia per i Presidi di montagna. Un'attenzione mai distolta e testimoniata dall'azione fin qui svolta dalle due ASST Bergamo Est e ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, con la supervisione dell'ATS di Bergamo, per analizzare e individuare, dal punto di vista epidemiologico, i bisogni del territorio e gli interventi su cui puntare per poterli soddisfare".

PRESIDIO PIARIO - "Per quanto riguarda il Punto Nascita di Piario - ha aggiunto - abbiamo presentato al Ministero un progetto sperimentale che, in linea con la nostra legge di Riforma sanitaria, che prevede l'esistenza di più strutture sanitarie sotto la stessa ASST, permetterà la rotazione del personale medico in tutti i presidi consentendo una formazione omogenea sulla gestione delle casistiche complesse che potrebbero non verificarsi o verificarsi con meno frequenza nei Punti Nascita sotto i 500 parti, come nel caso di Piario. Il ministro Lorenzin ha già espresso apprezzamento per questo progetto e stiamo solo attendendo il via libera da parte del Comitato Nascite, che dovrebbe esprimersi a breve".

PRESIDIO SAN GIOVANNI BIANCO - "Sul presidio di San Giovanni Bianco - ha evidenziato il titolare regionale della Sanità - che è a tutti gli effetti un ospedale per acuti, non c'è nessun elemento che possa indurre a un rischio di chiusura. Anzi, è in atto una proficua collaborazione con l'ospedale Papa Giovanni che ha portato al trasferimento al San Giovanni di una buona parte dell'attività di bassa intensità chirurgica. È vero che in un primo momento si era paventata l'ipotesi di realizzare in questa struttura un centro specializzato in disturbi dell'alimentazione per consentirne il suo rilancio ma, analizzando i dati epidemiologici del territorio, è emersa la necessità di dare risposte al l'elevata presenza di pazienti cronici. Per questo si sta pensando di incrementare sia i posti letto che le attività ambulatoriali".

DIALOGO - "Con oggi - ha concluso l'assessore Gallera - abbiamo nuovamente raccolto le esigenze e le istanze dei cittadini e decideremo in poche settimane quali azioni intraprendere"
ISTITUTO NAZIONALE TUMORI, GALLERA A LORENZIN: SPERO IN GRANDE ALLEANZA PER AUMENTARE COMPETITIVITÀ IRCCS
"La presenza del ministro Lorenzin oggi ci consente di sottolineare con orgoglio gli straordinari risultati raggiunti dagli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico in Regione Lombardia, e in particolare dell'Istituto nazionale dei tumori che è al primo posto per la cura oncologica. Risultati raggiunti nonostante gli ostacoli burocratici che riguardano le assunzioni del personale e la remunerazione dei ricercatori. Spero quindi che da qua parta ora una grande alleanza che possa portare alla soluzione di questi problemi e aumentare la competitività di tutti gli Irccs ". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso del suo intervento, questo pomeriggio, alla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, alla presenza del ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

RETE IRCCS - "In Lombardia- ha rimarcato l'assessore- abbiamo abbiamo 19 Irccs, la metà di quelli presenti in tutto il Paese che possiedono standard qualitativi di eccellenza nazionale. Tra loro, sia pubblici che privati, è in atto una grande collaborazione che come Regione Lombardia abbiamo voluto suggellare attraverso l'istituzione di una Rete degli Irccs che ora si sta allargando anche alle Università, perché tanti sono i temi comuni su cui dobbiamo lavorare insieme, sia a livello regionale, che nazionale".

OCCORRE NORMATIVA NAZIONALE - "Sono fiducioso, infatti- ha concluso Gallera - che la sensibilità del ministro Lorenzin terrà conto della oggettività di alcuni grandi problemi sui quali è importante intervenire. Se la legge Madia ha delegato il governo a snellire le forme di assunzione degli enti pubblici di ricerca, non ha però inserito nella norma gli Irccs e ovviamente è necessario porvi rimedio. Per quanto riguarda invece la retribuzione del personale che lavora nei dipartimenti di ricerca per molti anni Regione Lombardia si è fatta carico dei loro stipendi investendo 3 milioni e mezzo delle proprie risorse che prima erano pagati con il contributo di Ricerca corrente del Ministero della Salute e già per il periodo tra il 2017 e il 2020 ci siamo impegnati a stanziare ulteriori 1.800.000. Tuttavia è necessario trovare una soluzione normativa nazionale".
OSPEDALE BUZZI,GALLERA: VERA ECCELLENZA IN ACCOGLIENZA BAMBINI E FAMIGLIE
"L'ospedale Buzzi da sempre dedica una particolare attenzione a rendere confortevole l'ambiente in cui accoglie i piccoli pazienti prendendosi cura di loro non solo dal punto di vista clinico, ma anche psicologico perché affrontino nel migliore dei modi la loro permanenza all'interno dell'ospedale. Oggi, con una nuova segnaletica colorata e accattivante e una stanza dedicata alle mamme, il Buzzi si conferma ancora una volta vero ospedale dei bambini".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera a margine dell'inaugurazione all'ospedale dei bambini Vittore Buzzi di Milano del 'Bosco incantato', progetto di accoglienza finanziato dalla Fondazione Vodafone Italia e realizzato da Fondazione Arché e Obm, e dello 'Spazio mamme multimediale' all'interno del reparto Pediatria come oasi di riposo e incontro tra mamme con la possibilità di partecipare alle attività proposte dai volontari e dagli operatori.

BAMBINO IN OSPEDALE - "L'esperienza di un bambino ospedalizzato - ha concluso l'assessore - non può essere messa in secondo piano, ma bisogna mettere in campo tutte le azioni possibili per rendere la sua permanenza e quella della sua famiglia il più agevole possibile. Ringrazio tutti gli operatori delle associazioni di volontariato per il grande lavoro che svolgono con grande passione aiutando in maniera concreta le istituzioni a realizzare progetti importanti".
SAN MATTEO - PAVIA, GALLERA: INAUGURAZIONE NUOVA STRUTTURA DIMOSTRA CONSOLIDAMENTO ISTITUTO
"L'inaugurazione di oggi rappresenta un altro tassello del consolidamento di questo Irccs che è eccellenza e punto di riferimento importante per tutto il territorio pavese. Il San Matteo, superate le difficoltà del recente passato, ha tutte le carte in regola per farsi promotore sul territorio di una rete di eccellenza nella cura e nella ricerca".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante l'inaugurazione della nuova struttura di Otorinolaringoiatria dell'ospedale San Matteo di Pavia presso il Dipartimento di emergenza e accettazione (Dea).
GRANDI PROFESSIONALITA' - "A pochi mesi di distanza dall'inaugurazione della chirurgia pediatrica - ha spiegato Gallera - siamo tornati in questo Irccs per un altro importantissimo appuntamento. Ciò dimostra la vitalità di questo istituto che grazie alle grandi professionalità che vi operano si sta rafforzando sempre di più".

OSPEDALE SAN MATTEO - "L'ambizione - ha detto l'assessore - è quella di costruire un sistema sempre più forte e capace di dare una migliore risposta di salute. Risanati i conti, è questa la missione del San Matteo e della sua direzione generale. E la sta già realizzando migliorando le condizioni in cui operano i clinici e rendendo ancora più eccellente la qualità dell'assistenza e della ricerca applicata all'assistenza. La scelta di portare la Otorinolaringoiatria in nuova struttura che offre tutti i comfort per la degenza e per l'erogazione delle prestazioni, e che ospita anche la scuola di specialità, credo vada esattamente in questa direzione".

ECCELLENZE LOMBARDE - "In Lombardia - ha sottolineato Gallera - dove si trova oltre il 40% di tutti gli Irccs italiani, abbiamo già avviato un tavolo per mettere in rete le grandi eccellenze lombarde di questi Istituti. L'obiettivo futuro è creare un sistema integrato che coinvolga anche le Università in modo da rafforzare la ricerca e l'attrattività del nostro Paese in questo campo. La provincia di Pavia che accoglie quattro centri di ricerca e l'Università credo sia il territorio perfetto per sperimentare questa collaborazione".
GALLERA: SITO BAYER ECCELLENZA GLOBALE, DA QUI PARTE NETWORK PER EMA A MILANO
"Il sito di Garbagnate rappresenta una grande eccellenza nella produzione di farmaci a livello mondiale, un grande Polo industriale che Regione Lombardia è orgogliosa di ospitare sul proprio territorio. Creare un network in Lombardia con realtà farmaceutiche così importanti ci permetterà di concretizzare il progetto di portare EMA a Milano". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante il suo intervento, in conferenza stampa, sulla riforma sociosanitaria lombarda, al termine della visita al sito di Garbagnate Milanese (Milano) dell'industria farmaceutica Bayer.

CAMBIAMENTO CULTURALE - Nel corso dell'incontro, che si inserisce nell'ambito di una serie di appuntamenti pianificati con le più importanti realtà industriali farmaceutiche sul territorio, Gallera ha spiegato che "Regione Lombardia ha avviato una riforma davvero coraggiosa del suo sistema sociosanitario, che mette al centro il paziente e la sua presa in carico globale. Una riforma che prevede un profondo cambiamento culturale che ci permetterà di passare dalla cura al prendersi cura.

PROGRESSI GRAZIE A RICERCA FARMACOLOGICA "Attenzione particolare - ha specificato l'assessore - abbiamo dato al malato cronico. Grazie ai progressi ottenuti nella ricerca anche nel campo farmacologico che ha introdotto cure e farmaci quasi personalizzati, abbiamo modificato profondamente la nostra aspettativa di vita. Cure e farmaci che però hanno costi molti alti. Da qui l'esigenza di dare risposte profondamente diverse con la costruzione di un sistema che non si basa più sull'offerta ma sulla domanda. In questo contesto anche la appropriatezza farmacologica e sistemi innovativi di cura come la telemedicina risultano davvero fondamentali. Realtà importanti come Bayer hanno certamente un ruolo importante soprattutto per il lavoro che svolgono nel campo della ricerca e innovazione".

EMA A MILANO - "Oggi - ha concluso il titolare regionale della Sanità - abbiamo ancora un altro grande traguardo che è quello di portare a Milano l'Agenzia europea del farmaco. Per realizzare un obiettivo così ambizioso è necessaria la collaborazione e il coinvolgimento a 360 gradi di tutti gli attori sul territorio. Per questo la creazione di una rete sul territorio che riunisca le maggiori industrie farmaceutiche sarebbe una carta importante per vincere la sfida di portare EMA a Milano".
VECCHIO OSPEDALE SANT'ANNA COMO, GALLERA: GARA DESERTA, PRONTO PIANO B PER RIQUALIFICARE AREA
"Purtroppo la gara per l'assegnazione degli immobili dell'ex ospedale Sant'Anna di Como è andata deserta. Ma abbiamo già una soluzione alternativa con la costituzione di un fondo regionale in cui confluiranno immobili del sistema regionale che potranno essere valorizzati in tempi diversi".
Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito all'alienazione degli immobili di via Napoleona a Como che ospitavano il vecchio ospedale Sant'Anna.

SITUAZIONE - "Probabilmente - ha spiegato Gallera - la grande dimensione del comparto e il valore, stabilito dall'Agenzia delle entrate in 22 milioni di euro, in una situazione di mercato difficile, non ha suscitato l'interesse di alcun acquirente. Questo nonostante il bando prevedesse una clausola rescissoria sulla approvazione del piano integrato di intervento al fine di ridurre il rischio urbanistico per l'operatore. Il piano sarebbe stato, in ogni caso, verificato e presentato da Asst anche per garantire accessibilità e parcheggi per le attività sanitarie presenti e previste come la Cittadella sanitaria.

SOLUZIONE ALTERNATIVA - "Ma abbiamo già una soluzione alternativa. La giunta - ha sottolineato l'assessore - ha già approvato mesi fa la costituzione di un fondo regionale dove conferire immobili del sistema regionale che potrà ricevere anche immobili di altri Comuni e dello Stato. Gli immobili che si trovano in diverse città lombarde potranno essere valorizzati in tempi diversi: quelli più attraenti per il mercato genereranno risorse che potranno essere utilizzate per la riqualificazione degli altri. Alcuni immobili potranno anche essere riqualificati e ridestinati ad una funzione pubblica".

DECISIONE A BREVE - "Infrastrutture Lombarde e Agenzia del demanio - ha concluso Gallera - hanno fatto un primo screening che vede immobili per un valore totale di circa 120 milioni di euro: anche l'immobile degli ex ospedali ha superato la prima analisi. Nelle prossime settimane insieme con l'Asst Lariana prenderemo una decisione sul tema".
GALLERA: TELEMEDICINA A LEGNANO ALTRA ECCELLENZA SISTEMA SANITARIO LOMBARDO
"TELEMEDICINA PILASTRO PORTANTE RAPPORTO OSPEDALE-TERRITORIO"

"Il servizio di telemedicina avviato nell'ospedale di Legnano rappresenta un altro tassello dell'eccellenza della sanità lombarda. Un sistema altamente sofisticato che ci permetterà di garantire quella presa in carico globale del paziente prevista dalla riforma del sistema sanitario ormai entrata nel vivo".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito all'avvio presso l'Asst Ovest Milano che raggruppa gli ospedali di Legnano, Magenta, Abbiategrasso e Cuggiono della tecnologia Intouch Health che permette di far dialogare professionisti che fisicamente stanno a chilometri di distanza. Le stazioni di controllo, installate a Legnano, rispettivamente nei reparti di Neurologia, Cardiologia e Pronto Soccorso, comunicheranno con i robot RP-Lite, collocati presso Abbiategrasso, Magenta e in un secondo tempo Cuggiono.

SISTEMA INNOVATIVO - "Si tratta - ha spiegato Gallera - di un sistema altamente innovativo che stiamo sperimentando nell'Asst Ovest Milanese, grazie al quale potremo offrire le cure migliori e faremo risparmiare al paziente preziosi minuti fondamentali in questo tipo di eventi acuti.

SPERIMENTAZIONE - "La sperimentazione - ha detto ancora l'assessore - è partita per assistere pazienti colti da ictus per i quali questi dispositivi si sono dimostrati essere molto utili. Dopo una prima fase di applicazione, l'utilizzo della strumentazione verrà allargata anche a tutta una serie di altre patologie, in particolare a quelle 'tempo dipendenti'.
Valuteremo in seguito - ha concluso - un eventuale allargamento della sperimentazione ad altre reti ospedaliere nell'ottica di piena applicazione della Legge 23 che vede nella telemedicina uno dei pilastri portanti nel rapporto ospedale-territorio".
OSPEDALE ANGERA, GALLERA: IL 1 FEBBRAIO RIAPRIAMO PEDIATRIA, IL 20 IL PUNTO NASCITA
L'ASSESSORE ALLE MAMME DEL PRESIDIO: REGIONE MANTIENE IMPEGNI

"Regione Lombardia dimostra ancora una volta di dare seguito concretamente agli impegni assunti. Come avevamo annunciato con il presidente Roberto Maroni dal 1 febbraio riaprirà il reparto di Pediatria e entro il 20 febbraio il Punto nascita dell' Ospedale C. Ondoli Angera". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, questa mattina, all'Ospedale Ondoli di Angera, davanti alle mamme che dallo scorso 6 dicembre hanno allestito un presidio all'interno della struttura per manifestare contro la chiusura dei due reparti.

GARANTIREMO SICUREZZA - L'assessore accompagnato dai direttori Giovanni Daverio (DG Welfare Assessorato), Paola Lattuada (ATS Insubria), Callisto Bravi, (Asst Sette Laghi) ha precisato che la riapertura garantirà la sicurezza del Punto Nascita, "condizione fondamentale - ha detto - questa è la cosa principale da sottolineare, che sarà resa possibile grazie a una convenzione tra le ASST Valle Olona e Sette Laghi con la supervisione dell'Ats dell'Insubria, che consentirà la mobilità di alcuni pediatri degli ospedali di Gallarate e Busto Arsizio e Del Ponte, per assicurare la copertura del servizio nel presidio di Angera".

MANCANZA PEDIATRI - "L'interruzione delle attività ad Angera, infatti - ha ricordato l'assessore- sia per quanto riguarda la Pediatria che rispetto al Punto Nascita, è stata dettata dal venir meno di un numero sufficiente di pediatri che potessero garantire la copertura h 24 del servizio".

PROGETTO SPERIMENTALE - "Dal giorno della chiusura - ha proseguito- è continuato l'intenso lavoro di ricostruzione del percorso di praticabilità della struttura che avevamo iniziato con la richiesta di deroga al Ministero per tutti i Punti Nascita della regione. Così abbiamo elaborato un progetto sperimentale che abbiamo inoltrato al Ministero in sintonia con la nostra legge di evoluzione del sistema sanitario regionale".

AGGREGAZIONE PUNTI NASCITA ASST - "In particolare nel progetto - ha spiegato Gallera - si fa riferimento alla strutturazione delle Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST) al cui interno sono presenti più presidi con Punti Nascita per un totale di alcune migliaia di parti/anno. Ciò consente l'aggregazione di Punti Nascita con condivisione di risorse umane, con sufficiente esperienza e manualità, tecnologiche e culturali. In attesa, comunque, dell'approvazione finale del Comitato Nascite del Ministero della Salute, anche il Punto Nascite di Angera tornerà operativo dal 20 febbraio così come gli altri sotto la soglia dei 500 parti l'anno".
L'assessore ha voluto infine ringraziare gli sforzi a cui saranno chiamati i pediatri degli ospedali di Busto Arsizio, Gallarate e Del Ponte di Varese, che a causa della carenza di specialisti, diffusa in tutta il territorio regionale, saranno chiamati a un'ulteriore intensificazione del lavoro per garantire l'apertura del reparto di Pediatria di Angera e consentire l'assistenza nel presidio dei piccoli pazienti del posto.
RIFORMA SANITARIA, GALLERA: ANCHE REGIONE VALLE D'AOSTA GUARDA A NOSTRA LEGGE
"Sono molto orgoglioso per l'interessamento dimostrato dall'assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione autonoma Valle d'Aosta nei confronti della nostra legge di evoluzione del sistema sociosanitario lombardo". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera al termine dell'incontro, questo pomeriggio, a Palazzo Lombardia, con l'assessore omologo della Valle d'Aosta Laurent Viérin.

"La Valle d'Aosta - ha sottolineato l'assessore - che dovrà varare a giugno una legge che disegni il nuovo welfare regionale, ha espresso un giudizio molto positivo sulla nostra riforma. Abbiamo avviato un primo momento di confronto e assicurato ampia disponibilità per una collaborazione futura"
SALUTE,GALLERA:REGIONE IN CAMPO CONTRO IL CANCRO UTERINO
"La salute della donna, oltre ad avere un valore inestimabile di per sé, riveste un valore sociale ed economico da non sottovalutare. La strada da percorrere per sconfiggere il tumore al collo dell'utero che colpisce la donna più frequentemente nella fascia di età compresa tra i 35 e i 50 anni, nell'età della sua più piena efficienza familiare e sociale, è quella dell'informazione e della prevenzione".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante la visita, oggi, al camper della Fondazione Donna a Milano Onlus posizionato presso l'ospedale Fatebenefratelli per dare informazioni sul tema e distribuire il test di Hpv che le donne potranno eseguire senza ricorre al ginecologo.

HPV WEEK - L'iniziativa si inserisce nel quadro della Hpv Week, Settimana della prevenzione del tumore al collo dell'utero, che si celebra l'ultima settimana di gennaio e prevede la presenza del camper della Fondazione Donna a Milano Onlus presso i presidi sanitari Az.Ospedaliera Fatebenefratelli, Ospedale Luigi Sacco,
Buzzi e Macedonio Melloni.

HPV TEST IN PIANO REGIONALE - " Regione Lombardia - ha ricordato l'assessore - oltre a sostenere le iniziative volte alla diffusione di una maggiore conoscenza su questo male, a partire da quest'anno ha inserito nel Piano regionale della prevenzione lo screening della cervice uterina con l'Hpv test".

SENSIBILIZZAZIONE - "E' molto importante - ha spiegato Gallera - aumentare la sensibilizzazione nei confronti di questa terribile malattia poiché si tratta di un tumore prevenibile e curabile al 100% se diagnosticato in tempo. Il tumore al collo dell'utero è il secondo tipo più diffuso di cancro tra le donne, dopo quello alla mammella. In Italia colpisce ogni anno oltre 3.500 donne. In Lombardia i dati forniti dai Registri tumori lombardi mostrano tassi di incidenza di poco al di sotto della media italiana".

PREVENZIONE - "Per quanto riguarda gli screening oncologici - ha sottolineato il titolare regionale in materia di Sanità - Regione Lombardia a partire da quest'anno ha avviato il programma di screening per la diagnosi precoce del tumore del collo dell'utero utilizzando l'Hpv dna test e non solo il Pap test. Ha, inoltre, allargato le fasce di età per l'offerta degli screening per il carcinoma della mammella e del colon-retto". SALUTE IN CULTURA - Domani, venerdì 27 gennaio, alle 19.30, chiuderà la Hpv week il primo evento della rassegna "Salute in Cultura", organizzata dalla Fondazione Donna a Milano Onlus. o

All'Auditorium Testori di Regione Lombardia, l'assessore Gallera e la presidente di Fondazione Donna a Milano Onlus Maria Rita Gismondo ricorderanno l'aspetto sociale e sanitario della prevenzione del cancro della cervice uterina e inviteranno gli intervenuti ad assistere allo spettacolo teatrale "Un personaggio: L'uomo dal fiore in bocca, in cerca d'autore". L'evento è gratuito e aperto al pubblico fino ad esaurimento dei posti. Durante la serata verrà distribuito il test Hpv.
SISMA, GALLERA: PARTITA ALL'ALBA SQUADRA USAR PER HOTEL RIGOPIANO DI FARINDOLA (PE)
A.R.E.U. E VIGILI DEL FUOCO ALLA RICERCA DEI DISPERSI

"E' partita questa mattina all'alba, dall'ospedale Ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano, diretta verso l'hotel Rigopiano di Farindola (Pe), la squadra Usar (Urban search and rescue), la cui missione inizialmente prevista per ieri (sabato) era stata temporaneamente sospesa".

Lo ha comunicato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. "La squadra - ha informato l'assessore - è composta da tre medici, quattro infermieri, due autisti e due referenti della Direzione sanitaria dell'Agenzia di emergenza urgenza della Regione Lombardia e una squadra dei Vigili del fuoco.

Solo nella nostra regione è prevista l'integrazione operativa di soccorso sanitario e pronto intervento dei Vigili del fuoco. Ci auguriamo che i nostri eroi riescano a trovare altri sopravvissuti all'interno del resort sepolto dalla slavina".
SISMA, GALLERA: 4 INTERVENTI NOSTRO ELISOCCORSO
"Il nostro elisoccorso, partito ieri mattina da Como, è pienamente attivo nella zone terremotate. Sono già quattro gli interventi effettuati tra stanotte e stamattina per salvare e mettere in sicurezza persone che si trovavano in situazione di pericolo. Ricordo che l'elisoccorso di Como può volare di notte, grazie ai visori notturni, per cui rappresenta una risorsa preziosa date le circostanze".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito agli interventi compiuti dall'équipe dell'Azienda regionale di emergenza e urgenza (Areu), partita ieri a bordo di un elisoccorso diretto nelle zone colpite dal sisma.

"Alle 6,45 - ha detto Gallera - il nostro elicottero ha soccorso nel Comune di Castelli (Te), una donna con neonato che rischiava una ipotermia, trasportandoli fuori dall'area critica. Alle ore 9, sempre a Castelli, l'elisoccorso ha trasportato e messo in sicurezza due anziani che si trovavano in una abitazione isolata. Mentre alle 9,15 i nostri medici sono intervenuti per soccorrere una persona colta da disturbo cardiocircolatorio a Crognaleto (Te). Attualmente l'elisoccorso sta trasportando un bambino con febbre alta in zona sicura".

"Ringrazio tutta l'equipe medica, il medico Simone Zerbi e l'infermiere Umberto Piccolo, e il tecnico del soccorso alpino - ha concluso l'assessore - che con grande professionalità stanno lavorando per mettere in sicurezza quanta più gente possibile. Regione Lombardia è pronta a intervenire a inviare altri mezzi e personale qualora necessario"
PUNTI NASCITA,GALLERA:PRESENTATO AL MINISTERO PROGETTO INNOVATIVO PER TENERLI TUTTI APERTI
"Abbiamo presentato un articolato progetto innovativo nell'ambito dell'applicazione della nostra legge di evoluzione del sistema sanitario regionale, che tende a superare il numero 500 come unico elemento in grado di garantire il livello di sicurezza e qualità di un Punto nascita". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera al termine dell'incontro, questo pomeriggio, a Roma, con il Ministero della Salute, al quale ha partecipato, insieme con il direttore generale dell'Assessorato Giovanni Daverio.

PROGETTO - "La forte presa in carico e il collegamento tra ospedale e territorio, che stanno alla base della riforma, infatti, - ha spiegato l'assessore - ben si coniugano con il ciclo assistenziale territorio-ospedale-territorio che caratterizza il ciclo, a partire dalla gravidanza, fino all'inizio dell'assistenza al neonato. Una delle ipotesi inserite nel progetto, ad esempio, è quella di sfruttare l'organizzazione delle nostre Asst, formate da più presidi, creando un'unica equipe di assistenza per le sale parto, dove siano presenti Punti nascita con meno di 500 parti all'anno, che ruoti tra i diversi presidi che fanno parte della stessa Azienda e che condivida i protocolli e l'esperienza clinica, in modo da garantire la stessa sicurezza e qualità offerta nei Punti nascita con più di 500 parti".

FORMAZIONE - "Una particolare attenzione - ha aggiunto - sarà poi rivolta alla formazione sui temi specifici del rischio di sala parto, prevedendo una rete di formatori per ogni presidio".

VALUTAZIONE COMITATO - "Il Ministero - ha concluso Gallera - ha giudicato interessante il progetto sperimentale presentato, che ora verrà sottoposto al Comitato Percorsi nascita per il parere.
Un iter che, ci hanno assicurato, si concluderà in tempi rapidi".
MENINGITE, GALLERA: A MILANO TRIPLICATA OFFERTA PRENOTAZIONI VACCINO IN CO-PAGAMENTO
"Per cercare di soddisfare le numerose richieste di prenotazione del vaccino anti meningococco con la formula del co-pagamento messa a disposizione da Regione Lombardia, l' ATS Milano e della Città Metropolitana ha adottato nuove misure e ha triplicato l'offerta. Dunque la situazione aggiornata delle prenotazioni non rileva più criticità".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito alle lunghe attese per la prenotazione dei vaccini contro la meningite riscontrate nei giorni scorsi a causa delle eccessive richieste.

TRIPLICATA OFFERTA - "L'eccessiva richiesta di prestazioni - ha spiegato Gallera - aveva fatto emergere difficoltà oggettive in quanto i tempi per effettuare la vaccinazione erano arrivati a dicembre 2017. Con la collaborazione di tutte le strutture milanesi, è stata subito avviata una nuova programmazione per prevedere un incremento dell'offerta, che è subito passata da 168 prestazioni disponibili a settimana a ben 560 settimanali.

Di queste, 215 sono dedicate ai bambini. Quindi la disponibilità è stata più che triplicata rispetto ai primi giorni di attivazione del servizio. Si sta valutando un eventuale coinvolgimento dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per aumentare ulteriormente la capacità di offerta".

RIENTRATE CRITICITÀ - "Le prenotazioni raccolte - ha aggiunto l'assessore - aggiornate a mercoledì 18 gennaio, per il territorio di Milano sono circa 5.500. Le sedute inizieranno il 30 gennaio e la situazione delle prenotazioni aggiornata a ieri non rileva criticità per gli adulti (appuntamenti a fine febbraio/inizio marzo) mentre per i bambini sono state superate oggi con l'apertura di nuove agende".

BENE LAVORO ATS MILANO - "Ringrazio la Direzione generale dell'Ats - ha sottolineato Gallera - che si è subito attivata per risolvere le criticità, in collaborazione e sinergia con l'ASST Fatebenefratelli-Sacco che gestisce l'attività delle vaccinazioni a Milano".

NESSUNA EMERGENZA - "Nonostante l'assenza di emergenza sanitaria - ha concluso l'assessore - Regione Lombardia si sta muovendo come al solito per rispondere a un bisogno dei cittadini implementando un servizio offerto. Mi preme ribadire però che si tratta solo di un servizio aggiuntivo, in quanto se esistesse una reale minaccia per la collettività le vaccinazioni verrebbero effettuate gratuitamente e in tempi adeguati".
SISMA, GALLERA: PARTITO PRIMO ELISOCCORSO PER OSPEDALE TERAMO
"E' appena partito dalla sede di Como il primo elisoccorso diretto all'ospedale di Teramo per prestare soccorso nelle zone del centro Italia colpite ieri da forti scosse di terremoto che avrebbero causato anche la slavina che ha devastato l'hotel alle pendici del Gran Sasso in cui erano presenti delle persone. Anche in questa occasione Regione Lombardia si è resa subito disponibile e si è immediatamente mobilitata per dare il proprio contributo fattivo per far fronte all'emergenza". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito all'intervento dell'Azienda regionale di emergenza e urgenza (Areu) nelle zone colpite, ieri mattina, dal sisma in centro Italia.

"Già a partire dalla mezzanotte - ha spiegato Gallera - Regione Lombardia era stata allertata, per questo abbiamo immediatamente messo a disposizione il Presidio medico avanzato (Pma) di Milano con a seguito un'auto medica, per un totale di circa 15 persone tra sanitari e tecnici pronti a partire per le zone terremotate".

"Siamo stati chiamati solo questa mattina - ha concluso l'assessore - per la richiesta di un'equipe di elisoccorso che è partita da Como intorno a mezzogiorno e che rimarrà stanziato nell'ospedale di Teramo per almeno 48 ore. A bordo dell'elisoccorso ci sono 1 medico, un infermiere e un tecnico di soccorso alpino. Il Pma di Milano rimane comunque allertato e pronto a intervenire".
SANITÀ, GALLERA: DAL 1 FEBBRAIO DIMEZZATO SUPER TICKET, STANZIATI 25 MILIONI DI EURO
L'ASSESSSORE: MISURA BENEFICERA' 1,5 MILIONI DI LOMBARDI

"Grazie allo stanziamento di 25 milioni di euro approvato questa mattina 1,5 milioni di Lombardi dal 1 febbraio beneficerà del dimezzamento del super ticket regionale sanitario e per visite ambulatoriali". Lo ha annunciato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, questa mattina, nel corso della conferenza stampa dopo Giunta.

SUPERTICKET 15 EURO - "A partire dal prossimo mese, quindi, - ha spiegato l'assessore - il super ticket regionale, introdotto dalla legge di stabilità varata dal governo Monti, passerà dai 0 fino ai 30 euro oggi previsti per il massimo del valore delle prestazioni contenute nella ricetta, a 0 fino a 15 euro, portando il valore medio del super ticket da 9,8 a 7,8 euro".

REGIONE VIRTUOSA- "Si tratta di una misura importantissima - ha aggiunto - che contribuirà a migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini e che alla luce delle risorse sempre minori messe a disposizione dal governo nazionale mette in luce la capacità di Regione Lombardia di attuare politiche virtuose di razionalizzazione della spesa, basate anche sull'appropriatezza delle cure".

62% LOMBARDI ESENTI - Tengo a rimarcare - ha affermato Gallera - che la misura di oggi arriva alla luce degli esiti di una serie di interventi compiuti negli anni a favore delle categorie di cittadini più fragili e vulnerabili. A questo proposito ricordo che "il 62% degli assistiti lombardi non pagano già oggi il ticket, beneficiano del 75% del valore erogato delle prestazioni che rappresentano il 70% di quelle erogate".

ESENZIONE REGIONALE PER TIPOLOGIA ECONOMIA - "Oltre a coloro che sono esenti per patologia - ha concluso il titolare regionale della sanità - sono esenti dal pagamento del super ticket regionale gli anziani over 65 che hanno un reddito compreso tra i 36.151 e i 38.500 euro, i disoccupati che sono iscritti alle liste dei Centri per l'impiego e loro familiari a carico con un reddito complessivo pari o inferiore a 27.000 euro, i nuclei familiari che hanno un reddito fino a 18.000 euro, che sono le misure introdotte dal Reddito di autonomia".
OSPEDALE TRESCORE BALNEARIO, GALLERA: RICONVERSIONE IN LINEA CON NOSTRA RIFORMA
L'ASSESSORE A INAUGURAZIONE NUOVO REPARTO CARDIOLOGIA POLMONARE

"Anche la collaborazione tra pubblico e privato volta ad offrire un'offerta sanitaria sempre più attenta ai bisogni del territorio è assolutamente in linea con gli obiettivi della legge di evoluzione del sistema socio sanitario lombardo che stiamo attuando. Una collaborazione tra Ats Bergamo e Fondazione Onlus Ferb che ha portato alla riconversione di questo ospedale in Polo di riabilitazione di cui il territorio aveva grande necessità dove si può realizzare quella continuità assistenziale e presa in carico volute dalla riforma". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso dell'inaugurazione, questo pomeriggio, del reparto di Cardiologia polmonare dell'ospedale Civile Sant'Isidoro di Trescore Balneario (Bergamo), alla quale era presenta anche l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte, in qualità di rappresentante territoriale.

SERVIZI DI PRESA IN CARICO - Il presidio ospedaliero di Trescore Balneario rinnovato fornisce numerosi servizi di presa in carico del paziente come: l'adesione ai sistemi integrati per le dimissioni protette (ADI web) e protesica; Il servizio sociale professionale con personale specifico dedicato (assistente sociale e personale amministrativo); la prescrizione dei piani terapeutici come discipline di cardiologia, pneumologia, neurologia, il supporto ai caregiver dei pazienti affetti da malattia di Parkinson, il servizio di assistenza domiciliare specialistica per i pazienti affetti da malattia di Parkinson e il follow up entro sei mesi dei pazienti dimessi.

MODELLO - "Gli ottimi risultati da voi già raggiunti - ha concluso Gallera - potranno essere utilizzati come modello da emulare nel resto della nostra regione".
UNIVERSITÀ PAVIA, GALLERA: ATENEI E RICERCA RISORSE FONDAMENTALI PER SANITÀ TERZO MILLENNIO
"Regione Lombardia ha l'obiettivo di realizzare la sanità del terzo millennio. Si tratta di un obiettivo ambizioso che intendiamo raggiungere anche grazie al coinvolgimento di tutte le eccellenze che gravitano all'interno del sistema sanitario come le Università. Il vostro ruolo nella ricerca applicata alla cura, infatti, è di fondamentale importanza e le vostre scoperte devono assolutamente trovare applicazione nelle prestazioni della nostra offerta sanitaria che deve raggiungere standard qualitativi sempre più alti".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera a margine dell'incontro all'Università di Pavia, questa mattina, con il rettore Fabio Rugge, il preside della Facoltà di Medicina Carlo Maurizio Montecucco durante il quale è stato presentato il sistema integrato Università di Pavia e IRCCS (San Matteo, Maugeri e Mondino).

PIANO STRATEGICO - Il sistema integrato tra Università e Irccs si basa sul piano strategico interdisciplinare dell'Ateneo, che si fonda su 5 progetti, 3 dei quali sono di ambito medico-sanitario: Stampa 3D, per lo sviluppo di nuove tecnologie e applicazioni in ambito chirurgico; Center for Health Technology: nuove soluzioni tecnologiche in cinque aree biomediche: Medicina rigenerativa e Terapia cellulare Diagnostica - Chirurgia e Protesi - Riabilitazione - Medicina personalizzata; Cancer Research Center, che vede al fianco dell'Università e degli IRCCS anche CNAO, CNR e INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare).

TAVOLO PERMANENTE CON IRCCS - "Con la nostra riforma sanitaria - ha concluso Gallera - stiamo compiendo un cambiamento epocale passando dalla cura al prendersi cura del paziente, ma non vogliamo certo trascurare il tema della ricerca. Per questo lo scorso mese di dicembre abbiamo inaugurato un tavolo permanente, sotto la regia della Regione Lombardia, con l'obiettivo di costruire una rete che massimizzi le eccellenze rappresentate da tutti i nostri Irccs, nel campo della ricerca applicata alla cura al quale trovo indispensabile partecipino anche le Università".
OSPEDALE LEGNANO,GALLERA:CONFERMATO CASO MENINGITE
"Gli accertamenti clinici condotti sul cinquantenne di Canegrate ricoverato domenica 8 gennaio in Rianimazione presso l'ospedale di Legnano con evidenti segni di sepsi hanno evidenziato la presenza di stafilococco nel sangue (responsabile della sepsi) e di meningococco. L'evidenza del meningococco ha reso necessario il percorso della profilassi nei contatti del paziente e nel personale del pronto soccorso. L'uomo è vigile e contattabile, le sue condizioni sono stabili".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando i risultati delle analisi compiute dall'equipe medica dell'ospedale civile di Legnano sull'uomo ricoverato ieri mattina al reparto di Malattie Infettive.

"Distinto - ha precisato l'assessore - il caso del paziente di 49 anni di Busto Garolfo ricoverato, sempre nel reparto di Malattie Infettive dell'ospedale legnanese, con il fondato sospetto di meningite venerdì 6 gennaio. Le indagini microbiologiche hanno evidenziato una meningite da pneumococco il cui trattamento antibiotico ha portato un netto miglioramento delle condizioni dell'uomo. Ribadiamo che, come da norma, in questo caso non si provvede alla profilassi dei contatti".
GALLERA:ORGOGLIOSO IRCCS LOMBARDI, MIGLIORI IN ITALIA
"Sette dei migliori dieci Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico italiani sono lombardi. Questo mi inorgoglisce e conferma pienamente l'eccellenza della sanità della nostra regione non solo nella cura ma anche nella ricerca applicata alla cura". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando la lista degli Irccs stilata dal Ministero della Salute sulla base di alcuni indicatori di performance: attività scientifica, attività assistenziale, capacità di attrarre risorse e attività di rete.

LIVELLO DI ECCELLENZA - "Per il livello di eccellenza in ricerca e assistenza su specifiche patologie - ha spiegato Gallera - gli Irccs lombardi San Raffaele, Maggiore, Istituto nazionale dei Tumori, San Matteo, Ieo, Humanitas, Carlo Besta sono stati valutati come i migliori dei 49 Irccs italiani. Per Regione Lombardia rappresenta un grande riconoscimento perché crediamo molto nella ricerca e infatti circa il 40% degli Istituti si trovano su territorio lombardo.

ELEVATI STANDARD QUALITA' - La sperimentazione di nuove cure - ha concluso l'assessore - realizzata dagli Irccs è di fondamentale importanza perché ci consente di mantenere quegli elevati standard di qualità che il sistema sanitario lombardo possiede. Sotto la regia della Regione Lombardia abbiamo avviato un tavolo permanente con l'obiettivo di costruire una rete che massimizzi le eccellenze rappresentate da tutti i nostri Irccs, nel campo della ricerca".
MORTE NEONATO MELEGNANO, GALLERA: ISTITUITA COMMISSIONE DI VERIFICA
L'ASSESSORE: SIAMO VICINI AL DOLORE DELLA FAMIGLIA

"Regione Lombardia è vicina al dolore che ha colpito la mamma e tutta la famiglia del neonato deceduto all'ospedale Vizzolo Predabissi di Melegnano. Abbiamo immediatamente affidato l'incarico all'Ats della Città bmetropolitana di costituire una Commissione di verifica delle procedure utilizzate dal momento dell'arrivo della paziente presso la struttura fino al tragico epilogo.

La Commissione è composta da quattro specialisti, un neonatologo, un pediatra, un ginecologo e un medico legale, uno indicato dalla Dg Welfare, uno dall'Ats della Città Metropolitana, uno dall' Asst Fatebenefratelli-Sacco e uno dall'ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena-Fondazione Ircss. Il nostro preciso impegno è stabilire se vi siano state responsabilità dei medici anche se dagli approfondimenti fatti dall' Asst di Melegnano e della Martesana parrebbero essere state rispettate tutte le procedure".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito al decesso del neonato avvenuto all'ospedale Vizzolo Predabissi di Melegnano(Milano).
MENINGITE, GALLERA: DA GENNAIO VACCINO A COSTO RIDOTTO IN ATS E ASST
"Regione Lombardia a partire da gennaio 2017, offrirà il vaccino per la protezione individuale nei confronti dei ceppi di meningococco (A/B/C/W/Y), in co-pagamento, a chiunque ne faccia richiesta. ATS e ASST già dai prossimi giorni saranno pronte a prenotare e eseguire le vaccinazioni". Lo ha detto l'Assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito all'approvazione oggi in giunta regionale del decreto 'Attivazione dell'offerta in co-pagamento in Regione Lombardia per la prevenzione delle malattie invasive batteriche da meningococco'.

NESSUNA EMERGENZA MENINGITE "Il sistema di sorveglianza regionale delle malattie infettive - ha spiegato Gallera - grazie alla collaborazione di professionisti sanitari di ATS ed ASST e della medicina di base, permette di identificare e controllare efficacemente lo sviluppo delle malattie infettive. Per quanto riguarda il Meningococco, mi preme ribadire che non vi è alcuna emergenza o epidemia. Nel 2016 i casi registrati sono stati 37, dato assolutamente in linea con gli anni precedenti, dal 2011, infatti, i casi rientrano in un range da 31 a 37. Si tratta comunque di una incidenza di casi inferiore alla media (56 casi di media all'anno) del decennio 2001-2010".

COPAGAMENTO - "Nonostante non ci siano picchi nei casi di meningite - ha sottolineato l'assessore - abbiamo registrato un interesse crescente per il vaccino da parte della popolazione non coinvolta nell'offerta vaccinale gratuita. A tutte queste persone Regione Lombardia darà la possibilità di accedere alle vaccinazioni contro tutti i ceppi del Meningococco, per protezione individuale, con la formula del co-pagamento. Il costo del vaccino a carico del cittadino sarà pari al prezzo di acquisto sostenuto da Regione Lombardia senza ulteriore ricarico. A questo andrà aggiunto il costo di somministrazione definito dal Tariffario delle prestazioni e degli interventi erogati dal Dipartimento di Prevenzione Medico delle Aziende Sanitarie Locali e alcuni costi organizzativi con un risparmio per i cittadini che andrà dal 30 al 60 per cento".

MODALITÀ ACCESSO - "Le ASST e ATS coinvolte - ha concluso Gallera - dovranno rendere disponibile sul proprio sito web i costi dell'offerta vaccinale in co-pagamento. L'offerta dovrà avvenire in sedute dedicate ovvero in orari separati dall'offerta universale. Le ASST/ATS coinvolte, inoltre, dovranno entro il 10 gennaio 2017 rendere disponibile sul proprio sito web un numero telefonico per permettere all'utenza la prenotazione alla vaccinazione. Mentre per l'organizzazione delle sedute dovranno dal 15 gennaio, e comunque non oltre il 15 febbraio 2017, attivare gli ambulatori vaccinali per l'offerta in co-pagamento".
REGOLAMENTO TUTELA ANIMALI D'AFFEZIONE, GALLERA: AL VIA ACCESSO ANIMALI IN OSPEDALI E CASE RIPOSO
"Con l'approvazione di questo regolamento forniamo uno strumento innovativo e all'avanguardia nella normativa nazionale che introduce alcune importanti novità relative alla gestione degli animali d'affezione". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando la delibera di Giunta che approva il Regolamento di attuazione delle disposizioni di cui al Titolo VIII, Capo II, della l.r. 33/2009, recante norme relative alla tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo.

ACCESSO ANIMALI IN OSPEDALI E CASE RIPOSO - "Novità assoluta - ha spiegato Gallera - è la possibilità di accesso di cani, gatti e conigli negli ospedali e nelle Case di riposo, secondo le condizioni di sicurezza stabilite dalle strutture sanitarie o sociosanitarie, rispettando i requisiti minimi riportati dal regolamento: gli animali devono essere accompagnati da maggiorenni, i cani devono essere muniti di museruola e condotti a guinzaglio; gatti e conigli, invece, dovranno essere alloggiati nell'apposito trasportino, almeno fino al momento della visita al paziente o all'ospite".

INTRODUZIONE SANZIONI FINO A 900 EURO - "Altra novità molto importante - ha continuato - è la possibilità di sanzionare chi non rispetta le norme del Regolamento. La cifra va dai 150 ai 900 euro".

OBBLIGO ISCRIZIONE ANAGRAFE - "Viene confermato - ha aggiunto - l'obbligo di identificazione ed iscrizione all'anagrafe degli animali d'affezione per tutti i cani, per i gatti destinati al commercio e quelli delle colonie feline. I proprietari e detentori delle tipologie di gatti soggette a tale obbligo, dovranno recarsi dal medico veterinario per fargli applicare il microchip e iscriverli all'anagrafe degli animali d'affezione".

DOVERI PROPRIETARI - Nel regolamento vengono riportate anche le responsabilità e i doveri che il proprietario o il detentore di un animale d'affezione deve avere nella cura e nell'attenzione verso il proprio animale, tenuto conto dei suoi bisogni fisiologici ed etologici, anche nei riguardi della riproduzione, dell'addestramento e delle condizioni di trasporto al seguito del proprietario. "Tra gli obblighi dei proprietari - ha rimarcato l'assessore -, quello di fornire all'animale un ricovero adeguato, cibo e acqua in quantità sufficiente, un'adeguata attività motoria, favorire i contatti sociali tipici della specie e assicurare le cure necessarie. Gli animali in addestramento non potranno essere sottoposti ad attività dannose per la loro salute o essere obbligati a superare le proprie capacità o forze naturali. Inoltre è previsto il divieto di tenere i cani alla catena o applicare loro qualunque altro strumento di contenzione similare, salvo che per ragioni sanitarie certificate da un veterinario o per temporanee ragioni di sicurezza".

PREVENZIONE RANDAGISMO - "Un altro aspetto importante - ha concluso l'esponente della Giunta Maroni - riguarda la prevenzione del randagismo, con disposizioni in merito alla cattura dei cani vaganti e alle procedure da attivare all'arrivo del cane al canile sanitario, l'eventuale trasferimento al rifugio, e le disposizioni per l'affido degli animali ospitati. Prevede i doveri posti in capo alle persone fisiche che rinvengono un cane vagante e ai medici veterinari liberi professionisti che accettano in custodia un cane vagante, definendo le procedure da seguire per rintracciare il proprietario".

L'intero regolamento è consultabile al link http://www.welfare.regione.lombardia.it
SOVRAFFOLLAMENTO PRONTO SOCCORSO, GALLERA: ATTIVATE PROCEDURE DI EMERGENZA
"Abbiamo attivato le procedure di emergenza, richiamando il personale in ferie e aumentando le ore di presenza con gli straordinari. C'è stato un picco di influenza che ha portato tutti i Pronti soccorso della Lombardia a un grande sovraffollamento, ma la situazione sta tornando alla normalità". Lo ha annunciato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera a margine della conferenza stampa dopo Giunta.

VACCINATEVI - Il titolare regionale in materia di sanità ha poi rivolto un messaggio per la vaccinazione antinfluenzale. "Invito - ha detto - tutti i soggetti che sono più a rischio, le persone fragili, anziane e i bambini, a sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale. Il vero picco è previsto per fine gennaio, quindi si è ancora in tempo. Noi comunque siamo in allerta, vigili e pronti ad intervenire secondo le procedure che abbiamo attivato e con professionalità di alto livello in campo".
NEONATO DI 750 GRAMMI SALVATO AL POLICLINICO DI MILANO, GALLERA: SALVATO DA QUALITÀ NOSTRI MEDICI
"Pesa appena 750 grammi, ma grazie all'abilità e competenza professionale dell'equipe guidata dal professor Ernesto Leva, direttore della Chirurgia pediatrica del Policlinico di Milano, che lo ha operato d'urgenza la notte di Natale, il piccolo Marco (nome di fantasia) è vivo e sta bene. Questa è l'eccellenza della sanità lombarda a cui va il ringraziamento di Regione Lombardia".

Lo ha detto l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera commentando la notizia di un neonato di soli 750 grammi, nato prematuro, alla 25^ settimana a cui è stata salvata la vita grazie ad un intervento d'urgenza, a causa di una perforazione intestinale, effettuato, la notte del 24 dicembre, al Policlinico di Milano, riferimento a livello italiano ed europeo per questo tipo di interventi.
COMPARTECIPAZIONE SPESA SANITARIA E SOCIALE, GALLERA: CONCLUSO PROFICUO CONFRONTO CON SINDACATI
"Si è concluso l'articolato e approfondito confronto con Cgil, Cisl e Uil in materia di compartecipazione alla spesa sanitaria e sociale, che si è sviluppato in ben tre incontri. Un percorso durante il quale è stata approfondita dettagliatamente la proposta formulata da Assessorato e Direzione generale Welfare e che ha portato al recepimento di gran parte delle proposte emerse". L'ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera al termine dell'incontro con i rappresentanti del comparto sindacati, questo pomeriggio, a Palazzo Lombardia, sulla compartecipazione alla spesa sanitaria e sociale.

GIUDIZI POSITIVI - "Giudizi particolarmente positivi e formali sono stati espressi dei rappresentanti delle Organizzazioni sindacali - ha spiegato l'assessore - in particolare, sulla misura che riguarda l'introduzione di voucher a favore degli utenti ricoverati nelle RSA contrattualizzate che, come richiesto dai sindacati, vedranno ampliata la fascia dei più fragili includendo i malati di Alzheimer. Cgil e Uil hanno, inoltre, apprezzato lo sforzo fatto per la riduzione del ticket a un massimo di 15 euro, considerando utile la misura".

1 GENNAIO 2017 - "Le due misure - ha spiegato l'assessore entreranno in vigore a partire dal 1 gennaio 2017 e saranno aggiuntive e integrative rispetto a tutte le misure già operanti in materia di esenzione dal pagamento di ticket e superticket, che quindi restano confermate, con un aumento delle coperture economiche rispetto a quelle stimate per le azioni già in essere".

VALUTAZIONE - "Inoltre - ha concluso Gallera - in riferimento ai criteri di esenzione dal pagamento del ticket da parte di lavoratori e lavoratrici percettori di misure di sostegno al reddito in costanza o in cessazione del rapporto di lavoro, nel rispetto delle normative vigenti, ci sarà una valutazione al fine di armonizzarle a quanto previsto in materia di ammortizzatori sociali".
DEROGA PUNTI NASCITA, GALLERA: SODDISFATTI PER MARCIA INDIETRO LORENZIN
"Accogliamo con grande soddisfazione e stupore la retro marcia del ministro Lorenzin sulla chiusura dei punti nascita per i quali avevano rifiutato in maniera perentoria la nostra richiesta di deroga. Bene dunque questo cambio di passo su decisioni importanti che il ministro dovrebbe però comunicare anche al suo direttore generale, il quale in una comunicazione inviataci in data 21 novembre ha parlato a suo nome negando la deroga alla chiusura di determinati punti nascita in Lombardia.

Fino ad oggi il ministero sulla questione è stato intransigente, abbiamo presentato tutta la documentazione che è in loro possesso. Se ora hanno deciso di cambiare orientamento siamo pronti a confrontarci ulteriormente e a mettere in sicurezza, come abbiamo dichiarato più volte, i punti nascita in questione, per il bene dei cittadini. Domani stesso presenteremo richiesta di revoca del diniego alla deroga".

Lo ha dichiarato in una nota l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera
MENINGOCOCCO, GALLERA: DAL 2017 POTRANNO VACCINARSI TUTTI A UN PREZZO RIDOTTO
"A partire dal 2017 daremo, a chiunque ne faccia richiesta, la possibilità di accedere, in copagamento, all'offerta vaccinale per la protezione individuale nei confronti dei ceppi di meningococco(A/B/C/W/Y). Il cittadino pagherà il prezzo pari a quanto acquistato da Regione Lombardia (con un risparmio di almeno il 30%) sommato al costo della somministrazione". Lo ha annunciato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, questa mattina, a Palazzo Lombardia, nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova campagna di informazione sulla vaccinazione, realizzata dall'Assessorato.

APPUNTAMENTI NELLE ASST - "Il vaccino - ha spiegato l'assessore - verrà somministrato presso il centro vaccinale ASST su appuntamento, in ambulatori dedicati".
27 MILIONI - "Ricordo inoltre - ha concluso Gallera - che sempre dal 2017, in attesa del finanziamento LEA, Regione Lombardia ha anticipato 27 milioni di euro per l'avvio delle nuove offerte del nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale: Meningococco B ai nati 2017, Meningococco ACWY richiamo adolescenti 12-14 anni, e Varicella unitamente a MPR a partire dai nati 2016".
'VACCINI.INFORMARSI BENE NON FA MALE', GALLERA: AL VIA CAMPAGNA CAMPAGNA SENSIBILIZZAZIONE
ASSESSORE: CON SITO WIKIVACCINI.COM E APP CONVINCEREMO INDECISI

"Abbiamo realizzato una campagna di informazione e sensibilizzazione denominata 'Vaccini. Informarsi bene non fa male', perché vogliamo diventare ancora di più punto di riferimento per la salute e per la corretta informazione sul tema vaccinazioni. Vogliamo essere garanti per i cittadini lombardi di un'informazione affidabile su questo tema delicato". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, questa mattina, a Palazzo Lombardia, nel corso della conferenza stampa di presentazione della campagna di informazione e sensibilizzazione che prende il via oggi.

CONVINCERE INDECISI - "Per convincere gli indecisi - ha spiegato l'assessore - e accompagnarli gradualmente attraverso strumenti di condivisione, verso una nuova opinione abbiamo creato una piattaforma di dialogo con i cittadini soprattutto mirata a un target preciso: genitori e futuri genitori indecisi; genitori e futuri genitori favorevoli alla vaccinazione; Pediatri. Quello che vogliamo offrire è un approccio di dialogo e condivisione attraverso strumenti per chiarirsi le idee attraverso pareri autorevoli".

PORTALE 'WIKIVACCINI.COM' - "Lo faremo - ha continuato attraverso il portale che abbiamo realizzato 'Wikivaccini.com' che raccoglie i contributi degli esperti che rispondono alle domande e ai dubbi più frequenti sui vaccini dando informazioni approfondite e autorevoli sul tema. Una community dove si ha accesso a filmati e contenuti sui vaccini super partes, FAQ e linee guida su come valutare l'attendibilità delle fonti di informazione. Oltre ai video-risposta degli esperti, in homepage vi è anche una sezione di servizio che permette di individuare i punti di contatto, (le ATS), una sezione che permette di mostrare quello che i vaccini hanno evitato alle generazioni attuali e una sezione per informarsi bene che aiuta gli utenti a verificare le fonti delle informazioni".

APP WIKIVACCINI - "Per rispondere a un bisogno di maggiore informazione - ha sottolineato l'assessore - abbiamo realizzato anche una APP 'WIKIVACCINI'. Attualmente è ancora in sviluppo, entro i prossimi giorni sarà a disposizione una versione 'coming soon' che sarà scaricabile da Googleplay (app store di android) dove vengono spiegate le funzionalità dell'app. Con questa APP si avrà accesso al calendario vaccinale per il proprio figlio e inserendo la sua data di nascita verranno inseriti nel calendario del proprio smartphone gli appuntamenti vaccinali. Inoltre, si avrà accesso alle risposte degli esperti alle domande e ai dubbi più frequenti; ad una mappa con il centro vaccinale più vicino grazie alla geolocalizzazione; e a un semplice test per capire divertendosi quanto si conosce in tema di vaccini. Chi scarica l'app riceverà in automatico gli aggiornamenti e appena pronta sarà disponibile automaticamente la versione completa sul loro telefono. Lo stesso verrà fatto per ios.

COMUNICAZIONE A TAPPETO - "Abbiamo realizzato - ha concluso Gallera - anche un video (si può scaricare dal sito https://we.tl/fTSlBfMUDi), un volantino e una locandina informativi, che verranno distribuite nelle ATS, nei Centri nascita e negli studi dei pediatri di tutta la Lombardia. Realizzeremo gli Stati generali dei vaccini durante i quali inviteremo i pediatri ad essere al centro e parte attiva di questa campagna di informazione delle famiglie. Invierò, infine, personalmente una lettera a tutte le famiglie che verranno contattate da Regione Lombardia per le scadenze vaccinali, in cui spiegherò l'importanza di informarsi bene sull'argomento vaccini".
GALLERA A MONZA: "CRONICITÀ TEMA ESSENZIALE, LAVORIAMO PER APPROPRIATEZZA SPESA"
L'ASSESSORE AL SAN GERARDO AL CONVEGNO SU SOSTENIBILITÀ DEL SSN "SFIDA CHE CI RESPONSABILIZZA, ENTRO UN ANNO RISULTATI CONCRETI"

"Il sistema italiano costruito sull'offerta - mettendo al centro l'ospedale - che ha visto una grande azione regionale, non è in grado di rispondere ai nuovi bisogni dei cronici, che in Lombardia sono il 32% della popolazione che utilizza la sanità, a fronte del 68% dei non cronici. Se il 67% spende circa il 30% delle risorse, quel 32% intercetta invece il 70% delle risorse". Lo ha detto l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, intervenuto all'ospedale San Gerardo di Monza in occasione del convegno 'La sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale alla luce del quadro economico attuale', organizzato dall'Asst (Azienda Socio Sanitaria Territoriale) di Monza. Ai lavori ha partecipato anche il vice presidente di Regione Lombardia e assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala.

NOSTRO È MODELLO DI ECCELLENZA - "Il tema della cronicità - ha spiegato l'assessore Gallera - è diventato tema essenziale così come i costi dei farmaci e dei macchinari. C'è una spesa che lievita molto e vi è altresì un'inappropriatezza della spesa, in molti casi. Di fronte a ciò noi abbiamo provato a far sì che questo modello, se risulterà vincente possa essere esportato in tutto il paese e ci consenta di mantenere quel livello di eccellenza sancito recentemente dal Sole 24 Ore".

PAZIENTI CRONICI MONITORATI NEGLI AMBULATORI - "Il tentativo di razionalizzare la presenza di moltissimi presidi ospedalieri nella nostra regione - ha proseguito Gallera - secondo le nuove esigenze, punta a mantenere il paziente cronico lo stretto necessario nei reparti per acuti per poi collocarlo in maniera più appropriata nei presidi ospedalieri territoriali, nei reparti di riabilitazione e delle cure intermedie, con costi molto diversi e anche una risposta più aderente ai bisogni del paziente cronico, al quale va evitato - nel proprio percorso di vita e cura - di accedere all'ospedale in maniera impropria, per eventi che non siano il riacutizzarsi della propria cronicità. Di qui la necessità di tenerlo monitorato e di poterlo gestire in ambulatori, che riescono a intercettare i suoi bisogni senza che debba andare in strutture immaginate per qualcosa di diverso".

APPROPRIATEZZA DELLA SPESA - "È una grande sfida - ha detto ancora Gallera - che ci ha portato alla legge 23, che prevede una serie di strumenti e strutture, ma che pone al centro il tema della appropriatezza della spesa. Su questo stiamo lavorando, anche per risolvere quelle problematiche che riguardano modalità di cura, appropriatezza dei luoghi, liste di attesa e sovraffollamento".

SFIDA CHE CI RESPONSABILIZZA - "Un cammino difficile, una modalità nuova, che porta a una retribuzione non più legata alle prestazioni - ha concluso Gallera -, ma a una tariffa di presa in carico, molto innovativo nel nostro Paese. Siamo convinti che sia l'unica strada che consentirà di mantenere il sistema universalistico. Una sfida complessa, con più soggetti che dipendono da realtà diverse, ma sicuramente una sfida che ci riempie di responsabilità, sicuri che possa dare risposte ai bisogni del nostro Paese. Siamo convinti che da qui a un anno potremo consegnare agli organismi nazionali un modello che sta trovando una applicazione efficace, in grado di rispondere in maniera più idonea ai nuovi bisogni di sanità.
MENINGITE, GALLERA: IMPOSSIBILE STABILIRE RELAZIONE TRA DUE CASI
"In merito al caso di meningite che ha causato la morte di una studentessa della Facoltà di Chimica dell'Università Statale di Milano, dall'analisi richiesta ed eseguita dall'Istituto Superiore di Sanità, sul materiale biologico disponibile, l'ATS Milano ha comunicato che non è possibile determinare con certezza l'identità genetica con il ceppo di meningococco del caso segnalato a luglio scorso che ha colpito una studentessa di Milano della stessa Facoltà Universitaria". Lo ha detto l'assessore al Welfare delle Regione Lombardia Giulio Gallera a seguito dei risultati degli esami resi noti quest'oggi.

PROFILASSI E VACCINAZIONI INTERVENTI ADEGUATI - "Regione Lombardia insieme all'ATS della Città Metropolitana di Milano, in maniera preventiva - ha continuato Gallera - si è comunque mossa immediatamente proponendo la profilassi, contemplando anche la possibilità che i due casi potessero essere correlati. La profilassi proposta e le vaccinazioni rappresentano dunque un intervento adeguato anche nell'ipotesi di collegamento dei due casi".

VENERDÌ INIZIERANNO VACCINAZIONI PER 140 PERSONE INDIVIDUATE - "Venerdì 9 dicembre inizieranno le vaccinazioni per le 140 persone per i quali l'ATS ha previsto la somministrazione di vaccino. In merito alle numerose richieste di vaccinazioni che stiamo ricevendo - ha concluso Gallere - pur ribadendo che ad oggi non vi è alcuna necessità di una vaccinazione generale della popolazione, nei prossimi giorni definiremo le eventuali modalità di gestione".
OSPEDALE CITTÀ DI SESTO SAN GIOVANNI/MI, GALLERA: NUOVA AREA PARTO DIMOSTRA ATTENZIONE REGIONE
L'ASSESSORE: MODELLO PRESA IN CARICO ASST NORD MILANO DA EMULARE

"Questa nuova area parto realizzata grazie a un finanziamento regionale di circa 930.000 euro dimostra l'attenzione che Regione Lombardia ha nei confronti di questo presidio ospedaliero, importante punto di riferimento per il territorio". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della sua visita all'Ospedale Città di Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, nel corso del quale è stata inaugurata la nuova Area parto.

ORGANIZZAZIONE - "Nella realizzazione di questi nuovi spazi - ha sottolineato l'assessore - ho constatato un'efficace organizzazione per intensità di cura e tipologia di assistenza; una particolare ricerca nella creazione di un ambiente accogliente e a misura della partoriente e del neonato; nonché un'ottimizzazione dei percorsi. Ancora una volta ho il piacere di riscontrare che gli investimenti regionali sono stati azzeccati".

RUOLO ASST NORD MILANO - "Nella prospettiva della presa in carico dei pazienti, così come previsto dalla nostra riforma socio sanitaria - ha concluso Gallera - il lavoro che l'Asst Nord Milano sta realizzando e continuerà a realizzare, che coinvolge anche l'ospedale Città di Sesto San Giovanni e l'ospedale Bassini, potrà essere assunto come modello da emulare. Si tratta, infatti, dell'unica Azienda, in tutta la Lombardia, ad avere un bacino di utenza, quello della prima cintura dei Comuni di Milano, caratterizzato da un'altissima densità di popolazione che presenta fragilità particolari, come ad esempio il disagio giovanile o le dipendenze, che necessitano di risposte specifiche".

750 METRI QUADRATI - Nella nuova area di 750 mq sono state realizzate tre sale parto-travaglio con l'area per le prime cure del neonato, l'isola neonatale e tutti i locali di supporto. E' stata inoltre realizzata la nuova accettazione ostetrico-ginecologica, con sala d'attesa, locale triage/visita, locale monitoraggio con 3/4 postazioni e un locale osservazione.
LOMBARDIA. GIUNTA, RIFORMA SANITÀ, GALLERA: APPROVATE LE REGOLE DI GESTIONE
L'ASSESSORE: NEL 2017 PRESA IN CARICO GLOBALE DEI PAZIENTI

"Con la legge 23/2015 Regione Lombardia ha messo al centro del sistema socio sanitario lombardo la presa in carico globale del paziente. Nel corso del 2016 abbiamo plasmato l'infrastruttura organizzativa sulla base dei bisogni delle persone e delle loro famiglie. Per il 2017 passeremo concretamente dalla cura al prendersi cura della persona attraverso la costruzione di percorsi di presa in carico integrati e personalizzati evitando la frammentazione dell'offerta". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa dopo Giunta, questa mattina, a Palazzo Lombardia, illustrando le delibere delle regole di gestione del sistema socio sanitario.

176 MILIONI PER PRESA IN CARICO - "Oltre a confermare le risorse economiche per tutte le attività sanitarie e socio sanitarie e per nuovi investimenti - ha spiegato l'assessore-, per la prima volta sono previste risorse, pari a circa 176 milioni di euro, dedicate esclusivamente alla presa in carico attraverso modelli già in essere come i Creg e nuovi modelli in attuazione della riforma.

5 CATEGORIE - "Al fine di realizzare percorsi di cura appropriati - ha aggiunto - abbiamo stratificato la domanda di salute definendo 5 categorie: fragilità clinica, cronicità polipatologica, cronicità monopatologica, soggetti non cronici che usano i servizi in modo sporadico, potenziali utenti sporadici. Questa suddivisione ci ha permesso di rivedere il sistema tariffario in base alla tipologia di bisogni".

LA RETE D'OFFERTA - L'assessore Gallera ha poi annunciato che "nel corso del 2017, definiremo le linee generali riguardanti le funzioni e il modello organizzativo dei Pot e dei Presst in modo da assicurare, nel corso dell'anno, la loro piena operatività".

RIDUZIONE LISTE DI ATTESA - "L'accessibilità ai servizi e alle prestazioni del sistema socio sanitario costituisce una priorità per l'anno 2017 - ha precisato Gallera -. Per ridurre le liste di attesa e offrire maggiori opportunità alle persone, sarà dato avvio ad un nuovo servizio informativo integrato nell'ambito del Call center regionale. Il servizio permetterà di implementare la disponibilità delle agende da parte delle strutture pubbliche e di prenotare in differita le prestazioni erogate da soggetti privati".

35 MILIONI PER RIDUZIONE TICKET E RETTE RSA - "Per rispondere in maniera concreta alle esigenze dei cittadini - ha proseguito - , destiniamo 25 milioni di euro per abbattere del 50% il super ticket regionale che passerebbe da un massimo di 30 euro a un massimo 15 euro, e 10 milioni per ridurre le rette delle Rsa secondo livelli di priorità".

43 MILIONI PER PIANO VACCINALE - Sul fronte del piano vaccinale "anticiperemo - ha detto il titolare regionale della sanità- le offerte del Nuovo Piano Nazionale Vaccinale a partire dalla vaccinazione contro il meningococco B per i bambini che nasceranno nel 2017. Successivamente, secondo un cronoprogramma che verrà inserito nel nuovo Piano vaccini regionale, si procederà all'offerta delle altre vaccinazioni. Il 2017 sarà anche l'anno in cui si avrà lo spostamento delle vaccinazioni dalle ATS alle ASST. Per il piano vaccinale è previsto uno stanziamento di 43 milioni di euro".

PROGETTO MILANO - Gallera ha poi illustrato il 'Progetto Milano' "nell'ambito dell'Ats della Città Metropolitana di Milano ha detto -, abbiamo individuato un particolare modello gestionale organizzativo ed aziendale con l'obiettivo di creare una reale interazione tra tutti gli erogatori presenti in città che garantiscano continuità assistenziale, dimissioni protette e una reale presa in carico, con particolare riguardo alle tematiche relative alle demenze e alla gestione della rete dei poliambulatori aperti. È previsto il passaggio delle funzioni dall'Ats Città Metropolitana di Milano alle Asst del territorio, mentre gli ex Distretti 6 e 7 di Milano (Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo) passeranno all' Asst Nord Milano".

RETI DI PATOLOGIA - L'assessore al Welfare ha sottolineato che "la risposta alla complessità dei bisogni di salute si declina attraverso lo sviluppo di modelli organizzativi integrati che realizzino un percorso di continuità assistenziale fondato sulla centralità del paziente. Le reti di patologia concretizzano questa modalità gestionale per questo, nel corso del 2017, verranno implementate attraverso la messa a punto di un modello organizzativo che consenta di rimodularne il funzionamento in termini di ulteriore efficacia, innovazione, multidisciplinarietà, efficientamento".

PREVENZIONE - "Per quanto riguarda gli screening oncologici- ha concluso Gallera - , verrà avviato il programma di screening per la diagnosi precoce del tumore del collo dell'utero utilizzando l'Hpv Dna Test. Saranno allargate le fasce di età per l'offerta degli screening per il carcinoma della mammella e del colon-retto. Saranno poi avviati interventi per la presa in carico dei soggetti con infezioni a trasmissione sessuale e sostegno alle azioni di prevenzione della infezione da Hiv".
SANITÀ, GALLERA: DA REGIONE 35 MILIONI PER RIDURRE SUPERTICKET E RETTE RSA
"Come sempre Regione Lombardia risponde in maniera precisa e concreta alle esigenze dei cittadini, per questo destiniamo 35 milioni di euro per abbattere del 50% il super ticket regionale che passerebbe da un massimo di 30 euro a un massimo 15 euro, una misura quest'ultima destinata a una platea di 1,5 milioni di persone, e per ridurre le rette delle RSA secondo livelli di priorità". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante il confronto che si è tenuto stamane a Palazzo Lombardia con i rappresentanti del comparto sindacati sull'attuazione di un Protocollo d'Intesa con particolare riferimento alla compartecipazione su rette RSA e ticket.

RIDUZIONE SUPERTICKET 50% - "Con uno stanziamento di 25 milioni di euro Regione Lombardia - ha sottolineato l'assessore Gallera - intende ridurre il ticket sanitario da un massimo di 30 euro a un massimo di 15, una proposta concreta a sostegno delle famiglie e che riguarderebbe una platea molto ampia. I beneficiari sarebbero 1,5 milioni ovvero quelli che nel 2015 hanno pagato superticket superiore ai 15 euro. Il costo massimo del ticket sarebbe quindi 36(ticket nazionale)+15=51 e non più 66 euro. Così facendo nel complesso il superticket mediamente pagato per ricetta sarebbe su base regionale di 7,8 euro invece di 10".

10 MILIONI PER RETTE RSA - "Oltre al ticket - ha concluso l'assessore Gallera -, intendiamo ridurre la retta delle RSA per circa 11.000 famiglie, circa il 20% delle persone inserite nel sistema delle 650 RSA lombarde. Il tema delle rette delle RSA è un tema molto caldo sia per le famiglie che se ne devono fare carico sia per Regione Lombardia che, con un ulteriore investimento di 10.000.000 di euro, vuole essere a fianco e a sostegno delle persone più fragili come gli anziani o le persone che per varie ragioni hanno la necessità di permanere in strutture di assistenza". "Per andare incontro alle esigenze di queste famiglie - ha aggiunto -, abbiamo proposto un voucher di 1.000 euro per gli ospiti più problematici o particolarmente gravi che permangono stabilmente in RSA per 365 giorni annui, circa 11.000 ospiti".
GIORNATA MONDIALE CONTRO AIDS, GALLERA: PROVINCIA MILANO SI CONFERMA PRIMA PER NUOVE DIAGNOSI HIV
"TENERE ALTA LA GUARDIA, REGIONE IN PRIMA LINEA PER PREVENZIONE"

"Dobbiamo tenere alta la guardia, l'Aids non è stato sconfitto e anche se non se parla più come negli anni '80 in Lombardia quest'anno ci sono stati 829 nuovi casi di infezione da hiv di cui 422 nella sola provincia di Milano, che si conferma ancora al primo posto per nuove diagnosi". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, questa mattina, nel corso della
conferenza stampa a Grattacielo Pirelli prima del flash mob organizzato da Giunta e Consiglio regionale della Lombardia, sul piazzale antistante, che ha dato vita a un fiocco rosso simbolo della Giornata mondiale alla lotta contro l'Aids che si celebra oggi.

INFORMARE I RAGAZZI - "Per questo Regione Lombardia - ha spiegato l'assessore nel corso della conferenza, alla quale erano presenti anche il vice presidente del Consiglio regionale Fabrizio Cecchetti, il responsabile del Centro MTS (Malattie Trasmesse Sessualmente) Gianmarino Vidoni e il presidente della Federazione della LILA - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids Massimo Oldrini - è in prima linea sul fronte della prevenzione soprattutto nei confronti dei ragazzi più giovani, che non hanno vissuto gli anni della vera emergenza Aids".

REGOLE RIFORMA - "Un tema - ha aggiunto - che abbiamo inserito nella delibera delle regole per l'applicazione della riforma sanitaria prevedendo la realizzazione di campagne informative ad hoc che aumentino la consapevolezza sui rischi che si corrono ad avere dei rapporti sessuali non protetti. Perché, come ci dicono anche i report del nostro Centro Mts, coordinato dal dottor Vidoni, non siamo più di fronte a un problema che riguarda solo i tossicodipendenti o gli omosessuali".

MILANO 70% IST DI TUTTA REGIONE - I dati illustrati dal responsabile del Centro Mts di viale Jenner di Milano hanno inoltre evidenziato che Milano conta il 70% delle IST (Infezioni Sessualmente Trasmesse) di tutta la Lombardia. Il riscontro maggiore è nelle donne, 34% contro 21,7% dei maschi; dato incrementato negli ultimi 4 anni, in particolare, nelle donne straniere che rappresentano il 45%. Ai 422 nuovi casi di Hiv si aggiungono 323 diagnosi di sifilide, 222 di gonorrea e 31 di Chlamydia.

IMMAGINI FLASH MOB - Al termine della conferenza stampa l'assessore Gallera con il vice presidente Cecchetti, i consiglieri e i dipendenti regionali hanno preso parte al flash mob. A tutti i partecipanti è stata donata una maglietta rossa brandizzata Regione Lombardia con la scritta STOP AIDS. Il fiocco rosso 'umano' è stato ripreso da un 'drone'. Il filmato, realizzato in modalità 'time laps', sarà diffuso in serata sui social network istituzionali. Durante l'intera giornata, sul piazzale antistante la collinetta di Palazzo Pirelli, viene distribuito un volantino informativo contenente le 'buone pratiche' da seguire per evitare di contrarre malattie sessualmente trasmissibili e un QR code per accedere alla pagina del portale regionale con tutti gli appuntamenti previsti sul territorio in occasione del World Aids Day. È possibile, inoltre, sottoporsi al test salivare HIV presso gli stand presidiati dalla Fondazione Lila.
GIORNATA MONDIALE LOTTA AIDS, GALLERA DOMANI A CONFERENZA STAMPA E FLASH MOB A PALAZZO PIRELLI
L'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera ha convocato per domani, giovedì 1 dicembre, in occasione della Giornata mondiale della lotta all'Aids, una conferenza stampa durante la quale verranno illustrati i dati regionali che riguardano il fenomeno e l'attività di prevenzione svolta dalla Fondazione Lila Milano Onlus.

FLASH MOB - La conferenza stampa, alla quale saranno presenti anche il vice presidente del Consiglio regionale Fabrizio Cecchetti, il responsabile del Centro di Riferimento HIV di Milano Gianmarino Vidoni e un rappresentante della Fondazione LILA Milano Onlus, precederà un flash mob organizzato da Regione Lombardia nel piazzale Collina, a Grattacielo Pirelli (ingresso Duca d'Aosta). I consiglieri regionali, gli assessori e i dipendenti della Giunta e del Consiglio regionale che decideranno di aderire formeranno un enorme fiocco rosso, simbolo della lotta all'AIDS. A tutti i partecipanti sarà donata una maglietta rossa brandizzata Regione Lombardia con la scritta STOP AIDS e un ombrello rosso in caso di pioggia.

DRONE - Il fiocco che si formerà, sarà già in parte visibile da piazza Duca D'Aosta e verrà inoltre ripreso da un 'drone'. Il filmato, realizzato in modalità 'time laps', verrà subito dopo diffuso sui social network istituzionali per promuovere l'iniziativa e il World Aids Day.

TEST SALIVARE - Durante l'intera giornata, sul piazzale antistante la collinetta, sarà distribuito un volantino informativo contenente le 'buone pratiche' da seguire per evitare di contrarre malattie sessualmente trasmissibili e un QR code per accedere alla pagina del portale regionale con tutti gli appuntamenti previsti sul territorio in occasione del World Aids Day. Sarà inoltre possibile sottoporsi al test salivare HIV presso gli stand presidiati dall'associazione LILA.

PALAZZO PIRELLI ILLUMINATO - A partire da oggi, 30 novembre, e fino a domani, 1 dicembre, Palazzo Pirelli sarà inoltre illuminato per comporre il grande messaggio STOP AIDS e durante gli stessi giorni in tutte le ATS verranno distribuite le cartoline informative. La campagna di Regione sarà infine diffusa anche sui circuiti di Ferrovie Nord Milano. - ore 12.15, conferenza stampa Palazzo Pirelli (via Fabio Filzi, 22 - Milano), Sala Gonfalone; - ore 13, Flash Mob Palazzo Pirelli (piazzale Collina - ingresso piazza Duca d'Aosta - Milano).
ARRESTI OPERATORI OSPEDALE SARONNO, GALLERA: AVVIATA COMMISSIONE DI INCHIESTA CON ATS ED ESPERTI CLINICI
"Siamo sconcertati per quanto emerso ieri e quanto sta emergendo, per questo riteniamo assolutamente doveroso mettere in campo una Commissione di inchiesta regionale affidata all'Ats Insubria, ad esperti clinici e di risk assessment, per verificare la corretta gestione del Pronto soccorso, delle procedure e attività di controllo, svolta dalla direzione, in seguito alle segnalazioni di irregolarità pervenute negli anni passati". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito agli arresti avvenuti ieri dei due operatori sanitari per ipotesi di reati commessi tra il 2012 e il 2013 presso l'ospedale di Saronno.

"Circa la gestione delle procedure da parte del dottor Cazzaniga - ha aggiunto l'assessore - era stata svolta dall'Azienda ospedaliera di Busto Arsizio un'inchiesta finita senza sanzioni. Vogliamo capire perché il fenomeno non è emerso allora e se ci sono delle responsabilità da parte dell'allora direzione nell'attività di controllo. Per questo Regione Lombardia ha deciso di attivare subito una commissione di inchiesta regionale, coordinata dall'Ats Insubria che coinvolgerà anche esperti clinici e di organizzazione ospedaliera. Quando e se ci saranno i presupposti ci costituiremo parte civile".
OSPEDALE BAMBINO BUZZI, GALLERA: REALTÀ SEMPRE PIU ATTENTA A ENTRARE IN EMPATIA CON PICCOLI PAZIENTI
"L'ospedale del Bambino Buzzi si conferma sempre di più come una realtà attenta non solo a prestare un'offerta sanitaria di alta qualità, ma anche a creare un ambiente accogliente e sempre più capace di entrare in empatia con i suoi piccoli pazienti, così come dimostra questo nuovo ingresso che oggi inauguriamo, arricchito di allegri e colorati disegni".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, questa mattina, nel corso dell'inaugurazione del nuovo ingresso dell'Ospedale Buzzi, di via Induno. Il nuovo ingresso consentirà un accesso più agevole all'area radiologica e agli ambulatori neonatali, oltre che all'intero Presidio.Tutta l'area di accesso, grazie al supporto dell'associazione OBM, è stata abbellita con murales e adesivi sulle vetrate di ingresso.

L' assessore Gallera è poi stato accompagnato a visitare i nuovi ambulatori del Centro di nutrizione e diabetologia pediatrica inaugurati lo scorso 15 novembre
NUE,GALLERA:NEL 2017 IL PERSONALE PRECARIO SARÀ STABILIZZATO
"Nel 2017, tutti gli operatori precari del Numero Unico Europeo, Nue 112 saranno stabilizzati con un contratto a tempo indeterminato". Lo annuncia l'assessore al Welfare Giulio Gallera a seguito di una trattativa sindacale tra OOSS e Regione Lombardia avviata nel 2014.

NON DISPERDERE KNOW HOW - "La decisione - ha spiegato l'assessore - ha l'obiettivo, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente, di non disperdere il know how fino ad oggi acquisito dal personale, che ha richiesto un considerevole impegno di risorse anche economiche".

ESSENZIALE GARANTIRE PROSECUZIONE SERVIZIO - "Vista l'imminenza della scadenza del rapporto contrattuale - ha aggiunto - è essenziale garantire la prosecuzione del servizio Nue 112, che rappresenta per la popolazione di Regione Lombardia il primo punto d'accesso del cittadino ai servizi d'emergenza e garantisce un'efficace modalità di gestione della chiamata di emergenza".

PROCESSO IRRINUNCIABILE - "Tale gestione - ha concluso Gallera - ha permesso di realizzare un funzionale punto di contatto tra l'utente e le sale e centrali operative delle Forze dell'ordine, dei Vigili del fuoco e del Soccorso sanitario, competenti della gestione del soccorso sul territorio, secondo un processo ormai divenuto irrinunciabile e irreversibile".

170 OPERATORI - Ad oggi, il Servizio Nue 112 viene erogato su tutto il territorio regionale grazie all'impegno di: 142 oeratori tecnici di categoria B, assunti da Areu con contratto a tempo determinato fino al 31 dicembre 2016 in corso di proroga; 18 unità di personale delle Aziende sanitarie pubbliche, in distacco funzionale; 10 unità, di diverso profilo professionale, destinato alla sede centrale di Areu per attività di supporto anche quest'ultime assunte con contratto a tempo determinato fino al 31 dicembre 2016.

NUMERI DEL SEVIZIO - Il Servizio gestisce ogni giorno circa 15.000 chiamate, ha un tempo medio di risposta inferiore ai 5 secondi e filtra il 55% delle chiamate. La verifica quotidiana delle performances raggiunte e il costante monitoraggio dell'operatività ha permesso di ottenere nel 2015 la Certificazione di Qualità ISO 9001 2008, confermata anche nel 2016.

ISTITUITO CON LEGGE MADIA - Il Nue è istituito grazie all'articolo 8 della Legge Madia su tutto il territorio nazionale con centrali operative da realizzare in ambito regionale, secondo le modalità definite con specifici protocolli d'intesa che ogni singola Regione interessata dovrà stipulare con il Ministero dell'Interno.
CURE PALLIATIVE, GALLERA: DA OGGI UNICO MODELLO CHE INTEGRA SANITARIO E SOCIOSANITARIO
"SUPERIAMO FRAMMENTAZIONE E ANTICIPIAMO PRESA IN CURA PAZIENTE"

"Oggi creiamo un sistema a rete unificato che integra i modelli organizzativi sanitario e sociosanitario delle cure palliative, creiamo quindi un unico modello e un'unica tariffa di assistenza residenziale hospice, oltre a un unico modello domiciliare, individuando due livelli di intensità assistenziale, di base e specialistica". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa dopo giunta, illustrando il contenuto della delibera approvata dalla Giunta, su sua proposta, 'Disposizioni in merito alla evoluzione del modello organizzativo della rete delle cure palliative in Lombardia: integrazione dei modelli organizzativi sanitario e sociosanitario', accompagnato dal presidente della Federazione delle cure palliative Luca Moroni.

INTEGRAZIONE OSPEDALE-TERRITORIO - "Le cure palliative sono una realtà importantissima - ha sottolineato l'assessore -. Nella logica di passare dalla cura al prendersi cura, prevista dalla nostra riforma, il tema della terapia del dolore e quindi di essere vicino al paziente in tutto il suo percorso, fino alla fine, è assolutamente centrale. Con questa delibera, attraverso la promozione del sistema organizzativo delle cure palliative, favoriamo l'integrazione tra ospedale e territorio; miglioriamo l'accessibilità ai servizi da parte dei cittadini e superiamo la frammentazione nell'erogazione delle cure al fine di semplificare i percorsi e pervenire ad una presa in cura del paziente nel minor tempo possibile".

RETE LOMBARDA - "In Lombardia - ha aggiunto - abbiamo 51 'Hospice' (sanitari e socio-sanitari, 650 posti a carico del Sistema sanitario regionale e oltre 100 soggetti erogatori di assistenza domiciliare accreditati. E' il mondo del privato sociale, un mondo che a pieno titolo è uno dei protagonisti dell'opera di miglioramento delle condizioni di vita dei nostri concittadini e per questo motivo è stato coinvolto per giungere al provvedimento che oggi presentiamo. La Rete lombarda delle cure palliative è una realtà tra le più importanti d'Italia, da oggi la mettiamo nelle condizioni di lavorare al meglio".

4 MILIONI IN PIÙ - "Sono quasi 22 mila i malati assistiti negli hospice o a domicilio per i quali spendiamo 84 milioni di euro all'anno - ha concluso Gallera -. Questo importo, che andrà a regime nel 2018, proprio in virtù di questo allineamento, sarà implementato di 4 milioni".
PAPA GIOVANNI XXIII, GALLERA: INVESTIMENTI REGIONE HANNO GENERATO PRESIDIO ALL'AVANGUARDIA
"Sono molto soddisfatto di constatare personalmente che i grandi investimenti fatti da Regione Lombardia sul Papa Giovanni XXIII sono valsi a realizzare un presidio all'avanguardia sia dal punto di vista strutturale che da quello sanitario". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera al termine della visita all'Asst Papa Giovanni XXIII, questa mattina, durante la quale ha incontrato anche il personale sanitario, tecnico e amministrativo dell'azienda per fare il punto sullo stato di attuazione della Riforma sociosanitaria.

ECCELLENZE- "Le eccellenze da voi raggiunte in molti ambiti- ha rimarcato l'assessore durante l'incontro con i medici- come la radioterapia intraoperatoria per il tumore al seno, la chirurgia robotica in Urologia, il grande lavoro svolto nel campo della Ricerca e, per quanto riguarda la formazione, la International Medical School, costituiscono un capitale sul quale sicuramente Regione Lombardia vorrà continuare ad investire e valorizzare anche nell'applicazione della nostra legge di evoluzione del sistema sociosanitario".

RIFORMA SANITARIA - "È inoltre confortante - ha concluso Gallera - riscontrare che siete già avanti nell'applicazione della nostra riforma come conferma il lavoro di integrazione che state portando avanti tra il Papa Giovanni e il San Giovanni Bianco e la sperimentazione della presa in carico della cronicità in Valle Brembana. È intenzione di Regione fare in modo che le vostre positive esperienze possano essere utilizzate come esempi o modelli da condividere sul resto del territorio affinché si realizzi quella omogeneità della presa in carico uguale per tutti i cittadini lombardi, che è alla base della nostra riforma".
LOMBARDIA. BILATERALE WELFARE, GALLERA: COSTRUIAMO COLLABORAZIONE CONCRETA E FATTIVA CON REGIONE LIGURIA
"Quella di oggi e' una giornata importante, costruiamo una collaborazione concreta e fattiva con la Regione Liguria. Lo facciamo sulle tematiche della sanita', trasferendo alla Regione Liguria le grandi esperienze di Regione Lombardia in tema di cronicita', politiche per gli anziani, ma anche reddito di autonomia. Allo stesso tempo possiamo raccogliere spunti positivi che Regione Liguria sta mettendo in campo in questi mesi". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso del suo intervento, alla conferenza stampa di presentazione dell'accordo 'Bilaterale Welfare' siglato, questa mattina, a Palazzo Lombardia, tra le Regioni Lombardia e Liguria, alla presenza dei presidenti regionali Roberto Maroni, Giovanni Toti e dell'assessore ligure alla Sanita' Sonia Viale.

VALORIZZARE SISTEMI VIRTUOSI - "Abbiamo un obiettivo comune - ha continuato Gallera - che e' quello di valorizzare i sistemi regionali virtuosi e di eccellenza come quello lombardo, quello ligure sta facendo dei passi da gigante in questi mesi, sotto la giunta Toti, per dimostrare che il modo migliore per offrire sanita' e' quello di un modello regionale attento ai bisogni dei propri concittadini e dei propri territori".
LOMBARDIA. VACCINI, GALLERA: PER NOI LA STRADA E' INFORMARE E CONVINCERE, NON OBBLIGARE
"La scelta di Regione Lombardia sul tema delle vaccinazioni e' quella di informare e convincere, non obbligare. Il nostro impegno e' quello di continuare l'azione di sensibilizzazione e responsabilizzazione delle famiglie per far capire l'importanza dei vaccini". Lo ha detto l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera a margine della conferenza stampa di presentazione del 'Bilaterale Welfare', con la Regione Liguria, questa mattina, a Palazzo Lombardia, rispondendo alle domande dei giornalisti in merito alla legge varata dall'Emilia Romagna che rende obbligatoria la vaccinazione per iscrivere i bambini all'asilo nido.

A BREVE CAMPAGNA INFORMAZIONE - "Per questo partira' a breve una campagna di informazione - ha concluso - efficace e capillare: nelle scuole, nei consultori, su internet, anche attraverso
l'utilizzo di strumenti innovativi come un'applicazione realizzata ad hoc, affinche' si arrivi in modo tempestivo li' dove ci sono le mamme, i bambini e tutti i genitori che devono fare le scelte".
SANITA', GALLERA: OSPEDALE HUMANITAS ECCELLENZA DI CUI ANDIAMO MOLTO FIERI
"L' HUMANITAS è una grande eccellenza che coniuga efficacemente sul territorio assistenza sanitaria, ricerca e didattica, per questo rappresenta per Regione Lombardia un partner di assoluto livello". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in visita stamani all'Humanitas di Rozzano, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento di Humanitas University, Ateneo internazionale dedicato alle Scienze mediche.

ECCELLENZA CLINICA - "L'Humanitas - ha spiegato Gallera - è una grande eccellenza che accoglie al suo interno centri specializzati per la cura dei tumori, delle malattie cardiovascolari, neurologiche ed ortopediche, oltre a un centro Oculistico e a un Fertility Center. Una struttura altamente specializzata che si apre al territorio anche nel campo dell'emergenza con un pronto soccorso concepito come un vero e proprio ospedale nell'ospedale, con un'équipe di medici ed infermieri specializzati, spazi per diagnosi e terapia dedicati e un'area di degenza riservata ai pazienti che, arrivati al Pronto Soccorso, hanno necessità di essere ricoverati".

LA RICERCA - "L'Humanitas - ha sottolineato l'assessore - rappresenta un fiore all'occhiello anche nel campo della ricerca. Riconosciuto dal Ministero come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs), è punto di riferimento mondiale per la ricerca sulle malattie legate al sistema immunitario considerato dalla Harvard University uno tra i quattro ospedali più innovativi al mondo".

HUMANITAS UNIVERSITY - "Oggi - ha concluso - ho avuto anche il piacere di visitare anche l'Humanitas University che rappresenta uno degli atenei lombardi di grande respiro internazionale, e il nuovo campus che sorgerà su un terreno a ridosso dell'ospedale, nel Comune di Pieve Emanuele, e che dall'autunno del 2017 arricchirà l'Ateneo".
'MOVEMBER', GALLERA: PREVENZIONE FONDAMENTALE PER SCONFIGGERE CANCRO ALLA PROSTATA
L'ASSESSORE PROMUOVE IN CONSIGLIO REGIONALE L'INIZIATIVA CON I 'BAFFI'

"Per Regione Lombardia la prevenzione è una assoluta priorità e nella battaglia contro il cancro della prostata è fondamentale. La sezione milanese della Lega Tumori Lilt ha avuto l'idea straordinaria di promuovere 'Movember', l'iniziativa che ha come simbolo i baffi, organizzata per sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tema, anche in modo divertente, e Regione non poteva non sposarla".

'MOVEMBER' - Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera che questo pomeriggio, in Consiglio regionale, ha indossato i baffi posticci, insieme al presidente del Consiglio Cattaneo e ad alcuni colleghi consiglieri per manifestare l'adesione a 'Movember', la campagna ideata in Australia e organizzata ogni anno a novembre per la lotta contro il tumore alla prostata. Durante tutto il mese, gli uomini che aderiscono, i Mo Bro (Movember brother) sono invitati a farsi crescere i baffi (simbolo della campagna), o a indossarne di finti, diventando dei veri e propri testimonial ambulanti, per dare visibilità al tema.

PRESIDENTE LILT MILANO - All'evento era presente anche il presidente della Lilt di Milano Marco Alloisio che ha spiegato "è il terzo anno consecutivo che la nostra Associazione aderisce a Movember. Mo-vember da Moustache (baffi) + November (novembre) è una campagna internazionale, lanciata in Australia circa 10 anni fa, che si svolge durante il mese di novembre per sensibilizzare gli uomini sul carcinoma della prostata e diffondere l'importanza della diagnosi precoce e della prevenzione.

In Italia il tumore alla prostata è la patologia oncologica più frequente tra i soggetti di sesso maschile e rappresenta oltre il 20% di tutti i tumori diagnosticati a partire dai 50 anni di età. Nel 2016 si stimano circa 35 mila nuovi casi in Italia e nella sola Milano nel 2015 sono stati circa 1900 gli uomini colpiti da questo tumore”.

TUMORE FORTEMENTE INVALIDANTE - "Per noi uomini si tratta di un tumore o fortemente invalidante o addirittura letale, quindi è necessario fare i controlli e stare sempre monitorati. Per questo ho voluto coinvolgere tutti i colleghi del Consiglio ad indossare i baffi e a trasmettere il messaggio: meglio prevenire!"
POLICLINICO MILANO, GALLERA: GRANDE IRCCS SEMPRE PIÙ VICINO A TERRITORIO
"Con l'inaugurazione di questo nuovo padiglione più funzionale ai percorsi di cura dei pazienti, la possibilità di visite non stop ai malati e reparti rinnovati, il Policlinico di Milano si conferma non solo un grande Irccs, ma anche una importante realtà sempre più vicina al territorio e alle esigenze dei malati". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso dell'inaugurazione, questo pomeriggio, al Policlinico di Milano del Policlinico Padiglione Granelli.

RIFORMA SANITARIA - "Sono molto lieto - ha sottolineato l'assessore - che il lavoro che state portando avanti sia in linea con lo spirito della riforma sanitaria che impone una maggiore cura e presa in carico del paziente. Siamo tutti consapevoli che il cambio culturale richiesto è rivoluzionario, ma siamo certi che con il contributo di eccellenze come la vostra, riusciremo a vincere la sfida".

NOVITÀ - Sono due le novità introdotte dalla Fondazione IRCCS Ca' Granda - Ospedale Maggiore Policlinico di Milano: orari di visita non-stop ai pazienti, da oggi, tutti i reparti del Policlinico avranno un unico orario di visita ai degenti, non-stop dalle 12 alle 20, (rimane comunque valida la possibilità per i visitatori di trattenersi oltre l'orario di visita, 24 ore su 24, nel caso il paziente abbia meno di 18 anni o più di 65 anni) ; completamento del Padiglione Granelli.

PADIGLIONE GRANELLI- Con i lavori del Padiglione ora l'intero Policlinico dispone di camere per la degenza con letti singoli o doppi, tutte con bagno privato, andando così a superare i limiti di reparti fondati oltre un secolo fa, che però non erano più in linea con le esigenze dei percorsi di cura attuali.

DIRETTORI - "L'ospedale - spiega Simona Giroldi, direttore generale del Policlinico - è ora pronto per reggere gli anni che ci separano dalla realizzazione del Nuovo Ospedale, in condizioni adeguate ai bisogni dei pazienti". "Quella a cui stiamo andando incontro non è una semplice ristrutturazione - ha aggiunto Maria Domenica Cappellini, direttore del Dipartimento di Medicina interna del Policlinico - ma una vera e propria occasione per rivedere tutti i percorsi di cura e di assistenza, e per riadattarli a misura di paziente. Poter indirizzare subito il percorso di cura verso le scelte più efficaci, piuttosto che essere in grado ad esempio di evitare terapie inutili o in conflitto tra loro, ha senz'altro un beneficio sia sulla salute del paziente che sui conti del Sistema sanitario".
SANITÀ, GALLERA: RIFORMA A PIENO REGIME NEL 2017
L'ASSESSORE: PROGETTI DI PRESA IN CARICO GIÀ REALTÀ IN TUTTO IL TERRITORIO

"Per dare risposte concrete ai nuovi bisogni emersi, Regione Lombardia ha approvato una legge che ha innescato un cambiamento assolutamente coraggioso e innovativo che ci permetterà di raggiungere due obiettivi ambiziosi: migliorare la qualità della vita dei cittadini e ottenere una maggiore appropriatezza della spesa. Molto è ancora da fare, ma tantissimo è già stato fatto e per questo ringrazio tutti i dirigenti dell'Assessorato al Welfare e i direttori generali del sistema sociosanitario lombardo che hanno lavorato con entusiasmo e determinazione per dare concretezza a una riforma complicata che troverà la sua applicazione sistemica a metà del 2017". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante il suo intervento al convegno intitolato "La riforma sanitaria lombarda un anno dopo" organizzato in collaborazione con Regione Lombardia nell' Aula Magna dell'Università Statale di Milano.

CONTINUITÀ ASSISTENZIALE - "La nuova legge di evoluzione del sistema sociosanitario lombardo - ha spiegato l'assessore - è stata pensata per andare incontro alle nuove esigenze di cura dei malati cronici, per garantire una presa in carico globale e continuità assistenziale ai pazienti. Per questo abbiamo realizzato i Presidi ospedalieri territoriali (Pot) e i Presidi socio sanitari territoriali (Presst), strutture a bassa intensità di cura e ambulatoriali che permetteranno ai cittadini di accedere alle cure in maniera più semplice, immediata e appropriata".

PRESA IN CARICO - "A breve - ha spiegato ancora Gallera - sarà pronta la delibera per la presa in carico che definirà le categorie di cronicità e specificherà il percorso che la persona dovrà seguire; nel frattempo abbiamo già avviato in tutto il territorio lombardo progetti di presa in carico assolutamente innovativi in vari settori.

PROGETTI AVVIATI - "Per la presa in carico di pazienti nell'area della salute mentale, delle demenze e dell'autismo - ha evidenziato - abbiamo individuato, attraverso Presst dedicati, idonea protezione assistenziale per soggetti con fragilità psichiatrica per i quali il mantenimento in strutture residenziali psichiatriche o al domicilio non risulta più appropriato. Importante inoltre la diagnosi precoce di demenza e di disturbi cognitivi da parte dei medici di medicina generale".

ALTRE SPERIMENTAZIONI - "Stiamo realizzando - ha concluso l'assessore al Welfare Giulio Gallera - sperimentazioni anche nell'ambito delle dipendenze, nella presa in carico della donna gravida e del suo bambino con la creazione di un percorso di gravidanza con attiva integrazione tra territorio ed ospedale e con modalità di collaborazione multiprofessionale, che pone la donna e il nascituro al centro dell'assistenza. Altre sperimentazioni sono state avviate nella cura di patologie respiratorie, di patologie diabetiche con l'attivazione di una rete diabetologica e nella cura di pazienti fragili e post acuti".
ANZIANI,GALLERA:CON RIFORMA REGIONE DÀ RISPOSTE AI NUOVI BISOGNI
"Gli anziani dai 65 anni in su in Lombardia sono il 21% della popolazione e il tasso è in progressiva crescita. Nel 2065 si stima che gli anziani over 65 saranno il 30% della popolazione lombarda. L'indice di dipendenza degli anziani passerà dall'attuale 30% circa a oltre il 50% nel 2065. Questo nuovo scenario ha imposto a Regione Lombardia di rivedere la sua offerta di servizi dedicata alla persona anziana e ai malati cronici attraverso una loro presa in carico globale". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso del suo intervento alla Tavola rotonda dal titolo "Gli anziani e i servizi socio-sanitari in Lombardia: efficacia degli interventi, indicazioni per il futuro" organizzata nell'ambito del convegno 'Asp Golgi-Redaelli ricerca, cura, vita 50 anni di geriatria 700 anni di storia', che si è tenuto stamane presso l'Auditorium Piero Redaelli di Milano.

CAMBIO DI PROSPETTIVA - "Il 30% dei pazienti lombardi - ha spiegato Gallera - è costituito da persone con patologie croniche, si tratta di 3 milioni di persone che assorbono il 75% dei costi e dei volumi di attività del servizio sanitario regionale lombardo. Tutto questo impone un totale cambio di prospettiva è un cambiamento di prospettiva che si esplica con il passaggio dalla cura al prendersi cura del paziente. Un passaggio che Regione Lombardia sta concretamente mettendo in atto con la legge 23 di evoluzione del sistema sociosanitario lombardo, e, a fronte di risorse sempre più scarse, attraverso un grande sforzo di appropriatezza.

CONTINUITÀ ASSISTENZIALE - "Per garantire la continuità assistenziale e dare risposte ai nuovi bisogni - ha concluso l'assessore - stiamo realizzando strutture a bassa intensità di cura e a breve sarà pronta la delibera per la presa in carico che definirà le categorie di cronicità e specificherà il percorso che la persona dovrà seguire. A partire dall'esperienza dei Creg, ci confronteremo con gli attori presenti sul territorio o reti di attori disponibili alla presa in carico".
SANITÀ, GALLERA: ANTIBIOTICI RISORSA FONDAMENTALE, MA NECESSARIA APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA
"Il sistema di sorveglianza europeo ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) stima che in Italia il consumo di antibiotici sistemici, nonostante presenti un lieve calo rispetto al passato, sia superiore alla media europea, sia in ambito ospedaliero, che territoriale. È dunque fondamentale monitorare l'appropriatezza prescrittiva sia per il controllo della spesa sanitaria, sia per ridurre i rischi connessi alla salute pubblica". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenuto stamane, a Palazzo Pirelli, alla Giornata di Studio Interscuole di Ateneo organizzata, in occasione della Giornata mondiale dell'Antibiotico, dall' Università degli Studi di Milano e indirizzata a medici e farmacisti specializzandi.

APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA - "L'impiego improprio di antibiotici - ha rimarcato l'assessore -, oltre ad esporre i soggetti ad inutili rischi derivanti dai lori effetti collaterali, pone grandi problematiche cliniche connesse al possibile sviluppo di resistenze. Circa l'80-90% dell'utilizzo degli antibiotici avviene a seguito della prescrizione dei medici di Medicina generale, pertanto proprio la medicina generale rappresenta il punto focale per il monitoraggio del consumo di questa classe di farmaci, nonché il punto su cui è importante agire per migliorarne l'appropriatezza prescrittiva.

A questo scopo sono state testate diverse strategie ed, attualmente, quelle basate sulla prescrizione elettronica con invio di una giustificazione scritta della prescrizione, oppure quelle basate sul confronto fra colleghi, si sono mostrate efficaci nel ridurre le prescrizioni inappropriate di antibiotici".

CONFRONTO MULTIDISCIPLINARE - "A livello delle strutture sanitarie - ha concluso Gallera - è necessario un approccio multidisciplinare, dove tutti sono partecipi e protagonisti, per le differenti competenze: medici infettivologi, veterinari, microbiologi e farmacisti. Mai come nel tema dell'antibiotico terapia è necessario 'fare sistema: in tal senso è altrettanto importante il ruolo dell'Università che deve formare futuri professionisti non solo scientificamente preparati, ma anche aperti al confronto tra pari. Bisogna quindi esortare i giovani specializzandi a non chiudersi nella propria area di competenza specifica ma ad aprirsi fin da subito al confronto multidisciplinare".
SANITÀ DI MONTAGNA, GALLERA: OBIETTIVO REGIONE È AMPLIARE SERVIZI SUI TERRITORI
"La sanità di Montagna è una sfida che abbiamo raccolto col territorio montano della nostra regione, fra Valtellina, Valchiavenna, Valcamonica, e Medio e Alto Lario, sulla quale siamo impegnati ogni giorno, e che intendiamo vincere. Non a parole, ma nei fatti". Lo afferma Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia, sottolineando anche il suo 'presidio' costante del territorio di pertinenza di Ats della Montagna e Asst Valtellina e Alto Lario "lo ho già visitato tre volte: dalla posa della prima pietra del Pronto Soccorso di Sondrio, mia prima uscita pubblica, a luglio, per proseguire con la visita all'ospedale di Menaggio e, infine, con quella al corso di laurea in Infermieristica di Faedo Valtellino e al 'meeting' dei dipendenti Ats ad Aprica della scorsa settimana.

163,5 MILIONI STANZIATI - "E non saranno le sole, - ricorda Gallera - perché è ferma intenzione di questo Assessorato garantire attenzione e vicinanza ai bisogni di salute della popolazione di montagna e, allo stesso tempo, risorse adeguate. Infatti, è pari a 165,3 milioni di euro il budget assegnato all'Asst Valtellina e Alto Lario, dalla Regione Lombardia, sul Piano di gestione delle risorse umane finalizzato all'assunzione, in atto, del personale, con particolare riguardo a quello medico (ginecologi, radiologi, anestesisti etc...), e alla stabilizzazione, pure in atto, del personale assunto a tempo determinato".

NESSUNA CHIUSURA - "Ribadisco - precisa l'assessore Gallera -
che, rispetto al mantenimento in essere dei presidi ospedalieri esistenti non vi devono essere dubbi. Il rischio chiusura o, anche, solo depauperamento degli ospedali che insistono sui territori di montagna non ha ragione di essere. La Sanità di Montagna non è stata pensata per ridurre, ma per ampliare la gamma dei servizi alla popolazione in una logica di rete, di integrazione marcata fra assistenza ospedaliera e territoriale. E' questa la strada che abbiamo intrapreso e stiamo seguendo, e, presto, ne vedremo i frutti. Le riorganizzazioni in corso a livello territoriale "si inseriscono - assicura l'assessore Gallera - nel solco del dettato della nuova legge di 'evoluzione del sistema socio sanitario lombardo' che garantisce la presa in carico globale del paziente e, per questo, 'stressa' i processi di integrazione fra servizi sanitari e socio-sanitari ospedalieri e territoriali. Ma questo non deve indurre a pensare che gli ospedali o parti di essi vengano smobilitati".

NUOVI SERVIZI - "Ricordiamo che - spiega ancora l'assessore rispetto alla rete ospedaliera, oltre al mantenimento di tutte le Alte Specialità su Sondalo (Neurochirurgia, Chirurgia toracica, Chirurgia vascolare, e Unità Spinale), sarà concentrato anche il polo di Riabilitazione Funzionale, verrà introdotta la struttura complessa di Urologia, pur col mantenimento del reparto di Sondrio, e sarà inserito l'indirizzo Cardiologico in Medicina Generale oltre ad essere formalizzata la 'Brest Unit', in Chirurgia senologica, per il coordinamento del percorso di cura e riabilitazione della donna con tumore al seno. Quanto all'Ortopedia resta confermata tanto a Sondalo quanto a Sondrio, mentre, su Sondrio, è proposta l'introduzione della struttura complessa di Pronto Soccorso, e su Menaggio-Chiavenna il rafforzamento delle sinergie possibili rispetto alla Medicina e al Pronto Soccorso, grazie alla 'contiguità' organizzativa dei presidi".

CONFRONTO - "Su queste tematiche - conclude Gallera riteniamo fondamentale il confronto sia con ATS e ASST, sia con il
territorio e con gli enti locali il cui contributo riteniamo sia assolutamente un valore aggiunto, a maggior ragione oggi che è stato creato un organismo ad hoc, la Conferenza dei Sindaci, che continuerà a darci il prezioso contributo dei territori".
EMA, GALLERA: REGIONE IN PRIMA FILA PER PORTARLA A MILANO
"Regione Lombardia è in prima fila con determinazione per portare l'Ema a Milano. Siamo la prima regione europea per produzione farmaceutica e abbiamo i migliori ed il maggior numero di centri di ricerca ed IRCCS del Paese. Dobbiamo fare squadra ma il risultato è alla nostra portata". Così l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo al convegno 'Ema - Agenzia Europea del farmaco a Milano, le buone ragioni per questa scelta, organizzato, questa mattina, al Palazzo delle Stelline di Milano, al quale era presente anche il ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

SVILUPPO NUOVE TERAPIE - "Milano in particolare - ha continuato l'assessore - è territorio di sviluppo di nuove terapie. E' stata approvata dall'Ema, la prima terapia genica curativa ex vivo al mondo con cellule staminali, un farmaco 'intelligente' per la cura di una patologia rara, che spalanca le porte a un nuovo modo di fare medicina. La terapia è stata scoperta dall' IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano con la FONDAZIONE TELETHON e GSK. L'Irccs San Raffaele di Milano è l'unico centro al mondo allo stato attuale che può somministrare questa terapia innovativa. Tra le altre 7 nuove geniche approvate da Ema tre sono di sviluppo italiano ed in particolare due sono state sviluppate nei centri di ricerca lombardi".

INFRASTRUTTURE E TRASPORTI VALORE AGGIUNTO - "Milano e la Lombardia - ha concluso Gallera - hanno lavorato negli ultimi 20 anni con grande intensità sullo sviluppo urbanistico, delle reti infrastrutturali, del trasporto pubblico e del sistema produttivo e il grande risultato raggiunto non può che costituire un valore aggiunto nella scelta del nostro capoluogo come sede dell'Agenzia del Farmaco".
BUZZI, GALLERA : OSPEDALE DEI BAMBINI PRESTO REALTÀ
L'ASSESSORE COMMENTA AGGIUDICAZIONE GARA D'APPALTO

"Con l'aggiudicazione della gara per la realizzazione dell' Ospedale Dei Bambini Vittore BUZZI di Milano, che si candida a diventare un vero e proprio polo di eccellenza europea, si entra nella fase attuativa e presto la struttura sarà realtà". L'ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando la notizia dell'aggiudicazione della gara per la realizzazione del nuovo 'Buzzi' di Milano.

ELIMINERÀ DISAGI PER I BAMBINI - "La costruzione di questo nuovo polo pediatrico - ha sottolineato Gallera - ci consentirà di eliminare i disagi per i piccoli pazienti che non saranno più dirottati da un nosocomio a un altro. Inoltre, la presenza di un'unica struttura comporterà una riduzione dei costi così come prevede la nostra riforma sanitaria".
MERIDIANO SANITÀ, GALLERA: MINISTRO LORENZIN STRINGIAMO I TEMPI PER PORTARE EMA A MILANO
ASSESSORE: PROPOSTE EMERSE DA FORUM IN LINEA CON NOSTRA RIFORMA

"Sono molto lieto che numerose proposte emerse da questo importante Forum trovino gia' risposta nell'attuazione della legge di riforma del servizio socio sanitario lombardo. Un dato che conferma ancora una volta il ruolo trainante della nostra Regione per l'intero Paese. Un ruolo che potrebbe diventare ancora piu' importante con il trasferimento dell'Ema a Milano e approfitto di questo palco per rivolgere al ministro Lorenzin l'invito a far presto per creare le condizioni affinche' cio' possa realizzarsi". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso del suo intervento, su delega del presidente Roberto Maroni, all'undicesima edizione del Forum Meridiano Sanita', questo pomeriggio, a Roma.

GESTIONE CRONICITA' - "Ho letto tra i suggerimenti del Rapporto Meridiano Sanita' - ha sottolineato l'assessore - quello di aumentare l'attenzione e rendere piu' efficace la gestione delle patologie croniche. Beh questo e' proprio uno degli obiettivi che intendiamo raggiungere con la nostra riforma sanitaria, attraverso una migliore presa in carico del paziente. Si tratta di un vero e proprio cambio di cultura che prevede il passaggio passa dalla 'cura' al 'prendersi cura' del paziente".

PERCORSI INDIVIDUALI - "Del nostro programma di migliore presa in carico - ha continuato - fanno parte i Pia, piani individuali assistenziali che possono rappresentare i Pdta, Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali, la cui realizzazione il Rapporto meridiano invoca all'interno di progetti sperimentali da avviare a livello regionale".

INNOVAZIONE E TELEMEDICINA - L'assessore ha inoltre rimarcato che "anche la diffusione di strumenti di sanita' digitale e di soluzioni di telemedicina, citati nel Rapporto, sono previsti all'interno della nostra riforma". "Anzi preciso a tal proposito - ha affermato - che proprio all'acquisto di macchinari innovativi abbiamo riservato una fetta consistente dei 500.000 milioni di euro stanziati recentemente per il fondo straordinario della sanita'".

VACCINAZIONE - "Voglio infine evidenziare - ha concluso Gallera - che anche Regione Lombardia e' in prima fila nella battaglia a favore delle vaccinazioni, e che proprio per sensibilizzare i cittadini sulla loro importanza, nei prossimi mesi partira' una grande campagna di informazione su tutto il territorio regionale".
GIORNATA MONDIALE DIABETE, GALLERA: IN REGIONE NE SOFFRE CIRCA IL 6 % DEGLI ABITANTI
ASSESSORE: CON RIFORMA SANITARIA MASSIMA ATTENZIONE AI CRONICI

"In Lombardia ci sono 580.000 diabetici, 430.000 sono quelli noti e 150.000 quelli che non sanno di esserlo. Il 90 per cento del totale assume farmaci e costa al servizio sanitario regionale 3.000 euro all'anno che possono arrivare fino a 36.000 in caso di complicanze. Possiamo quindi confermare, anche a livello regionale, che il diabete è una delle patologie croniche a più ampia diffusione e costituisce una delle più rilevanti e costose malattie sociali della nostra epoca, soprattutto per il suo carattere di cronicità, per la tendenza a determinare complicanze nel lungo periodo e per il progressivo spostamento dell'insorgenza verso età giovanili". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso del suo intervento nell'ambito della Giornata mondiale del diabete', alla presentazione, questa mattina, a Palazzo Lombardia, dello studio scientifico sul diabete di tipo 2, pubblicato dall'Università degli Studi di Padova, in collaborazione con la Gianluca Mech Spa.

ATTENZIONE AI CRONICI È OBIETTIVO RIFORMA - "Una maggiore attenzione ai pazienti cronici, proprio quali i diabetici - ha sottolineato l'assessore - è uno degli obiettivi che intendiamo perseguire con la nostra legge di riforma del sistema socio sanitario e mi piace sottolinearlo, proprio oggi, in occasione della 'Giornata mondiale del diabete'. La nostra grande sfida è quella di passare dalla sola cura del paziente nel momento dell'acuzie a prenderci cura di lui in tutto il percorso di cura per consentirgli una migliore qualità della vita. Questo cambio di paradigma che prevede un monitoraggio a 360 gradi del paziente ci consente anche di abbattere i costi perché permette di incidere maggiormente sia sulla prevenzione, che sull'acuirsi di condizioni di salute già precarie. Sappiamo che non si tratta di una sfida semplice, ma a noi lombardi piacciono quelle difficili e siamo sicuri di vincerla".
CURE PALLIATIVE, GALLERA: RETE LOMBARDA NON HA PARAGONI IN ALTRE REGIONI
"Chi si trova ad affrontare gli ultimi giorni di vita perché colpito da malattia terminale ha tutto il diritto di viverli in maniera dignitosa. Regione Lombardia è molto sensibile a questa tematica per questo ha realizzato negli anni su tutto il territorio una rete per le cure palliative di assoluta eccellenza che non eguali in altre regioni. Questo modello della rete delle cure palliative di presa in carico globale del paziente e della sua famiglia è assolutamente coerente e in linea con il principio della riforma sociosanitaria lombarda de prendersi cura dei pazienti, per questo va sostenuto e implementato".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio
Gallera intervenendo stamane al convegno sul diritto alle cure palliative 'Vivila tutta', organizzato dalla Federazione cure palliative in collaborazione con l'Università degli Studi Milano in occasione della XVII Giornata nazionale delle cure palliative, che si è tenuto presso l'Aula Magna di via Festa del Perdono.

ATTENZIONE DI REGIONE LOMBARDIA - "Per garantire una vita
dignitosa ai pazienti la cui malattia è caratterizzata da un'arrestabile evoluzione e alle loro famiglie - ha spiegato Gallera - Regione Lombardia ha posto, tra i suoi obiettivi, lo sviluppo della Rete delle cure palliative prestando particolare attenzione alla qualità delle prestazioni erogate e rivolte a questa fascia fragile di assistiti cui il servizio è diretto ed è pervenuta, negli anni, ad uno sviluppo di un sistema di erogazione di cure palliative capillare su tutto il territorio regionale".

I NUMERI DELLA RETE - "La Lombardia - ha proseguito l'assessore - ad oggi, vede sul proprio territorio regionale 51 hospice per un totale di circa 650 posti a carico del Servizio sanitario regionale ed oltre 100 soggetti erogatori di assistenza
domiciliare accreditati per le cure palliative. La Rete lombarda
ha assistito nel 2015 oltre 14.500 cittadini in un programma in
hospice e al domicilio. Solo lo scorso luglio Regione Lombardia ha stanziato oltre 300.000 euro per fornire a ciascuna figura professionale operante nelle Reti di cure palliative e in quelle
di terapia del dolore, adeguate conoscenze, competenze e abilità.

PERSONALE QUALIFICATO - "E' molto importante - ha concluso - che chi opera all'interno della rete regionale abbia una formazione specifica e tutti gli strumenti necessari al fine di dare il giusto sostegno sanitario e psicologico, ai pazienti e alle loro famiglie. Destinatari del percorso formativo obbligatorio sono medici di medicina generale, psicologi, infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti e assistenti sociali. In tutto prevediamo di formare circa 2.700 professionisti di cui 570 sono medici di medicina generale".
CORSO INFERMIERI FAEDO/SO, GALLERA: REGIONE RICONOSCE SUO RUOLO STRATEGICO PER MONTAGNA
L'ASSESSORE: RINNOVATO CONTRATTO LOCAZIONE PER ALTRI SEI ANNI

"Per Regione Lombardia la presenza di un corso di laurea in infermieristica è assolutamente strategico per una zona difficile come è quella di montagna. Per questo motivo l'Asst della Valtellina ha trovato un accordo con il Comune di Faedo per rinnovare per altri sei anni il contratto di locazione dei locali che ospitano la scuola, confermando la permanenza del corso". Lo ha detto, questa mattina, l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, nel corso dell'incontro con gli studenti del corso di laurea triennale in infermieristica a Faedo Valtellino, in provincia di Sondrio, accompagnato dal direttore generale dell'Asst Valtellina e Alto Lario Giuseppina Panizzoli, del sindaco di Faedo Franco Angelini e del presidente della Provincia di Sondrio Luca della Bitta.

ATTENZIONE PER LA MONTAGNA - "Nelle politiche di Regione - ha sottolineato l'assessore - c'è sempre stata un'attenzione particolare per le zone più disagiate e lo dimostra il fatto di aver voluto portare in un piccolo paese di 600 abitanti come Faedo un corso di laurea dell'Università degli Studi di Milano- Bicocca. Attenzione che abbiamo amplificato con l'applicazione della nuova legge regionale di evoluzione del sistema socio sanitario, attraverso l'istituzione di una Ats della Montagna".

OBIETTIVO RIFORMA - "Obiettivo della nostra riforma sanitaria - ha continuato - è il passaggio dalla cura al prendersi cura. Prendersi cura del paziente significa occuparsi di tutto il suo percorso di cura e non limitarsi al momento dell'acuzie. È ormai chiaro che i bisogni della salute sono profondamente cambiati e che l'attenzione nei confronti della cronicità rappresentano il principale obiettivo delle politiche di Regione".

INFERMIERE DI FAMIGLIA - "La scelta che avete fatto per il vostro futuro - ha rimarcato Gallera ai ragazzi - è sicuramente dettata da una sentita vocazione, ma credo anche dalla speranza di ottenere poi un lavoro in qualche modo stabile. Ecco a tal proposito vi dico che siete stati veramente lungimiranti perché la figura dell'infermiere è fondamentale per la sanità lombarda, soprattutto all'interno della nostra nuova legge di riforma dove è contemplata proprio la figura dell'infermiere di famiglia. Sarà proprio lui uno dei protagonisti principali dei Pai (Piani assistenziali individuali) studiati per garantire una migliore presa in carico e qualità della vita dei pazienti. Vi auguro di essere presto uno di loro!"
ATS MONTAGNA,GALLERA:PUNTA DIAMANTE DELLA RIFORMA
L'ASSESSORE AD APRICA HA INCONTRATO PERSONALE DIPENDENTE

"Voi siete la punta di diamante della grande rivoluzione messa in moto dalla legge regionale di evoluzione del sistema socio sanitario. Rappresentate la sfida nella sfida perché all'interno dell'Ats della Montagna sono state riunite diverse strutture, presenti in territori differenti, che però condividevano le stesse esigenze. Voglio ringraziarvi per questo e per l'impegno e la passione che avete messo in questo percorso, non semplice, ma necessario percorso di trasformazione".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso dell'incontro con i dipendenti dell'Ats della Montagna, riuniti questa mattina ad Aprica.

RUOLO ATS - "L'ATS - ha spiegato l'Assessore - ha un ruolo importantissimo perché è la realtà che dialoga con i Comuni, che definisce quali sono i bisogni del territorio e che programma le attività coinvolgendo gli erogatori pubblici e privati ".

PROSSIMI MESI CRUCIALI - "Dopo lo splendido lavoro di costruzione della nuova ATS -ha concluso Gallera - oggi la sfida entra nel vivo. I prossimi mesi saranno cruciali per realizzare i percorsi di presa in carico che vedranno impegnati i vari attori della sanità (ospedali, medici di medicina generale e specialisti) per migliorare la qualità della vita dei pazienti cronici. Per questo vi chiedo uno sforzo in più: stimolare il territorio affinché collabori e metta in campo le risorse migliori. Dovete aiutarci a compiere l'ultimo miglio che a volte è il più difficile, ma che sono certo sarà quello darà più soddisfazioni".
GALLERA A STAKEHOLDER: GIÀ COMPIUTO PASSI IMPORTANTI
MINUTO DI SILENZIO PER VERONESI: RIFORMA VISIONARIA COME LUI

"Umberto Veronesi è stato un uomo visionario che ha rivoluzionato le cure oncologiche scrivendo una nuova pagina della storia della medicina. Nonostante la tristezza per la sua scomparsa credo che il ricordo della sua figura sia molto paradigmatico rispetto al motivo che ci vede riuniti qua oggi. Perché anche Regione Lombardia con la legge di riforma del sistema socio sanitario dimostra di essere visionaria". L'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera ha aperto così e chiedendo un minuto di silenzio in memoria dell'oncologo Umberto Veronesi, scomparso ieri sera, l'incontro con gli stakeholder del mondo della salute, organizzato, questa mattina, a Palazzo Lombardia, per discutere dei primi risultati dell'applicazione della legge 23 di evoluzione del sistema socio sanitario lombardo.

PASSI COMPIUTI - L'assessore ha illustrato alcuni dati sui passi già compiuti "abbiamo approvato 263 provvedimenti - ha detto - 120 delibere e 143 decreti" e una serie di progetti realizzati attraverso i nuovi POT (Presidi Ospedalieri Territoriali), quattro già attivi due finanziati e in fase di attivazione e 5 di prossimo avvio e i 18 e PRESST (Presidi Socio Sanitari Territoriali). "I progetti già in fase di realizzazione in queste strutture - ha sottolineato - sono molto importanti e riguardano alcune delle aree più rappresentative degli attuali bisogni sanitari come quelli per la salute mentale, per le demenze, per l'autismo e per le dipendenze. Bisogni che rispetto al passato e grazie all'integrazione tra ospedale e territorio ora trovano risposte concrete e una vera e propria presa in carico del paziente".

DELIBERE - Gallera ha annunciato l'approvazione di due delibere
dove verranno individuati i bisogni e le tariffe che dovranno poi essere applicate da tutte le strutture pubbliche e private. "Ci aspettiamo i vostri contributi per la stesura delle delibere- ha detto - perché vogliamo che anche voi siate protagonisti della nascita di un modello che vogliamo venga poi adottato a livello nazionale".

SUGGERIMENTI - Il titolare regionale della Sanità ha inoltre rimarcato che "abbiamo voluto organizzare questa giornata non solo per mettere in evidenza quello che è stato fatto finora, ma perché possiate aggiungere i vostri suggerimenti e contributi che ci consentano, nelle prossime settimane, di fare quel salto di qualità che ci impongono i nuovi bisogni di salute dei cittadini a cui vogliamo dare una risposta".

MODELLO - "Il nostro lavoro nei prossimi due mesi - ha aggiunto
- sarà quello di rendere sistematica la legge attraverso la realizzazione di un modello da applicare in modo omogeneo in tutto il territorio regionale. I dati che vi presentiamo raccontano di un percorso di cambiamento che come tale ovviamente non è semplice, né può essere immediato. Mostrano però il grande lavoro che è già stato fatto per rendere plastico quel paradigma che contraddistingue la nostra legge, di passare cioè 'dalla cura' al 'prendersi cura' del paziente".

RISPONDIAMO A CONTRAZIONE RISORSE STATALI "Nonostante la rivoluzione del sistema che ha visto l'amalgamarsi di strutture diverse - ha precisato Gallera - il sistema ha tenuto e per esempio ogni dipendente ha ricevuto puntualmente lo stipendio nonostante il passaggio da Asl a Ats. Ciò che deve essere assolutamente chiaro è che attraverso questa riforma noi stiamo non solo rispondendo ai nuovi bisogni di salute dei cittadini, ma anche alla contrazione delle risorse economiche da parte dello Stato. Stiamo facendo una riforma senza risorse aggiuntive per realizzarla, solo attraverso una razionalizzazione delle spese"
IEO, GALLERA: ALTA QUALITÀ SANITÀ LOMBARDA RAGGIUNTA ANCHE GRAZIE A VOI
L'ASSESSORE A DECENNALE ROBOTICA: SOSTERREMO VOSTRI PROGETTI

"La Lombardia ha sicuramente il Sistema sanitario più qualificato, di assoluta eccellenza, punto di riferimento per tutta Europa. Un traguardo importante raggiunto anche grazie a realtà come la vostra". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo al convegno organizzato in occasione dell'inaugurazione della mostra dedicata al decennale della Robotica allo IEO Istituto Europeo di Oncologia, questa mattina, a Milano.

CONTINUA EVOLUZIONE - "Una realtà quella dello Ieo - ha sottolineato l'assessore - che deve il proprio successo alla continua evoluzione che ha sempre coltivato, evitando di accontentarsi dei successi raggiunti e cercando di portare l'asticella sempre più in alto. Un orientamento che Regione Lombardia condivide da sempre, da quando ha creato le condizioni affinché eccellenze come lo Ieo potessero crescere e affermarsi".

SOSTENIAMO NUOVI PROGETTI - "Proprio per favorire una crescita continua - ha aggiunto - Regione sosterrà Ieo nella realizzazione dei suoi nuovi progetti ambiziosi, così come lo fa per chiunque si impegni a migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini attraverso l'innovazione e la ricerca".

RIFORMA E FONDO SANITÀ - "Il nostro sostegno si esplica - ha spiegato il titolare regionale con delega alla sanità - sia attraverso le nostre leggi, come quella di evoluzione del sistema socio sanitario che stiamo attuando, che mette il paziente al centro della nostra attenzione, sia attraverso stanziamenti economici importanti, come quello di 500 milioni di euro, recentemente approvato, che andrà a finanziare proprio macchinari innovativi e tecnologie mediche all'avanguardia che ovviamente includono anche la robotica, capaci di eseguire interventi di grande qualità e sempre più precisi".

CANDIDATI AGENZIA FARMACO - "L'eccellenza della sanità lombarda ci consente oggi - ha concluso Gallera - di candidarci, grazie anche al supporto e alleanza di tutte le istituzioni, a ospitare la prestigiosa Agenzia europea del farmaco. La facciamo con il sostegno di numeri che dicono che siamo la seconda regione come produzione farmaceutica e che i più importanti istituti di ricerca scientifica si trovano qua, proprio come lo Ieo che da sempre rappresenta una frontiera estremamente avanzata nel campo delle cure oncologiche".
IRCCS SAN MATTEO GALLERA: REGIONE LOMBARDIA HA GIA’ VOLTATO PAGINA, INDAGINI RIGUARDANO PASSATO
“I fatti che hanno condotto a un disavanzo di 46 milioni di euro nel bilancio della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia riguardano le gestioni passate e gli anni che vanno esclusivamente dal 2009 al 2012. Regione Lombardia ha già voltato pagina, le indagini riguardano solo il passato. Con gli strumenti a sua disposizione ha superato le criticità, ha ripianato il buco, ha fatto un esposto alla corte dei conti e ha messo in mora in via cautelativa nell’aprile del 2016 i potenziali responsabili per bloccare i termini di prescrizione del danno erariale. Da oggi siamo pronti a collaborare con la magistratura per fare definitivamente chiarezza su fatti e responsabilità”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito all’acquisizione da parte della Procura della Repubblica di Pavia, di documenti contabili della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, relativi agli esercizi compresi fra il 2009 e il 2012.
CNAO PAVIA, GALLERA: REGIONE IMPEGNATA AFFINCHÉ SIA ACCESSIBILE A TUTTI
L'ASSESSORE: RICONOSCIUTA ECCELLENZA A LIVELLO INTERNAZIONALE

"Il Centro nazionale di adroterapia oncologica di Pavia, è una risorsa assolutamente importante per Regione Lombardia, riconosciuta vera eccellenza anche a livello internazionale. I risultati raggiunti da questo tipo di terapia nella cura di alcune tipologie tumorali sono straordinari ed è per questo che stiamo lavorando affinché si sblocchi la situazione di stallo del Governo nella pubblicazione dei Lea che consentirebbe a tutti di potervi accedere ".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera al termine della visita, questo pomeriggio, del Centro nazionale di adroterapia oncologica (Cnao) di Pavia.

RISORSE- "Metteremo in campo tutta la nostra capacità di azione nei confronti dell'Esecutivo - ha aggiunto - affinché vengano anche individuate in sede di Legge di Stabilità le risorse (30 milioni di euro) che consentirebbero al Centro di recuperare quelle utilizzate per gli investimenti e la cui assenza penalizza oggi la gestione ordinaria".

AMPLIAMENTO CENTRO - "Stiamo inoltre valutando opzioni di ampliamento del Centro - ha concluso Gallera - con nuove linee, che permetteranno di aiutare un numero sempre maggiore di pazienti".
POT SANT'ANGELO,GALLERA: PRIMO ESEMPIO CONCRETO ATTUAZIONE NOSTRA RIFORMA
"Il Presidio ospedaliero territoriale Delmati di Sant'Angelo Lodigiano è il primo esempio concreto di attuazione della nostra riforma sanitaria e gli ottimi risultati raggiunti in un anno di attività confermano che gli obiettivi che ci siamo prefissati con la nostra legge di riforma del sistema socio sanitario si possono raggiungere".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera a margine della visita al Pot di Sant'Angelo Lodigiano, questa mattina, durante la quale era accompagnato dal consigliere regionale Claudio Pedrazzini.

"I dati che ci sono stati illustrati - ha spiegato l'assessore - ci hanno evidenziato come il Presidio, che a questo punto si candida a diventare modello per tutto il territorio regionale, sia riuscito a produrre non solo una riduzione dei consumi, attraverso l'efficacia della presa in carico, ma, soprattutto, attraverso la telesorveglianza, sia riuscito ad evitare, nel 70 per cento dei casi, l'accesso ai pronto soccorso".

NUOVI BISOGNI SANITARI - "Il Pot - ha aggiunto - che risponde ai nuovi bisogni sanitari, ormai decisamente orientati verso la cura della cronicità, ha un'organizzazione ben precisa il cui punto di riferimento per l'assistito è proprio il Centro servizi cronicità che avviene a seguito d un invito mediante lettera recapitata al paziente individuato dagli elenchi della Bda , in fase di dimissione a conclusione di degenza ospedaliera, durante una visita specialistica o dal medico di Medicina generale. Il Pot di Sant'Angelo conta al momento 114 iscritti".

PERCORSO DI CURA - "A questo punto - ha continuato -, all'atto della presa in carico, entra in scena l'infermiere coordinatore, l'infermiere di famiglia (case manager), il personale medico specialistico e medici di Medicina generale supportati da personale amministrativo attivano tutto il percorso di cura e monitoraggio".

TELESORVEGLIANZA - "L'altro fiore all'occhiello di questo Pot - ha concluso Gallera - è il servizio di telesorveglianza domiciliare che prende in carico pazienti affetti da broncopatie croniche gravi e molto gravi e scompenso cardiaco. Oltre alle attività tipiche del Centro servizi Pot garantisce, tramite call center esterno contatto telefonico programmato settimanale/quindicinale finalizzato al monitoraggio clinico. Ha lo scopo di monitoraggio stretto, intercettazione e cura elle riacutizzazioni in fase precoce. Proprio questo servizio ci ha dimostrato come i pazienti, una volta monitorati, non si rivolgano più ai pronto soccorso"
PRESST VALSASSINA, GALLERA: DA OGGI UN SERVIZIO FONDAMENTALE PER MALATI CRONICI E SOGGETTI FRAGILI
"Questo è il primo PreSST regionale che realizziamo. Previsto dalla nostra nuova legge di evoluzione del sistema socio sanitario, il Presidio socio sanitario territoriale è un luogo di accoglienza e di presa in carico per i nostri malati cronici, per le persone più fragili e per i nostri anziani. Insieme ai POT (Presidi Ospedalieri Territoriali), i PreSSt rappresentano la dimostrazione plastica di quel cambio culturale che passa dalla cura al prendersi cura del paziente, che vogliamo realizzare con la riforma per rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini".

PARTECIPANTI - Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione
Lombardia Giulio Gallera nel corso del suo intervento, questo mattina, a Introbio, in provincia di Lecco, a margine della sottoscrizione della firma del documento di intesa per la fase di start up del PreSSt (Presidio Socio Sanitario Territoriale) della Valsassina, a cui erano presenti il direttore generale dell'ATS Monza Brianza Massimo Giupponi, quello dell'ASST di Lecco Stefano Manfredi, i sindaci della provincia di Lecco , rappresentati dal presidente Riccardo Mariani, quelli della provincia di Monza, rappresentati da Maria Antonia Molteni, il presidente dell'Ambito distrettuale di Bellano, il coordinatore dell'associazione dei medici di Medicina generale Libero Tamagnini e il presidente di Federfarma di Lecco Andrea Braguti.

RETE - "Aprire il primo PreSSt in un territorio non facile come quello montano in cui ci troviamo - ha sottolineato l'assessore- con il coinvolgimento corale non solo del personale sanitario, ATS Monza Brianza e ASST Lecco e medici di Medicina generale farmacie, ma anche di quello dei Comuni e dell'Ambito territoriale, cioè di tutti coloro che a vario titolo si occupano della salute dei cittadini, dimostra che quando si lavora in rete i risultati arrivano prima . Soprattutto è confortante vedere l'ampia condivisione delle innovazioni introdotte dalla nostra riforma, da parte di tutti gli attori coinvolti".

FUNZIONI NUOVO PRESST - Tra le funzioni del nuovo Presst della Valvassina vi sono: assicurare per ogni paziente una adeguata valutazione dei bisogni, anche attraverso gli strumenti della valutazione multidimensionale; orientamento della domanda e se necessaria, la definizione di un Piano di Assistenza Individualizzato (PAI) che tenga conto di tutte le aree di bisogno, sia sanitario che sociale; gestire il follow-up delle patologie croniche anche attraverso il ricorso alla telemedicina; costituire un unico punto di accesso al sistema di governo del paziente con particolare attenzione al soggetto cronico/fragile; realizzare la piena integrazione dell'area sanitaria, sociosanitaria con l'area sociale di competenza dei comuni; assicurare dei sistemi di contatto (es. call center) tra i soggetti deputati alla presa in carico ed il paziente cronico/fragile.
'OTTOBRE IN ROSA', GALLERA: REGIONE SOSTIENE PREVENZIONE TUMORI
PIU' DI 500 SCREENING EFFETTUATI GRAZIE A INIZIATIVA DONNA SALUTE

"'Ottobre in rosa' è frutto di una grande collaborazione tra le istituzioni e il mondo del volontariato.Regione Lombardia sostiene la prevenzione e non poteva non collaborare a questa grande iniziativa dell'associazione 'Donna salute', punto di riferimento per quella del tumore al seno, che ha consentito a oltre 500 donne di sottoporsi a screening gratuiti svolti su una postazione mobile itinerante che ha girato dieci piazze lombarde".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della tappa, questa mattina, in Piazza Città di Lombardia, dell'iniziativa 'Ottobre in rosa', organizzata dall'associazione 'Donna salute' per la prevenzione al tumore del seno.
L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie alla fattiva collaborazione dei medici e specialisti della Fondazione e IRCC 'Istituto Nazionale Tumori di Milano, dell’Azienda Ospedaliera Fornaroli di Magenta, del Centro Radiologico Polispecialistico (CRP) di Cinisello Balsamo e di SIEMENS Healthineers la quale ha messo a disposizione le apparecchiature ecografiche.
GIUNTA BILANCIO GALLERA: 500 MLN PER DARE PRATICA ATTUAZIONE A RIFORMA SANITARIA
ASSESSORE AL WELFARE: GRANDE IMPEGNO, MAI FATTO DA ALTRE REGIONI

Con i 500 milioni di euro stanziati per il Piano straordinario della sanità riusciremo a dare pratica attuazione alla nostra riforma sanitaria. Completeremo i Presidi ospedalieri territoriali (POT) e i Presidi socio sanitari territoriali (PreSST) che sono quell'insieme di poliambulatori in cui si realizzerà la presa in carico del paziente cronico che potrà compiere tutte le visite e gli accertamenti nello stesso luogo, senza dover più girare da una parte all'altra. Grazie poi al sistema informatico saranno i medici e le Asst che programmeranno e gestiranno il suo percorso di cura". L'ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera a margine della conferenza stampa dopo Giunta commentando lo stanziamento di 500 milioni di euro per il Piano straordinario della sanità previsto nel bilancio per il prossimo triennio, annunciato dal presidente Roberto Maroni.

MACCHINARI INNOVATIVI - "Una parte della cifra stanziata verrà destinata all'acquisto di nuovi macchinari innovativi- ha spiegato l'assessore - che serviranno per garantire controlli sempre più precisi e puntuali e che inevitabilmente contribuiranno anche a ridurre le liste d'attesa, visto che richiederanno tempi minori per la realizzazione delle visite".

INVESTIMENTI - "Nel Piano straordinario - ha concluso Gallera - sono previsti anche ulteriori riduzioni dei ticket, l'assunzione di personale, investimenti in edilizia sanitaria e sulla telemedicina che ci permetteranno di valorizzare i presidi ospedalieri di comunità e della montagna".
SISMA CENTRO ITALIA, GALLERA: SQUADRA AREU E VIGILI DEL FUOCO GIÀ A NORCIA ALTRE SQUADRE IN ARRIVO A CAMPO BASE
È operativo al campo base di Norcia l'avamposto della squadra USAR composta di Vigili del Fuoco e personale sanitario che dovrà monitorare la situazione nelle frazioni del territorio di Norcia". Lo ha annunciato, nel pomeriggio, Giulio Gallera assessore al Welfare di Regione Lombardia sottolineando l'impegno di Regione a fronte delle nuove scosse sismiche che hanno colpito nella giornata oggi il Centro Italia.

"Si tratta di 4 persone, due Vigili del Fuoco e due sanitari dell'Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREU), che sono partiti stamattina con l'elicottero dall'aeroporto di Bresso. In arrivo - ha spiegato l 'assessore Gallera - altri tre mezzi su gomma di AREU, con a bordo personale sanitario e tecnico, che resteranno a disposizione pure al campo base di Norcia. Restano in allerta a Milano i due PMA (Posto medico avanzato)".
SANITA’, GALLERA: ADEGUARE CONSENSO INFORMATO A VISSUTO DEL PAZIENTE
“Il processo informativo del paziente dovrà essere sempre più personalizzato. Attualmente vi è un grado di standardizzazione, di cui prova è la modulistica utilizzata dagli ospedali alle RSA, che deve essere attenuato, a favore di un migliore adeguamento del processo comunicativo al vissuto del paziente, al suo livello culturale e sociale, alle sue relazioni parentali. Insomma il passaggio dalla ‘cura al prendersi cura’, che è alla base della riforma, deve divenire obiettivo anche nelle scelte organizzative, finanziarie e in generale di politica socio-sanitaria”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare di regione Lombardia Giulio Gallera intervenuto stamane al convegno “Il consenso informato nell'assistenza di lungo periodo” organizzato da AGeSPI Lombardia (Associazione Gestori Servizi sociosanitari e cure Post Intensive), in collaborazione con Regione Lombardia, l'Ordine degli Avvocati di Milano e la Scuola Superiore della Magistratura presso il Palazzo di Giustizia di Milano.

INFORMAZIONE E LIBERTA’ DI SCELTA “Il sistema socio-sanitario lombardo – ha spiegato Gallera - si fonda sul principio di libertà di scelta da parte del cittadino del luogo di cura e di assistenza, principio che si esplica nell'estensione della rete degli erogatori, pubblici e privati accreditati. Ma una vera libertà si ha solo se chi la esercita è consapevole delle opzioni di cui dispone ed è responsabile, direttamente o per il tramite di chi lo rappresenta, delle scelte conseguenti. Consenso informato e principio di autonomia sono dunque due facce della stessa medaglia, alla base della pratica clinica e assistenziale, dell'organizzazione dei servizi e delle modalità di presa in carico del paziente o dell'assistito e della bioetica. Solo con l'informazione adeguata e appropriata il consenso è valido e conseguentemente l'assistito da "oggetto di cura" può diventare "soggetto" protagonista nella relazione terapeutica”.

MIGLIORARE QUALITA’ COMUNICATIVA “La qualità comunicativa – ha aggiunto - va migliorata e soprattutto deve diventare sempre più centrale la prospettazione, ove esistono, delle alternative terapeutiche o assistenziali. Uno sforzo in tal senso verrà da me chiesto all'intero sistema sanitario, anche col supporto di adeguati momenti formativi per gli operatori”.

CONSENSO VALIDO “Una tematica particolare – ha concluso - concerne l'individuazione del soggetto che può prestare valido consenso o dissenso. Tematica molto delicata soprattutto quando coinvolge pazienti anziani che pur non interdetti presentino dei problemi cognitivi. Si tratta di questioni delicate e, in qualche misura controverse, anche in relazione alla interpretazione e gestione delle disposizioni. La redazione delle regole di sistema 2017 sarà occasione per meglio chiarire questi temi".
SANITÀ,GALLERA:CURA DIPENDENZE CENTRALE PER REGIONE
ASSESSORE IN CONSIGLIO SU RISOLUZIONE COMUNITÀ TERAPEUTICHE

Per Regione Lombardia è assolutamente centrale il tema della cura delle dipendenze. Tema particolarmente importante, visto che i numeri del fenomeno sono purtroppo in crescita. Ringrazio la Commissione Terza per la risoluzione proposta sulle comunità terapeutiche che condivido pienamente". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante il suo intervento in Consiglio regionale sulla proposta di risoluzione n.73 'Determinazioni in merito alle comunità terapeutiche e pedagogiche del sistema sociosanitario lombardo', proposto dalla III Commissione consiliare Sanità e politiche sociali.

GRUPPO DI LAVORO - "Nelle settimane scorse ho incontrato i rappresentanti delle comunità terapeutiche, che mi hanno espresso le loro criticità su alcuni punti - ha aggiunto Gallera -. Regione Lombardia intende dare risposte concrete a un problema complesso e che necessita una risposta complessa e articolata anche in seno a una presa in carico globale del paziente cronico come nel caso di chi è affetto da dipendenze. C'è tutta la volontà dunque di costituire al più presto un apposito gruppo di lavoro, che coinvolga i vari soggetti che operano nell'ambito delle dipendenze al fine di valutare i vari servizi ma per discutere anche di temi inerenti la semplificazione o l'accreditamento".

AGGIORNAMENTO TARIFFE - "C'è tutta la volontà di Regione Lombardia di aggiornare le tariffe delle comunità terapeutiche lombarde ma in un'ottica di compatibilità economica - ha concluso l'assessore -. Se è pur vero, infatti, che il tariffario per l'area delle dipendenze risulta effettivamente il più datato in ambito sociosanitario, l'impatto economico per procedere all'aggiornamento richiesto è pari a 6 milioni e mezzo e purtroppo non trova attualmente disponibilità nell'ambito delle risorse destinato alle unità d'offerta sociosanitarie. L'adeguamento alla rivalutazione Istat in un solo settore darebbe inoltre adito negli altri settori, tra cui anziani, disabili, dementi, stati vegetativi, malati terminali, a un forte malcontento".
CONSULTORI,GALLERA:DA GENNAIO 2017 ACCREDITATE NUOVE STRUTTURE
ASSESSORE: REGIONE SALVAGUARDA ESPERIENZA POSITIVA SUI TERRITORI

Per Regione Lombardia è una priorità implementare la rete consultoriale lombarda, per questo già a partire dal 2017 verranno messi a contratto nei territori carenti, come la Bergamasca, quei consultori accreditati non a contratto, fino al raggiungimento della media regionale. Confermiamo, quindi, che, a oggi, non risultano previste chiusure di sedi consultoriali pubbliche". Così ha dichiarato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, intervenendo in Consiglio regionale in merito alla risoluzione della III Commissione Sanità e politiche Sociali 'Determinazioni in merito ai consultori familiari pubblici e privati accreditati', approvata all'unanimità.

CONCLUSA SPERIMENTAZIONE - "Al fine di valorizzare le funzioni consultoriali - ha spiegato l'assessore -, sono state avviate sperimentazioni, che hanno consentito di estenderne le funzioni in una logica di Centro per la risposta ai bisogni della famiglia. Preso atto dell'esito favorevole della sperimentazione effettuata, nel corso del 2016 è stato completato il processo di analisi".

ESPERIENZA POSITIVA A BERGAMO - "In particolare - ha proseguito - i consultori bergamaschi che, negli ultimi 4 anni, hanno realizzato la sperimentazione hanno avuto un ruolo sul territorio davvero prezioso, svolgendo la funzione di Centri famiglia, con la presa in carico delle famiglie e delle loro fragilità, punto centrale, quindi, della riforma del sistema sociosanitario. Presidi molto importanti, il cui ruolo è riconosciuto da tutte le componenti politiche regionali". "L'impegno preso - ha concluso Gallera - era quello di effettuare una ricognizione per verificare quali sono le risorse che si possono destinare e di mettere in campo tutti gli sforzi, affinché questa esperienza positiva possa continuare. Sono soddisfatto dell'esito ottenuto".
MIGRANTI, GALLERA: GRANDE PREOCCUPAZIONE PER PERMANERE CRITICITA’ IN VIA SAMMARTINI, COMUNE INTERVENGA
“La situazione igienico sanitaria presso l’hub di via Sammartini continua ad essere grave e preoccupante. Il tentativo della scorsa settimana di contenere il numero delle persone accolte nella struttura è assolutamente fallito. Purtroppo il numero dei migranti che si era ridotto per qualche giorno, con l’abbassarsi delle temperature, come segnalato dall’ATS, ha raggiunto nuovamente cifre non più sopportabili rendendo nuovamente estremamente critica la situazione igienico-sanitaria.

Sabato scorso nell’hub sono stati accolti ancora 494 profughi nei vari spazi disponibili e 140 persone sono rimaste a dormire fuori e mi hanno riferito addirittura dello sfondamento delle porte da parte di alcuni migranti. Insomma una situazione oramai ingestibile, il Comune intervenga al più presto perché la situazione è ormai fuori controllo".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando gli ultimi dati riferiti dall'Ats di Milano in merito alla situazione sanitaria all'interno del Centro di prima accoglienza migranti di via Sammartini, a Milano.
'END POLIO NOW', GALLERA: STASERA PIRELLONE ILLUMINATO, VACCINAZIONE FONDAMENTALE
"Con l'accensione del logo 'End Polio Now', questa sera, su Palazzo Pirelli, anche Regione Lombardia entra nel circuito internazionale, realizzato dal Rotary, per sensibilizzare l'opinione pubblica alla vaccinazione contro la polio". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, intervenendo, al termine della conferenza stampa dopo Giunta, con il presidente Roberto Maroni, alla presentazione della partecipazione di Regione alla campagna internazionale contro la polio, che vedrà il suo culmine, questa sera, alle 20, con l'accensione del logo 'End Polio Now' su Palazzo Pirelli.

ARRIVARE A IMMUNIZZAZIONE COMPLETA - "La campagna per debellare la polio - ha ricordato l'assessore - è partita proprio dalla nostra regione, nel 1979, grazie all'azione del Rotary Club di Treviglio che avviò la prima raccolta di fondi per l'acquisto di vaccini da portare nelle Filippine. Oggi, grazie alle campagne del Rotary questa malattia è presente in soli tre Stati (Afghanistan, Pakistan e Nigeria). L’iniziativa di oggi serve per fare in modo che sia sconfitta anche in quei Paesi e per continuare a combattere affinché si arrivi a un’immunizzazione completa”.

DIMINUZIONE PREOCCCUPANTE VACCINAZIONI - “Accanto a questo messaggio però – ha concluso Gallera – vogliamo anche lanciarne uno legato più al nostro Paese, l’Italia. Negli ultimi anni sta diminuendo in modo preoccupante il numero dei bambini sottoposti a vaccinazione, siamo sopra la soglia del livello di sicurezza (95 per cento), però assistiamo a una riduzione visibile. Per questo attraverso l’adesione a ‘End Polio Now’, vogliamo richiamare l’attenzione di tutti rispetto all’importanza di vaccinare i propri figli. Se vogliamo, quello odierno, sarà il preludio di una grande campagna di informazione a favore della vaccinazione che Regione sta predisponendo su tutto il territorio lombardo”.
OSPEDALE SACCO MI, GALLERA: NUOVO CENTRO DIALISI È ALL'AVANGUARDIA E RIDURRÀ SPRECHI
"Sono molto orgoglioso di aver inaugurato il nuovo Centro di assistenza limitata (Cal) dialisi, primo centro in Lombardia all'avanguardia che permetterà ai pazienti di curarsi in un ambiente più moderno e accogliente e di ridurre gli sprechi. Ringrazio anche l'associazione Ahmis Checco che ha aiutato a raggiungere questo obiettivo con il grande spirito solidaristico che contraddistingue il grande esercito del bene fatto di migliaia di volontari".
Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera a margine dell'inaugurazione, questo pomeriggio, del nuovo Cal dialisi dell'Ospedale Sacco di Milano. Il Centro, che grazie a un sistema centralizzato di distribuzione del concentrato per dialisi ecologica consentirà di ridurre gli sprechi, lascia la sua tradizionale sede di via Onesti per trasferirsi presso l'ospedale Sacco. Previste 8 postazioni tecniche per emodialisi per il trattamento di 32 pazienti e un totale di 4.600 trattamenti all'anno.
SANITA,GALLERA:PROFUGHI IN OSPEDALI DISMESSI ? IDEA STRAMPALATA E ILLOGICA, REGIONE INDISPONIBILE
Sono francamente molto stupito per la proposta del sindaco Sala che evidenzia l'assoluta mancanza di strategia e di lucidità dell'amministrazione comunale di Milano sul tema della gestione dei profughi presenti a Milano e che rischiano di arrivare, in grandi numeri, anche nei prossimi mesi. La proposta di collocarli nelle strutture ospedaliere dismesse appare assolutamente strampalata, priva di ogni logica e addirittura destabilizzante e pericolosa da molteplici punti di vista". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera rispondendo alla proposta avanzata dal sindaco di Milano Giuseppe Sala di utilizzare gli ospedali dismessi di Garbagnate e San Gerardo di Monza come centri di accoglienza per i profughi.

MANCANO REQUISITI DI SICUREZZA - "In primo luogo - ha spiegato l'assessore- le strutture ospedaliere dismesse non hanno i requisiti di sicurezza e agibilità e necessiterebbero di rilevanti risorse. Inoltre collocare in unico luogo centinaia di
persone creerebbe giganteschi problemi di ordine pubblico e potenzialmente anche sanitari. Per questi motivi Regione Lombardia è assolutamente indisponibile a mettere a disposizione gli ospedali dismessi di propria proprietà".

OSPEDALE GARBAGNATE - "Per quanto riguarda l'ospedale dismesso di Garbagnate- di proprietà del Comune di Milano - ha continuato - diffidiamo assolutamente da compiere una decisione che rischia di essere devastante. Il 'vecchio' ospedale di Garbagnate è collocato letteralmente affianco al nuovo ed è ad esso collegato anche da passaggi sotterranei, quindi il rischio è quello di creare una 'favelas' accanto ad un luogo di sofferenza e cura con pericoli anche sanitari, oltre di incolumità delle strutture del nuovo presidio ospedaliero".
POLITICHE GOVERNO FALLIMENTARI - "Spero vivamente - ha concluso Gallera- che l'improvvida uscita del sindaco Sala sia stata dettata esclusivamente dalla pressione psicologica dovuta al senso d'impotenza di fronte a queste continue ondate di arrivi non programmati e non coordinati e scaricati, da un Governo fallimentare, sulle sole spalle dell'amministrazione milanese.

Il problema va affrontato e gestito sul tavolo del Ministero dell'Interno e non immaginando di stipare decine e centinaia di persone in stabili dismessi e non idonei".
PANORAMA D'ITALIA',GALLERA: RICERCA PILASTRO DEL NOSTRO SISTEMA SOCIO SANITARIO
L'innovazione è alla base dello sviluppo del territorio non solo dal punto di vista economico ma anche nel suo complesso e rappresenta un fattore fondamentale per il benessere della persona. Regione Lombardia ha sempre sostenuto la ricerca e lo ha fatto mettendo in campo un sistema assolutamente virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante il suo intervento al convegno "L'eccellenza nella ricerca in Italia: dal laboratorio alla cura del malato", che si è svolto, questa mattina, l'Università di Vita-Salute San Raffaele di Milano, nell'ambito dell'iniziativa 'Panorama d'Italia'.

ASSET STRATEGICO - "In Lombardia - ha spiegato Gallera - la ricerca in campo sanitario rappresenta un asset strategico, lo dimostra il fatto che dei 28 Irccs presenti in Italia 14 si trovano nella nostra regione di cui 4 pubblici, questo vuol dire che possediamo l'ecosistema giusto per far crescere ancora di più la ricerca e proiettarci direttamente sul panorama internazionale".

REGIONE ATTRATTIVA - "Non solo - ha l aggiunto -, siamo una regione altamente attrattiva capace di riportare in Italia 'cervelli' expat, come Paolo Fiorina, tornato da Harvard, insieme alla collega Francesca D'Addio, per dirigere il 'Centro di riferimento internazionale per il diabete mellito di tipo 1', primo dei quattro filoni sui quali il Centro Invernizzi, da poco inaugurato all'ospedale Sacco, inizierà l'attività. Anche le più importanti case farmaceutiche europee hanno scelto la Lombardia per stabilirsi in Italia ed è per questo che riteniamo il nostro territorio sia la sede più idonea ad accogliere l'Ema e stiamo lavorando per raggiungere questo importante obiettivo".
SANITÀ, GALLERA: PREOCCUPATI PER SITUAZIONE CENTRO PROFUGHI MILANO
"Oggi ho toccato con mano l'assoluto fallimento delle politiche di gestione dei flussi migratori del Governo. Non si può consentire che centinaia di persone arrivino senza avere già a disposizione luoghi che possano accoglierli dignitosamente. Questo crea un allarme sociale e sanitario evidente che non può essere sottaciuto. Per questo spero che ci sia un'azione governativa che porti a collocare al di fuori di Milano, ormai allo stremo da questo punto di vista, i profughi ancora in arrivo". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera a margine del sopralluogo al centro accoglienza profughi di via Sammartini, in zona Stazione Centrale, a Milano.

SITUAZIONE IGIENICO - SANITARIA - "Accompagnato dal direttore dell'Ats della Città Metropolitana di Milano Marco Bosio l'assessore ha visitato i locali del centro di accoglienza, "sono venuto - ha spiegato rispondendo alle domande dei giornalisti - per verificare la situazione igienico-sanitaria. Una situazione, che pur gestita al meglio dai volontari dell'associazione Arca che stanno facendo un ottimo lavoro, ho trovato particolarmente allarmante, anche se il numero delle persone che dormono all'interno dei locali si è ridotto negli ultimi due giorni, secondo le indicazioni date dall'Ats, passando dalle 700 alle circa 430 persone".

LOCALI INADEGUATI - "I locali messi a disposizione, infatti, - ha continuato Gallera - sono assolutamente inadeguati. I letti sono accatastati, i bagni sono insufficienti per essere utilizzati da un così elevato numero di persone, c'è un ambulatorio dell'Ats che visita i profughi che dormono all'interno, ma che non riesce a garantire assistenza anche a quelli che stanno all'esterno. Il che significa che il rischio trasmissione di malattie non può essere arginato, visto che anche chi dorme all'aperto, di giorno, pranza insieme agli altri profughi nella mensa del Centro. Insomma la situazione è preoccupante, soprattutto perché stiamo andando incontro all'inverno con tutte le conseguenze che esso comporta"
POT SORESINA, GALLERA: SIMBOLO E SPIRITO RIFORMA
Il Presidio ospedaliero territoriale (Pot) - Robbiani di Soresina è una delle prime strutture di questo tipo aperte sul territorio della Regione Lombardia. Con al suo attivo il coinvolgimento di 28 medici di Medicina generale riassume il simbolo e lo spirito dell'attuazione della Riforma sanitaria declinata sul territorio, ovvero, il passaggio dalla 'cura' al 'prendersi cura' del paziente, per fornire servizi sempre più efficienti ed efficaci". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della visita, questo pomeriggio, al Presidio ospedaliero territoriale Robbiano di Soresina, in provincia di Cremona, nel quale è stata avviata una gestione sperimentale pubblico-privata dei poliambulatori.
SANITÀ, GALLERA: ASST CREMONA IN PRIMA LINEA PER APPLICAZIONE DELLA RIFORMA
"Grazie all'eccellente lavoro svolto dall'ASST, l'ospedale di Cremona può rappresentare davvero la nuova frontiera dell'applicazione della riforma, un presidio importante che conferma l'eccellenza dell'offerta sanitaria ma che con i progetti che sta proponendo con il POAS si proietta direttamente sul territorio"

INAUGURAZIONE TRIAGE - Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante l'inaugurazione del nuovo triage del pronto soccorso dell'ospedale di Cremona, servizio che ha l'obiettivo di selezionare i pazienti che accedono in Pronto Soccorso assegnando loro un codice di priorità, realizzato con il contributo delle associazioni 'Amic dell'Ospedale' e 'Siamo Noi'. All'inaugurazione erano presenti il direttore generale Camillo Rossi e la direzione strategica dell'ASST.

ESERCITO DEL BENE IN CAMPO - "Quello inaugurato oggi è un servizio importante - ha evidenziato Gallera - che certamente renderà più funzionale lo svolgimento delle attività degli operatori e migliorerà l'accesso ai pazienti. Un servizio che è stato possibile realizzare grazie anche al contributo di quel fantastico esercito del bene che rappresenta uno straordinario punto di riferimento e che sa intercettare i bisogni del territorio".

COLLABORAZIONE VIRTUOSA - L'assessore Gallera, presso l'ATS Valpadana di Cremona, nella mattinata ha incontrato insieme alla direzione dell'Agenzia, le direzioni di alcune delle strutture private accreditate che operano nel territorio cremonese. "Il mondo del privato - ha detto l'assessore rivolgendosi ai presenti - riveste un ruolo particolarmente importante nella realizzazione e attuazione della legge 23 di riforma del sistema sociosanitario lombardo. Una riforma - ha spiegato - che nasce da una legge assolutamente innovativa e coraggiosa che ha al suo centro il passaggio dalla 'cura' al 'prendersi cura'. Questo paradigma si inserisce perfettamente nel sistema socio sanitario lombardo divenuto eccellenza, a livello nazionale e internazionale, grazie a una collaborazione fattiva e una concorrenza virtuosa tra pubblico e privato, che diventano essenziali al fine di garantire la continuità assistenziale sul territorio e la libertà di scelta al paziente. Vi invito - ha concluso Gallera - a metter in campo progetti e modelli che creino un collegamento concreto con il territorio per una migliore qualità della presa in carico attraverso la creazione di luoghi a bassa intensità di cura secondo i bisogni che emergono sul territorio".

PRIVATO SOCIALE - La visita dell'assessore Gallera nel cremonese è poi proseguita al centro diurno per disabili gravi e gravissimi disabilità 'Casa d'Oro' e successivamente alla 'Casa della Speranza' che accoglie persone affette da HIV/AIDS con particolari necessità di assistenza riabilitativa specialistica. "Due realtà del privato sociale - ha sottolineato l'assessore - che svolgono un ruolo importantissimo perché in grado di rispondere in maniera puntuale a bisogni particolarmente complessi del territorio".
SANITÀ, GALLERA: PRESIDIO OGLIO PO/CR ESEMPIO CONCRETO DI ATTUAZIONE DELLA RIFORMA
La riforma del sistema sociosanitario lombardo sul territorio di Casalmaggiore e Viadana sta già diventando realtà e sta producendo ottimi risultati attraverso due ASST che collaborano per la presa in carico del paziente globale all'interno dell'ospedale e che stanno lavorando in maniera concreta sul territorio per garantire la continuità assistenziale". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante la conferenza stampa che si è tenuta, questa mattina, a Casalmaggiore(Cremona), presso il presidio ospedaliero Oglio Po.

PRESENTI - All'incontro hanno preso parte il direttore generale della ASST di Cremona Camillo Rossi, il direttore generale della ASST di Mantova Luca Stucchi, i consiglieri regionali Annalisa Baroni, Carlo Malvezzi e Federico Lena, e i rappresentanti delle istituzioni locali.

MODELLO VIRTUOSO - "La strada intrapresa in questi territori - ha spiegato l'assessore - rappresenta un modello assolutamente virtuoso. Si tratta infatti di due territori che hanno messo insieme le loro risorse e creato sinergie al fine di offrire al paziente un servizio migliore. Una collaborazione fattiva che ha permesso di avviare all'interno dell'ospedale due sperimentazioni per la presa in carico concreta del paziente il servizio di 'Primary Nursing' e il 'Bed Manager'. Nel primo un infermiere segue in maniera esclusiva tutto l'iter della degenza di un singolo paziente e gli garantisce un'assistenza di qualità in base ai suoi bisogni di salute. Il Bed Manager, invece, programma gli ingressi in ospedale, gestisce le liste d'attesa dei pazienti e le dimissioni e garantisce all'esterno il percorso di continuità assistenziale".

IMPEGNO REGIONE - "Regione Lombardia - ha concluso Gallera- vuole farsi garante dell'eccellenza delle prestazioni offerte ai pazienti all'interno dell'ospedale. Per questo, entro l'anno, e non appena verranno approvati i Piani di organizzazione aziendale strategici (Poas), verranno sbloccate le situazioni che riguardano la Struttura complessa di Chirurgia generale per il Presidio di Oglio Po, che risulta vacante da luglio 2015, e la Struttura complessa di Radiologia diagnostica per il Presidio di Cremona".
PROFUGHI A MILANO, GALLERA: CENTRI AL COLLASSO, RENZI SI ATTIVI SUBITO PER BLOCCARE ARRIVI
"Da un controllo effettuato dall'ATS della Città Metropolitana, la situazione igienico-sanitaria del centro accoglienza profughi di via Sammartini a Milano risulta essere totalmente insostenibile. Il premier Renzi la smetta di venire a Milano solo per inutili passerelle e qualche taglio di nastro, ma si attivi immediatamente al fine di risolvere il grave problema della gestione profughi in città e si adoperi subito per bloccare questo afflusso indiscriminato che Milano non è più in grado di assorbire".
Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera a margine dei sopralluogo effettuato dall'ATS (ex Asl) Città Metropolitana di Milano al centro accoglienza di via Sammartini a Milano.

SINDACO MILANO CHIEDA IMPEGNO CONCRETO A GOVERNO
"Il sindaco Sala, da parte sua - ha aggiunto l'assessore Gallera - pretenda dal governo un impegno concreto a collocare altrove i profughi, invece di limitarsi a firmare vuoti patti per Milano o prestarsi a fare da testimonial per i comitati per il si".

SOVRAFFOLLAMENTO RENDE INGESTIBILE CONTROLLO MALATTIE INFETTIVE "Quello di via Sammartini - ha spiegato Gallera - è un centro di prima accoglienza pronto ad ospitare 150 persone mentre ad oggi ne accoglie oltre 700. Dal sopralluogo dell'ATS anche nella giornata odierna risulta sovraffollato, stanotte sono state accolte 730 persone ovvero il numero massimo dalla sua costituzione. Si sono pertanto acuite le criticità precedentemente constatate e il sovraffollamento rende assolutamente ingestibile il controllo delle malattie infettive quali scabbia e varicella".

"La situazione sanitaria - ha concluso l'assessore regionale al Welfare - è tale da ritenere indispensabile che gli organi competenti trovino immediate soluzioni atte ad alleggerire il numero degli ospiti dell'hub"
SINDROME SGOMBROIDE, GALLERA: NESSUNA EMERGENZA IN LOMBARDIA, SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO ATS
“In Lombardia non sussiste alcuna emergenza ‘mal di sushi’, l’aumento dei casi di Sindrome Sgombroide registrati dai pronto soccorso negli ultimi anni dipende principalmente dal cambiamento delle abitudini alimentari, dal notevole incremento del consumo del pesce e sushi, dal continuo aumento di consumo di pasti fuori casa, ma anche da una generale maggiore sensibilità determinata da un più alto livello di attenzione dei pronto soccorso ed alla puntuale segnalazione all’ATS dei casi osservati”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito alle notizie emerse sulla stampa sulla Sindrome Sgombroide, patologia simil-allergica risultante dall’ingestione di pesce, indipendentemente dalle modalità di consumo cotto, crudo o conservato.

CONTROLLI ATS “Dalle attività di controllo delle Agenzie per la Tutela della Salute – ha spiegato Gallera – in tutta la Lombardia non emerge alcun picco di segnalazioni di intossicazioni dovute a consumo di specie ittiche a carne rossa (tonno, sgombro, sardine etc.), causa principale della sindrome sgombroide. L’alto numero di casi registrati a Milano dipende evidentemente dalle numerose attività legate alla ristorazione presenti in città. L’ATS della Città Metropolitana di Milano, sta svolgendo in maniera precisa e puntuale attività di vigilanza su tutti i casi segnalati al fine di analizzare le cause dell’episodio e se vi è disponibilità dell’alimento, sta procedendo anche al campionamento”.

CONTROLLI AD HOC “Dal 2012 – ha spiegato ancora l’assessore - l’ex ASL di Milano ha istituito un apposito team ispettivo per verificare le procedure di gestione del prodotto ittico in funzione della prevenzione della Sindrome Sgombroide. Il controllo si esplica lungo tutta la filiera a partire dal mercato ittico e depositi all’ingrosso, fino alla vendita e somministrazione. Su programmazione annuale viene svolta una massiva attività di campionamento rivolta a specifiche tipologie di attività, bar, ristoranti, grande distribuzione…”.

NUMERI CONTROLLO MILANO 2016 Per l’anno in corso l’ATS Città Metropolitana ha programmato/eseguito sul territorio di Milano le seguenti attività:

- campionamenti istamina: 100 campioni programmati, 67 campioni eseguiti, 5 campioni positivi con segnalazione all’Autorità Giudiziaria

- attività a seguito di segnalazione di sospetta Sindrome Sgombroidale: 43 ispezioni pari al 100% delle segnalazioni, 19 campionamenti di cui 10 risultati positivi con segnalazione all’Autorità Giudiziaria

- Ristorazione pubblica (bar r ristoranti): 1100 ispezioni programmate, 800 ispezioni eseguite

- Ristorazione collettiva: (mense aziendali, scolastiche, ospedaliere): 282 ispezioni programmate, 179 eseguite

- Mercato ittico all’ingrosso: 120 ispezioni programmate, 90 ispezioni eseguite

- Gastronomie: 176 ispezioni programmate, 155 ispezioni eseguite

- Pescherie: prevista l’ispezione del 100% delle attività censite pari a 38, 30 ispezioni eseguite

- Attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche: 124 ispezioni programmate, 105 ispezioni eseguite
VACCINI, GALLERA: ANCHE A BRESCIA VERRANNO ESEGUITI DAI MEDICI DI MEDICINA GENERALE
"Ieri ho incontrato il direttore generale Welfare di Regione Lombardia Giovanni Daverio e il direttore dell'Ats Brescia Carmelo Scarcella e ho dato precise indicazioni perché anche a Brescia, come nel resto della Lombardia, i vaccini vengano eseguiti anche dai Medici di medicina generale. Ho dato mandato, inoltre, al direttore Scarcella di attivare, al più presto, un Tavolo con i Medici di medicina generale al fine di dare esecuzione a questa indicazione e affinché ci sia copertura dell'intero bacino di utenti". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.
COMO, GALLERA: EMERGENZA MIGRANTI RISOLTA
"Sono molto soddisfatto di come sia stata gestita e risolta la situazione di emergenza che si era venuta a creare nel mese di agosto a Como per la massiccia presenza di immigrati presso la stazione San Giovanni. Lo scorso 23 settembre è stato aperto per intervento della Prefettura un campo migranti destinato all'accoglienza di circa 300 soggetti trasferitisi dalla stazione San Giovanni. Un obiettivo importante frutto di una stretta e fattiva collaborazione tra Regione Lombardia, l'Ats Lariana e tutti i soggetti che operano sul territorio, la Croce rossa italiana, l'Ordine dei Medici, l'Ordine dei Farmacisti, Federfarma, il Collegio Infermieri Ipasvi". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa che si è tenuta oggi nella sede del centro operativo 118 di Villa Guardia, a Como.

PARTECIPANTI - Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il direttore generale dell'Asst Lariana Marco Onofri, il direttore generale dell'Ats dell'Insubria Paola Lattuada, il viceprefetto vicario di Como Giuliana Longhi e il sottosegretario regionale all'Attuazione del programma, Rapporti istituzionali nazionali Alessandro Fermi.

STAZIONE SAN GIOVANNI "Nel periodo dall' 8 Agosto al 22 Settembre 2016 - ha spiegato l'assessore - per fronteggiare subito l'emergenza in stazione sono stati allestiti 46 ambulatori nel mattino con la presenza di 1 medico, 1 infermiere dell' Ats e 3 infermieri volontari, e 46 Ambulatori serali con 2 medici di base volontari, 3 crocerossine e 2 infermiere volontarie. Il servizio 118 e i pronto soccorso ospedalieri, Federfarma e Ordine dei Farmacisti di Como hanno garantito i farmaci tramite il Servizio di Assistenza Farmaceutica dell'Ats Insubria".

I NUMERI - In tutto sono state effettuate presso il presidio sanitario di Como San Giovanni 1.400 visite. Dopo un'iniziale fase di diffidenza i migranti si sono rivolti al Presidio sanitario in modo spontaneo e con un atteggiamento di fiducia. La comunicazione essenziale è stata possibile ricorrendo alla lingua inglese e francese o all'intervento di mediatori linguistici volontari nei casi in cui l'unica lingua compresa fosse l'idioma locale. Sono stati visitati 1.218 uomini, 182 donne di cui 7 in gravidanza e 204 minori. Per quanto riguarda la nazionalità di provenienza, gli immigrati arrivavano dall'Eritrea 33%, Etiopia 34%, Somalia 6%, Sudan 5%, Gambia 4%, Marocco 3%, Guinea 3%, Nigeria 2%, Senegal 2%.

SORVEGLIANZA SANITARIA - Nel periodo osservato non sono emersi significativi segnali di emergenza sotto il profilo sanitario. Tuttavia a causa delle precarie condizioni igieniche di vita sono stati segnalati alcuni casi di scabbia (30) che sono stati prontamente sottoposti a trattamento di bonifica. Quattro soggetti con diagnosi di tubercolosi sono stati immediatamente presi in carico dalle strutture ospedaliere per un approfondimento diagnostico-terapeutico.

CAMPO MIGRANTI VIA REGINA - "A partire poi dal 23 settembre 2016 - ha concluso Gallera - è stato aperto un campo migranti destinato all'accoglienza di circa 300 soggetti trasferitisi dalla stazione San Giovanni, gestito dal punto di vista organizzativo da Croce Rossa Italiana e da Ats Insubria per la gestione sanitaria. Al 9 ottobre sono stati registrati in tutto 309 accessi ed effettuate 378 visite mediche e ad oggi l'emergenza è pienamente rientrata".
VECCHIO OSPEDALE SANT'ANNA COMO, GALLERA: PROGETTO CITTADELLA SANITARIA VA AVANT
"Grazie alla riforma del sistema sociosanitario, che unisce l'ospedale al territorio, al vecchio ospedale Sant'Anna di Como possiamo costruire e far nascere la nuova Cittadella sanitaria, ma anche la Cittadella dei servizi.

Il mio impegno e quello del sottosegretario Alessandro Fermi
sarà quello di trovare le risorse che consentano di completare il progetto della Cittadella sanitaria e di rendere attrattiva questa area anche per altre funzioni pubbliche come l'Inps, l'Inail, l'Arpa, piuttosto che una struttura dedicata ai medici di Medicina generale". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera rispondendo alle domande dei giornalisti al termine della visita al vecchio ospedale Sant'Anna di Como, questo pomeriggio, accompagnato dal sottosegretario regionale all'Attuazione del programma, alle Riforme istituzionali e nazionali Alessandro Fermi.

BUROCRAZIA- "So bene che la città attende una riconversione completa di quest'area - ha proseguito l'assessore -, Regione sta combattendo contro una burocrazia che sembra le metta tutte per rallentare le operazioni, come la richiesta delle certificazioni energetiche prima della pubblicazione del bando".

VENTIDUE MILIONI DI EURO - "Il bando comunque è ormai pronto - ha concluso Gallera - e contiamo di pubblicarlo entro fine mese. Si parte da una base d'asta determinata dall'Agenzia delle Entrate di 22 milioni di euro, speriamo che ci possa essere un acquirente che ragionando anche con l'Ats e quindi compatibilmente con le strutture sanitarie presenti, realizzi un progetto che possa far rinascere questo quartiere. Se così non fosse stiamo già pensando ad altri al coinvolgimento di altri soggetti come la Cassa Depositi e Prestiti, che possano accelerare la riqualificazione di quest'area. Ma spero davvero che qualche privato voglia cogliere questa opportunità ".
OSPEDALE MENAGGIO, GALLERA: PRESIDIO CONTINUERÀ AD ESSERE FONDAMENTALE PER TERRITORIO
"L'ospedale di Menaggio non verrà assolutamente depotenziato, con il suo inserimento nell' Asst di Sondrio, in seguito alla riforma, abbiamo solo voluto inglobarlo in una zona, quella della montagna, che presenta analoghe caratteristiche morfologiche e esigenze". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, questa mattina, nel corso della sua visita all'ospedale di Menaggio, in provincia di Como.

ATS MONTAGNA - L'assessore, accompagnato dal sottosegretario regionale all'Attuazione del programma, Rapporti istituzionali e nazionali Alessandro Fermi, e i consiglieri regionali Luca Gaffuri, Francesco Dotti e Dario Bianchi, dialogando con il direttore dell'Ats della Montagna Maria Beatrice Stasi, quello dell' Asst di Sondrio Giuseppina Panizzoli, e i sindaci della zona, ha sottolineato che "l'Ats della Montagna è una grande idea innovativa, perché coordina realtà che hanno caratteristiche comuni e che hanno bisogno di risposte simili.

Le Ats sono agenzia di tutela della salute, fanno programmazione e controllo non sono enti erogatori. Sono le Asst, le aziende sociosanitarie territoriali, che erogano i servizi. Per questo ci è sembrato naturale collocare l'ospedale di Menaggio sotto l'Ats della Montagna, insieme a Sondrio e Valtellina, perché abbiamo ritenuto avessero sinergie più forti rispetto a Como. Ciò non toglie che resta la possibilità di continuare a collaborare e fare convenzioni con il Sant'Anna di Como".

VINCERE SFIDA - "Vincere la sfida della riforma - ha evidenziato l'assessore - significa valorizzare tutti presidi ospedalieri che hanno medesime caratteristiche. Il fatto di avere un presidio così ampio e articolato sta favorendo collaborazioni con Chiavenna (aiuto per chi deve fare riabilitazioni, ad esempio) e consente collaborazioni virtuose che producono benefici. Discorso vale anche per l'oncologia che sta migliorando la capacità di offrire servizi di qualità al territorio". "Regione Lombardia sta lavorando con grande intensità, - ha concluso Gallera - so che ci sono delle criticità che riguardano i collegamenti telematici, e mi impegno per trovare risorse affinché la situazione possa risolversi in tempi rapidi, ma credo anche che una serie di preoccupazioni delle amministrazioni locali si stiano sciogliendo. Confermo, dunque, la mia disponibilità a un confronto continuo".
ASST DEL GARDA, GALLERA:PRESIDIO STRATEGICO
L'ASSESSORE: PARTITI LAVORI PER ADEGUAMENTO OSPEDALE DESENZANO

L'ASST del Garda, per la sua forte vocazione turistica che per circa 8 mesi l'anno fa incrementare notevolmente il suo bacino d’utenza, rappresenta un presidio strategico del sistema sociosanitario lombardo, grazie anche ai servizi d'eccellenza offerti come il centro dialisi vacanza messo a disposizione degli utenti stranieri. In particolare, poi, il polo ospedaliero di Desenzano, grazie anche all’adeguamento strutturale avviato, si confermerà punto di riferimento per il territorio”. Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso di una conferenza stampa al municipio di Salò, in occasione della visita, all'ASST del Garda, in compagnia dell'assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini, presente in rappresentanza del territorio.

COSTRUZIONE NUOVA PALAZZINA - "In particolare, poi - ha rimarcato l'assessore- il polo ospedaliero di Desenzano, grazie anche all’adeguamento strutturale avviato, si confermerà punto di riferimento per il territorio. Grazie ad un finanziamento di oltre 7 milioni e 300 mila euro erogato da Regione Lombardia e dallo Stato, infatti , sono iniziati oggi i lavori edili all’Ospedale di Desenzano che prevedono l’adeguamento strutturale ed impiantistico, la costruzione della nuova palazzina che ospiterà i Poliambulatori, la realizzazione di un nuovo blocco parto e di una sala operatoria dedicata".

ASCOLTO TERRITORI - “Toccare con mano le necessità dei territori – ha concluso Gallera - è assolutamente strategico al fine di dare concreta attuazione al percorso di continuità assistenziale previsto dall'evoluzione del sistema socio sanitario di Regione Lombardia che ha introdotto il principio di passare dalla cura al prendersi cura. Prendersi cura del paziente significa occuparsi di tutto il suo percorso di cura e non limitarsi al momento dell'acuzie. È ormai chiaro che i bisogni della salute sono profondamente cambiati e che l'attenzione nei confronti della cronicità rappresentano il principale obiettivo delle politiche di Regione".
La visita dell'assessore è iniziata con un incontro con la Direzione Strategica che ha illustrato l’organizzazione aziendale, le aree di eccellenza e le scelte di indirizzo che caratterizzeranno l’ASST del Garda con l’entrata in vigore del nuovo Piano di Organizzazione Aziendale Strategico-POAS, in fase di approvazione.
Successivamente ha visitato l’Ospedale di Lonato e l’Ospedale di Desenzano, in particolare il Pronto Soccorso e il secondo piano dove si trovano le Unità Operative di Ortopedia-Traumatologia, Chirurgia, Chirurgia Senologica e le attività ambulatoriali dell’U.O. Oculistica.

Si è poi trasferito all’Ospedale di Salò e a Gavardo. A Salò ha visitato i Servizi del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze e la Sede Territoriale di Via Landi a cui fanno capo i servizi del Polo Territoriale dell’area lago di Garda e Valle Sabbia che, con l’entrata in vigore della Legge Regionale 23 che ha avviato il riordino del Sistema Sanitario Regionale, sono transitati dalla ex ASL di Brescia all’ASST del Garda; a Gavardo ha visitato l’Unità Operativa di Cardiologia/Unità Terapia Intensiva Coronarica.

DIRETTORE ASST DE GARDA - “Siamo onorati – ha affermato Peter Assembergs Direttore Generale dell’ASST del Garda – della presenza dell’assessore Giulio Gallerache ci ha offerto la possibilità di un confronto diretto in questo primo di anno di applicazione della LR 23 che ha introdotto grandi cambiamenti nella sanità lombarda. Auspico che l’Assessore possa visitare, in futuro, anche le Sedi Territoriali della bassa bresciana, l’Ospedale di Manerbio e la struttura di Leno dove, grazie ai due finanziamenti regionali di 6 milioni di euro totali, inizieremo a breve i lavori di adeguamento e messa a norma dell’edificio e per la realizzazione del POT".
CANALE YOUTUBE NUMERO UNICO 112/2, EVIDENZIA NOSTRA ECCELLENZA
"Questo è per Regione Lombardia un momento importante che evidenzia una nostra eccellenza che abbiamo realizzato in questi anni. Un fiore all'occhiello che ci fa inorgoglire. Perché è un servizio che migliora la qualità di risposta di fronte all'emergenze che vivono i nostri concittadini". Lo ha detto l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera intervenendo, con il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, il presidente delle Regione Lazio Nicola Zingaretti, il capo della Polizia di Stato Franco Gabrielli e il direttore di Areu Alberto Zoli, alla presentazione del canale YouTube de Numero unico delle emergenze (Nue) 112, questa sera, a Palazzo Lombardia.

APP 'WHERE ARE U'- "Recentemente - ha raccontato l'assessore - ho constatato personalmente, recandomi nella centrale operativa dell'Areu, l'immediatezza della risposta degli operatori alle chiamate dei cittadini, soprattutto per quelli che utilizzano la app "Where are u", che consente la geo localizzazione della persona che si trova in difficoltà ".

100 PUNTI PER ELISOCCORSO - "Un'altra componente importante del nostro sistema di emergenza urgenza - ha continuato - è costituita dalla presenza di 100 punti che ci consentono, attraverso l'attivazione di un pulsante delle centrale operativa, di illuminare un campo di calcio, presente in una delle nostre valli o in qualunque luogo della nostra regione, in cui far atterrare un elicottero che in pochi minuti procede al trasferimento in ospedale di persone rimaste vittime di incidenti".

METTIAMO A DISPOSIZIONE SERVIZIO A ALTRE REGIONI - "Se grazie alla competenza dei nostri uomini - ha concluso Gallera - abbiamo costruito un sistema così efficiente capace di salvare con grande tempestività delle vite, ci fa piacere metterlo a disposizione di altre Regioni che lo stanno realizzando, come la Regione Lazio, e dell'intero Paese".
SALUTE E SICUREZZA NEL LAVORO, GALLERA: SIGLATO ACCORDO PER FORMARE STUDENTI NELLE SCUOLE
L'ASSESSORE: NOSTRO OBIETTIVO AVERE CITTADINI PIÙ CONSAPEVOLI

"Regione Lombardia ha da sempre riconosciuto la valenza strategica della formazione in salute e sicurezza sul lavoro impartita agli studenti nelle scuole, quale strumento di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e l'accordo che oggi abbiamo sottoscritto ne è la conferma". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera a margine della sottoscrizione dell'Accordo per la realizzazione dei percorsi di integrazione salute e sicurezza sul lavoro nei curricula scolastici, con l'Ufficio scolastico regionale e la Direzione regionale dell'Inail, questo pomeriggio, a Palazzo Lombardia.

AZIONI PREVENTIVE - "Sviluppare competenze di salute e sicurezza sul lavoro negli studenti delle scuole di ogni ordine e grado - ha spiegato l'assessore - è finalizzato a fornire alla società un cittadino più consapevole e al mondo dell'impresa un lavoratore, dirigente, preposto, datore di lavoro meglio orientato a comportamenti e a scelte, anche organizzative, sicure. L'obiettivo che vogliamo raggiungere è quello di intraprendere azioni preventive efficaci sui giovani che avranno domani, nel mondo del lavoro, il ruolo di artigiani, operai, amministratori delegati, ovvero di lavoratori consapevoli del valore della salute e della sicurezza propria e altrui".

L'ACCORDO - I termini dell'Accordo prevedono che Regione Lombardia, Ufficio scolastico regionale e Inail si impegnino a: adottare il percorso tracciato da Regione Lombardia nel documento 'LA SCUOLA SICURA' anche in occasione di percorsi di alternanza scuola-lavoro; facilitare l'acquisizione delle competenze in salute e sicurezza da parte degli studenti, anche in occasione dei percorsi di alternanza scuola lavoro, rendendo disponibile un Repertorio di buone prassi da individuare a livello regionale ; supportare i docenti degli istituti scolastici aderenti, nell'identificazione delle attività necessarie a stimolare negli studenti l'acquisizione di competenze e abilità in materia di salute e sicurezza sul lavoro; promuovere, attraverso le proprie articolazioni territoriali, la diffusione del presente Accordo alle associazioni datoriali e sindacali per un concreto accoglimento degli studenti in occasione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro.
SANITÀ, GALLERA: DONARE SANGUE GESTO SEMPLICE MA DI GRANDE VALORE
INVITO TUTTI A FARLO L'ASSESSORE AL WELFARE HA COMPIUTO OGGI LA SUA PRIMA DONAZIONE SABATO CORRERÀ I 9 CHILOMETRI DELLA INNOVATION RUNNING DAY

"Con grande soddisfazione oggi ho compiuto la mia prima donazione e sono particolarmente felice di averlo fatto nella mia veste di assessore al Welfare, un semplice atto di generosità e amore verso gli altri che comporta poco tempo e poca fatica, ma che può essere di grande valore e utilità. Per questo invito tutti a donare. Oltre alla donazione sabato correrò i nove chilometri della 'Innovation Running Day', la corsa solidale organizzata da Avis Milano, un grande appuntamento a cui non posso mancare che mette insieme sport e salute". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, questa mattina, durante la conferenza stampa di presentazione della V edizione della 'Innovation Running Day', corsa solidale organizzata da Avis Milano per sensibilizzare cittadini e aziende nei confronti della donazione, che si correrà sabato 8 ottobre, a Milano.

DISPONIBILITÀ SANGUE MAI ABBASTANZA - "La Lombardia - ha sottolineato Gallera- registra un gran numero di donatori di sangue e in condizioni di normalità è una regione autosufficiente per quanto riguarda le trasfusioni. Ma è soprattutto nelle emergenze, come successo lo scorso agosto anche in concomitanza del terremoto in centro Italia, che la quantità di sangue disponibile non è mai abbastanza. Un'emergenza subito rientrata grazie allo spirito solidaristico dei milanesi e di tutti i lombardi che nel giro di pochi giorni hanno permesso di ritornare a una situazione di normalità. Io da oggi sono diventato donatore e invito tutti a compiere con piacere questo gesto semplice e importante".
OSPEDALE UNICO BUSTO-GALLARATE, GALLERA: AVVIATI LAVORI COMITATO DI PILOTAGGIO E NUCLEO TECNICO
"La creazione di un ospedale unico rappresenta una grande sfida per Regione Lombardia perché ci proietta direttamente nel futuro e sarà concreta espressione della riforma sociosanitaria che stiamo attuando sul territorio. Oggi abbiamo riunito tutti gli attori coinvolti e insieme ai tecnici del Politecnico di Milano, del Liuc di Castellanza e dell'Università Statale di Milano, abbiamo avviato i lavori per la costruzione del primo ospedale post riforma". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera a margine della prima riunione, in seduta plenaria, del Comitato di Pilotaggio e del Nucleo tecnico professionale che avrà il compito di seguire il programma di intervento riguardante la realizzazione - nel contesto della ASST Valle Olona - di una unica struttura rispetto ai due attuali presidi ospedalieri di Gallarate e Busto Arsizio.

INDIVIDUAZIONE AREA - "Il primo nodo da sciogliere - ha detto l'assessore - è certamente l'individuazione dell'area, per questo ho espressamente chiesto alle amministrazioni coinvolte di predisporre una lista di opzioni tenendo già conto di alcuni parametri proposti dalla nostra direzione Welfare, e supportati dagli esperti coinvolti, come l'accessibilità, la salubrità dell'area, la protezione idrica o l'eventuale esigenze di bonifica".

DIMENSIONI POLO - "Per quanto riguarda le dimensioni dell'area - ha aggiunto - sulla base di esperienze pregresse, di ipotesi avanzate dall'ASST e dall'ATS, riteniamo che la scelta potrebbe ricadere su una superfice che abbia un dimensionamento minimo tra 140.000 e 180.000 metri quadrati. Si tratta solo di prime indicazioni. Anche su questo sarà fondamentale il contributo dei professionisti nel campo della progettazione di strutture sanitarie che abbiamo coinvolto nella cabina di pilotaggio e che anche oggi hanno ribadito la loro disponibilità a partecipare al progetto".

AREE DISMESSE - "Bene l'avvio dei lavori del Comitato di pilotaggio nei tempi previsti - ha detto il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli - accolgo, inoltre, con molta soddisfazione l'attenzione posta e condivisa sul futuro delle aree in cui oggi sorgono gli ospedali che verranno dismesse. I miei concittadini hanno espresso preoccupazione in merito, bene che ci sia da subito un occhio di riguardo su questo aspetto".

CONTRIBUTO TECNICI - "Ritengo di fondamentale importanza il supporto tecnico di professionisti anche in questa fase di avvio lavori - ha detto il sindaco di Gallarate Andrea Cassani -, si tratta di decisioni davvero cruciali per il futuro dei nostri territori, bene dunque che la politica sia supportata da grandi professionalità".
VACCINI, GALLERA: NECESSARIA CORRETTA INFORMAZONE PER SGRETOLARE FALSI MITI
A BREVE LANCEREMO LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE

“Per Regione Lombardia le campagne vaccinali sono un’assoluta priorità e l’obiettivo è ampliare la platea di bambini che si sottopongono alle vaccinazioni, sia quelle obbligatorie sia quelle facoltative”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante il convegno “Vaccinazioni in Lombardia, tra scienza e fantascienza” organizzato dalla III Commissione Sanità del Consiglio Regionale.

“Ogni anno – ha detto Gallera - Regione Lombardia offre 4 milioni di vaccinazioni, di cui 2 milioni e 800.000 dosi a bambini e adolescenti. Il nostro impegno è quello di continuare l’azione di informazione, sensibilizzazione e responsabilizzazione delle famiglie per far capire l’importanza dei vaccini e sgretolare i falsi miti che circolano sulla rete frutto delle teorie di medici che non hanno alcun riscontro scientifico. L’obiettivo è garantire una buona copertura vaccinale come nel caso dell’esavalente che raggiunge il 95% che però nel 2016 ha registrato una lievissima flessione”.

“Cogliamo con positività – ha spiegato ancora l’assessore - il fatto che sia stata allargata la gamma dei vaccini all’interno dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) con l’introduzione, per esempio del Meningococco B che Regione Lombardia offre già gratuitamente alle categorie a rischio. Tutto questo avrà certamente una ricaduta economica per le Regioni, per questo chiediamo al Governo di dare seguito all’aggiornamento dei LEA con risorse economiche adeguate. Detto questo, per Regione Lombardia le vaccinazioni sono un’assoluta priorità, per questo si impegna sin da adesso a garantirne la copertura a prescindere dalle risorse che arriveranno dal fondo sanitario.

Stiamo preparando una campagna di informazione – ha concluso - che sia efficace, anche attraverso testimonial importanti, e capillare: nelle scuole, nei consultori, su internet, anche attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi come un’applicazione realizzata ad hoc, perché si arrivi in modo tempestivo lì dove ci sono le mamme, i bambini e tutti i genitori che devono fare le scelte”.
SANITA’, GALLERA: MASSIMA TRASPARENZA CON PROTOCOLLO UNICO PER GESTIONE DOCUMENTAZIONE
“Da oggi Regione Lombardia, grazie una stretta collaborazione con la Soprintendenza archivistica per la Lombardia, ha introdotto un protocollo informatico unico per la gestione del servizio documentale e del patrimonio archivistico esistente che ci permetterà di assicurare la massima trasparenza degli atti degli Enti”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera a seguito dell’approvazione in Giunta delle “Linee Guida per la gestione della documentazione Socio-Sanitaria degli enti del servizio Sociosanitario lombardo (SSL), a seguito delle modifiche introdotte dalla L.R. n. 23/2015”.

“Il protocollo realizza una fase rilevante di attuazione della 23 definendo domini e percorsi attuativi per la gestione dei documenti prodotti e in conservazione dei nuovi Enti. La realizzazione del nuovo sistema, assolutamente in linea con le soluzioni tecnologiche informatiche più avanzate, è frutto di una collaborazione con la Soprintendenza archivistica per la Lombardia e rappresenta un modello di cooperazione efficace tra Istituzioni. Tale cooperazione permette di avere un sistema di tracciabilità di tutti i documenti dal loro nascere all’archiviazione al fine di facilitare l’accesso alla documentazione sanitaria (comprensiva di reperti di anatomia patologica), garantire la massima trasparenza, supportare i controlli e l’accesso agli atti della Pubblica Amministrazione”.
LOMBARDIA. GALLERA: APPROVATI REGOLAMENTI DI AGENZIA DI CONTROLLO E NUCLEO COORDINAMENTO DG WELFARE
Approvato in Giunta il regolamento del personale e la nuova sede dell'Agenzia di Controllo

"Prosegue da parte di Regione Lombardia il lavoro di attuazione della legge di evoluzione del Sistema sanitario. Oggi abbiamo approvato in Giunta il regolamento del personale e la nuova sede dell'Agenzia di Controllo che ha il delicato compito di esser punto di riferimento per tutti i revisori dei conti delle aziende sanitarie e di raccogliere e tradurre tutte le attivita' di controllo in atti concreti e in linee guida per il lavoro delle aziende". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando i provvedimenti approvati, questo pomeriggio dalla Giunta, relativi all'attuazione della riforma sanitaria.

NUCLEO COORDINAMENTO CONTROLLI - "Abbiamo, inoltre, definito - ha concluso l'assessore - le procedure di controllo interne alla Direzione generale Welfare. A questo scopo e' stato avviato un Nucleo di Coordinamento dei Controlli che avra' il compito di monitorare preventivamente gli atti della Direzione con l'obiettivo di migliorare la produzione amministrativa dei provvedimenti deliberativi e dei provvedimenti dirigenziali. Obiettivo del Nucleo sara' quello di sistematizzare le procedure che attengono al rapporto con i Direttori Generali degli Enti del Sistema socio sanitario".

Di seguito un approfondimento sul Nucleo di coordinamento dei controlli del Sistema socio sanitario, istituito all'interno della Direzione Generale dell'Assessorato al Welfare.

NUCLEO DI COORDINAMENTO DEI CONTROLLI DEL SISTEMA SOCIOSANITARIO - Per garantire un'organizzazione interna alla Direzione generale Welfare che consenta il continuo miglioramento dei processi e delle procedure gestite internamente, della produzione degli atti e dei provvedimenti, il coordinamento delle attivita' della Direzione con riferimento ai rapporti con gli organismi di controllo ad essa esterni, e la sistematizzazione di alcune procedure che attengono al rapporto con i Direttori generali degli Enti del Sistema socio sanitario, e' stato istituito, all'interno della Direzione generale Welfare, un Nucleo di Coordinamento dei Controlli. COMPONENTI - Il Nucleo, direttamente afferente al Direttore generale, e' composto dal Direttore generale Vicario, dal Dirigente referente per la Direzione in materia di prevenzione della corruzione e dal Consigliere giuridico della Direzione.

COMPITI - Saranno portati all'attenzione del Nucleo: - gli esiti delle attivita' di controllo derivanti da esposti e segnalazioni e che comportano interventi e azioni immediati; - gli esiti degli approfondimenti su specifiche tematiche derivanti dal piano annuale di controllo degli organismi di controllo della Regione Lombardia (Comitato dei Controlli, Audit, Comitato per la Legalita' e Trasparenza, Agenzia dei Controlli, Arac) alla cui formazione potra' concorrere la Direzione con le sue richieste, nel rispetto delle vigenti specifiche disposizioni di legge e indirizzi della Giunta.

OBIETTIVO - L'obiettivo del Nucleo e' l'individuazione di un punto di raccordo e coordinamento delle verifiche sulla scorta delle segnalazioni pervenute alla Direzione generale Welfare o alla Presidenza. Al Consigliere giuridico della Direzione - dotato di adeguata esperienza, qualificazione e indipendenza - e' affidato il compito di coordinare il raccordo delle attivita' di controllo e verifiche sulla gestione del Ssl. Nel caso in cui dagli accertamenti svolti emergano profili di responsabilita' in capo ai Direttori degli enti sanitari, il Nucleo di coordinamento dei controlli della Direzione generale Welfare mette a disposizione tali esiti agli organismi deputati alla valutazione dei Direttori generali. Semestralmente viene fornita una relazione informativa all'Assessore e alla Presidenza. Qualora dalle verifiche svolte emergano profili di possibili responsabilita' penali o erariali, il Consigliere giuridico si accerta che ne sia stata data o ne venga data tempestiva comunicazione alle autorita' competenti.
SANITA' GALLERA: SU SALUTE CITTADINI SPERO RENZI SIA COERENTE CON PROCLAMI
“Sono felice che Renzi con la scusa di ‘stalkerizzare’ il sindaco Sala venga spesso a Milano e visiti le nostre strutture sanitarie così può scoprire e toccare con mano l’eccellenza della sanità lombarda”. Lo ha detto l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Renzi in visita al San Raffaele a Milano.

“Per quanto riguarda le affermazioni sul fondo sanitario - continua Gallera - fino ad oggi siamo stati abituati solo a proclami, ora ci aspettiamo i fatti. Dunque no ai tagli lineari alla sanità che non ci aiuterebbero a valorizzare le eccellenze che abbiamo in Lombardia in campo sanitario grazie anche ad una concorrenza virtuosa tra pubblico e privato. Ricordo che dei 48 IRCCS in Italia, 18 sono Lombardia di cui 4 pubblici e 14 privati.

Mi auguro che le notizie provenienti da autorevoli voci di Palazzo Chigi che parlano di tagli al fondo sanitario di 1-1,5 miliardi siano appunto solo voci e abbia la meglio l’annuncio di Renzi di un aumento di due miliardi. Spero – conclude - che il presidente del consiglio sulla salute dei cittadini sia coerente e non si fermi ai proclami”.
POLICLINICO MILANO, GALLERA: GRANDE ECCELLENZA IN CAMPO CLINICO E RICERCA
Oggi al Policlinico di Milano ho incontrato la Direzione strategica e insieme abbiamo approfondito alcuni temi al fine di consolidare e rafforzare le eccellenze dell'Istituto che ricordo è il primo IRCCS in Italia per produzione scientifica. È stata anche l'occasione per incontrare e congratularmi personalmente con il professor Mariano Ferraresso e con il suo staff per la grande impresa compiuta con il trapianto di un rene 'ringiovanito' e 'ricondizionato' in laboratorio. Una grande impresa che apre scenari importanti nel campo del trapianto del rene".

VISITA - Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera a margine della visita compiuta, stamani, presso l'Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, dove ha incontrato la Direzione strategica e il professor Ferraresso, direttore dell'Unità operativa di trapianto di rene del Policlinico, che nel mese di luglio ha portato a termine il trapianto di un rene donato da una signora di 83 anni, reso pienamente funzionale con l'ausilio di nuove macchine.

LISTE D'ATTESA - "L'impresa portata a termine dall'equipe del Policlinico - ha spiegato Gallera - è di assoluto rilievo perché permetterà di utilizzare risorse che altrimenti non verrebbero considerate. Questo potrebbe aiutarci a ridurre la lista dei pazienti in attesa di trapianto. Un importante strumento in più per il Policlinico già sede del 'Nord Italia Transplant program' (NITp) che vede collaborare già 5 regioni e una Provincia Autonoma per il trapianto di organi e sede del Coordinamento Regionale.
'UN OSPEDALE PER AMICO', GALLERA: CON RIFORMA VOGLIAMO STRUTTURE VIVE COME E' OGGI IL 'BUZZI'
"Giornate di festa come quella di oggi, che spalancano le porte dell'ospedale alla citta', sono uno degli esempi di cio' che Regione Lombardia vuole ottenere con la riforma del sistema sociosanitario. Principio cardine della riforma e' passare dalla cura al 'prendersi cura', con una maggiore attenzione, quindi, nei confronti del paziente in tutto il suo percorso, anche quando lascia l'ospedale. Ma vogliamo anche che i nostri ospedali diventino punto di riferimento per i nostri cittadini, luoghi vivi e positivi per le intere comunità' territoriali, come lo e' oggi l'ospedale Buzzi di Milano, grazie all'attivismo dell'associazione OBM (Ospedale del Bambino Milano)". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo alla 13^ edizione 'Un Ospedale per amico', la manifestazione, aperta al pubblico, per far vivere ai piccoli pazienti, in modo ludico, la realta' ospedaliera.

ASSOCIAZIONISMO - "Voglio veramente ringraziare l'associazione Obm e il suo presidente Valentino Lembo - ha rimarcato l'assessore - non solo per cio' che compie nell'ordinario, cercando di alleviare la sofferenza e il dolore che vivono i piccoli pazienti ricoverati, ma anche per quello che fa nello straordinario, che recentemente si e' concretizzato con la ristrutturazione e l'abbellimento del reparto di Chirurgia Pediatrico dell'Ospedale Buzzi. Un ambiente che grazie ai contributi, interamente raccolti dall'associazione, oggi e' diventato piu' accogliente e confortevole. Questo e' l'associazionismo lombardo, grande risorsa per tutta la nostra regione".

POLO PEDIATRICO-INFANTILE INTERNAZIONALE - "Se l'ospedale Buzzi grazie ad uno staff di caratura internazionale e' sempre stato l'ospedale del bambino - ha concluso Gallera - Regione Lombardia, con l'attuazione dell'evoluzione del sistema socio-sanitario, lo ha eletto, insieme all'ospedale Fatebenefratelli e all'ospedale Sacco, come Polo Pediatrico Infantile di Milano, che dovra' essere punto di riferimento nazionale e internazionale. Stiamo lavorando per realizzare le strutture e tra qualche anno potremo veramente vantare di avere una grande eccellenza anche dal punto di vista infrastrutturale".
ISTITUTO TUMORI MILANO, GALLERA: DA OGGI ATTIVO PRONTO SOCCORSO PER PAZIENTI ONCOLOGICI
"Da oggi anche i pazienti oncologici dell'Istituto Nazionale dei Tumori, eccellenza a livello nazionale e internazionale, hanno a disposizione un Pronto soccorso grazie alla collaborazione con l'ASST Fatebenefratelli - Sacco che mette a disposizione le sue professionalità. Una sperimentazione che rientra perfettamente nell'applicazione della riforma socio sanitaria che prevede l'apertura degli ospedali al territorio e la presa in carico del paziente attraverso una continuità assistenziale che ci porta dalla cura al 'prendersi cura'". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera a margine della firma del protocollo firmato, questa mattina all'Istituto Nazionale dei Tumori dai direttori generali, dell'INT e del Fatebenefratelli - Sacco.

RISPOSTA AL TERRITORIO - " Con l'accordo firmato oggi si cerca di dare una risposta concreta a una esigenza del territorio dimostrando ancora una volta che Regione Lombardia si industria per aiutare i suoi cittadini a vivere meglio, soprattutto quando si parla di cittadini con patologie importanti come i malati oncologici".

COLLABORAZIONE INTERAZIENDALE - "Una collaborazione interaziendale - ha concluso Gallera - che ha messo a disposizione idee e bisogni complementari al fine di migliorare la qualità della vita dei pazienti e la loro presa in carico. Bene che gli IRCCS lombardi, la cui vocazione è principalmente quella della ricerca, in maniera virtuosa collaborino con la grande rete del sistema sociosanitario che stiamo costruendo sul territorio".
GIORNATA INTERNAZIONALE DELL'ALZHEIMER, GALLERA: CON NOSTRA RIFORMA PIU' ATTENZIONE PER MALATI
“L’evoluzione del sistema sociosanitario che Regione Lombardia ha approvato lo scorso anno e che sta muovendo i primi passi ha un obiettivo quanto mai importante per i pazienti affetti da patologie di demenza come l’alzheimer, che rappresentano il prototipo del malato cronici, quello di passare dalla cura al ‘prendersi cura’ . Questi malati hanno bisogno di una continuità assistenziale, e voi associazioni che lavorate con loro quotidianamente avete nel tempo contribuita a fornirla, che d’ora in avanti sarà garantita grazie alla riforma della sanità”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo al convegno dal titolo 'La persona con decadimento cognitivo tra scienza, etica e diritti', organizzato a Palazzo Marino, a Milano, in occasione della XXIII Giornata mondiale dell'Alzheimer.

“In Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore - si stimano 200.000 casi di demenza con 120.000 casi di Demenza di Alzheimer, 13.000 casi nella sola città di Milano. Le conseguenza sul piano economico ed organizzativo sono facilmente immaginabili, tenendo conto che i soli costi annuali diretti per ciascun paziente vengono, in diversi studi europei, stimati in cifre variabili da 9.000 a 16.000 euro, a seconda dello stadio di malattia”.

“La Conferenza Stato Regioni – ha continuato - ha approvato il Piano Nazionale per le Demenze e in questo contesto la nostra Regione sta svolgendo il suo ruolo. Ruolo che le deriva dal lavoro dei tanti professionisti e strutture che partecipano alla rete di sostegno attorno al paziente con demenza. Rete che per gli aspetti diagnostico terapeutici è costituita da 81 Unità di valutazione Alzheimer e 139 Nuclei Alzheimer in RSA”.

“Nel corso del 2017 - ha concluso Gallera - prevediamo di lavorare al Piano Regionale per le Demenze, che porterà a sintesi le attività esistenti e declinerà le azioni di riferimento per l’assistenza e la gestione dei pazienti con demenza secondo queste direttrici : interventi e misure di Politica sanitaria e sociosanitaria; creazione di una rete integrata per le demenze e realizzazione della gestione integrata; implementazione di strategie e interventi per l'appropriatezza delle cure; aumento della consapevolezza e riduzione dello stigma per un miglioramento della qualità della vita”.
SANITÀ, GALLERA: AVVIATO TAVOLO ISTITUZIONALE CON I MEDICI MEDICINA GENERALE - RISORSA FONDAMENTALE PER ATTUAZIONE RIFORMA
“I Medici di Medicina Generale sono una risorsa importante per la riforma del sistema socio sanitario e sarà anche grazie al loro fattivo coinvolgimento che riusciremo concretamente a passare ‘dalla cura al prendersi cura’. Sono sicuro che instaureremo un rapporto di proficua collaborazione foriera di buoni frutti”. Lo ha detto l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera a margine dell’incontro con i rappresentanti delle sigle sindacali dei Medici di Medicina Generale lombardi (tra cui SNAMI Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani, Fimmg Federazione italiana medici di medicina generale, UMI - Unione Medici Italiani, Intesa Sindacale, SiMPeF - Sindacato Medici Pediatri di Famiglia, SifMed, Ordine dei Medici di Pavia), al fine di un loro coinvolgimento attivo nell’attuazione della legge 23 di riforma del sistema socio sanitario lombardo. L’incontro si è tenutosi a Palazzo Lombardia nella giornata di ieri.

“In un sistema come quello che abbiamo disegnato con la riforma socio sanitaria in cui diamo assoluta centralità alla continuità assistenziale – ha detto Gallera - è evidente che è fondamentale il ruolo dei MMG e dei pediatri di libera scelta che certamente possono essere tra i protagonisti del percorso per la gestione dei cronici.

Con oltre 300.000 visite al giorno - ha sottolineato l’assessore - gli oltre 6.500 Medici di Medicina Generale lombardi rappresentano già un presidio e una realtà importante sul territorio. Svolgono un ruolo rilevante nella prevenzione e con circa 3.500 servizi sanitari forniti a distanza hanno già avviato percorsi sperimentali di telemedicina. Rappresentano, insomma, una risorsa su cui Regione Lombardia intende scommettere.

Da parte mia – ha spiegato ancora Gallera - ho dato la massima disponibilità a discutere e definire nel tavolo istituzionale che abbiamo avviato ieri, in cui Regione Lombardia farà da regia, gli strumenti e le modalità per un loro pieno coinvolgimento dei MMG nell’attuazione della riforma. Infine - ha concluso Gallera – in merito al rinnovo della convenzione, ho affermato la mia intenzione di farmi portavoce presso il tavolo con il governo delle specificità lombarde perché vengano previste e recepite”.
ONCOLOGIA MANTOVA, GALLERA: DA AUDIT EMERSA CHIARA APPROPRIATEZZA CLINICA DELLE PRESTAZIONI
"Il reparto di oncologia di Mantova ha fornito cure appropriate a tutti coloro che ne avevano bisogno. Questo è emerso dall'audit che l'Assessorato che guido ha commissionato a un gruppo tecnico diretto dal Professor De Braud dell'Istituto dei Tumori di Milano, e questo è il messaggio importante che voglio dare a tutta la comunità mantovana al fine di ristabilire un clima di assoluta serenità sia all'interno dell'ospedale, l'ho fatto personalmente incontrando anche i lavoratori del reparto di oncologia del Poma, ma anche in tutti i cittadini che devono avere la certezza di ricevere le cure migliori".

AUDIT - Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante la conferenza stampa indetta dalla ASST Mantova durante la quale sono stati resi noti i risultati della relazione tecnica sull'attività del periodo gennaio 2011 - luglio 2016 dell'Uoc Oncologia - Asst Mantova, richiesta dall'Assessorato Welfare di Regione Lombardia, al fine di ottenere una valutazione di appropriatezza clinica delle prestazioni oncologiche presso la Uoc di Oncologia della ASST di Mantova.

GRUPPO TECNICO - Ai fini della valutazione è stato istituito un gruppo tecnico costituito dal Professor Filippo de Braud, luminare dell'Istituto dei Tumori di Milano e dai dottori Renzo
Boscaini, Mara Chiara Martinelli, Stefania Maioli, Sandro Raineri e Pietro Cautiero.

APPROPRIATEZZA CLINICA - "Dalla relazione presentata oggi - ha spiegato Gallera - emerge una chiara valutazione di appropriatezza clinica delle prestazioni oncologiche presso il reparto di Oncologia della Asst di Mantova. Non è, inoltre, emersa preclusione a trattamenti ad alto costo destinati a pazienti malati oncologici. Il gruppo ha effettuato una valutazione complessiva dell'attività della Uoc su un triennio, dal 2013 al 2015, attraverso l'analisi dei dati relativi alla produzione di ricoveri ospedalieri, alla produzione di attività rese in regime ambulatoriale e all'utilizzo di farmaci erogati non in regime di ricovero. È stata altresì acquisita documentazione relativa ai protocolli e alle linee guida adottate dalla Uoc al fine di valutarne l'adeguatezza e la conseguente applicazione".

MIGLIORE UTILIZZO POSTI LETTO - "Dall'analisi dei dati – ha sottolineato l'assessore - per i ricoveri, è emerso un crescente maggiore utilizzo dei posti letto disponibili e un aumento del numero di ricoveri prodotti. Parallelamente, si è osservata una contrazione della durata della degenza media e conseguentemente è stato possibile riscontrare un aumento delle prestazioni ambulatoriali".

FARMACI - "Per quanto riguarda l'utilizzo dei farmaci erogati non in regime di ricovero - ha proseguito - , è stato analizzato un intero quinquennio, ovvero dal 2011 al 2015. L'andamento complessivo della spesa totale, nei cinque anni considerati, ha evidenziato la tendenza all'incremento, con un importante picco nell'anno 2013, solo parzialmente rientrato nel 2014. La spesa è poi però tornata a crescere significativamente nel 2015, in coerenza con il contemporaneo forte aumento del numero di trattamenti e l'immissione in commercio di farmaci oncologici innovativi ad alto costo".

CARTELLE CLINICHE - "Si è inoltre proceduto alla verifica delle cartelle cliniche - ha concluso Gallera - per un campione di 16 pazienti che sono risultati aver eseguito, nel rispetto dei protocolli, cicli di cure appropriate. L'indagine condotta ha stabilito, insomma, un approccio sostanzialmente appropriato nell'uso delle risorse e nell'impiego dei farmaci. Sono sicuro che il reparto di oncologia con le sue eccellenze e professionalità continuerà ad essere punto di riferimento sul territorio".
Al via Piano regionale di prevenzione e controllo influenza aviaria
Approvato il Piano regionale di controllo e sorveglianza dell'influenza aviaria che adegua, al Piano nazionale, le vigenti disposizioni regionali in materia. Lo dispone una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

70% PRODUZIONI NAZIONALI - 'L'intervento - ha spiegato l'assessore - si è reso necessario considerata l'importanza che la nostra regione riveste nel settore avicolo. Insieme a Veneto, Emilia Romagna e Piemonte, infatti, la Lombardia rappresenta il 70% delle produzioni avicole nazionali. Ne discende che assicurare sul territorio regionale un'omogenea gestione dei controlli ufficiali per prevenire e sorvegliare fenomeni quali l'influenza aviaria siano per noi una priorità. Con questa delibera andiamo, inoltre, a semplificare le disposizioni regionali che regolano il settore'.

INTERVENTI- Gli interventi di adeguamento al Piano nazionale perseguiranno i seguenti obiettivi: identificare le aree ad alto rischio di introduzione del virus, in base all'analisi territoriale e alla presenza di allevamenti intensivi di specie considerate a rischio; adottare le misure di prevenzione per la diffusione del virus, sulla base del rischio di introduzione del virus influenzale in aree densamente popolate di avicoli; individuare l'eventuale presenza di virus dell'influenza aviaria negli allevamenti intensivi e nelle popolazioni di uccelli selvatici; attivare un sistema rapido per la diagnosi precoce in caso di trasmissione di virus dalle popolazioni selvatiche ai volatili domestici.

DESTINATARI - I destinatari degli interventi di adeguamento saranno le ATS (Agenzia Tutela della Salute), le imprese operanti nel settore della filiera agroalimentare e l'IZSLER (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna).
SALUTE, GALLERA: CONOSCERE REALTA’ OSPEDALIERE IMPORTANTE PER ATTUAZIONE RIFORMA
“L’attuazione della riforma del sistema socio sanitario lombardo è una mia assoluta priorità per questo sto girando sul territorio per constatare di persona il lavoro che si sta facendo ma anche per ascoltare i suggerimenti di chi quel territorio lo vive quotidianamente”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera oggi in visita presso l’ospedale di Gardone Val Trompia (Bs). Nel corso della visita l'assessore ha incontrato anche i sindaci del territorio e il presidente della Comunità Montana della Val Trompia per un confronto sull'applicazione della legge di evoluzione del sistema sanitario.

“Il Presidio Ospedaliero di Gardone Val Trompia – ha spiegato Gallera - riveste una particolare importanza per il suo stretto collegamento con il territorio della Valle. Un legame che si è andato consolidando nel tempo grazie anche all’attenzione che Regione Lombardia ha mostrato negli anni per questo presidio dotandolo di standard strutturali e alberghieri di assoluta eccellenza che hanno consentito di aumentare il numero delle divisioni specialistiche, allargando così la copertura della domanda sanitaria anche oltre i confini della Valle Trompia”.

“Per me – ha detto Gallera – è prioritario conoscere e visitare le realtà ospedaliere del territorio, proprio per lanciare un messaggio importante. L'obiettivo di Regione Lombardia per i prossimi due anni sarà quello di costruire una sanità che passa dal concetto di cura al 'prendersi cura', che non è uno slogan, ma una filosofia. Vogliamo costruire percorsi di accompagnamento dei nostri concittadini più vulnerabili e fragili”.

"Occorre mantenere le eccellenze ospedaliere – ha concluso l’assessore - ma fare in modo che poi vi sia un percorso, fatto di strutture intermedie, con il coinvolgimento dei medici, del territorio, quindi delle comunità locali, dei Comuni, per aiutare, accompagnare e sostenere i nostri concittadini più bisognosi. Questo è il mio obiettivo, lo farò stando sul campo, ascoltando e dialogando con i vari soggetti impegnati sul territorio".
RETE EMATOLOGICA REGIONALE - GALLERA: ECCELLENZA CHE METTE INSIEME 100 STRUTTURE
"GARANTISCE PERCORSI DI CURA OMOGENEI DI ALTO VALORE"

"Regione Lombardia ha da tempo attivato le reti di patologia quale modello di integrazione dell'offerta sanitaria al fine di garantire la diffusione sul territorio di centri di eccellenza e di tecnologie ad elevato standard. Grazie alle reti di patologia, siamo in grado di garantire una maggiore capacita' di intercettare la domanda di salute dei cittadini. La Rete Ematologica Lombarda rappresenta un'assoluta eccellenza che garantisce percorsi di cura omogenei di elevato valore scientifico che mette insieme oltre 100 strutture regionali". Lo ha l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante la conferenza stampa sulla Rete Ematologica Lombarda, network aperto a tutti i soggetti che sul territorio lombardo erogano prestazioni nell'area ematologica, sia nel settore sanitario pubblico, sia nel privato accreditato.

RICADUTE POSITIVE - "Lo sviluppo della Rete - ha spiegato l'assessore - garantisce al cittadino equita' di accesso e stesso livello qualitativo di cura in tutto il territorio regionale. Per i professionisti rappresenta uno strumento per condividere linee guida diagnostico-terapeutiche per un approccio di cura sempre piu' appropriato ed efficace. Grazie alla collaborazione inter-istituzionale la singola prestazione puo' essere effettuata in un punto o in un altro della rete. Anche strutture di piccole dimensioni non collocate nei grandi centri urbani, possono quindi maturare expertise super-specialistiche e/o fruire di risorse ad alta tecnologia".

COLLABORAZIONE TERRITORIALE - "La gestione in rete del paziente consente, - ha aggiunto - una collaborazione continua con il territorio. La condivisione delle conoscenze e la collaborazione sull'assistenza, infine, contribuiscono a facilitare la ricerca clinica. Per la Regione e le Agenzie di Tutela della Salute (ATS), le informazioni in rete rappresentano strumenti di verifica dell'efficacia/efficienza basate non solo su indicatori economici, ma anche sull'appropriatezza delle prestazioni erogate".

MODELLO PATIENT ORIENTED - "Sul piano professionale e clinico - ha rimarcato il rappresentante regionale -, l'obiettivo e' di sviluppare un modello assistenziale 'patient oriented', connettendo in rete i poli di alta specialita' con i centri periferici che trattano le patologie ematologiche per garantire percorsi di cura omogenei di elevato valore scientifico, attraverso l'integrazione delle competenze, la condivisione delle conoscenze, evitando rischi di inappropriatezza conseguenti alla frammentazione, ripetizione e intempestivita' dell'approccio diagnostico-terapeutico".

RIFORMA SALUTE - "La salute del cittadino - ha concluso Gallera - e' per Regione Lombardia un'assoluta priorita' per questo abbiamo dato vita d una riforma del sistema socio sanitario lombardo che ha l'obiettivo di dare una risposta concreta alla complessita' dei bisogni di salute dei cittadini attraverso la presa in carico unitaria del paziente e attraverso la creazione di percorsi di continuita' di cure fondato sulla centralita' del paziente. Stiamo passando, insomma, 'dalla cura al prendersi cura'"
LOMBARDIA. GALLERA: TAGLI DEL GOVERNO AL FONDO SANITARIO SAREBBERO INACCETTABILI
"Non si possono fare tagli sulla salute. Non è accettabile. Il fondo di 2 miliardi di euro previsto per il Patto della salute destinato all'ampliamento dei Lea, ai farmaci innovativi, e alle nuove vaccinazioni, non può subire un taglio di un miliardo e mezzo, perché se così fosse non saremo in grado di poter soddisfare la copertura per queste nuove prestazioni.

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, questa mattina, a margine della conferenza stampa di presentazione della Rete ematologica Lombarda, a Palazzo Lombardia, rispondendo alle domande dei giornalisti in merito alla notizia emersa su un possibile taglio del Governo al Fondo Sanitario.

"Sono sicuro - ha concluso l'assessore - che il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che aveva preso un impegno per il Patto della salute, non lo permetterà mai e mi confortano le sue dichiarazioni di poco fa che smentiscono tagli alla Sanità. Tuttavia conoscendo le modalità d'azione della Presidenza del Consiglio e del Ministero dell'Economia dichiariamo fin d'ora che ci opporremo con tutte le forze a eventuali tagli e saremo a fianco del ministro Lorenzin qualora fosse necessario".
TERREMOTO - GALLERA: CONTINUA L'INTERVENTO DI REGIONE LOMBARDIA
Oggi è rientrato dai luoghi del sisma l'elicottero AREU di Milano con a bordo le due unità cinofile inviate due giorni fa. Domani alle ore 11.30 partirà una nuova squadra di medici e infermieri (4 persone) per dare il cambio alla squadra che è stata operativa ieri e oggi. La previsione è quella di riportare acasa tutti gli operatori sanitari di AREU entro domenica.

Durante la giornata di oggi - ha spiegato ancora Gallera - gli operatori lombardi hanno portato alla luce, insieme con i Vigili del Fuoco, 12 persone adulte tutte decedute; tra essi, alcuni stranieri che si trovavano ad Amatrice per la locale Festa dell'Amatriciana. L'esplorazione degli edifici assegnati all'equipe di AREU si è per ora limitata ai piani superiori; insieme ai vigili del Fuoco, che lavorano con gli operatori sanitari nelle squadre USAR, si procederà a "scendere" ai piani inferiori.
TERREMOTO, GALLERA: DA LOMBARDIA SQUADRA PER RICERCA PERSONE SEPOLTE
“Alle ore 20 partirà dall'aeroporto di Bresso (Milano) la componente sanitaria della ‘Squadra USAR’, composta da personale sanitario e da Vigili del Fuoco, che hanno svolto nei mesi scorsi un percorso formativo comune e sono preparati ad affrontare le emergenze, in particolare la ricerca di persone sepolte. L’atterraggio dell’elicottero a Rieti sarà possibile grazie alla nuova tecnologia in uso (NVG) che consente ai piloti la visione in orari notturni.

La squadra sanitaria, trasportata dall'elicottero di AREU di Como e composta da 2 medici e 2 infermieri, si ricongiungerà con la componente dei Vigili del Fuoco, già sul posto e sarà operativa già da questa notte. In serata partirà, con mezzi su gomma, anche un'altra squadra di AREU, che pure si aggregherà al gruppo USAR”.
TERREMOTO, GALLERA: GIA' INVIATE 40 SACCHE DI SANGUE - IN LOMBARDIA PRONTI 66 POSTI LETTO E 20 SALE OPERATORIE
“In relazione al sisma che ha colpito questa notte il centro Italia, Regione Lombardia ha già inviato 40 sacche di sangue, mezzi e personale sanitario sul luogo. Ha inoltre dato la massima disponibilità per affrontare l’emergenza mettendo a disposizione ulteriori mezzi da inviare sul luogo, e offrendo posti letto e sale operatorie sul proprio territorio”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

“Da una ricognizione effettuata da AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza) – ha detto Gallera - gli ospedali lombardi hanno messo a disposizione 66 posti letto tra area critica e chirurgica e, attivando le procedure di emergenza, 20 sale operatorie che risultano potenzialmente operative.

L'elicottero di AREU è già partito verso le zone colpite con a bordo il personale sanitario e 2 squadre di cinofile del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologica) . L'elicottero, attualmente in zona, resterà a disposizione per spostamenti di pazienti verso gli ospedali di riferimento”.

“Se necessario – ha spiegato ancora Gallera - invieremo in tempi strettissimi i nostri moduli sanitari per le emergenze. È infatti ancora in stand by iI PMA (Posto Medico Avanzato) per le Grandi Emergenze di Regione Lombardia che comprende 2 moduli sanitari composti ciascuno da 2 tende, delle quali 2 con funzione operativa e 2 con funzione logistica. Ogni PMA comprende 4 autisti soccorritori, 4 medici, 6 infermieri, 6 soccorritori, 2 carrelli tenda, 2 auto per traino, 1 furgone per lotti scorte, 1 ambulanza, 1 pulmino per trasporto personale”.
TERREMOTO, REGIONE LOMBARDIA GIA’ MOBILITATA, INVIATI MEZZI DI SOCCORSO GALLERA: PRONTI A GESTIRE EMERGENZA SANGUE
In merito a quanto accaduto in provincia di Rieti, la Regione Lombardia comunica che sta gestendo la situazione in coordinamento con AREU 118, che ha messo a disposizione l’elicottero per inviare i soccorsi sulla zona colpita.

"La Regione Lombardia ha messo a disposizione due moduli di assistenza alla popolazione e ha già inviato sulle zone terremotate due squadre di unita` cinofile del soccorso alpino, mentre una terza sarà pronta a partire entro sera" ha dichiarato l'assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia Simona Bordonali.

"Siamo in contatto diretto con il dipartimento nazionale da stamattina per mettere a disposizione tutto ciò che serve. Nelle prossime ore ci sarà una panoramica più definita. Intendiamo esprimere solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite" ha aggiunto Bordonali.

“Regione Lombardia è pronta a dare il massimo sostegno anche sanitario ai territori fortemente colpiti dal sisma questa notte” ha detto l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

“Ci siamo già mobilitati con l’invio di un elicottero da Milano e siamo pronti all’invio di altri mezzi di soccorso. L’area milanese rimarrà comunque presidiata grazie a un elisoccorso che abbiamo provveduto a dislocare. In merito alla necessità di sangue – ha concluso Gallera - sono in contatto con l’Avis Regionale Lazio e qualora ce lo chiederà invieremo sacche di sangue per far fronte all’emergenza”.
Reference Site-3 Stars', Gallera: Regione ottiene riconoscimento da Ue
(Lnews - Milano) La Commissione Europea ha riconosciuto Regione Lombardia quale 'Reference Site-3 Stars' (Centro di Riferimento - 3 stelle), un 'marchio di qualità' su una scala di 4 stelle, che riconosce le innovazioni e le eccellenze sviluppate in Lombardia grazie all'impegno di varie realtà del territorio, inclusa la Direzione generale Welfare, diversi centri e consorzi di ricerca, start-up, imprese e componenti della società civile, che hanno sviluppato servizi e prodotti innovativi a beneficio della popolazione.

VISIBILITÀ A LIVELLO INTERNAZIONALE - "Questo prestigioso riconoscimento - ha commentato l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera - consente a Regione Lombardia di essere parte attiva nella rete europea dei Reference Sites, che oggi comprende ben 74 realtà regionali, aumentando opportunità di confronto, attrattività e competitività nell'accesso ai finanziamenti".

INNOVAZIONI PER CRONICITÀ E FRAGILITÀ - "Ciò rappresenta un'opportunità unica per dare visibilità a livello internazionale alle innovazioni sviluppate - ha aggiunto - , con particolare riferimento ai nuovi modelli e strumenti di prevenzione, cura e assistenza a supporto dei malati cronici e fragili, come ad esempio, l'esperienza del CReG (Chronic Related Group), la Telemedicina, e lo sviluppo di soluzioni ICT e abitative di independent living. Innovazioni che consentiranno di attuare quella differenza tra 'la cura' e il 'prendersi cura' che si prefigge l'attuazione dell'evoluzione del sistema sociosanitario lombardo".

CLUSTER TAV - La proposta presentata da Regione Lombardia per concorrere al bando per il riconoscimento riguarda tutte le aree tematiche rappresentate negli 'Action Groups', che hanno visto la partecipazione di numerosi centri lombardi. Tra questi in particolare il partenariato tecnologico che si è creato in Lombardia sotto il nome di 'Cluster TAV', che vede l'aggregazione di diversi centri lombardi per la ricerca e sviluppo di tecnologie per la continuità di cura, e di servizi/soluzioni di 'Ambient Assisted Living' per ambienti di vita più sani e sicuri.

CERIMONIA A BRUXELLES - Regione Lombardia verrà formalmente designata 'Reference Site 3-Stars', durante una cerimonia ufficiale che si terrà a Bruxelles nel Dicembre 2016.
SALUTE, GALLERA: AL VIA FORMAZIONE PER 2700 PROFESSIONISTI DELLE RETI DI CURE PALLIATIVE E TERAPIA DEL DOLORE
“Per Regione Lombardia è una priorità garantire una vita dignitosa a quei pazienti la cui malattia è caratterizzata da un’arrestabile evoluzione e alle loro famiglie. Le Cure Palliative, in quest’ottica, rappresentano certamente un aiuto davvero prezioso. Per questo Regione Lombardia ha stanziato oltre 300.000 euro per fornire a ciascuna figura professionale operante nelle Reti di Cure Palliative e in quelle di Terapia del dolore, adeguate conoscenze, competenze e abilità”.

Così l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera ha commentato l’approvazione del “Progetto regionale pluriennale di formazione per lo sviluppo dell’ospedale - territorio senza dolore” in attuazione dell’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 10 luglio 2014.

“E’ molto importante – ha detto Gallera - che chi opera all’interno della rete regionale delle Cure Palliative e di Terapia del dolore abbia una formazione specifica e tutti gli strumenti necessari al fine di dare il giusto sostegno, non solo sanitario ma anche psicologico, ai pazienti e alle loro famiglie. Destinatari del percorso formativo obbligatorio sono, infatti, Medici di Medicina Generale, psicologi, infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti e assistenti sociali. In tutto prevediamo di formare circa 2700 professionisti di cui 570 sono Medici di Medicina Generale.

In considerazione, poi, dell’elevato livello di articolazione raggiunto dalla Rete regionale delle Cure Palliative attraverso le sue articolazioni locali – ha concluso l’assessore - il progetto formativo 2016-2018 prevede anche un percorso di formazione specifica per 160 formatori in Cure palliative”.
GUARDIE MEDICHE TURISTICHE,GALLERA: CIRCA 19 MILA ORE DI LAVORO IN 112 LOCALITA'
(Lnews - Milano, 09 ago) "Anche quest'estate 2016 Regione sta garantendo l'assistenza sanitaria a turisti e non residenti che si trovano in 111 localita' turistiche della Lombardia. Circa 19.000 (18.997) sono le ore di lavoro messe a disposizione dal personale sanitario delle 6 Ats coinvolte: Bergamo, Brescia, Pavia, dell'Insubria, della Brianza e della Montagna". Lo comunica l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

NATURA DEL SERVIZIO - "Il medico in servizio - ha ricordato Gallera - oltre a eseguire le visite ambulatoriali e domiciliari e gli interventi di pronto soccorso, rilascia prescrizioni farmaceutiche, richiede indagini specialistiche, formula proposte di ricovero e rilascia certificati di malattia. Per chi ha visitato o visitera' le meravigliose localita' della Lombardia la sicurezza sanitaria e' dunque assicurata".
Per l'estate 2016 il servizio e' stato autorizzato per le seguenti localita':

ATS DI BERGAMO (36) - Bossico, Lovere, Solto Collina, Ardesio, Bratto Dorga, Castione, Della Presolana, Cerete, Clusone, Colere, Fino Del Monte, Gorno, Gromo, Onere, Parre, Premolo Rovetta, Schilpario, Songavazzo, Valbondione, Vilminore,
Branzi, Piazza Brembana, Piazzatorre, San Pellegrino Terme, Val Serina, Rota Imagna, Locatello, Berbenno, Fuipiano Valle Imagna, Brumano, Corna Imagna, Roncola, San Bernardo, Costa Valle Imagna, Sant' Omobono Terme, Selvino, Sarnico.

ATS DI BRESCIA (16) - Limone sul Garda, Tremosine, Tignale, Gargnano, Toscolano, Maderno, Salo' - Manerba del Garda, Desenzano del Garda, Sirmione, Idro, Bagolino, Ponte Caffaro, Iseo, Marone, Zone, Sulzano - Monteisola.

ATS DELL'INSUBRIA (7) - Bellagio, Caglio, Canzo, Magreglio, Valbrona, Barni, Sormano.

ATS DELLA BRIANZA (16) - Abbadia Lariana, Ballabio, Barzio, Bellano, Casargo, Carenno, Cremeno, Colico, Esino Lario, Introbio, Lierna, Moggio, Oliveto, Lario, Perledo, localita' Piani Resinelli, Varenna.

ATS DI PAVIA (4) - Salice Terme, Brallo di Pregola, localita' Pietragavina del Comune di Varzi, localita' Pian del Poggio del Comune di Santa Margherita Staffora Romagnese.

ATS DELLA MONTAGNA (33) - Livigno, Bormio, Valfurva, Valdidentro, Aprica, Teglio, Chiesa in Valmalenco, Caspoggio, Lanzada, Madesimo, Campodolcino, Cevo, Saviore, Ossimo, Lozio, Edolo, Corteno Golgi, Temu', Vezza d'Oglio, Vione, Ponte di Legno, Tonale, Pisogne, Montecampione (Artogne- Piancamuno), Angolo Terme, Darfo Boario Terme, Borno, Domaso, Dongo, Lanzo d'Intelvi, Menaggio, Porlezza, S. Fedele
Intelvi.
GALLERA: DA QUESTA MATTINA ATTIVO PRESIDIO MOBILE PER AFFRONTARE EMERGENZA UMANITARIA
"A fronte dell’emergenza umanitaria a cui stiamo assistendo in questi giorni, Regione Lombardia si è immediatamente mobilitata e come anticipato nei giorni scorsi da questa mattina ha attivato presso la stazione di Como San Giovanni il presidio sanitario mobile per offrire l'assistenza medica a tutti gli immigrati che dallo scorso mese di luglio sono presenti nei pressi dello scalo ferroviario". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando l'attivazione, questa mattina, del presidio sanitario mobile, all'interno della Stazione di Como San Giovanni.

ORARI E PERSONALE – “Il presidio – ha spiegato il titolare regionale alla Sanità – sarà attivo tutti i giorni dalle 8 alle 10 e la sera dalle 20.30 alle 22.30. Questa mattina l’orario è stato prorogato fino alle 11 per esaurire tutte le visite. All’interno del presidio sono in servizio 2 operatori dell’Ats Insubria, più 2 infermieri e 1 medico della Croce Rossa. L’ordine dei medici ha già annunciato la possibilità di impiego di circa 25 medici volontari”.

COORDINAMENTO – “Il funzionamento del presidio - ha aggiunto – è garantito dal coordinamento dell’Ats Insubria in collaborazione con l’Ordine dei Medici, l’Ordine dei Farmacisti, per il sostegno diretto all’unità mobile, e i referenti Ipavsi(Federazione dei Collegi degli infermieri) che hanno informato della disponibilità di loro personale volontario”.

FORMAZIONE - “Per quanto riguarda la formazione dei volontari che attualmente stanno prestando assistenza non sanitaria all’interno della zona - ha concluso Gallera-, mi è stato assicurato che si tratta di personale della Croce Rossa, coordinato dalla sezione di Como, già in possesso di una formazione di base, al quale verrà approntato, in questi giorni, un ulteriore percorso specifico”.
OSPEDALE DESIO/MB, GALLERA: NESSUN DEPONTENZIAMENTO
"Prosegue in tutta la Lombardia l'attuazione della legge 23. In particolare sul territorio di Monza, grazie all'efficace lavoro svolto dal direttore generale dell'Asst di Monza, la riforma portera' ad un miglioramento dei servizi sul territorio con l'unico obbiettivo di prendersi cura al meglio dei cittadini".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

"Stupiscono - ha detto Gallera - le dichiarazioni rilasciate in un comunicato della consigliera regionale Laura Barzaghi, in cui in maniera del tutto infondata e allarmistica parla di ridimensionamenti delle attivita' sanitarie del presidio ospedaliero di Desio(MB). Tutte le attivita' sanitarie svolte presso il presidio di Desio sono rimaste inalterate e non hanno subito ridimensionamenti.

In questi mesi la Asst di Monza ha aumentato l'organico sia per quanto riguarda il personale medico, sia quello infermieristico, con l'apertura di nuovi ambulatori specialistici, favorendo cosi' l'integrazione tra le due strutture ospedaliere. Rimango a disposizione della Consigliera Barzaghi per illustrarle nel dettaglio i termini della legge 23 e come si sta attuando sul territorio". "Gli avvicendamenti delle figure apicali della dirigenza del presidio - ha specificato il direttore generale dell'Asst di Monza Matteo Stocco - avverranno secondo le linee guida e le posizioni organizzative saranno esplicitate nel documento del piano organizzativo aziendale di prossima emanazione. L'attivita' di refertazione radiologica - ha assicurato Stocco - e' garantita dalla presenza di un radiologo dalle ore 8.00 alle ore 24.00 e in pronta disponibilita' dalle ore 24.00 alle ore 08.00. E' in corso l'integrazione dei sistemi informatici dei presidi di Desio e Monza che comportera' la possibilita' di telerefertazione tra le due strutture con potenziamento dei servizi che il collegamento con Vimercate non garantiva(neuroradiologia). Il servizio di risonanza magnetica presso il presidio di Desio e' garantito e non sono previste soluzioni di discontinuita' nel servizio".(Lnews)
SALUTE, GALLERA: ATS MONTAGNA PRIORITÀ GIUNTA REGIONALE
“L’attenzione della giunta regionale della Lombardia nei confronti delle problematiche che riguardano l’ATS della Montagna e le due ASST afferenti è assoluta, lo dimostra anche il fatto che la mia prima uscita da assessore al Welfare è stata proprio a Sondrio in occasione della posa della prima pietra del pronto soccorso dell’ospedale e con l’incontro a seguire di tutti i direttori generali di ATS e ASST”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

“Negli ultimi anni – ha detto Gallera - questa attenzione per il territorio si è tradotta in una serie di investimenti con l’obiettivo di ammodernare le strutture ivi presenti. Per Sondrio, oltre ai 5 milioni di euro per il pronto soccorso che verrà realizzato entro un anno, abbiamo stanziato circa 3 milioni di euro per l’adeguamento alla normativa antincendio. 500.000 euro sono andati alla ristrutturazione del Pronto Soccorso del P.O. di Chiavenna, altri 500.000 per la dialisi di Sondalo, e circa 8 milioni di euro per la messa a norma e sicurezza delle strutture e l’ammodernamento tecnologico dell’ex AO della Valtellina e della Valchiavenna. 900.000 per la sostituzione delle apparecchiature obsolete. Il nuovo piano degli investimenti sanitari per il 2016 prevede, infine, uno stanziamento di 1.600.000 euro per la riqualificazione dell’ospedale di Edolo e 1 milione per investimenti nell’ASST Valtellina. Nell’ultima giunta dello scorso 2 agosto abbiamo deliberato risorse pari a 830.000 euro per l'adeguamento alle norme antincendio per l’ospedale di Sondalo e Edolo.

Con il Piano di gestione delle risorse umane per il 2016, poi, approvato in questi giorni dalla Giunta regionale, l’ASST della Valtellina e dell'Alto Lario avrà a disposizione un budget 165,3 milioni di euro su un totale di 5,3 miliardi stanziati a livello regionale. La priorità sarà l’assunzione di ginecologi, radiologi e anestesisti e la stabilizzazione a tempo indeterminato di molti medici e personale infermieristico. La nostra priorità è mantenere livelli alti di eccellenza sanitaria, in linea con gli standard lombardi, anche in un territorio più difficile come quello dell’ATS della Montagna per tutta una sere di problematiche, a partire dalla morfologia del territorio, che chiaramente rende più difficoltosi gli spostamenti”.

“Il problema di attrarre e trattenere il personale nelle nostre Strutture – ha dichiarato il direttore generale dell’ASST Valtellina e dell'Alto Lario Giuseppina Panizzoli – è certamente il problema prioritario. Il fatto di poter procedere ora ad assunzioni in ruolo, a tempo indeterminato, può giovare, e noi, infatti, insisteremo, soprattutto in area medica, avviando, in via prioritaria, la ricerca di ginecologi a beneficio dei nostri tre punti nascita, radiologi, anestesisti, di cui abbiamo maggiormente bisogno sui nostri presidi ospedalieri. Si stanno occupando i nostri uffici amministrativi, proprio in questi giorni, della ricerca di personale medico in area psichiatrica, sanità pubblica, malattie dell’apparato respiratorio e in radiologia. La nostra – conclude - è un’azienda che eroga salute di assoluto livello qualitativo, invito tutti gli attori che operano sul territorio, sindaci compresi, a sostenerla, cercando, nell’effettuare le proprie legittime valutazioni, di tenere conto di quanto sia importante, per i nostri pazienti e i nostri operatori sapere di essere curati e di lavorare in un ambiente apprezzato e supportato”.
IMMIGRATI, GALLERA: AL VIA PRESIDIO SANITARIO MOBILE A COMO SAN GIOVANNI
“D’intesa con le forze dell’ordine, le organizzazioni di Volontariato, la Croce Rossa Italiana e l’Ordine di Medici di Como, Regione Lombardia ha predisposto la presenza di un presidio sanitario mobile al fine di offrire il sostegno ai numerosi immigrati non richiedenti asilo che dallo scorso mese di luglio stazionano presso la stazione di Como San Giovanni”. Lo ha dichiarato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera a seguito dell’incontro che si è tenuto presso la prefettura di Como, questa mattina, tra il Prefetto Bruno Corda, il direttore generale di ATS Insubria Paola Lattuada e il direttore generale di ASST Lariana Marco Onofri, per proseguire l’attività di sostegno nei confronti dei cittadini stranieri, che si stanno raccogliendo in queste settimane a Como.

“L’attività di supporto sanitario dell’ATS all’arrivo di nuovi immigrati – ha spiegato Gallera - si è sempre svolto in maniera puntuale effettuando tutte le visite mediche di prassi necessarie per verificare la presenza di eventuali patologie infettive come la positività alla TBC o la presenza di scabbia negli arrivati presso l’ambulatorio di Ponte Chiasso. A seguito dello stazionamento continuo di numerosi immigrati in un luogo evidentemente non idoneo all’accoglienza come la stazione ferroviaria di Como San Giovanni, d’intesa con il Prefetto e il Comune di Como, abbiamo deciso di predisporre un ulteriore supporto sanitario.

Nei prossimi giorni – ha concluso l’assessore Gallera - proseguirà la valutazione delle azioni di sostegno approntate e in particolare si programmerà un’attività di formazione per i numerosi volontari che si stanno dimostrando un prezioso contributo al servizio dei tanti migranti che in queste settimane si stanno raccogliendo sulle sponde del Lario”.
VACCINI, GALLERA: DA SETTEMBRE CAMPAGNE DI INFORMAZIONE CAPILLARE SUL TERRITORIO
VACCINI, GALLERA: DA SETTEMBRE CAMPAGNE DI INFORMAZIONE CAPILLARE SUL TERRITORIO

“La questione dei vaccini è sempre stata affrontata con particolare attenzione da Regione Lombardia, e da oggi, alla luce dei nuovi scenari che stanno emergendo, riteniamo necessario affrontarla con ancora maggiore efficacia e risolutezza. Per questo a settembre costruiremo e avvieremo una campagna di comunicazione e sensibilizzazione precisa e puntuale, rivolta alle famiglie lombarde perché ci sia su tutto il territorio regionale una corretta informazione sull’efficacia dei vaccini”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante l’incontro con i componenti della “Commissione tecnico-scientifica per la programmazione e verifica delle vaccinazioni” di Regione Lombardia, tenutosi oggi a Palazzo Lombardia, che ha riunito, tra gli altri, la Società Italia Malattie Infettive e Tropicali, la Società Italiana Pediatria, la Società Italiana di Cure Primarie Pediatriche, la Federazione Italiana Medici Pediatri, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, l’Università degli Studi di Milano sezione di virologia.

“A settembre – ha detto Gallera – costruiremo e avvieremo un piano articolato e capillare di comunicazione che coinvolgerà da un lato i massimi esperti tecnico-scientifico del settore al fine di dare una risposta autorevole e inconfutabile ai dubbi delle famiglie e alle false notizie sull’efficacia dei vaccini che vengono messe in campo e che purtroppo stanno trovando terreno fertile. Dall’altro coinvolgeremo scuole, farmacie, consultori, pediatri, punti nascita che ci daranno un contributo concreto alla corretta informazione delle famiglie e costituiranno un buon punto di partenza per rendere la comunicazione capillare sul territorio. Insieme elaboreremo un messaggio semplice e chiaro perché diretto alle mamme, alle nonne e alle famiglie in generale e allo stesso tempo autorevole grazie al supporto di professionisti. Il messaggio elaborato verrà veicolato anche attraverso siti internet dedicati e numeri verdi creati ad hoc. Pensiamo – ha concluso - anche a moduli formativi dedicati agli operatori della rete sul territorio perché siano in grado di dare risposte precise e puntuali ai dubbi e alle domande sull’efficacia dei vaccini”.
CASO MENINGITE, GALLERA: ATTIVATE TUTTE LE PROCEDURE PER SUPPORTARE RAGAZZI DI RITORNO DA GNG CRACOVIA
CASO MENINGITE, GALLERA: ATTIVATE TUTTE LE PROCEDURE PER SUPPORTARE RAGAZZI DI RITORNO DA GNG CRACOVIA

“In riferimento al caso di decesso di una ragazza romana per meningite avvenuto a Vienna, nel viaggio di rientro da Cracovia, dove aveva partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù (GMG), e a fronte dell’elevato numero di ragazzi lombardi che hanno partecipato all’evento in Polonia, Regione Lombardia si è mobilitata per dare tutte le informazioni necessarie ai ragazzi rientrati dalla città polacca. Lo abbiamo fatto attraverso le ATS (ex ASL) che hanno messo a disposizione numeri di telefono dedicati al fine di fornire informazioni precise e puntuali”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

“Abbiamo sentito il Ministero della Salute – ha spiegato Gallera - il quale ci ha spiegato che al momento non è noto il ceppo del meningococco coinvolto e che il contagio comunque è possibile solo nel caso in cui si abbia un contatto prolungato con la persona infetta. I membri del gruppo di cui faceva parte la ragazza romana sono stati già sottoposti alla necessaria profilassi. Ricordo che la profilassi è necessaria solo per i ragazzi transitati per Casa Italia, quartier generale a Cracovia del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei, e non per tutti quelli presenti alla Giornata Mondiale della Gioventù. Invitiamo a recarsi presso i pronto soccorsi nel caso in cui qualcuno accusasse sintomi quali febbre alta, mal di testa o di gola, problemi di vista o perdita di conoscenza, segnalando la propria partecipazione alla Giornata mondiale della Gioventù.

Ci siamo mobilitati – ha concluso - per dare a tutti i ragazzi che sono stati a Cracovia e alle loro famiglie, una pronta informazione circa la patologia, il possibile/effettivo rischio, verificando eventuali coperture di vaccinazione contro il meningococco C. Per dubbi, chiarimenti e informazioni è possibile contattare le ATS attraverso il numero dedicato a disposizione da oggi che è possibile trovare sui loro siti internet delle Agenzie di Tutela della Salute”.

ATS DELLA CITTA' METROPOLITANA DI MILANO
02 8578 8143 per il territorio dell'ex ASL di Milano
0331 498461 per il territorio dell'ex ASL di Milano 1
02 9811 6016/4832 per il territorio dell'ex ASL di Milano 2
0371 5874413 per il territorio dell'ex ASL di Lodi

ATS DELL'INSUBRIA:
Varese 800769622
Como 3488406916

ATS DELLA BRIANZA
Lecco 800.512.328
Monza 0392384630
Desio 0362483277
Usmate 0396288044

ATS BERGAMO:
800 447722 oltre a tutti i recapiti dedicati degli Uffici dei Settori Prevenzione presenti sul portale dell’Agenzia

ATS BRESCIA:
800777346

ATS PAVIA:
800 034933

ATS DELLA VAL PADANA
0372/497486 (ex ASL di Cremona)
0376/334927 (ex ASL di Mantova)
dalle ore 17.00 il numero 338/7730716

ATS DELLA MONTAGNA
0342/555777
LOMBARDIA, GALLERA: OLTRE 15 MLN PER ADEGUAMENTO NORME ANTINCENDIO STRUTTURE SANITARIE
LOMBARDIA, GALLERA: OLTRE 15 MLN PER ADEGUAMENTO NORME ANTINCENDIO STRUTTURE SANITARIE "CONCLUSA PARTE DELL'ITER D'APPLICAZIONE RIFORMA SANITARIA" "Con una serie di delibere approvate oggi dalla Giunta concludiamo parte dell'iter di applicazione dell'evoluzione del sistema sociosanitario. Mi riferisco in particolare all'approvazione del regolamento della Conferenza dei sindaci e di quello, in via definitiva dell'Agenzia dei Controlli, che era passata nei giorni scorsi in Consiglio e che quindi sarà operativa già dai prossimi giorni". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa, organizzata, questo pomeriggio, a Palazzo Lombardia, per illustrare i provvedimenti approvati dalla Giunta. "Inoltre - ha continuato l'assessore - abbiamo dato il via libera alle linee guida dei Poas (Piani organizzativi strategici aziendali), uno strumento importante che viene dato alle Ats (Agenzie di tutela della salute) che definiranno la loro organizzazione. Infine abbiamo stanziato importanti risorse, 15,7 milioni di euro per l'adeguamento delle strutture sanitarie lombarde alle norme antincendio. Queste risorse (in parte statali, in parte regionali), che vanno a sommarsi ai 51 milioni di euro erogati nell'ultimo triennio (solo fondi regionali), sono frutto di un monitoraggio che la Dg Welfare sta compiendo al fine di garantire la sicurezza delle strutture sanitarie lombarde". "Questa serie di provvedimenti adottati oggi - ha concluso Gallera - evidenzia come non solo Regione Lombardia sta rispettando i tempi, ma continua ad erogare risorse e dà indicazioni molto precise e puntuali sull'applicazione pratica della riforma sanitaria".
LNews-LOMBARDIA. OSPEDALE SAN GERARDO MONZA, GALLERA: REALTÀ STRAORDINARIA ALL’AVANGUARDIA
LNews-LOMBARDIA. OSPEDALE SAN GERARDO MONZA, GALLERA: REALTÀ STRAORDINARIA ALL’AVANGUARDIA (Lnews - Monza, 28 lug) "Oggi ho scoperto una realtà straordinaria, non solo il San Gerardo è, per numeri, il terzo ospedale della Lombardia, non solo è un importante Centro universitario, ma è anche un presidio che sta attuando una ristrutturazione significativa che contribuirà a renderlo più accogliente e funzionale, così come lo si può notare nelle zone in cui i lavori sono già terminati". Lo ha detto l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera durante la conferenza stampa all'ospedale San Gerardo di Monza, organizzata, questa mattina, al termine della visita al nosocomio effettuata insieme al vice presidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala e al direttore generale dell'Asst del presidio Matteo Stocco. AMBIENTE ACCOGLIENTE - "Aspetto fondamentale nella presa in carico del paziente fin dal momento del suo arrivo in ospedale - ha spiegato l'assessore - è fargli trovare un ambiente accogliente e il nuovo ingresso lo è sicuramente, pieno di negozi e servizi, che neppure sembra di essere in un ospedale. AVANGUARDIA - "La ristrutturazione - ha aggiunto - ha consentito anche di avere degli ambulatori e dei laboratori che ottimizzano la capacità di intervento dei medici e Blocchi operatori di assoluta avanguardia con macchinari innovativi che, in tutta la regione e in qualche caso in tutta Italia, solo questo presidio possiede. Sicuramente questo percorso di ristrutturazione complesso andrà avanti ancora per qualche tempo e il fatto che a dirigere questa Asst ci sia un bravissimo direttore Generale come Matteo Stocco per Regione Lombardia è motivo di serenità sulla prosecuzione dei lavori”. RIFORMA – “La riforma del sistema sociosanitario lombardo – ha concluso Gallera – sta proseguendo. Stiamo lavorando molto intensamente insieme con tutti i direttori generali delle Asst (Aziende socio sanitarie territoriali) e delle Ats(Agenzie di tutela della salute), numerose sono le idee, le sperimentazioni e le collaborazioni che si stanno mettendo in campo. Abbiamo costituito l’Osservatorio epidemiologico, c’è stato il trasferimento del personale e dei servizi territoriali dalle ex Asl alle Asst. Un lavoro intenso che è stato compiuto in questi sei mesi che evidenzia la grande volontà e determinazione di fare un lavoro straordinario: passare dalla cura al prendersi cura; cioè non solo fare in modo che quello che avviene in ospedale sia di assoluto livello, ma accompagnare il malato cronico in tutto il suo percorso di vita”. (Lnews)
LOMBARDIA.IMMIGRATI COMO,GALLERA: PRONTI AD AGIRE A TUTELA SALUTE CITTADINI
LOMBARDIA.IMMIGRATI COMO,GALLERA: PRONTI AD AGIRE A TUTELA SALUTE CITTADINI (Lnews - Milano, 29 lug) "Alla luce della situazione di assoluto degrado emersa oggi nel corso del sopralluogo a Como compiuto dall'assessore Bordonali, ribadisco la mia disponibilità ad avviare in tempi brevi presso la stazione San Giovanni di Como, un presidio sanitario con una unità mobile. Ho già preallertato l'Azienda Regionale di Emergenza e Urgenza (AREU) affinché si possa agire con tempestività. Qualora il Prefetto lo ritenga necessario, metterò immediatamente a disposizione il presidio sanitario mobile al fine di prestare i primi soccorsi a chi è in sosta in loco e al fine di tutelare la salute dei cittadini comaschi e di tutti coloro che in questi giorni transitano nella stazione di Como". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito alla presenza di numerosi immigrati presso la stazione ferroviaria San Giovanni di Como. (Lnews)
LOMBARDIA.EMA,GALLERA: AGENZIA A MILANO STRAORDINARIA OCCASIONE DI SVILUPPO
Milano, 12 lug "La Lombardia è la prima regione farmaceutica e biotech in Italia ed è tra le prime tre regioni farmaceutiche europee. Solo Milano gestisce il 50 per cento dell'export hi-tech e insieme a Pavia, Monza e Varese figura tra le prime 20 province italiane per export. Per queste ragioni sono assolutamente convinto che la Lombardia, con Milano, sia la sede più appropriata ad accogliere l'Agenzia europea dei farmaci. Fin da subito il mio compito sarà quello di fare in modo che questa candidatura sia sostenuta anche dalle associazioni di categoria e da tutto il mondo produttivo del
settore farmaceutico".
Così l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera
ha commentato, oggi in Consiglio regionale, la mozione 'Sostegno
alla proposta di trasferimento dell'Agenzia europea del farmaco
(Ema) in Lombardia con sede a Milano', per la quale ha espresso
parere favorevole.

ITALIA SECONDO PRODUTTORE FARMACEUTICO - "L'Italia - ha spiegato l'assessore - con 29 miliardi di fatturato e 63 mila addetti è il secondo produttore farmaceutico della Ue. Una
posizione che si conferma con investimenti in prodotti e tecnologie sempre più innovative, che hanno reso possibile la forte crescita dell'export (+50 per cento dal 2010 al 2014) e la ripresa dell'occupazione nel 2014. La crescita della produzione farmaceutica negli ultimi cinque anni è dipesa per il 32 per
cento da attività già realizzate in Italia, per il 21 per cento
da produzione di nuovi farmaci, per il 47 per cento dall'attrazione in Italia di produzioni prima effettuate in altri paesi".

SVILUPPO NUOVE TERAPIE -  "Milano in particolare - ha continuato -  è territorio di sviluppo di nuove terapie. E' stata approvata dall'Ema, la prima terapia genica curativa ex vivo al mondo con cellule staminali, un farmaco 'intelligente' per la cura di una patologia rara, che spalanca le porte a un nuovo modo di fare
medicina. La terapia è stata scoperta dall'Irccs Ospedale San
Raffaele di Milano con la Fondazione Telethon e Gsk. L'Irccs San
Raffaele di Milano è l'unico centro al mondo allo stato attuale
che può somministrare questa terapia innovativa. Tra le altre 7
nuove geniche approvate da Ema tre sono di sviluppo italiano ed
in particolare due sono state sviluppate nei centri di ricerca
lombardi".

STRAORDINARIA OCCASIONE "Ema - ha concluso Gallera - serve un mercato di oltre 500 milioni di persone che vivono nell'Ue e svolge anche un ruolo di sostegno alla ricerca nel settore
farmaceutico promuovendo l'innovazione e lo sviluppo di nuovi
farmaci. Gli investitori stanno osservando con molta attenzione
il 'Sistema Lombardia' e portare l'Agenzia del farmaco a Milano,
 le cui attività comprendono migliaia di esperti provenienti da
tutta Europa, rappresenta una straordinaria occasione di
sviluppo che la nostra regione e il nostro Paese non possono
lasciarsi sfuggire. Abbiamo già individuato una sede, il sito di
Expo, dove abbiamo già previsto di collocare il polo tecnologico
'The Human Technopole' e quindi di attività e realtà che sono
fortemente sinergiche".
LOMBARDIA. SANITÀ , GALLERA A MINISTRO LORENZIN : GOVERNO CI ACCOMPAGNI IN RIFORMA
IL NEO ASSESSORE AL WELFARE OGGI AGLI SPEDALI CIVILI DI BRESCIA "Siamo soddisfatti che il ministro sia venuto a visitare uno dei più importanti ospedali che testimonia l'eccellenza della Lombardia. Questo sta a significare che l'attenzione che il Governo sta mettendo rispetto alla nostra riforma è molto alta". Lo ha detto il neo assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo, questo pomeriggio agli Spedali Civili di Brescia, nel corso della visita al presidio ospedaliero del ministro alla Salute, Beatrice Lorenzin , al quale hanno preso parte anche gli assessori regionali Simona Bordonali (Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione) e Mauro Parolini (Sviluppo economico) e il direttore generale dell'Asst Ezio Belleri.

DIALOGO E COLLABORAZIONE -"Una riforma - ha sottolineato l'assessore- che è stata valutata positivamente come sperimentazione dal Ministero e per questo vogliamo che ci sia un rapporto di condivisione. Costruirò una relazione costante di dialogo e collaborazione affinché il Ministero ci metta anche nelle condizioni economiche necessarie per dare una piena attuazione a una riforma significativa che cambierà anche le modalità di presa in carico dei pazienti più fragili" .

ECCELLENZA BRESCIANA - "Quella bresciana è una delle aree di maggiore eccellenza della Lombardia - ha concluso - e mi fa estremamente piacere essere qua in una delle mie prime uscite come neo assessore al Welfare. I temi della ricerca e della formazione professionale sono per Regione importanti e strategici perché è attraverso questi che si riesce a fare innovazione a trovare le cure sempre più all'avanguardia per poter dare risposte dove a volte risposte non ci sono e invece si legge la necessità di averle negli occhi dei pazienti e dei loro parenti. Per questo voglio esaltare il rapporto virtuoso che il Civile ha con le Università, fortunatamente presente in molte altre realtà ospedaliere della nostra regione, e rimarcare che la nostra amministrazione è determinata a incrementarli".
GALLERA A MINISTRO SIERRA LEONE: REGIONE COLLABORERÀ PER FORMAZIONE MEDICI VOSTRO PAESE
"La sanità lombarda è una vera eccellenza e come tale è giusto che diventi patrimonio mondiale, soprattutto perché, in questo caso, è un'eccellenza che salva vite umane. È quindi con immenso piacere che rispondo favorevolmente alla richiesta di attivare una collaborazione tra il vostro Paese e Regione Lombardia finalizzata alla formazione professionale del vostro personale medico". Lo ha detto il neo assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera ricevendo il ministro alla Salute di Sierra Leone Rahman Madina presente con una delegazione del paese africano, questo pomeriggio, a Palazzo Pirelli
SCONTRO TRENI PUGLIA, GALLERA: REGIONE PRONTA A FORNIRE AIUTI NECESSARI
Milano, 12 lug "A nome mio, del presidente Maroni e di
tutta la Giunta esprimo il cordoglio di Regione Lombardia ai
parenti delle vittime del gravissimo incidente avvenuto, questa
mattina, ad Andria, in Puglia. Per quanto riguarda i feriti e
l'emergenza sangue segnalata, ho gia' preso contatto con il
presidente della Regione Puglia Michele Emiliano per informarlo
che la nostra agenzia regionale per le emergenze urgenze (Areu)
e' a disposizione per offrire tutto l'aiuto necessario" . Lo ha
detto il neo assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio
Gallera in seguito allo scontro tra due treni accaduto ad Andria
che stando ai primi bilanci avrebbe gia' provocato 20 morti e una
trentina di feriti.
DOMENICA 19 GIUGNO VOTA PARISI SINDACO, RICONQUISTIAMO INSIEME MILANO!

Domenica 19 giugno dalle 7.00 alle 23.00 si torna a votare per eleggere il sindaco di Milano e tutti noi dobbiamo votare compatti il nostro candidato STEFANO PARISI.

Nelle ultime due settimane abbiamo lavorato molto intensamente per riconquistare Milano in vista del ballottaggio. Un ultimo rush finale dopo aver tirato il primo sospiro di sollievo a seguito dei risultati del 5 giugno che hanno visto Alessandro De Chirico, con 1685 voti, già eletto in Consiglio Comunale. Come vi ho anticipato, Giuseppe Lardieri, il nostro candidato alla Presidenza del Municipio 9 ha ottenuto un grande risultato riconquistando la zona 9 dopo 10 anni di governo di sinistra e i candidati ai nove municipi della nostra squadra hanno ottenuto risultati straordinari: ben 17 sono stati eletti. (Guarda l'elenco degli eletti della nostra squadra nei Municipi)

Mancano poche ore, dunque, e il nostro compito è invitare tutti i nostri amici a recarsi al proprio seggio elettorale e fare in modo che a vincere non sia l'astensionismo ma la voglia di cambiare Milano, con Parisi sindaco.

Vi ricordo che possono votare anche coloro che non hanno votato al primo turno.

In caso, inoltre, abbiate completato la vostra scheda elettorale, ovvero gli spazi per i timbri siano tutti pieni, è necessario richiedere il rinnovo della tessera elettorale presso qualsiasi sede anagrafica (Via Larga 12 o sedi decentrate) compilando l'apposita domanda. Occorre esibire la tessera elettorale con gli spazi esauriti. L'Ufficio Elettorale e il salone anagrafico di Via Larga 12 osserveranno i seguenti orari: - sabato 18 giugno 2016: dalle 8.30 alle 20.00; - domenica 19 giugno 2016: dalle 7.00 alle 23.00. Per il rilascio delle carte di identità tutte le sedi anagrafiche rimarranno aperte sabato 18 giugno 2016 e domenica 19 giugno 2016 dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 17,00.

Dunque mettiamocela tutta e, domenica 19 giugno, votiamo tutti convintamente PARISI sindaco facendo una croce sul nome di Parisi, così come è indicato nel fac-simile di scheda elettorale sotto. Così da lunedì potremo tornare tutti insieme a costruire la Milano della libertà e delle opportunità.

Un caro saluto,
Giulio Gallera
FEMMINICIDI, GALLERA: DA OGGI CABINA DI REGIA VIGILERÀ SU RETI ANTIVIOLENZA LOMBARDE

NON POSSIAMO ABITUARCI A QUESTI DRAMMI

“Regione Lombardia, in prima linea nella lotta alla violenza alle donne, da oggi ha uno strumento in più che vigilerà sull’efficacia delle reti antiviolenza che abbiamo costruito sul territorio. Non possiamo abituarci al dramma dei femminicidi e non deve più accadere che la segnalazione di atti che possono sembrare abusi o maltrattamenti, da parte di una donna alle forze dell’ordine o al pronto soccorso, vengano ignorati o sottovalutati sfociando poi in irrimediabili tragedie”. Lo ha detto l’assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale, con deleghe alle Pari Opportunità di Regione Lombardia Giulio Gallera a margine della comunicazione oggi in Giunta regionale dell’istituzione di un “Organismo tecnico multidisciplinare di valutazione del sistema regionale di accoglienza, sostegno, protezione e accompagnamento all’autonomia delle donne vittime di violenza”.
CABINA DI REGIA “L’organismo tecnico multidisciplinare previsto dal Piano quadriennale antiviolenza – ha spiegato Gallera – di cui ho voluto fortemente l’attivazione, è una vera e propria cabina di regia che deve monitorare il funzionamento e l’efficacia delle 19 Reti antiviolenza lombarde. Un organismo che avrà le caratteristiche di terzietà, indipendenza e autorevolezza, in grado di attivare uno specifico sistema di valutazione dei servizi, al fine di sviluppare politiche e servizi efficaci ed efficienti”.
GLI OBIETTIVI “Dovrà monitorare il funzionamento della reti locali e dei servizi dedicati, al fine di validare scientificamente i percorsi di accesso, accoglienza, presa in carico e protezione, e proporre adeguamenti al fine di migliorarne l’efficacia e l’appropriatezza nella risposta al bisogno. Avrà, inoltre, il compito di individuare le buone prassi meritevoli di essere tradotte in nuovi modelli gestionali e in unità di offerta da proporre su tutto il territorio lombardo”.
I MEMBRI La cabina di regia sarà composta da 8 membri, due in rappresentanza dagli enti non profit che gestiscono case rifugio o centri antiviolenza; uno in rappresenta degli Enti Locali, nominato da Anci Lombardia; uno appartenente al mondo accademico lombardo e uno appartenente al sistema sanitario; uno in rappresentanza delle forze dell’ordine, nominato dal Prefetto di Milano; uno in rappresentante del sistema giudiziario, nominato dal Presidente del Tribunale di Milano; uno in rappresentanza del sistema scolastico, nominato dall’Ufficio Scolastico regionale per la Lombardia.
PIANO ANTIVIOLENZA “Ricordo che Regione Lombardia – ha ribadito ancora l’Assessore - ha messo in campo una serie di iniziative per aiutare le donne a difendersi e uscire dal tunnel di questo triste fenomeno. Abbiamo approvato, unica regione in Italia, un piano quadriennale antiviolenza strutturato. Abbiamo creato sul territorio delle Reti antiviolenza che coinvolgono tutte le figure professionali che possono venire a contatto con le donne vittime di violenza e previsto e avviato per queste figure una formazione specifica”.
APPELLO AI MEDIA “Voglio cogliere questa occasione – ha concluso Gallera - per rivolgere un invito anche ai media affinché promuovano gli strumenti messi a disposizione da Regione Lombardia. Abbiamo un sito internet www.noseidasola.regione.lombardia.it nel quale sono indicate le informazioni utili per individuare il Centro antiviolenza più vicino dove una rete di professioniste sono pronte ad accogliere, aiutare, consigliare e proteggere le donne che necessitano di aiuto. Esiste anche un numero verde al quale rivolgersi, il 1522, attivo 24 h su 24 . Ricordo, inoltre, che in occasione della Giornata contro la violenza alle donne abbiamo realizzato anche uno spot radiofonico sempre scaricabile dal sito ‘nonseidasola’. Aiutiamole ad aiutarsi, la battaglia contro la violenza alle donne deve essere combattuta ogni giorno, non solo il 25 novembre”.
GALLERA: CON IL NUOVO REDDITO DI AUTONOMIA REGIONE LOMBARDIA SOSTENIENE LE FAMIGLIE VULNERABILI
"Regione Lombardia dimostra ancora una volta di essere concretamente vicino alle famiglie lombarde e in particolare a quelle vulnerabili. Lo fa rilanciando le misure del Reddito di autonomia, dandogli anche una certa sistematicità, per un investimento complessivo di 200 milioni di euro, tra fondo sanitario nazionale, fondi europei e risorse regionali". Lo ha detto l'assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera.

VULNERABILITÀ - "Il Governo - ha spiegato l'assessore - sta mettendo in campo degli interventi per il contrasto alla povertà mettendo a disposizione contributi per le famiglie che hanno un reddito ISEE di 3.000 euro, quindi che si trovano in una situazione di povertà assoluta. Noi di Regione Lombardia, che conosciamo bene il nostro territorio, riteniamo che la gamma di coloro che soffrono e che hanno bisogno di aiuto è molto più
larga e quindi abbiamo messo in campo abbiamo una serie di Misure concrete per tutte le famiglie che hanno un reddito lordo Isee fino a 20.000 euro".


Di seguito i punti principali del Reddito di Autonomia 2016, approvato oggi dalla Giunta, con la descrizione delle due nuove Misure introdotte e delle altre tre confermate.

OBIETTIVI - Sostenere le famiglie vulnerabili sul piano economico e sociale e a rischio povertà e attivare la persona e la famiglia come protagonista della propria autonomia.

DESTINATARI - Destinatari sono le famiglie in situazione di vulnerabilità prima e dopo la nascita di un figlio (famiglie con bimbi nella prima infanzia, disoccupati, anziani fragili e persone con disabilità e persone vulnerabili). Per accedere ai contributi previsti per ogni Misura l'indicatore Isee di riferimento deve essere uguale o inferiore a 20.000 euro, fatta eccezione per l''Esenzione del Super Ticket', dove è richiesto un reddito imponibile uguale o inferiore ai 18.000 euro.

MISURE - All'interno del provvedimento sono introdotte le nuove Misure 'Bonus Famiglia' e 'Nidi Gratis', mentre sono confermate 'Voucher Autonomia', 'Esenzione super ticket', e 'Progetto di Inserimento Lavorativo' (PIL).

BONUS FAMIGLIA (NUOVA) - Il 'Bonus Famiglia' prevede un contributo di 150 euro al mese da sei mesi prima della nascita di un figlio a sei mesi dopo la nascita, fino a un massimo di 1800 euro con decorrenza da maggio 2016; 150 euro al mese dall'ingresso in famiglia del figlio adottivo fino ad un massimo di 900 euro. Per accedere al contributo entrambi i genitori devono essere residenti in Lombardia e, almeno uno dei due, per 5 anni continuativi. (Maggiori info qui)

NIDI GRATIS (NUOVA)- La Misura 'Nidi Gratis' prevede l'azzeramento della retta, con decorrenza maggio 2016. Anche per accedere a questo contributo è richiesta la residenza in Lombardia per entrambi i genitori, di cui almeno uno residente per 5 anni continuativi. (Maggiori info qui).

VOUCHER AUTONOMIA
- Il 'Voucher Autonomia' mira a favorire l'autonomia dell'anziano e l'autonomia e l'inclusione attiva delle persone con disabilità. Prevede un contributo fino a 400 euro al mese per 12 mesi, per i quali saranno emessi i bandi regionali a giugno 2016. Possono accedere alla Misura gli a anziani over 75 con compromissione funzionale lieve e le persone con disabilità intellettiva o con esiti da traumi o patologie invalidanti con età superiore a 16 anni.

ESENZIONE SUPER TICKET - Questo intervento prevede l'esenzione dal ticket aggiuntivo sulle prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale. (Maggiori info qui).

PROGETTO DI INSERIMENTO LAVORATIVO (PIL) - Le azioni del PIL prevedono: un contributo fino a 1.800 euro in 6 mesi con decorrenza da maggio 2016; l'inserimento degli interventi Progetto Inserimento Lavorativo e Work Experience nel sistema Dote Unica Lavoro e la modifica dei criteri per il finanziamento degli interventi nel Programma Nazionale 'Garanzia Giovani'. Possono accedere ai contributi i disoccupati da più di 36 mesi che partecipano al percorso di 'Dote Unica Lavoro Giovani' destinatari di 'Garanzia Giovani', che non usufruiscono di alcuna integrazione al reddito. (Maggiori info qui)
MINORI, GALLERA: VALORIZZARE LA FAMIGLIA COME RISORSA
"Salvaguardare la qualità del rapporto genitori-figli, al fine di evitare l'allontanamento del minore dal proprio nucleo familiare. Valorizzare, quindi, la famiglia come risorsa, riconoscendo come azioni di 'tutela dei minori' tutte quelle azioni che la sostengono nei compiti di cura e che la considerino interlocutore privilegiato. Questo è l'obiettivo che ha guidato Regione Lombardia nella definizione delle nuove 'Linee guida per la promozione dei diritti e delle azioni di tutela dei minori' che grazie al vostro aiuto siamo certi potremo raggiungere". Lo ha detto l'assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale Giulio Gallera nel corso della convegno 'Relazioni di cura e cura delle relazioni', organizzato dall'Ambito Territoriale Bergamo 1, questa mattina, a Bergamo, per illustrare le nuove linee guida per la tutela dei minori, recentemente approvate da Regione Lombardia.

OBIETTIVO - "L'obiettivo di Regione - ha spiegato l'assessore - è quello di fornire uno strumento metodologico a voi amministratori locali, professionisti ed esperti, che operate nelle reti istituzionali pubbliche e di privato sociale, per migliorare e qualificare sempre più le azioni di tutela. Voglio ringraziare l'Ambito Territoriale di Bergamo 1 per essere stato il primo a organizzare un incontro per conoscere meglio questo strumento".

ATTORI - "Il documento - ha spiegato l'assessore - nasce da un intenso lavoro di collaborazione, per il quale è stato fondamentale l'apporto della Magistratura minorile (Tribunale e Procura per i minorenni di Milano e Brescia), della IX Sezione del Tribunale ordinario di Milano, dei servizi della giustizia minorile, dei rappresentanti degli Enti locali (Comune di Bergamo, Milano, e Cassano D'Adda; Ambito di Cremona e Sondrio) dei Servizi sociosanitari (Ats e Asst), dell'associazionismo familiare (Forum regionale delle Associazioni famigliari; Associazione Valeria) e degli Enti non profit impegnati nell'accoglienza dei minori in difficoltà (Cnca – Coordinamento nazionale delle Comunità di accoglienza e Cismai – Coordinamento italiano dei Servizi contro l'abuso e il maltrattamento infantile)".

LA GESTIONE ASSOCIATA - "Regione Lombardia - ha aggiunto Gallera - individua nella gestione associata la forma idonea a garantire efficacia ed efficienza delle unità di offerta sociali di competenza dei Comuni. Una gestione unitaria e associata, infatti, può superare la frammentazione dei servizi e degli interventi sul territorio".

DATI MINORI IN AFFIDO - "Nel 2013 i minori in affido in Lombardia erano 2.686 - ha rimarcato l'assessore -, il 21% stranieri (568), di cui 175 non accompagnati. Tra le principali motivazioni che hanno determinato l'affido vi sono i gravi problemi di uno o entrambi i genitori (32,7%), le difficoltà educative della famiglia (22,2%), le conflittualità tra i genitori o separazione (8,8%). La maggior parte degli affidi è stata non consensuale (71%). Solo il 59% dei minori in affido vi è giunto dalla famiglia di origine, il restante 41% aveva già iniziato un percorso di allontanamento dalla famiglia di origine, transitando in strutture per minori (31%). Il 47,8% dei minori in affido è rientrato nella propria famiglia. Regione Lombardia, in questi anni, ha realizzato, anche attraverso l'attivazione di sperimentazioni ai sensi della Legge regionale n.3 del 2008, iniziative a sostegno delle relazioni familiari e per rendere esigibile il diritto di ogni minore a crescere in una famiglia a partire dalla propria".

ALLONTANAMENTO ESTREMA RATIO - "L'azione di tutela dei minori - ha concluso l'assessore - si configura come un'azione 'pesante', che, a volte, su disposizione di un tribunale, comporta anche l'allontanamento di un figlio dai genitori, ma che richiede, contemporaneamente, un insieme di azioni preventive, perché l'allontanamento del minore sia davvero l'estrema ratio".
FEMMINICIDIO A CUSANO MILANINO, GALLERA: DONNE, DENUNCIATE VIOLENZA
"Donne non abbiate paura, denunciate chi vi fa del male, prima che sia troppo tardi". Lo ha detto l'assessore al Reddito di autonomia Inclusione sociale, con delega alle Pari opportunità, Giulio Gallera, commentando l'ennesimo femminicidio di una ragazza di 26 anni, compiuto ieri a Cusano Milanino (Milano), per il quale è indagato il suo ex fidanzato.
REGIONE VI SOSTIENE - "Nonostante l'opera di informazione e gli strumenti che Regione Lombardia ha messo a disposizione per combattere la violenza contro le donne - ha sottolineato Gallera - continuano a verificarsi tragedie come quella di Cusano Milanino. Voglio ricordare ancora a tutte le donne che Regione le sostiene nella battaglia contro la violenza e i femminicidi e che sul sito www.nonseidasola.regione.lombardia.it ci sono tutte le informazioni necessarie per utilizzare gli strumenti che mette a disposizione. Aiutateci ad aiutarvi!".
NUMERO VERDE E INDIRIZZI CENTRI VIOLENZA - "All'interno del sito internet 'nonseidasola' - ha spiegato l'assessore - è presente il numero verde antiviolenza 1522 e gli indirizzi dei Centri antiviolenza, distribuiti su tutto il territorio lombardo. Centri dove le donne possono trovare accoglienza, tutela e protezione".
ASSISTENZA LEGALE - "Abbiamo messo in campo anche un sostegno legale per le donne che decidono di denunciare - ha concluso Gallera -. Infatti, grazie a un protocollo d'intesa tra Regione e l'Ordine degli avvocati di Milano è attivo anche uno 'Sportello online' di primo contatto per donne vittime di violenza, raggiungibile all'indirizzo internet www.avvocatipermilano.it che dà la possibilità di avere il nominativo di un avvocato che fornisce informazioni qualificate in merito agli strumenti di prevenzione e tutela a sua disposizione".
SMART WORKING, GALLERA: INIZIATIVA IMPORTANTE PER MIGLIORARE QUALITÀ DI VITA
"L'iniziativa per la promozione dello smart working, approvata oggi è particolarmente significativa e si inserisce in un'azione che Regione Lombardia sul tema della conciliazione, famiglia e lavoro sta compiendo da anni con grande efficacia". Lo ha detto l'assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito alla delibera sulle 'Linee guida per la promozione di misure per lo smart-working, per l'incremento della produttività del lavoro e la promozione di modelli innovativi di organizzazione del lavoro' approvate oggi in Giunta.
"In Lombardia i diversi bisogni emersi in questo settore hanno trovato risposta, infatti, nelle azioni, promosse da Regione, in fase di implementazione e rilancio, attraverso le reti territoriali e le alleanze locali di conciliazione operative sull'intero territorio regionale. Anche la scorsa settimana, in occasione degli Stati Generali della conciliazione famiglia-lavoro, è stata resa evidente la grande capacità del territorio lombardo di migliorare la qualità della vita delle donne e delle famiglie, attraverso l'introduzione di misure fortemente innovative ed efficaci, come lo smart working, il maggiordomo e la stireria aziendale".
STUDENTI DISABILI, GALLERA: REGIONE IN PRIMA LINEA PER GARANTIRE DIRITTO ALLO STUDIO

Milano, 29 marzo 2016 - “Regione Lombardia è assolutamente in prima linea sul tema del sostegno alla disabilità sensoriale nelle scuole e del trasporto dei disabili. Un tema al quale siamo particolarmente sensibili e per il quale pretendiamo che vengano erogati servizi efficienti e in maniera omogenea su tutto il territorio lombardo”. Lo ha detto l’Assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale Giulio Gallera, a margine dell’incontro che si svolto oggi in Regione con il Presidente di Ledha Alberto Fontana e il Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti Nicola Stilla, per fare chiarezza su queste tematiche.

“Purtroppo – ha detto l’assessore - quest’anno si sono verificati malfunzionamenti nei servizi dedicati ai disabili dovuti dalla profonda crisi in cui si trovano province e Città Metropolitana a causa di una riforma che ha imposto gravi tagli e che le sta depauperando e svuotando di competenze e risorse umane. Tutto questo mentre Regione Lombardia continua a destinare a province e Città metropolitana risorse proprie, 13 milioni di euro solo nel 2015, per il sostegno delle disabilità sensoriali e del trasporto. Per questo Ledha e Unione Ciechi hanno ripetutamente protestato contro questi enti ricorrendo anche con esito positivo alla giustizia amministrativa

Regione Lombardia, particolarmente sensibile a queste tematiche, già da alcuni mesi ha avviato un monitoraggio sull’erogazione dei servizi sul territorio, al fine di verificare le modalità con cui Province e Città Metropolitana spendono le risorse. Il monitoraggio si è concluso nei giorni scorsi facendo emergere una situazione molto disomogenea e frammentaria con erogazione di servizi a macchia di leopardo e dispersiva dal punto di vista delle risorse.

Durante l’incontro di oggi – ha concluso Gallera - ai presidenti delle associazioni che maggiormente rappresentano la disabilità, abbiamo comunicato che attiveremo un tavolo tecnico per condividere i risultati del monitoraggio e riflettere su una modalità che permetta di affrontare in maniera uniforme il tema del supporto dei disabili sensoriali e del trasporto e per garantire loro il diritto allo studio. Per il prossimo anno, il mio obiettivo sarà individuare un modello in grado di supportare concretamente i disabili nel loro percorso scolastico e di garantire un efficiente sistema di trasporto”.

LOMBARDIA. GALLERA: CON CONI PROMUOVIAMO LOTTA ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

Milano, 24 marzo 2016 - “Questo Protocollo promuove la collaborazione tra Regione Lombardia e il Comitato regionale del Coni per la realizzazione di misure e azioni per la diffusione di un corretto e paritario rapporto tra i sessi anche nello sport, e per la promozione di iniziative che contribuiscano a prevenire e contrastare ogni forma di violenza nei confronti delle donne. Una di queste iniziative sarà la ‘Settimana regionale per lo sport contro la violenza sulle donne’”. Lo ha detto l’assessore al Reddito di autonomia  e Inclusione sociale, con deleghe alle Pari opportunità di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa organizzata per illustrare i contenuti del Protocollo d’intesa sottoscritto, questo pomeriggio, a Palazzo Lombardia, assieme all’assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi e al presidente del Comitato regionale del Coni Oreste Perri. 

CULTURA DI PARITÀ - “Con questa intesa – ha sottolineato l’assessore – vogliamo promuovere azioni che contribuiscano a modificare comportamenti diffusi e pregiudizi radicati per costruire una corretta cultura di parità nei rapporti tra donne e uomini in tutti gli ambiti 

APPLICAZIONE LEGGE E PIANO QUADRIENNALE - “Inoltre – ha concluso Gallera - diamo applicazione a quanto previsto dalla legge regionale ‘Interventi di prevenzione, contrasto e sostegno a favore delle donne vittime di violenza’ e dal ‘Piano quadriennale regionale per le politiche di parità e di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne’, approvato lo scorso mese di novembre, che prevede, il coinvolgimento nelle azioni, anche dei diversi soggetti che operano sul territorio”. 

IMPEGNO DELLE PARTI – Regione Lombardia e Coni si impegnano oltre che nell’organizzazione della ‘Settimana regionale per lo sport contro la violenza sulle donne’, (che si svolge solitamente in concomitanza della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne)alla pubblicizzazione e diffusione di ulteriori iniziative, eventi ,e manifestazioni meritevoli promosse nel corso dell’anno, attraverso i canali di informazione istituzionali e campagne di comunicazione. Il Coni si attiverà anche per sensibilizzare le Federazioni Sportive, le Discipline Associate e gli Enti di Promozione sportiva affinché si facciano promotori sul territorio di iniziative specifiche per promuovere lo sport contro la violenza contro le donne, e alla sottoscrizione di specifici protocolli con i Comuni capofila di Reti territoriali antiviolenza. 

COMITATO DI VALUTAZIONE - L’intesa avrà una durata di quattro anni e sarà coordinata da un Comitato di valutazione,  composto da quattro componenti, due designati dalle Direzioni Generali competenti e due dal Coni - Comitato regionale Lombardia, per la valutazione di progetti, presentati nell’ambito della ‘Settimana regionale per lo sport contro la violenza sulle donne’, da promuovere attraverso i canali informativi istituzionali comuni. 

LOMBARDIA. LOTTA A CRIMINALITÀ, GALLERA: IMPORTANTE IL LAVORO SVOLTO DA ASSOCIAZIONI

Milano, 23 marzo 2016 - "Il lavoro svolto dalle associazioni che in Lombardia promuovono la cultura della legalità è di fondamentale importanza e aiuta quello messo in campo dalle Istituzioni per combattere la criminalità". Lo ha detto l'assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera, a margine dell'incontro avuto, questa mattina a Palazzo Lombardia, con i rappresentanti delle associazioni che si occupano di lotta alla criminalità.

COMITATO REGIONALE - L'incontro è stato organizzato dall'assessore per l'individuazione e designazione di un componente del Comitato tecnico scientifico in materia di contrasto e di prevenzione dei fenomeni di criminalità organizzata e di stampo mafioso, istituito presso il Consiglio Regionale. Uno dei 7 componenti del Comitato è infatti designato dall'Assessore regionale competente, in rappresentanza del mondo delle associazioni che svolgono attività di educazione alla legalità e contrasto alla criminalità. 

INCONTRO INTENSO - "È stato un incontro molto intenso - ha commentato l'assessore - durante il quale le associazioni hanno raccontato il lavoro che svolgono per promuovere una cultura della legalità e fare in modo che essa si radichi sul territorio. Un prezioso lavoro di formazione e informazione dei cittadini che portano avanti, soprattutto nelle scuole, oltre che per promuovere la legalità e contro le mafie, per un uso responsabile del denaro, per il contrasto della dipendenza patologica da gioco d'azzardo e per la lotta alla contraffazione". 

COMITATO TECNICO - "Regione Lombardia - ha concluso Gallera -con l'istituzione di un Comitato tecnico conferma il suo impegno per la prevenzione e il contrasto della criminalità organizzata e per la promozione della cultura della legalità". 

LOMBARDIA, GALLERA: DALLA REGIONE 1 MILIONE DI EURO PER PARITÀ E LOTTA A VIOLENZA SULLE DONNE

Milano, 23 marzo 2016 - "Ancora una volta Regione Lombardia dimostra di essere concretamente in campo a favore delle donne. Con un importante stanziamento di circa 1 milione di euro finanziamo tre delibere: per prevenire e contrastare la violenza, di cui purtroppo spesso sono vittime; per promuovere la cultura di parità, e quindi quella del rispetto nei loro confronti; per aiutarle a conciliare i tempi del lavoro e quelli della famiglia, soprattutto dopo la nascita di un figlio". Lo ha detto l'assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale, con deleghe alle Pari opportunità, di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa di presentazione delle delibere approvate, su sua proposta, dalla Giunta, questa mattina, a Palazzo Lombardia. 

VIOLENZA CONTRO LE DONNE - "Regione Lombardia - ha spiegato l'assessore -  continua il suo impegno sul territorio per prevenire e contrastare la violenza contro le donne. La delibera che abbiamo approvato prevede lo stanziamento di 400.000 euro per rifinanziare le ultime 6 Reti interistituzionali antiviolenza i cui Comuni Capifila (Brescia, Cerro Maggiore, Corsico, Lodi, Rozzano, Sondrio), erano ancora in attesa delle risorse relative al 2016. Si tratta di Comuni che come capofila delle Reti Territoriali, 19 in tutto sul territorio lombardo, hanno già attivato accordi di collaborazione con la Regione Lombardia con l'obiettivo di dar vita a un sistema integrato e omogeneo di servizi antiviolenza sul territorio regionale. Con le risorse che a breve riceveranno potranno sviluppare tutti i servizi già attivati e adeguare i centri antiviolenza e le case rifugio ai requisiti minimi richiesti. Un intervento importante perché abbiamo avuto modo di constatare che dove le Reti lavorano bene le denunce da parte delle donne vittime di violenza sono aumentate". 

PARI OPPORTUNITÀ -  "Sul tema della promozione delle Pari opportunità tra uomini e donne - ha aggiunto Gallera -, abbiamo deliberato nuove risorse pari a 300.000 euro che andranno a finanziare circa 40 progetti che avranno come obiettivo la diffusione di una cultura del rispetto verso le donne, anche al fine di prevenire la violenza nei confronti delle donne. Una progettazione che coinvolgerà la scuola, la rete delle comunità straniere (rete Consolare e associazioni), lo sport, il sistema lavoro (organizzazioni sindacali, organizzazioni imprenditoriali, imprese), e la rete del sistema socio-sanitario. Anche su questo tema stiamo lavorando sul territorio attraverso due Reti specifiche, quella dei soggetti iscritti all'Albo Regionale delle Associazioni e dei Movimenti per le Pari opportunità e quella degli Enti locali aderenti alla Rete regionale dei Centri Risorse Locali di Parità". 

CONCILIAZIONE VITA/LAVORO -  "Nuove risorse  - ha concluso l'assessore- anche per favorire la conciliazione vita-lavoro. E' di 270.000 euro lo stanziamento che abbiamo destinato al potenziamento delle iniziative di welfare territoriale di conciliazione famiglia-lavoro che stanno sviluppando azioni più innovative volte a promuovere il benessere sociale della persona e della famiglia. Tra gli obiettivi, il potenziamento dell'offerta rivolta ai cittadini, il supporto dei cittadini nell'acquisto dei servizi di conciliazione famiglia-lavoro e il sostegno al mantenimento dell'occupazione, in particolare quella femminile, dopo la nascita di un figlio. Ad oggi sul tema della conciliazione, Regione Lombardia ha costituito sul territorio regionale 15 Reti, 63 partnership pubblico-private denominate 'alleanze locali di conciliazione' che stanno sviluppando a livello territoriale azioni progettuali di conciliazione vita-lavoro. La risposta di queste alleanze sul territorio è assolutamente positiva: hanno coinvolto 14.219 persone, 4.973 imprese, 16.975 dipendenti di imprese e sviluppato 71 progetti che riguardano servizi di cura e socio-educativi per l'infanzia, attività sperimentali di conciliazione famiglia-lavoro, interventi family friendly, servizi di time saving (maggiordomo aziendale, stireria aziendale, visite, screening e prelievi del sangue in azienda), piani di congedo personalizzati maternità-paternità, misure a favore dell'occupazione". 

DILLO ALLA LOMBARDIA. GALLERA: REGIONE RILANCIA REDDITO AUTONOMIA

Milano, 21 marzo 2016 - “Con oggi rilanciamo il Reddito di autonomia per rendere sempre più efficace la capacità di Regione di aiutare i lombardi a rendersi autonomi dal bisogno. Regione ha concentrato la propria azione su quanti rischiano di perdere la propria autonomia economica e sociale. L’azione è tesa a sostenere sia i lombardi che coloro che vivono stabilmente nella nostra regione. Nei prossimi giorni ci confronteremo con gli stakeholder e entro aprile approveremo le delibere”. Lo ha detto l’assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso del suo intervento della terza edizione di ‘Dillo alla Lombardia’. 

LAVORO DI EQUIPE – “Le misure del Reddito di Autonomia – ha evidenziato l’assessore - rappresentano un lavoro di equipe a cui hanno contribuito il presidente, in qualità di assessore alla Salute, il vice presidente Fabrizio Sala, con le sue competenze su casa e housing sociale, e l’assessore Valentina Aprea con quelle sul lavoro”. 

NIDI RETTE ZERO – “Tra le novità introdotte nel Reddito di autonomia 2016 – ha spiegato l’assessore –  ci sarà la Misura ‘Nidi Rette zero’, per favorire l’occupazione delle madri. Stanzieremo 30 milioni di euro, che andranno ad integrare i le agevolazioni già previste dai Comuni, per aiutare le famiglie con un reddito Isee fino a 20.000 euro. Riteniamo di poter raggiungere in questo modo il 22,5% dei bambini che frequentano i nidi pubblici e privati convenzionati con i Comuni. 

BONUS FAMIGLIA – “Abbiamo poi – ha rimarcato Gallera – il Bonus Famiglia, per sostenere la gravidanza e i primi mesi di vita del bambino di quelle donne che vivono in famiglie che hanno difficoltà economiche. Attraverso uno stanziamento di 34 milioni di euro sarà erogato un contributo fino a un massimo di 1.800 euro, suddiviso in due fasi, sei mesi prima e sei mesi dopo la nascita del neonato. Al contributo “primi mesi” potranno accedere anche le famiglie che hanno adottato dei bambini. Anche per questa misura è valido il tetto Isee di 20mila euro”. 

PIL – “Un'altra iniziativa importante  - ha sottolineato - è stata quella del ‘Pil’, (Progetto di inserimento lavorativo)che dava la possibilità  a coloro che erano in stato di disoccupazione da più di tre anni di essere reintrodotti nel mondo del lavoro. Ora la rafforzeremo grazie all'intervento di un pool di centri per l'impiego e di centri di formazione, che stiamo selezionando, affinché possano accompagnare le persone in un percorso che non sia solo di formazione lavorativa, ma anche di sostegno sociale e psicologico”. 

BONUS CASA – “Sul fronte del disagio abitativo – ha continuato – con il ‘Bonus Casa’ saranno stanziati 7,4 milioni di euro per le famiglie in affitto colpite, nel 2015, da eventi che hanno determinato una riduzione della capacità reddituale e rischio di perdita della casa”. 

VOUCHER AUTONOMIA – “Per anziani e disabili – ha concluso – saranno stanziati 9,6 milioni di euro per i ‘Voucher di autonomia’, con i quali andremo ad aiutare, con un contributo di 400 euro al mese, per 12 mesi, gli anziani over 75 e i disabili. I voucher saranno destinati alla realizzazione di attività quali laboratori espressivi, attività sportive e accompagnamento a eventi esterni, inserimento lavorativo, tutte azioni finalizzate alla realizzazione di progetti personalizzati”. 

LOMBARDIA. VIOLENZA SUI MINORI, GALLERA AI GIOVANI: NON DOVETE ACCETTARE SOPRAFFAZIONE

Milano, 15 marzo 2016 - "Indignarsi perché un compagno viene deriso per un difetto fisico o mentale o perché è oggetto di abusi o violenze è un dovere per tutti. Non dovete accettare la sopraffazione. Ognuno di noi è diverso, e questo è un valore importante. Non c’è un cliché che è più importante o vincente rispetto agli altri. È vincente chi rispetta le diversità degli altri e, anzi, ritiene un valore, il confronto con qualcuno che non si omologa". Lo ha detto l'assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera rivolgendosi agli studenti che hanno partecipato alla giornata di formazione, organizzata dall'Assessorato, questa mattina, a Palazzo Lombardia, durante la quale sono stati presentati i risultati di un questionario realizzato dall'associazione Lions di Milano sulla percezione che i minori hanno degli abusi, che ha coinvolto alunni e docenti di alcune scuole milanesi.

"Il rispetto nel confronto del prossimo - ha sottolineato l'assessore - è un valore imprescindibile. Se non vi ribellate alla sopraffazione, se il rispetto dell'altro non diventa un punto di riferimento nel comportamento della vostra vita, continueranno ad esistere persone che ritengono normale agire in maniera violenta nei confronti degli altri, per affermare la propria supremazia".

"Se dal lavoro che avete fatto, e da questa giornata - ha concluso Gallera - , che vi ha permesso di prendere consapevolezza di cosa sono gli abusi sui minori, porterete a casa il messaggio che non si può voltare la faccia dall'altra parte di fronte a tali episodi, e che è necessario che ognuno si impegni affinché le cose possano cambiare in positivo, costruirete una società migliore per voi e per i vostri figli. Siate voi i protagonisti del cambiamento".

Dai 670 questionari distribuiti in alcune scuole milanesi (Medie inferiori e superiori) è emerso che i responsabili degli abusi maggiormente indicati dai ragazzi sono gli estranei, al secondo posto i coetanei (per quanto riguarda le Medie inferiori) e i familiari (per le Superiori). L'età più a rischio è considerata quella dai 9 ai 13 anni, mentre, fra le categorie di abusi, la violenza sessuale detiene il primo posto seguita, al secondo posto, dal bullismo.

COMUNALI, GIULIO GALLERA: 700 PERSONE AD ASCOLTARE PROPOSTE CONCRETE PER VINCERE MILANO

Milano, 12 dicembre 2015 - Oltre 700 persone hanno affollato la Sala degli Affreschi della Società Umanitaria per la presentazione del libro “Milano merita di più. Idee e progetti per il futuro di Milano” di Giulio Gallera, oggi assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale di Regione Lombardia, e da anni attivo su Milano e nel Consiglio Comunale di Milano dove siede ininterrottamente dal 1997, coordinatore del comitato civico Milano Merita. Un grande risultato per Gallera che ha riunito e messo a confronto in una Tavola rotonda anche i più importanti protagonisti del centrodestra milanese, Ignazio La Russa, Maurizio Lupi, Roberto Maroni, Paolo Romani, per discutere di idee concrete per il futuro di Milano.

GALLERA: “Milano, per la sua storia, le sue eccellenze e il suo back ground, merita davvero di più di un’amministrazione che per cinque anni l’ha governata a colpi di ideologie e provvedimenti illiberali. Per accostarsi attivamente alla città, non servono super-eroi, ma amministratori che conoscono in profondità e amano sinceramente la loro città. Per questo con Milano Merita abbiamo voluto mettere a confronto le varie anime della città, affinché partecipassero al dibattito sul futuro di Milano. Le abbiamo ascoltate e alla fine abbiamo fatto una sintesi di quanto emerso in un anno di lavoro. Il libro “Milano merita di più. Idee e progetti per il futuro di Milano” è il frutto di questo anno intenso e appassionato. Ho voluto realizzarlo per mettere nero su bianco proposte concrete sui grandi temi dell'agenda politica cittadina, cioè la sicurezza, la mobilità, il welfare, la semplificazione, lo sviluppo economico e sociale, la città metropolitana. Sono molto soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto perché abbiamo messo in atto la politica dell’ascolto senza pretendere di avere la ricetta giusta per tutto ed è da questa esperienza che vogliamo partire per offrire le nostre proposte al futuro di Milano”.

Ecco in sintesi le proposte di Milano Merita:


Sicurezza: 

• Definire in modo chiaro compiti e competenze dei diversi corpi delle forze dell’ordine 

• Riorganizzare e accorpare i commissariati cittadini 

• Combattere con fermezza trasgressioni e degrado urbano 

• Trasformare gli addetti alla sicurezza in punto di riferimento forte sul territorio


Sviluppo economico e sociale:

• Creare un ecosistema adatto al coinvolgimento di giovani talenti 

• Favorire l’accoglienza abitativa e la creazione di spazi di coworking 

• Istituire uno Smart Counter per aiutare i giovani a creare nuova impresa 

• Favorire il finanziamento di nuove idee imprenditoriali tramite il crowdfunding

• Rafforzare la collaborazione tra Università, centri di ricerca, imprenditoria locale e internazionale


Mobilità 

• Fluidificare il traffico cittadino con preferenziamento semaforico, sensi di marcia continui, riqualificazione delle intersezioni, limitazioni di velocità sensate

• Realizzare i parcheggi necessari e adeguato indirizzamento

• Riorganizzazione la logistica urbana delle merci

• Favorire la circolazione dei mezzi a zero emissioni ed elettrici

• Incentivare il car, moto e bike sharing

• Sperimentare un piano territoriale degli orari che diversifichi gli spostamenti


Welfare 

• Emettere un voucher al portatore, denominato Ambrogino, spendibile sui circuiti comunali e privati accreditati, attraverso un accordo di “merito civico”, con l’Amministrazione comunale

• Creare una rete di “merito civico”

• Incrementare la capacità di spesa di 100mila cittadini milanesi in disagio economico, destinando loro risorse derivanti dal “merito civico”


Semplificazione 

• Abolire il 90% dei regolamenti comunali facendo capo a leggi regionali, nazionali ed europee

• Passare dalla logica dell’autorizzazione preventiva a quella dell’autocertificazione del privato 

• Liberare il lavoro di circa l’80% delle persone attualmente impegnate negli uffici comunali

• Destinare personale comunale alla creazione di sportelli per cittadini, associazioni e imprese, volti ad aiutare i soggetti nell’esercizio dei propri diritti e nel cogliere le opportunità (bandi, gare, ecc.) offerte dal sistema legislativo.

• Destinare personale comunale a micro porzioni di territorio per il monitoraggio della città

• Destinare risorse e personale comunale a musei, impianti sportivi, scuole, biblioteche ecc. affinché si possa giungere a una vera autonomia gestionale dei singoli ambiti


Città Metropolitana 

• Rafforzare la leadership della Città Metropolitana Milano e collocarla stabilmente nella classifica delle global city

• Adeguare servizi e funzioni (trasporto pubblico, ciclo dei rifiuti e delle acque...) dalla scala comunale a quella della nuova area metropolitana

• Razionalizzare le 93 aziende municipalizzate di gestione dei servizi.

8 MARZO, GALLERA: REGIONE AVANTI NELLE PARI OPPORTUNITÀ

Milano, 8 marzo 2016 - “Sono molto orgoglioso che il presidente Maroni mi abbia voluto affidare una delega importante qual è quella delle Pari opportunità, solitamente attribuita a una donna, che mi ha permesso di constatare che anche in questo campo Regione Lombardia rappresenta un'eccellenza, anche se c'è ancora molto lavoro da fare per garantire la parità tra uomo e donna". Lo ha detto l'assessore regionale al Reddito di autonomia e Inclusione sociale, con deleghe alle Pari opportunità di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo in occasione della inaugurazione della mostra allestita dal Consiglio regionale, in occasione della Giornata internazionale della donna, nel foyer dell'Aula consiliare.

“In Lombardia per esempio - ha rimarcato l'assessore - abbiamo un tasso di occupazione femminile più alto che nel resto d'Italia, il 57%, anche se molto lontano dagli standard europei che ci chiedono di arrivare al 75%. Al di là di questo dato, certamente positivo, quello che emerge però è che anche nella nostra regione vi è la cosiddetta segregazione di genere, cioè le donne svolgono soprattutto lavori precari, meno retribuiti di quelli degli uomini. Questo è il muro che dobbiamo sgretolare".

“Una Regione come la nostra, che lavora concretamente a favore delle Pari opportunità, - ha aggiunto - deve mettere le donne nelle condizioni di esprimere al meglio le proprie capacità e i propri talenti, e consentirgli di avere le stesse chance di un uomo di avere anche una progressione di carriera importante. Perché possano, quindi, non avere le quote riservate, ma la possibilità di raggiungere gli obiettivi importanti che il loro talento merita. Questo è quello che stiamo facendo attraverso le politiche di conciliazione che consentono alla donna di non dover scegliere tra la professione e la famiglia".

“Anche perché - ha concluso Gallera - è stato constatato che nelle aziende dove il numero delle dirigenti donne è pari al numero dei dirigenti uomini, c'è un incremento del fatturato del 6%. Questo significa che fare un mix di intelligenze di uomini e donne porta un valore anche per le aziende”.

SERVIZIO CIVILE, GALLERA: IN LOMBARDIA ATTIVI 3.300 VOLONTARI AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ

Milano, 8 marzo 2016 - “Il servizio civile è un’attività importantissima su cui Regione Lombardia crede molto e per la quale ha investito considerevoli risorse e attivato misure ad hoc. Si tratta di un percorso che consente ai giovani di fare un’importante esperienza di vita e di acquisire competenze che in molti casi gli serviranno per entrare nel mondo del lavoro. Un’attività che va sostenuta e incentivata per la sua doppia valenza sociale: i molti ragazzi che intraprendono la strada del servizio civile acquisiscono, difatti, competenze specifiche e offrono anche un grande servizio alla collettività che riceve servizi più efficienti. Per questo, accanto al servizio civile nazionale, Regione Lombardia ha anche attivato misure come la Leva Civica regionale e Garanzia Giovani”.  Lo ha detto l’Assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera, a margine dell’incontro con i giovani che stamani hanno preso parte all’Assemblea regionale dei volontari del Servizio civile nazionale.

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE “Attualmente sono attivi in Lombardia ben 2280 giovani impegnati in molti settori, dalla prevenzione e monitoraggio dell’inquinamento dell’aria e delle acque, alla tutela e salvaguardia di Parchi e oasi naturalistiche, dall’assistenza ad anziani e disabili, ad attività finalizzate all’inclusione di immigrati e profughi, dall’educazione e promozione culturale, a quelle di protezione civile. Un grande servizio alla collettività che Regione Lombardia ha sostenuto con circa 11 milioni di euro nel 2014, e circa 3.700.000 nel 2015. A settembre parte il nuovo bando per il quale abbiamo già ricevuto 265 progetti e 1786 richieste di volontari, ma siamo in attesa che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ci comunichi le risorse assegnate”.

LEVA CIVICA REGIONALE “Accanto alle attività di servizio civile nazionale, Regione Lombardia ha attivato anche la ‘Leva Civica volontaria Regionale’ autofinanziata dagli Enti attuatori. Un ulteriore strumento per permettere ai giovani, di 18/28 anni non compiuti, di svolgere un’esperienza di cittadinanza attiva attraverso la partecipazione a progetti di assistenza e servizio sociale, di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale, di promozione e organizzazione di attività educative, culturali, sportive, di economia solidale e di protezione civile. I progetti possono avere durata inferiore ai 12 mesi e i giovani volontari possono partecipare a progetti per un totale di 12 mesi complessivi nell’arco della loro vita. Ad oggi sono partiti 40 progetti che coinvolgono in tutto 67 volontari”.

GARANZIA GIOVANI “Attraverso il programma Operativo Nazionale per l’attuazione dell’Iniziativa Europea per l’Occupazione dei Giovani, abbiamo avviato Garanzia Giovani, la prima iniziativa che ha come target giovani disoccupati con bassa scolarizzazione. Un’ulteriore misura che da l’opportunità ai giovani di svolgere un’attività di servizio civile regionale con competenze trasversali, lavoro in team, dinamiche di gruppo, problem solving, brainstorming, che aumentino l’autostima e facilitino l’ingresso nel mercato del lavoro dei soggetti interessati. Nell'ambito del programma Garanzia Giovani sono stati avviati 1025 volontari per un numero complessivo di 111 progetti”. 

COMMISSIONE EXPO, GALLERA (FI): MIA ASSENZA DOVUTA A IMPEGNI ISTITUZIONALI IN REGIONE

Milano, 7 marzo 2016 - “Sono molto dispiaciuto se la delibera per l'istituzione della Commissione Expo oggi non sia stata approvata anche a causa della mia assenza in Consiglio Comunale, ma purtroppo in qualità di assessore al Reddito di Autonomia con delega alle Pari Opportunità, avevo organizzato proprio questo pomeriggio presso la sede di Palazzo Lombardia il dibattito “Il ruolo delle donne nella società moderna”, e successivamente ho partecipato a una gruppo di lavoro con il Presidente del Consiglio Regionale Cattaneo e tutti i capigruppo per discutere dell'istituzione della legge sul Reddito di Autonomia.

Nonostante il mio impegno in Regione Lombardia dal 2013, ho sempre continuato a partecipare ai lavori del Consiglio Comunale, presenziando un numero elevato di sedute, circa il 70%, e ho garantito la mia presenza in momenti decisivi, come in occasione della bocciatura della delibera sugli scali ferroviari o la settimana scorsa per l'istituzione della Commissione Expo. Per questo ci tenevo a chiarire i motivi della mia assenza di oggi in Consiglio Comunale e garantisco che sarò presente lunedì prossimo a sostegno del provvedimento in oggetto”.

Così ha dichiarato il Consigliere comunale (FI) Giulio Gallera

VIOLENZA DONNE, GALLERA: CRESCE NUMERO DENUNCE GRAZIE A LAVORO RETI TERRITORIALI

Milano, 3 marzo 2016 - “La grande azione di Regione Lombardia contro la violenza sulle donne sta dando i suoi frutti se, come ha dichiarato la dottoressa Alessandra Kustermann, il numero delle denunce sta crescendo a Milano, e, aggiungo, in tutti quei territori in cui le reti antiviolenza sono ben radicate sul territorio. Regione Lombardia ha creato un Piano quadriennale e ha attivato una specifica politica a rete al fine di coinvolge e sensibilizzare tutte le figure istituzionali che entrano a contatto con le donne che evidenziano sintomi di violenza o maltrattamento, per aiutarle a denunciare e spiegargli che non sono sole, ma che hanno a disposizione un preciso percorso di accompagnamento per uscire dalla violenza”. Lo ha detto l’Assessore al Reddito di Autonomia, Inclusione Sociale e Pari Opportunità di Regione Lombardia Giulio Gallera, commentando i dati della ricerca SVSeD presentati stamani presso la Clinica Mangiagalli.

“In Italia – ha detto l’Assessore - 6 milioni 788 mila donne tra i 16 e i 70 anni -  1 su 3 -  pari 31,5% delle donne hanno subìto, nel corso della vita, una qualche forma di violenza fisica o sessuale. In Lombardia, le percentuali non si discostano molto da quelle a livello nazionale: il 31,4% delle donne tra i 16 e 70 anni ha subìto violenza fisica e/o sessuale. Un dato ancora più allarmante se si pensa che le donne che si rivolgono ai centri antiviolenza che da tempo lavorano sul territorio sono una su mille”.

“Abbiamo attivato percorsi di formazione ad hoc per avvocati, personale dei pronto soccorso, medici di famiglia, pediatri e assistenti sociali, tutti quei soggetti che per primi entrano in contatto con le vittime di violenza. Accanto a questo – ha concluso Gallera - abbiamo anche avviato un tavolo di confronto con i consolati per coinvolgere tutte le comunità straniere nella lotta contro la violenza sulle donne, e stiamo studiando progetti specifici per le varie comunità”.

STRAMILANO, GALLERA: REGIONE NON POTEVA MANCARE, È SIMBOLO CITTÀ

Milano, 3 marzo 2016 - "Regione Lombardia non poteva mancare a questo grande appuntamento. Ormai la Stramilano è come la Scala, San Siro: è Milano. È forse la più bella festa di popolo, che permette di apprezzare la città da un altro punto di vista". Lo ha detto l'assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale della Regione Lombardia Giulio Gallera, intervenendo, questa mattina a Palazzo Marino, su delega del presidente Roberto Maroni, alla conferenza stampa di presentazione della 45esima edizione della Stramilano. 

"Il segreto del successo della stracittadina - ha spiegato Gallera - sta nel fatto che è capace di coinvolgere sia i bambini che gli atleti professionisti. È una manifestazione di cui mi sono subito innamorato, infatti sono alla mia 15esima edizione. Invito tutti i milanesi a correre e a sostenere i corridori per vivere tutti insieme questo grande momento di gioia, passione e sport". 

SENZATETTO, GALLERA: DA REGIONE LOMBARDIA MASSIMO SOSTEGNO A VULNERABILITÀ, DA GOVERNO RISPOSTE DEBOLI

Milano, 25 febbraio 2016 - “La gestione delle povertà acute, come nel caso dei senzatetto, come sa bene anche l’assessore alle politiche sociali del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino, è stata presa in mano con determinazione dal Governo che ha messo in campo però risorse inadeguate”. Lo ha detto l’Assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera.

“Il Governo – ha detto Gallera - attraverso il Piano Nazionale di contrasto alla povertà, prevede un reddito di cittadinanza di 300 euro al mese a coloro che hanno un Isee fino a tremila euro, quindi anche ai senzatetto. Peccato che per questo Piano, di cui il premier Renzi va particolarmente fiero, il governo abbia stanziato solo 800 milioni per quest’anno e un miliardo per il 2017. Risorse un po’ scarse dunque e assolutamente inadeguate, se si pensa che nel nostro Paese per far fronte alle grandi povertà si stima che siano necessari circa 7 miliardi di euro. E se si pensa che solo Regione Lombardia, per il 2016, ha stanziato 200 milioni di euro per il Reddito di Autonomia, misure a sostegno non delle povertà acute, ma di quelle persone che si trovano in uno stato di vulnerabilità e che a causa di eventi particolari, come la perdita del lavoro, la nascita di un figlio o la presenza di una disabilità all’interno del nucleo familiare, rischiano di perdere la propria autonomia economica e sociale. Puntualizzato tutto questo – ha detto ancora Gallera - ricordiamo che Regione Lombardia, solo nel 2015 ha destinato ai Comuni, nell’ambito della programmazione sociale, 58 milioni di euro del Fondo Nazionale per le politiche sociali, per interventi e misure per facilitare l’inclusione sociale e l’autonomia di soggetti svantaggiati tra cui i senza fissa dimora. Per rendere ancora più efficace le azioni a sostegno dei soggetti fragili e svantaggiati della nostra regione, stiamo studiando, infine, un modello di rete di inclusione sociale che coinvolga Regione, Enti locali, terzo settore, sindacati e fondazioni”.

COMUNALI, GALLERA: GELMINI CAPOLISTA E’ LA SCELTA MIGLIORE

Milano, 25 febbraio 2016 - “Ho appreso con grande soddisfazione che sarà il nostro coordinatore regionale Maria Stella Gelmini a guidare la lista di Forza Italia alla prossima competizione elettorale milanese.  Questa decisione mi sembra una scelta felicissima. Stimo molto Maria Stella, è molto brava dal punto di vista politico. Ha fatto un grande lavoro come Ministro, e anche come coordinatrice lombarda ha già dimostrato le sue capacità, ricordo che ha guidato il nostro movimento in un periodo di grandi successi elettorali, dal 2005 al 2008. La considero insomma la scelta migliore dal punto di vista politico. Soprattutto ora che usciamo da di cinque anni di disastri da parte dell’attuale amministrazione di sinistra, è molto importante continuare a essere presenti sul territorio come abbiamo fatto in questi anni con il coordinatore regionale. Insomma credo che Mariastella possieda tutte le caratteristiche giuste per affiancare Parisi nella riconquista di Milano.

ADOZIONI, GALLERA: MASSIMO IMPEGNO DI REGIONE LOMBARDIA PER SOSTENERE FAMIGLIE ADOTTIVE
Milano, 25 febbraio 2016 - “Regione Lombardia attraverso le politiche messe in campo ha sempre posto la massima attenzione alle famiglie, comprese quelle adottive. Per questo al più presto predisporremo nuove Linee guida regionali per le adozioni che affrontino e risolvano le molteplici problematiche che una famiglia adottiva deve affrontare soprattutto nei primi anni e valuterò personalmente la possibilità di individuare all’interno delle misure del Reddito di Autonomia specifiche azioni per sostenere i molti interventi che le famiglie devono sostenere subito dopo le adozioni”. Lo ha detto l’Assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera, stamane durante l’incontro con il Coordinamento delle Associazione familiari adottive e affidatarie in rete (CARE).

“È  stato un incontro molto positivo – ha detto Gallera -  in cui i rappresentanti del CARE hanno esposto in maniera puntuale le difficolta anche economiche che affronta una famiglia dopo l’adozione. Molte per esempio hanno la necessità di un supporto da parte di esperti, come psicologici o logopedisti, affrontando spese che talvolta incidono pesantemente sui budget familiari. Regione Lombardia ha già delle Linee Guida per le adozioni che hanno funzionato bene ma che si focalizzano soprattutto sulla fase che precede le adozioni senza affrontare il tema del post adozioni.

Già nelle settimane scorse – ha spiegato ancora l’assessore -  a seguito dell’approvazione delle linee Guida per la tutela dei minori, mi ero ripromesso di mettere mano anche alle Linee guida per le adozioni e per l’affidamento, al fine di andare incontro alle mutate esigenze che scaturiscono delle adozioni. Oggi c’è stato da parte mia l'impegno ad attivare al più presto il tavolo con i soggetti interessati per riscrivere le Linee guida per l’adozione e di considerare e prevedere in quella sede un appropriato e puntuale sostegno alle famiglie che adottano. Accanto a questo – ha concluso - mi sono impegnato anche a provare a individuare all’interno del del Reddito di Autonomia un sostegno concreto a quelle famiglie in cui l’adozione causa fragilità e vulnerabilità economica, attraverso per esempio un voucher o attraverso la creazione di una corsia preferenziale per usufruire di alcuni servizi”.

VIOLENZA DONNE, GALLERA: 200 AVVOCATI LOMBARDI PRONTI AD ASSISTERE LE VITTIME

Milano, 23 febbraio 2016 - L’Assessore al Reddito di Autonomia, Inclusione Sociale e Pari Opportunità di Regione Lombardia, Giulio Gallera, è intervenuto oggi, presso il Palazzo di Giustizia di Milano, all’apertura del corso di formazione professionalizzante per agevolare l’assistenza legale gratuita a favore delle donne vittima di violenza previsto dal Protocollo d’intesa che Regione Lombardia ha firmato lo scorso ottobre con l’Ordine degli avvocati di Milano. Il corso tenuto da avvocati, magistrati, docenti, dirigenti della Regione Lombardia, operatori di polizia e dei centri antiviolenza, ha visto la partecipazione a Milano di 50 avvocati iscritti all’albo da almeno 5 anni, ma contemporaneamente sono attivati tre corsi analoghi a Lecco, Bergamo e Pavia, che coinvolgono in totale 200 avvocati lombardi.

“Sono molto soddisfatto – ha detto l’Assessore Gallera - perché a breve, grazie a questa collaborazione con l’ordine di Milano, la Lombardia avrà 200 avvocati pronti ad accogliere e sostenere le donne vittime di violenza. Gli avvocati sono un anello molto importante della rete antiviolenza che Regione Lombardia ha costruito sul territorio ed è quindi fondamentale che siano pronti a offrire un’adeguata assistenza legale nella fase di denuncia e nei diversi livelli delle fasi processuali. Considero, inoltre, assolutamente strategico il loro ruolo per intercettare il fenomeno, riconoscerne i sintomi, aiutare a superare la diffusa ritrosia delle vittime alla denuncia e indirizzarle verso i centri e gli interlocutori giusti. L’Ordine forense di Milano ha dimostrato una grande sensibilità civile per accrescere la professionalità e la competenza su questi temi degli iscritti all’Albo, realizzando la funzione sociale che la legge attribuisce agli ordini, attraverso una collaborazione preziosa ed efficace con la Regione. Di questo sono orgoglioso, anche come avvocato”.

“In Lombardia – ha spiegato l’Assessore - il 31,4% delle donne tra i 16 e 70 anni ha subìto violenza fisica o sessuale nel corso della vita, ma purtroppo solo l'uno per mille di queste si rivolge ai centri antiviolenza. Abbiamo dunque bisogno di persone che siano formate e che abbiano tutti gli strumenti per riconoscere immediatamente di essere in presenza di un caso di violenza e aiutino la donna a denunciare. Oltre che per gli avvocati, una formazione specifica è prevista per tutti quei soggetti (personale dei pronto soccorso, medici di famiglia, pediatri e assistenti sociali), che per primi entrano in contatto con le vittime di violenza e per primi possono farle uscire dal tunnel. Particolare attenzione – ha concluso - verrà posta nell’attività di informazione e sensibilizzazione attraverso campagne mirate anche nelle scuole”.

Il presidente degli avvocati di Milano, Remo Danovi, ha assicurato che «l’Ordine tiene fermamente a svolgere questa funzione sociale a difesa dei valori collettivi, tanto più in tema di violenza contro le donne, per proteggere le vittime e assicurare loro tutela e protezione; e più ancora per evitare, prevenire e contrastare il ripetersi di un fenomeno intollerabile sia in via di principio che per il livello patologico raggiunto». «Il corso - ha spiegato l’avvocato Silvia Belloni, consigliere dell’Ordine di Milano - è una delle nostre iniziative a tutela e difesa delle donne, che include percorsi nelle scuole, contro la violenza di genere e il cyberbullismo, gli “sportelli” al servizio delle vittime e dei cittadini, la formazione degli operatori, la realizzazione di opuscoli e vademecum informativi rivolti agli avvocati e alle vittime».

WE FOR WOMAN MARATHON, GALLERA: REGIONE LOMBARDIA CORRE PER DIRE NO ALLA VIOLENZA, SÌ AL RISPETTO

Milano, 23 febbraio 2016 - "Regione Lombardia non poteva mancare a questa importante manifestazione e oggi corre per dire ancora una volta no alla violenza contro le donne e sì al rispetto per gli individui, a maggior ragione per le donne". Lo ha detto l'assessore al Reddito di autonomia, Inclusione sociale, con deleghe alle Pari Opportunità, di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo, questa mattina, a Milano, alla conferenza stampa di presentazione di 'We for woman marathon', l'evento podistico per sensibilizzare l'opinione pubblica nei confronti della parità di genere e della lotta alla violenza, soprattutto sulle donne, che si svolge su un percorso tra Milano e Monza, domenica 6 marzo. 

"Il messaggio da trasmettere ai giovani, che sono il nostro futuro, - ha sottolineato l'assessore - è avere rispetto per il prossimo, a prescindere dal suo sesso, dalla sua razza o religione o dalle sue idee, e soprattutto: mai ricorrere alla violenza! Aver scelto una maratona per promuovere questo messaggio è stata un'idea azzeccata perché la corsa è una disciplina che porta a superare i propri limiti e a vincere le sfide con se stessi". 

"Le politiche regionali contro la violenza sulle donne - ha aggiunto - si inseriscono in un quadro più ampio di promozione e progettazione della parità in Lombardia attraverso interventi che riguardano la conciliazione, la lotta agli stereotipi e l'inclusione, che coinvolgono associazioni, enti locali, scuole, forze dell'ordine, aziende e molti altri soggetti sul territorio". 

"La violenza contro le donne - ha spiegato Gallera - è un fenomeno ampio e diffuso in Italia e purtroppo va alla Lombardia il triste primato di regione con il più alto numero di femminicidi. Nella nostra regione addirittura il 31,4% delle donne tra i 16 e 70 anni ha subìto violenza fisica e/o sessuale nel corso della vita. Per cercare di contrastare questo fenomeno Regione Lombardia ha approvato un 

Piano quadriennale, prima Regione italiana ad averlo fatto, che prevede corsi di formazione ad hoc per tutti quei soggetti (avvocati, personale dei pronto soccorso, medici di famiglia, pediatri e assistenti sociali), che per primi entrano in contatto con le vittime di violenza e per primi possono farle uscire dal tunnel. Il Piano prevede inoltre  il sostegno alla rete territoriale che oggi include 384 partner totali, 21 reti territoriali, 81 Comuni, 29 centri antiviolenza, 26 case rifugio". 

"La nostra grande sfida oggi - ha concluso - è fare in modo che questa grande rete abbracci tutto il territorio lombardo affinché tutte le donne che sono state oggetto di violenza siano prese in carico in maniera professionale in tutta la Lombardia. Per questo abbiamo creato un sito, www.nonseidasola.it, dove si possono trovare tutte le informazioni sui Centri antiviolenza e su come comportarsi in caso di abusi o violenza". 

PARITÀ DI GENERE,GALLERA:REGIONE LOMBARDIA CONCRETAMENTE IN CAMPO

Milano, 22 febbraio 2016 - "C'è un grande lavoro da fare per diffondere la cultura di genere e raggiungere una effettiva parità tra uomo e donna. Regione Lombardia ha già iniziato a farlo attraverso l'emanazione di bandi sul tema delle Pari opportunità; l'anno scorso abbiamo messo a disposizione 400.000 euro, nel 2014 altri 300.000, tutti destinati alla realizzazione di progetti per la diffusione della cultura di genere nelle scuole, negli ambienti di lavoro, nella società". Lo ha detto l'assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera, intervenendo al convegno, organizzato dalla consigliera di Parità di Regione Lombardia Carolina Pellegrini, 'La Parità di genere nel mondo del lavoro', questa mattina, a Palazzo Lombardia, a Milano. 

"Sul tema conciliazione e welfare aziendale - ha spiegato l'assessore - Regione Lombardia ha già compiuto un grande passo in avanti, grazie alla creazione delle Reti di conciliazione. Sono 15 quelle che operano sul territorio, che hanno come capofila le Ats, braccio operativo regionale, a cui abbiamo assegnato 6 milioni di euro, che collaborano con i Comuni, le aziende e le associazioni. L'obiettivo era stimolare la realizzazione di progetti di conciliazione che mettessero la donna in condizioni di poter lavorare meglio sul territorio. Sono arrivati progetti importanti, che vanno dall'apertura di nuovi asili nido che prevedessero l'impiego di donne disoccupate, alla creazione del 'maggiordomo aziendale'. Oggi la normativa nazionale ci dà un supporto maggiore, consentendo un ampliamento dei servizi di welfare aziendale". 

INCLUSIONE SOCIALE, GALLERA: OBIETTIVO È CREARE RETE CHE COINVOLGA TUTTI GLI ATTORI PRESENTI SUL TERRITORIO

Milano, 19 febbraio 2016 - L’Assessore al Reddito di Autonomia e all’Inclusione Sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera, è intervenuto stamane alla presentazione del Protocollo d’intesa siglato tra ANCI e CGIL-CISL-UIL Lombardia e SPI FNP UILP Lombardia per il miglioramento del sistema di welfare territoriale.

“Quello presentato oggi - ha detto l’Assessore durante il suo intervento presso lo Spazio Oberdan - è un protocollo molto importante perché coinvolge due attori assolutamente fondamentali per la coesione sociale, sindacati e Enti Locali. Un passo importante per la difesa e il miglioramento sul territorio delle politiche a sostegno delle persone più deboli e assolutamente in linea con quanto fatto in questi anni da regione Lombardia che ha lavorato e sta ancora lavorando per la creazione di reti che coinvolgano tutti gli attori sul territorio, associazioni, Enti Locali, sindacati e terzo settore, al fine di rafforzare le politiche a sostegno dell’inclusione sociale”.

“Tra gli obiettivi di Regione Lombardia – ha sottolineato anche Gallera - vi è senza dubbio quello di sostenere, rafforzare a ampliare le azioni delle reti territoriali soprattutto in un momento di crisi in cui le risorse non sono molte. Lo stiamo già facendo con le reti antiviolenza o con le reti di conciliazione con il coinvolgimento dei Comuni e del mondo del terzo settore. La nostra sfida è la creazione di una grande rete di inclusione sociale in cui dialoghino e collaborino con le istituzioni tutti gli attori presenti sul territorio”. 

ORTOMERCATO, GALLERA (FI): QUADRO DESOLANTE, PER FORTUNA MANCA POCO A RITORNO CENTRODESTRA

Milano, 17 febbraio 2016 - “Quella restituita oggi in Commissione congiunta Commercio e Sicurezza del Comune di Milano è un quadro assolutamente desolante della situazione dell’ortomercato milanese e un’istantanea della totale incapacità dell’amministrazione di centrosinistra di avviare un progetto serio di riqualificazione dell’ortomercato che ad oggi versa in una situazione di grande degrado e insicurezza. Un quadro desolante che emerge chiaro nelle parole e nelle dichiarazioni di tutti gli attori coinvolti. Per fortuna mancano pochi mesi al ritorno del centrodestra alla guida di Milano e all’avvio di quel progetto di riqualificazione approvato nel 2011 che saprà rendere moderno e in linea con i mercati un luogo simbolo di Milano”.

Così ha dichiarato il Consigliere FI Giulio Gallera.

BONUS BEBÈ, GALLERA: MISURA A SOSTEGNO NATALITÀ, POLEMICA PARADOSSALE

Milano, 15 febbraio 2015 - "Il bonus bebé è una Misura che abbiamo messo in campo a sostegno della natalità, quindi è evidente che i destinatari fossero le persone che si trovavano nella condizione di aspettare un bambino e che per questo avessero delle difficoltà economiche”. Lo ha detto l’assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della conferenza stampa di presentazione delle nuove Linee guida per i diritti e la tutela dei minori, questo pomeriggio, a Palazzo Lombardia, a Milano. 

“Chi adotta un bambino – ha sottolineato Gallera- viene valutato dai Tribunali perché ha una capacità economica di far fronte alle necessità di quest’ultimo. E chi adotta lo fa consapevole del fatto che ha la possibilità di mantenerlo. Quindi ci sembra paradossale questa polemica. Poi se vogliamo affrontare il tema delle adozioni, valutiamolo, ma non è questo lo strumento giusto. C'è ampia disponibilità a ragionare sulla possibilità di mettere in campo misure a sostegno delle famiglie che adottano, per questo incontrerò le associazioni che si occupano di adozioni e insieme valuteremo il sostegno più opportuno per queste famiglie”. 

TUTELA MINORI, GALLERA: APPROVATE NUOVE LINEE GUIDA, OBIETTIVO VALORIZZARE E SOSTENERE LA FAMIGLIA

Milano, 15 febbraio 2016 - “Salvaguardare la qualità del rapporto genitori-figli, al fine di evitare l'allontanamento del minore dal proprio nucleo familiare. Valorizzare quindi la famiglia come risorsa, riconoscendo come azioni di 'tutela dei minori' tutte quelle azioni che la sostengono nei  compiti di cura e che la considerino interlocutore privilegiato. Questo l’obiettivo che ha guidato Regione Lombardia nella definizione delle nuove Linee guida per la promozione dei diritti e delle azioni di tutela dei minori”. Lo ha detto l’assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale Giulio Gallera illustrando il provvedimento, approvato oggi,  in materia di tutela dei minori, nel corso della conferenza stampa dopo Giunta, questo pomeriggio, a Palazzo Lombardia, a Milano.

“Queste nuove Linee guida  - ha spiegato Gallera - rappresentano una sintesi di norme vigenti, principi, metodologie e prassi professionali e sono il frutto della lettura multidisciplinare e condivisa delle esperienze, informazioni e conoscenze disponibili nell'ambito della tutela minori”.

'Il documento - ha continuato - nasce da un intenso lavoro di collaborazione per il quale è stato fondamentale l'apporto della Magistratura minorile (Tribunale e Procura per i minorenni di Milano e Brescia), della IX Sezione del Tribunale ordinario di Milano, dei servizi della giustizia minorile, dei rappresentanti degli Enti locali (Comune di Bergamo, Milano, e Cassano D'Adda; Ambito di Cremona e Sondrio) dei Servizi sociosanitari (ATS e ASST), dell'associazionismo familiare (Forum regionale delle Associazioni famigliari; Associazione Valeria) e degli Enti non profit impegnati nell'accoglienza dei minori in difficoltà (CNCA - Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza e CISMAI - Coordinamento italiano dei servizi contro l'abuso e il maltrattamento infantile)'.

“L'obiettivo - ha rimarcato l’assessore-  è quello di fornire uno strumento metodologico e operativo che possa facilitare il lavoro di amministratori locali, professionisti ed esperti che operano nelle reti istituzionali pubbliche e di privato sociale, per famiglie e cittadini coinvolti a migliorare e qualificare sempre più le azioni di tutela. A seguito della loro approvazione saranno oggetto di specifiche azioni di diffusione sul territorio da parte di tutti i soggetti coinvolti nel lavoro di definizione e la loro applicazione sarà oggetto di verifica con l'obiettivo di apportare le eventuali”.

Figurano tra i destinatari dell'intervento i Comuni; gli ambiti territoriali per l'attuazione dei Piani di Zona (98); le ATS (Agenzie per la tutela della salute) o ASST (Aziende socio-sanitarie territoriali); l' Autorità giudiziaria; l'Ufficio scolastico regionale e le Associazioni del Terzo settore.

“Regione Lombardia  - ha aggiunto Gallera - individua nella gestione associata la forma idonea a garantire efficacia ed efficienza delle unità di offerta sociali di competenza dei Comuni. Una gestione unitaria e associata , infatti, può superare la frammentazione dei servizi e degli interventi sul territorio. Dall'analisi dei Piani di Zona 2015-2017 emerge che circa l'80% dei Comuni lombardi ha optato per una gestione associata del servizio di tutela e che alcuni Comuni, attualmente gestori in forma singola del servizio, hanno previsto nel documento di programmazione, l'obiettivo di passare gradualmente ad una gestione associata”.

“Nel 2013 i minori in affido in Lombardia – ha rimarcato l’assessore - erano 2.686, 21% stranieri (568) di cui 175 non accompagnati. Tra le principali motivazioni che hanno determinato l'affido vi sono i gravi problemi di uno o entrambi i genitori (32,7%), le difficoltà educative della famiglia (22,2%), le conflittualità tra i genitori o separazione (8,8%). La maggior parte degli affidi è stata non consensuale (71%). Solo il 59% dei minori in affido vi è giunto dalla famiglia di origine, il restante 41% aveva già iniziato un percorso di allontanamento dalla famiglia di origine transitando in strutture per minori (31%). Il 47,8% dei minori in affido è rientrato nella propria famiglia. Regione Lombardia, in questi anni, ha realizzato, anche attraverso l’attivazione di sperimentazioni ai sensi della l.r. n.3 del 2008, iniziative a sostegno delle relazioni familiari e per rendere esigibile il diritto di ogni minore a crescere in una famiglia a partire dalla propria”.

“L'azione di tutela dei minori – ha concluso l’assessore - si configura come un'azione 'pesante' che a volte, su disposizione di un tribunale, comporta anche l'allontanamento di un figlio dai genitori, ma che richiede, contemporaneamente, un insieme di azioni preventive perché l'allontanamento del minore sia l'estrema ratio e segua criteri di necessità e adeguatezza”.

ORTOMERCATO, GALLERA (FI): DIMISSIONI ENNESIMO FALLIMENTO DI PISAPIA E DE PROFUNDIS AMMINISTRAZIONE

Milano, 12 febbraio 2016 - “Il sindaco Pisapia accettando le dimissioni dell'amministratore unico di Sogemi, Nicolò Dubini, ha abbandonato definitivamente al suo destino una grande eccellenza di Milano, il più grande ortomercato a livello nazionale e tra i più importanti a livello europeo. La presa di distanza del sindaco segna definitivamente l’incapacità dell’amministrazione di avviare un progetto serio di riqualificazione dell’ortomercato che ad oggi versa in una situazione di grande degrado e insicurezza.  Questa vicenda rappresenta l’ultimo atto e il de profundis di questa amministrazione di sinistra che non ha prodotto nulla di buono e concreto per Milano e che per cinque anni non ha avuto alcuna visione di sviluppo della città”.

Così ha dichiarato il Consigliere FI Giulio Gallera

ACCESSIBILITÀ, GALLERA LANCIA ALLA BIT IL PORTALE LOMBARDIAFACILE.IT

Milano, 11 febbraio 2016 - “La mobilità e l’accessibilità per le persone in condizioni di ridotte capacità motorie e con disabilità, sono sempre stati per Regione Lombardia temi assolutamente centrali e primari. Per questo, entro il 2016 lanceremo www.LombardiaFacile.it il portale che raccoglierà tutte le informazioni sull’accessibilità delle strutture ricettive e su agevolazioni, contributi, servizi e opportunità, anche in tema di impiego, per le persone che hanno una disabilità. Sarà il portale della Lombardia accessibile, per conoscere e far conoscere la Lombardia senza barriere e senza limiti”. Lo ha detto l’assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera durante la presentazione del progetto “Lombardia Facile” ai rappresentanti di FEDERALBERGHI, CONFESERCENTI, FAITA LOMBARDIA, RESCASA, FEDERVIAGGIO-UVET, CONFCOMMERCIO, ASSOCIAZIONE OSTELLI DI LOMBARDIA, che si è tenuta oggi all’interno del padiglione di Regione Lombardia, nella cornice della 36^ edizione della Borsa internazionale del turismo.

“Il portale Lombardia Facile – ha detto Gallera - sarà , da un lato, un grande contenitore web in cui confluiranno le informazioni sull’accessibilità di alberghi, ristoranti, residence, B&B, campeggi, musei, cinema, teatri e tutti i luoghi di interesse turistico. Dall’altro sarà un grande progetto corale che coinvolgerà tutte le associazioni che si occupano di disabilità, tutti gli operatori del mondo della ricezione e molti settori di Regione Lombardia, dalla mobilità al turismo, dal lavoro al sociale, dalla cultura  allo sviluppo. È la prima volta che costruiamo un portale dell’accessibilità della Lombardia contenente una mole di dati così consistente, uno straordinario patrimonio di informazioni che potremo annoverare tra le eccellenze della Lombardia”.

ALER, GALLERA (FI): MILANO OSTAGGIO DEI CENTRI SOCIALI

Milano, 10 febbraio 2016 - “Questa mattina davanti alla sede ALER di viale Romagna si è verificato l’ennesimo episodio che va ad aggiungersi all’interminabile elenco di fatti gravissimi messi in atto dai centri sociali a Milano. Dal 2011 a oggi gli antagonisti sono stati lasciati sempre più liberi di commettere reati di varia natura con la connivenza dell’amministrazione comunale che con le sue politiche buoniste non ha mai preso le distanze da tali atti. Anzi. In alcuni casi la giunta guidata dal PD è scesa a compromessi con i centri sociali che hanno occupato stabili sia pubblici – Caserma Mameli ed ex-macello – che privati – Torre Galfa ed ex-hotel Piemonte -. Ci sono interi quartieri popolari, come San Siro, Lorenteggio, Corvetto, Mazzini solo per citarne alcuni, dove delinquenti, facinorosi e antagonisti dettano legge. Periferie dove le istituzioni hanno preferito arrendersi decretando il fallimento del permissivismo di sinistra. A riconoscerlo anche i milanesi che preferiscono il presidio del territorio delle Forze dell’ordine e il pragmatismo degli sgomberi e della tolleranza zero contro l’abusivismo”.

Così ha dichiarato il Consigliere comunale di Forza Italia Giulio Gallera.

COMUNALI, GALLERA (FI): OTTIMA SCELTA, CON PARISI RIDAREMO UNA SPERANZA E UN FUTURO DI SVILUPPO A MILANO

Milano, 10 febbraio 2016 - “Quello di Stefano Parisi è il profilo giusto per vincere e tornare a governare Milano. Conosce molto bene la macchina comunale, anzi è stato proprio ideatore e artefice di quella riforma della macchina amministrativa fondamentale per il successo delle amministrazioni di centrodestra. Parisi ha anche una grande esperienza nel privato. Attualmente è presidente di Confindustria Digitale, sono sicuro che saprà interpretare al meglio la naturale inclinazione di Milano per l’innovazione e la ricerca e che porterà Milano a diventare capitale dell’innovazione. Un profilo di profonda ispirazione liberale e riformista che saprà catalizzare i voti della Milano produttiva determinanti per vincere. A Sala non rimane altro che indossare magliette del Che e correre dietro a una sinistra litigiosa e inconcludente. Abbiamo atteso molto, ma oggi abbiamo un candidato eccellente che saprà ridare una speranza e un futuro di sviluppo alla città. Da domani saremo in prima linea al fianco di Parisi e della coalizione di centrodestra con l’obiettivo di tornare ad amministrare Milano”.

Così ha dichiarato il l’Assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera.

COMUNALI, GALLERA (FI): PRIMARIE CENTROSINISTRA BOCCIANO PISAPIA E LA SUA GIUNTA

Milano, 8 febbraio 2016 - “La vittoria di Sala alle primarie del centrosinistra decreta irrimediabilmente la sconfitta di Pisapia e di questa amministrazione che ha governato Milano negli ultimi cinque anni. Una sconfitta netta per il sindaco che aveva dato il suo endorsement per Francesca Balzani staccata da Sala di circa dieci punti percentuali. Anche l’affluenza in calo, con seimila votanti in meno rispetto al 2011, racconta di milanesi stufi di questa sinistra che non ha saputo rappresentarli e che ha fatto promesse puntualmente disattese.

I numeri di queste primarie dicono anche che il candidato sindaco Giuseppe Sala, che non ha raggiunto una percentuale schiacciante, rappresenta una parte minoritaria della sinistra e che dunque sarà costretto a piegarsi e ad abbracciare tesi di una sinistra estrema basate su quelle ideologie che a Milano negli ultimi anni hanno portato solo disastri.

Dunque, per vincere Sala ha due prospettive. O continuare a deludere il popolo di sinistra e recuperare qualche voto al centro. O continuare a snaturarsi, indossando improbabili magliette del Che, divenendo così un pasdaran rosso pur di recuperare voti dell’amministrazione arancione, ma perdendo in questo modo definitivamente l’appeal generato dal suo profilo tecnico e i molti voti dell’elettorato moderato che rimarranno al centrodestra”.

Così ha dichiarato il Consigliere (FI) Giulio Gallera.

GALLERA: PER LA LOMBARDIA FONDAMENTALE CONTRIBUTO DEL TERZO SETTORE

Milano, 5 febbraio 2016 - "Nel nuovo modello di welfare predisposto da Regione Lombardia il vostro contributo è fondamentale per costruire quella rete territoriale di assistenza personalizzata ai cittadini lombardi". Lo ha detto l'assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera, incontrando, per la prima volta dal suo insediamento, i rappresentanti del Tavolo di consultazione del Terzo Settore a Palazzo Lombardia a Milano.

Nel corso dell'incontro l'assessore dopo aver illustrato le 5 Misure messe in campo da Regione Lombardia in tema di politiche sociali (l'abolizione del super ticket ambulatoriale, il Bonus bebè, il Bonus affitti, Assegno di autonomia e il Progetto d'inserimento al lavoro), ha sottolineato l'importanza che il Tavolo diventi un luogo dinamico per la condivisione del rinnovamento del welfare. "Ho voluto incontrarvi  - ha affermato - per dare un nuovo impulso a questo Tavolo. Ci troviamo davanti a nuovi e diversi livelli di bisogno dei cittadini e per questo Regione Lombardia vuole coinvolgervi nello sviluppo di nuove idee, nuove partnership e sinergie inedite che possano diffondere un modello di risposta tempestiva, temporanea e corresponsabile. Siamo convinti, infatti, che solo chi conosce e vive concretamente i bisogni, come voi, possa dare un contributo prezioso alla loro soddisfazione".

SPRECO ALIMENTARE, GALLERA: NEL 2015 DISTRIBUITE 18 TONNELLATE DI CIBO A 253.725 BISOGNOSI

Milano, 5 febbraio 2016 - “Nel 2015 solo in Lombardia abbiamo raccolto e redistribuito oltre 18 tonnellate di alimenti (18.330 tons), e recuperato 356.000 porzioni, un’operazione che ci ha permesso di assistere ben 253.725 persone. Un’importante azione che si riflette positivamente in diversi settori, da quello sociale perché aiuta chi non può permettersi un pasto, a quello ambientale perché comporta una diminuzione del cibo da smaltire, a quello culturale perché permette di recuperare e ridare il giusto valore al cibo”. Lo ha dichiarato l’Assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera, stamane in occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare che si celebra oggi 5 febbraio.

“Quello raggiunto – ha detto l’assessore - è un record assolutamente positivo ottenuto grazie al grande impegno di Regione Lombardia che ha dato vita sul territorio a una rete capace di garantire recupero e raccolta di prodotti alimentari da distribuire alle strutture caritative, fatta di 1330 associazioni di volontariato iscritte nel nostro registro regionale e che possiedono documentata operatività pluriennale a livello diffuso e continuativo.

Regione Lombardia riconosce l’importanza delle reti locali rappresentate da soggetti del terzo settore e da enti pubblici, quale fondamentale prassi per garantire la prossimità e l’integrazione degli interventi di aiuto al bisogno alimentare con il sostegno e l’accompagnamento della persona verso una propria autonomia. Come definito nel piano regionale è previsto un apposito protocollo di intesa con tutti i comuni lombardi volto alla realizzazione di una  “dispensa sociale”.

Sostenere la filiera pubblico-privato–non profit territoriale è importante, in quanto il coinvolgimento di realtà territoriali e comunali può rappresentare un importante valore aggiunto nei percorsi di aiuto e di accompagnamento all’autonomia di quella fascia di popolazione in cui il bisogno alimentare rappresenta un prima caratterizzazione della propria vulnerabilità e uno dei primi passi possibili per poi raggiungere il livello di emarginazione sociale. Entro febbraio abbiamo in programma gli Stati Generali di tutti gli enti e associazioni coinvolti sul territorio con l’obiettivo di rendere più efficace l’utilizzo delle risorse regionali.

Lo scorso luglio è partita un’iniziativa a sostegno dei minori in stato di indigenza con la consegna mensile di prodotti a lunga scadenza e in perfetto stato come latte di crescita, omogeneizzati, pastine, biscotti succhi di frutta, da redistribuire alle oltre 20.000 strutture lombarde convenzionate che assistono bambini in età tra 0 e 5 anni. A fine dicembre sono stati recuperati circa 40 tonnellate di prodotti vari destinati a bambini in età pediatrica”.

Regione Lombardia è stata la prima regione a dotarsi di una legge (Legge di riconoscimento e tutela del diritto al cibo), che ha l’obiettivo di ridurre la povertà attraverso la riduzione degli sprechi alimentari. Una legge che introduce alcune importanti novità, come il concetto di premialità per gli enti locali, l’introduzione dell’Osservatorio Regionale Spreco Zero cui prendono parte soggetti pubblici e privati e si pone l’ambizioso obiettivo di ridurre del 50% gli sprechi alimentari entro il 2025”.

A breve – ha concluso l’assessore Gallera - lanceremo una campagna di sensibilizzazione e promozione della raccolta delle eccedenze alimentari non solo presso strutture legate alle istituzioni come carceri e asili nido, ma vogliamo coinvolgere maggiormente anche enti organizzatori di eventi e manifestazioni con la presenza di catering e la grande distribuzione”.

ORTOMERCATO, GALLERA: COMUNE PER 5 ANNI HA CHIUSO GLI OCCHI DAVANTI A ILLEGALITA’ E DEGRADO

Milano, 4 febbraio 2016 - “Dopo tante nostre denunce, siamo soddisfatti che, all’interno del mercato ortofrutticolo di Milano, finalmente si sia dato seguito al protocollo di sicurezza siglato nei mesi scorsi in Prefettura, attraverso i controlli a tappeto effettuati dai carabinieri. E finalmente è emerso ciò che stiamo denunciando da anni insieme agli operatori, cioè che a farla da padrona all’ortomercato sono il degrado, l’illegalità e la totale assenza di sicurezza. È molto grave, infatti, che questa amministrazione di sinistra, in questi anni, non abbia fatto nulla di concreto chiudendo di fatto gli occhi davanti alle gravi carenze igienico-sanitario e di sicurezza per i lavoratori e gli operatori. Oggi è emerso un quadro davvero desolante fatto di illegalità, di immigrati irregolari, alcuni dei quali addirittura aventi già un decreto di espulsione, e storie di persone senza scrupoli che hanno calpestato le più basilari norme a tutela dei lavoratori”.

Così ha dichiarato il Consigliere FI Giulio Gallera.

POLITICHE SOCIALI, GALLERA: COMUNI PARTNER STRATEGICI PER CREARE RETI DI INCLUSIONE SUL TERRITORIO

Milano, 4 febbraio 2016 - “Regione Lombardia è un’assoluta eccellenza in campo socio-sanitario e con l’istituzione di un assessorato ad hoc ha voluto porre un’attenzione particolare alle politiche sociali al fine di dare una risposta sempre più concreta ai bisogni delle persone. In questo contesto i Comuni rappresentano partner strategici per creare vere e proprie reti di inclusione sociale sul territorio”. Lo ha detto l’assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera, in apertura del seminario organizzato da Anci Lombardia sull’evoluzione del sistema socio-sanitario lombardo.

“Regione Lombardia è già partita con la sperimentazione del Reddito di Autonomia che non ha l’obiettivo di sostenere la marginalità assoluta, ma di dare un sostegno alle vulnerabilità di chi rischia di perdere o ha perso la propria autonomia. Particolare attenzione verrà data alle esperienze di innovazione sociale messe in campo dai territori con l’obiettivo di dare una risposta sempre più efficiente, personalizzata e diversificata alle necessità dei cittadini”.

PARI OPPORTUNITÀ, GALLERA: BENE RAVETTO, GOVERNO NOMINI MINISTRO. PROPORRÒ DOPPIA PREFERENZA IN LEGGE ELETTORALE

Milano, 3 febbraio 2016 - "Condivido le preoccupazioni della deputata Ravetto e in qualità di assessore regionale chiedo anch'io al Governo la nomina di un Ministro per le Pari opportunità". Lo ha detto Giulio Gallera, assessore regionale alle Pari opportunità di Regione Lombardia, dopo la richiesta a nominare un Ministro per le Pari Opportunità, rivolta al Premier Renzi, dalla deputata Ravetto.

"Continuano a verificarsi quotidianamente episodi di femminicidio, - continua Gallera - i problemi delle donne hanno bisogno di essere ascoltati e per questo c'è la necessita di avere a livello nazionale un interlocutore. L'unico vera avuta in passato è stata la ministra Carfagna, che varò il primo piano nazionale antiviolenza. Ci sono decisioni importanti da prendere in questo periodo, dall'attuazione appunto del Piano antiviolenza, al riparto alle Regioni. Per questo abbiamo bisogno di un interlocutore!"

"In merito al via libera definitivo della Camera sulle quote rosa nei Consigli regionali - conclude l'assessore  - sarà mia cura proporre l'inserimento della doppia preferenza di genere nella nostra legge elettorale". 

FAMIGLIA, GALLERA: NESSUN TAGLIO ALLE RISORSE, GARANTITO MASSIMO SOSTEGNO ANCHE PER 2016

Milano, 2 febbraio 2016 - “Nessun taglio alle risorse impegnate a sostegno delle famiglie lombarde. Anzi abbiamo diversificato le misure offrendo un’attenzione sempre maggiore alle necessità che cambiano delle famiglie”. Lo ha dichiarato l’assessore al Reddito di Autonomia e inclusione Sociale di Regione Lombardia in merito alla mozione urgente presentata oggi in Consiglio dal Pd avente oggetto “Sostegno alle famiglie attraverso politiche regionali e risorse dedicate.

“Dunque nessuna riduzione di risorse per le famiglie e confermate tutte le misure messe in campo negli scorsi anni da Regione Lombardia. Per quanto riguarda i 330 milioni di euro previsti dal Fondo regionale a favore delle famiglie, si trattava di una dotazione annua ottimale che per il 2014 ha visto attivare misure per 40 milioni di euro di risorse sanitarie, confermate per il 2015 con una spesa complessiva di 50 milioni di euro, mentre per il 2016 prevediamo risorse non inferiori. Per quanto riguarda il Fondo Sociale regionale destinato ai servizi per minori, anziani e disabili gestiti dai Comuni, da una spesa preventiva di 51 milioni di euro del 2015, siamo passati addirittura nel 2016 a 54 milioni di euro, con un aumento di tre milioni. Nessun taglio, ribadisco.

Sulle risorse destinate al sostegno delle famiglie che assumono un assistente familiare, le risorse del 2015 che non sono state utilizzate perché la legge non era ancora operativa, verranno traslate nel 2016; le risorse dunque rimarranno invariate. Per quanto riguarda, infine, il fondo Nasko, per il 2014 e il 2015, si è assestato intorno ai 2 milioni di euro. Per il 2016 abbiamo già stanziato un milione per i primi 6 mesi che confermeremo in fase di assestamento. A questo si aggiungono misure a sostegno della natalità previste nel reddito di autonomia”.

VIOLENZA DONNE, GALLERA A CONSOLI: VOSTRO RUOLO FONDAMENTALE

Milano, 1 febbraio 2016 - “I dati forniti dall'Osservatorio regionale antiviolenza ci dicono che, nel 2014, il 33% delle donne che si rivolgono ai Centri antiviolenza è straniero così come è straniero il 48% delle donne che si sono rivolte al Pronto Soccorso dell'Ospedale Mangiagalli di Milano e il 71% delle donne messe in protezione in emergenza. Per questo motivo il ruolo dei Consolati è di fondamentale importanza per un'azione sinergica nella lotta a questo tragico fenomeno". Lo ha detto l'assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale, con deleghe alle Pari Opportunità di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso di un incontro con i rappresentanti di 25 Consolati esteri che si è svolto, questa mattina, a Palazzo Lombardia, al quale era presente anche il presidente della Sezione del Tribunale di Milano Fabio Roia che ha illustrato le norme in materia di diritti di assistenza e protezione delle vittime di reato.

"Riteniamo probabile, infatti, - ha sottolineato l'assessore -  che la maggior parte di queste donne si rivolga con più facilità a voi per denunciare questi episodi. Da qui la nostra proposta di istituire un Tavolo tecnico permanente, rappresentativo delle aree geografiche maggiormente interessate dai processi migratori, per costruire insieme un percorso che vi consenta di collaborare con i Centri antiviolenza, le Case rifugio e le Reti territoriali interistituzionali antiviolenza con cui Regione già opera".

"Regione Lombardia - ha spiegato Gallera – si impegna da subito a tradurre il sito, dedicato al Piano antiviolenza regionale in cui si possono trovare tutte le informazioni utili alle donne vittime di violenza, nelle lingue maggiormente parlate nelle comunità straniere; a garantire la mediazione linguistica-culturale presso i Centri antiviolenza, le Case rifugio e in tutti i servizi dove le donne si rivolgono, e a favorire i rapporti tra le rappresentanze consolari e i servizi sul territorio".

"Vi chiediamo quindi - ha concluso l'assessore – la partecipazione al Tavolo tecnico al fine di promuovere, attraverso i vostri strumenti di comunicazione, i servizi attivati sul territorio e proporre e co-progettare specifiche iniziative rivolte alle singole comunità".

Al termine dell'incontro i rappresentanti dei Consolati, che hanno accettato di designare un rappresentante che rappresenterà i loro Paesi al Tavolo tecnico, hanno ringraziato l'assessore per il coinvolgimento e la sensibilità dimostrata da Regione Lombardia nei loro confronti.


FORUM PA, GALLERA: IL CITTADINO AL CENTRO DEL NUOVO WELFARE REGIONALE

Milano, 29 gennaio 2016 - "Regione Lombardia sta mettendo in campo un nuovo modello di welfare, una grande rivoluzione che mette al centro il cittadino, con le Istituzioni: Regione, Comuni e Enti territoriali, attente a dare risposte personalizzate ai loro bisogni". Lo ha detto l'assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera, intervenendo al Forum della Pubblica Amministrazione, dedicato al tema 'Verso un nuovo modello di Welfare', questa mattina, a Palazzo Lombardia, a Milano. 

"Con l'evoluzione del sistema sanitario lombardo - ha rimarcato l'assessore - per esempio, abbiamo permesso l'integrazione dei presidi ospedalieri con il territorio per consentire una particolare attenzione, nel suo percorso di cure, al malato cronico, cui è destinato l'80% delle risorse della sanità. 

"Un altro intervento importante nel nuovo welfare lombardo - ha continuato - riguarda il Reddito di Autonomia. Il Premio Nobel Milton Friedman, economista, ha detto : 'Se tu paghi la gente che non lavora e la tassi quando lavora, non esser sorpreso se produci disoccupazione'. Per questo il nostre reddito di autonomia non è una Misura di puro assistenzialismo, ma un intervento rivolto al sostegno dei più fragili e vulnerabili, con l'obiettivo però di aiutarli a recuperare o mantenere la propria autonomia e dignità e metterli in una posizione positiva e utile per la crescita della società. Infine abbiamo avviato un lavoro specifico sugli stili di vita e sulla sostenibilità ambientale, che ci permetteranno di percorrere nuovi sentieri per migliorare la qualità della vita dei lombardi". 

FORUM PA, GALLERA: CON NUOVO WELFARE PA AL SERVIZIO DELLE VULNERABILITÀ

Milano, 28 gennaio 2016 - “Regione Lombardia ha avviato un processo importante di riforma del welfare, una grande rivoluzione che mette la Pubblica Amministrazione al servizio della persona e delle sue vulnerabilità”. Lo ha detto l’Assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale di Regione Lombardia in apertura dei lavori del ‘Forum PA Lombardia’ dedicato al tema ‘Verso un nuovo modello di Welfare’.

“Sono tre i pilastri del nuovo welfare lombardo: la riforma sanitaria che mette al centro l’integrazione dei presidi ospedalieri con il territorio per accompagnare il malato cronico, cui è destinato l’80% delle risorse della sanità, nel suo percorso di cure; il Reddito di Autonomia rivolto non a persone che vivono situazioni di estrema indigenza e difficoltà il cui sostegno compete al governo centrale, ma pensato per sostenere le persone più fragili e vulnerabili e aiutarle a mantenere o recuperare la propria autonomia; e poi un lavoro specifico sugli stili di vita e sulla sostenibilità ambientale, che ci permetteranno di percorrere nuovi sentieri per migliorare la qualità della vita dei lombardi. È in questo contesto di rinnovamento - ha concluso l'assessore Gallera - che le nuove tecnologie ci aiuteranno a ottimizzare e a valorizzare anche la grande capacità dell’intero sistema sociale, delle istituzioni, delle aziende, del mondo produttivo lombardo, dell’associazionismo e del no-profit, per sostenere i soggetti più vulnerabili”.

ORTOMERCATO, GALLERA (FI): ABBANDONATO DALL’AMMINISTRAZIONE A INCURIA E INSICUREZZA

Milano, 27 gennaio 2016 - “Gravissimo che l’ortomercato, dopo tante promesse da parte di questa amministrazione bugiarda, versi ancora in uno stato di grande abbandono, incuria e insicurezza, così come continua a denunciare l’Associazione dei grossisti ortofrutticoli. In questi anni, la gestione di Sogemi ha mancato di visione strategica, mostrando una mancanza di attenzione per i lavoratori, per i cittadini e tutti gli operatori coinvolti che continuano a lavorare in luoghi fatiscenti, lasciando campo libero a prepotenze e illegalità.

Questa amministrazione, dopo che ha smantellato, bloccato e definitivamente cestinato il Piano di risanamento di Sogemi, approvato in maniera bipartisan dal Consiglio nell’aprile del 2011, dopo anni di proteste e scioperi da parte degli operatori costretti a lavorare in condizioni di assoluta precarietà igienico-sanitaria, lo scorso ottobre, in vista della campagna elettorale, ha dato vita all’accordo per la sicurezza. Un accordo che, come avevamo già previsto oggi è carta straccia chiusa in un cassetto.

La giunta Pisapia si è caratterizzata per cinque anni solo per le parole buttate al vento e le false promesse; lo stesso programma elettorale del sindaco si è rivelato solo un libro dei sogni visto che non è stato realizzato nulla di quanto previsto. I candidati alle primarie del centrosinistra stanno proseguendo su questa strada facendo proclami e grandi promesse a cui non credono, perché altrimenti le avrebbero già realizzate, e che disattenderanno il giorno dopo le elezioni. I milanesi, che in questi cinque anni hanno visto il vero film di questa sinistra che promette e non mantiene, li bocceranno alle imminenti elezioni impedendogli di continuare a prendere in giro la città”.

Così ha dichiarato il Consigliere FI Giulio Gallera.

SANITÀ, GALLERA: LOMBARDIA ECCELLENZA, SALA E MAJORINO SE NE FACCIANO UNA RAGIONE

Milano, 26 gennaio 2016 - “Vista la scadenza dei servizi offerti dal Comune di Milano, è comprensibile che l’ansia dei candidati alle primarie del centrosinistra non si concentri nel comunicare e promettere un miglioramento dell’attuale offerta comunale, ma nel vano tentativo di accaparrarsi le eccellenze della Regione.

Ricordo a Majorino che l’integrazione dei presidi ospedalieri con il territorio è principio cardine della riforma sanitaria messa in atto da Regione Lombardia e dal Presidente Maroni. Una riforma che prevede strutture intermedie al fine di garantire un collegamento tra ospedale e territorio.

A Sala, che fino ad oggi è stato molto concentrato su Expo, sottolineo che nella programmazione sociale i Comuni hanno un ruolo importante e sono interlocutori privilegiati delle ATS nella programmazione socio-sanitaria.

La sanità lombarda è un’assoluta eccellenza nel panorama italiano ed europeo, e con la nuova riforma sarà un modello per le altre Regioni, lo stesso ministro Lorenzin ha dichiarato che potrebbe diventare il modello della sanità italiana.

I candidati Sala e Majorino si preoccupino di dare risposte concrete sulle gravi carenze dei servizi del Comune di Milano, invece di smontare ciò che funziona in maniera eccellente”

Così ha dichiarato l’assessore di Regione Lombardia al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale, Giulio Gallera.

COMUNALI, GALLERA (FI): PROPOSTA BALZANI INUTILE SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE

Milano, 26 gennaio 2016 - “Va bene la campagna elettorale, ma prendere in giro i milanesi no. La promessa di mezzi gratis della candidata alle primarie per il centrosinistra Francesca Balzani, fa sì parte del suo film per Milano, ma è un film di fantascienza, una proposta fantasiosa che non ha nessun riscontro con la realtà.

Non c’è limite alla vergogna. Lo stesso sindaco Pisapia aveva promesso in campagna elettorale biglietti gratis per tutti gli over 65, promessa subito disattesa: il primo provvedimento di questa amministrazione fu aumentare del 50% il prezzo dei biglietti (da 1 euro a 1,50 euro); e l’anno successivo quello degli abbonamenti degli over 65 + 76,5%.

Paradossale è che ora il vicesindaco e assessore al bilancio del Comune di Milano Balzani, che ha fatto della serietà e del rigore la sua bandiera, faccia una proposta che non ha realizzato in questi anni di amministrazione. L'assessore al bilancio spieghi ai milanesi con quali risorse realizzerà la sua proposta buona solo a racimolare qualche voto in più.

La promessa di garantire mezzi gratis a tutti arriva da un componente dell’attuale giunta di centrosinistra che si è caratterizzata per gli indicibili aumenti di tasse e di tariffe: +770 milioni di euro. Francesca Balzani è stato l’assessore delle tasse e una promessa strampalata non farà dimenticare ai milanesi tutti i balzelli imposti in questi anni di governo di centrosinistra”.

Così ha dichiarato Giulio Gallera, Consigliere FI Comune di Milano

TANGO PER LA VITA: REGIONE LOMBARDIA IN CAMPO CONTRO IL CANCRO UTERINO

Milano, 25 gennaio 2016 - In occasione della Settimana Europea di Prevenzione del Tumore del Collo dell’Utero, che si celebra dal 23 al 29 gennaio, l’Assessore all’Inclusione Sociale e Pari Opportunità di Regione Lombardia, Giulio Gallera, in collaborazione con Fondazione Donna a Milano Onlus, organizza una serata di sensibilizzazione per ricordare l’importanza della prevenzione. L’evento “Un tango per la vita”, gratuito e aperto al pubblico fino a esaurimento posti, vedrà esibirsi due coppie di tangheri di fama internazionale, Alejandro Ferrante con Elisabetta Cornaggia e la coppia Mario Carò e Paola Ionà, che balleranno con musica dal vivo. L’evento si terrà martedì 26 gennaio alle 19.30, presso l’Auditorium Giorgio Gaber, Grattacielo Pirelli, Milano Piazza Duca d’Aosta 3.

Durante la serata interverranno l’Assessore Giulio Gallera e la presidente  della Fondazione Donna a Milano ONLUS, Maria Rita Gismondo. Verrà, inoltre, offerto a tutti i presenti, un kit per l’esecuzione gratuita del test HPV DNA.

“Il cancro alla cervice uterina colpisce la donna più frequentemente nella fascia di età compresa tra i 35 e i 50 anni, nell’età della sua più piena efficienza familiare e sociale. La salute della donna, oltre ad avere un valore inestimabile di per sé, riveste dunque un valore sociale ed economico da non sottovalutare” ha dichiarato l’Assessore all’Inclusione Sociale e Pari Opportunità Giulio Gallera. “Il tumore al collo dell’utero è il secondo tipo più diffuso di cancro tra le donne, dopo quello alla mammella. In Italia colpisce ogni anno oltre 3.500 donne e le stime effettuate a partire dai dati forniti dai Registri Tumori Lombardi, mostrano tassi di incidenza di poco al di sotto della media italiana: nel 2014 sono stati 227 i nuovi casi di cancro alla cervice uterina e 100 i decessi. La strada da percorrere per sconfiggerlo c’è ed quella dell’informazione e della prevenzione, si tratta infatti di un tumore prevenibile e curabile al 100% se diagnosticato in tempo. In questo contesto Regione Lombardia, insieme a Fondazione Donna a Milano Onlus, ha voluto organizzare e dedicare una serata di sensibilizzazione sul tema. Il nuovo piano regionale di prevenzione 2015/2018 ha fra gli obiettivi specifici proprio la messa a sistema dello screening della cervice uterina con HPV-DNA test (non più il solo pap test) quale mezzo maggiormente efficace per la prevenzione. Per questo offriremo a tutti i presenti anche un kit per effettuare gratuitamente il test HPV DNA”. 

Maria Rita Gismondo: “Fondazione Donna a Milano Onlus è da tempo è impegnata nella lotta contro il cancro alla cervice, sia con l’organizzazione di ambulatori in Ghana, sia con intense campagne di prevenzione in Lombardia. Sarà questo un momento di allegria per ricordare quanto oggi sia possibile fare per prevenire il cancro all’utero, grazie a test diagnostici che, non solo sono in grado di evidenziare la presenza di HPV (il virus che procura tale cancro) ma addirittura di prevederne la pericolosità nel tempo”.


LAVORATORI IVECO A SUZZARA, GALLERA: REGIONE PAGA SERVIZIO DI AUTOBUS PER TRASFERTA

Milano, 25 gennaio 2016 - “Quello sottoscritto oggi è un accordo importante, forse anche unico e originale all’interno delle politiche di conciliazione del lavoro. Un’iniziativa che metterà a disposizione dei lavoratori della società Iveco di Brescia, trasferiti allo stabilimento di Suzzara (Mantova), un servizio di autobus per recarsi nella nuova sede di lavoro”. Lo ha detto l’assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera al termine dell’accordo sottoscritto con il Comune di Brescia, la società Iveco, le organizzazioni sindacali (Fiom, Fim, Uil e Fismic), l’Arifl e l’Ats di Brescia, questa mattina, a Palazzo Lombardia.

L’accordo prevede che il Comune di Brescia metta a disposizione l’intera premialità assegnata da Regione Lombardia per le politiche di conciliazione, oltre 75.000 euro, per favorire la mobilità dei lavoratori (fino a 600) dello stabilimento Iveco di Brescia, a quello di Suzzara (Mantova), ai quali si aggiungono altri 25.000 euro messi a disposizione dalla stessa società Iveco. Sarà il Comune di Brescia a emanare un bando pubblico in cui saranno definite le modalità di presentazione della domanda da parte dei beneficiari, il valore del voucher e la documentazione necessaria. 

“Abbiamo fatto in modo - ha sottolineato l’assessore - che una grande azienda come la Iveco mantenesse la propria sede produttiva all’interno del territorio lombardo; abbiamo favorito il mantenimento dei livelli occupazionali; offerto un’alternativa ai mezzi pubblici che avrebbero potuto creare allungamento dei tempi e difficoltà. Tutto questo grazie a un’alleanza sul territorio che ha visto Regione Lombardia in prima fila e protagonista”. 

CITY ANGELS, GALLERA: IMPORTANTE PREMIARE ESERCITO DEL BENE

Milano, 21 gennaio 2016 - “Ringrazio i City Angels per il loro impegno quotidiano sul territorio divenuto per i cittadini un punto di riferimento importante per la sicurezza e la legalità, e per la cerimonia del premio ‘Il Campione’ che ha la doppia valenza di evidenziare chi si è messo al servizio della comunità e individuare modelli che ci auguriamo possano essere emulati. Compito delle istituzioni e della politica è occuparsi del bene della propria comunità. In Lombardia e a Milano siamo molto fortunati per la presenza di un grande esercito del bene fatto di volontari e associazioni che mettono a disposizione il loro tempo e le loro energie per il bene comune e di chi si trova in difficoltà. Una risorsa molto importante senza la quale le istituzioni non potrebbero svolgere al meglio le loro funzioni. Regione Lombardia da sempre dedica risorse e azioni importanti per le politiche sociali. Questo impegno è stato rilanciato e valorizzato con l’istituzione di un assessorato ad hoc al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale. Abbiamo messo in campo misure che mirano all’inclusione e all’autonomia di chi vive momenti di disagio economico e sociale. Abbiamo stanziato 50 milioni per il 2015 e previsto 200 milioni per il 2016, un grande sforzo che avrà un risultato più efficace grazie al grande esercito di volontari che sostiene la nostra azione”.

Così ha dichiarato l’Assessore di Regione Lombardia al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale Giulio Gallera durante la 15° edizione del premio ‘Il Campione’ organizzata dai City Angels che si è tenuta stamani presso la Sala Alessi di Palazzo Marino.

PIO ALBERGO TRIVULZIO, GALLERA: REGIONE LOMBARDIA SOSTIENE PIANO RILANCIO

Milano, 20 gennaio 2016 - "Regione Lombardia sosterrà il piano di rilancio elaborato dal Pio Albergo Trivulzio. Un piano che sono certo sarà in grado di definire l'identità di questa grande istituzione milanese e nel contempo di valorizzare l'eccellenza raggiunta nel campo della riabilitazione e dell'assistenza socio-sanitaria degli anziani milanesi e lombardi". Lo ha annunciato l'assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera a margine di un incontro con i rappresentanti sindacali del Pio Albergo Trivulzio di Milano. L’incontro è stata anche l’occasione per un confronto e approfondimento con il personale medico, dirigenziale e amministrativo dell'Istituto.

"All'interno dell'azienda il clima è profondamente cambiato - sottolinea l'assessore -, si è passati da una gestione orientata unicamente a tagli di spesa e servizi, priva di strategia, e caratterizzata dall’assenza di dialogo tra il personale operativo e quello amministrativo, a una gestione che punta alla condivisione del lavoro in un’ottica di riconquista del ruolo di punto di riferimento per l’assistenza agli anziani che il Pio Albergo Trivulzio ha avuto per la città di Milano”. 

“Sono numerosi i progetti previsti all’interno del piano – conclude Gallera – che vanno verso la direzione indicata dalla riforma del sistema socio-sanitario lombardo, soprattutto in termini di attenzione alla cronicità e alla cura del malato. Come primo passo concreto Regione Lombardia accrediterà ulteriori 60 posti letto per le cure intermedie degli anziani che hanno bisogno di particolari cure riabilitative (dialisi, riabilitazione cardio-respiratorie). Altro progetto innovativo sarà la realizzazione di mini alloggi per anziani autosufficienti o l’istituzione di “infermieri di territorio’. Regione Lombardia giudica positivamente e appoggerà con convinzione il piano di rilancio dell’Istituto”. 

CONTRASTO ALLE POVERTÀ, GALLERA: APPROVATO PARERE DI REGIONE LOMBARDIA IN COMMISSIONE POLITICHE SOCIALI

Milano, 19 gennaio 2016 - “Con grande soddisfazione la Commissione Politiche Sociali ha accolto il parere e le osservazioni di Regione Lombardia in merito al documento nazionale per la lotta alla povertà e all’inclusione sociale che prevede le azioni necessarie e preliminari alla realizzazione del Sostegno per l’Inclusione Attiva da sottoporre alla Conferenza Unificata delle Regioni e delle Province Autonome.

Regione Lombardia ha espresso la necessità che vengano riconosciuti  e valorizzati i modelli organizzativi regionali riconoscendo le specificità socio-economiche e le caratteristiche locali di risposta dei bisogni. Ha chiesto inoltre che le risorse regionali e degli enti locali possano essere attivate in maniera complementare a quelle nazionali, prevedendo autonomia nella scelta di quali fragilità sostenere e le modalità da mettere in campo anche con il supporto delle realtà che operano sul territorio e nella comunità.

Abbiamo chiesto infine che le risorse messe a disposizione a livello nazionale dallo Stato pari a 800 milioni di euro per il contrasto alla povertà, piuttosto esigue a fronte dei 200 milioni finalizzati da Regione Lombardia per l’attuazione e lo sviluppo delle misure del Reddito di Autonomia, rappresentino un investimento iniziale da rendere strutturale e crescente”.

Così ha dichiarato l’assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale di Regione Lombardia, Giulio Gallera, a margine della Commissione Politiche Sociali che si è tenuta quest’oggi a Roma.

WRITERS, GALLERA: COMUNE UTILIZZA MURI PER PROPAGANDA POLITICA

Milano, 19 gennaio 2016 - “Nei giorni scorsi, in zona Lambrate, sul lato di Via Predil e via Saccardo sono apparsi dei murales con scritte inneggianti all’odio e alla violenza che, nonostante le denunce dei cittadini, il Comune si è guardato bene dal rimuovere. Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di residenti che come noi ritengono che quelle opere veicolino un preciso messaggio politico inneggiante alla lotta e per questo ne chiedo l’immediata rimozione. Chiedo anche al Comune di Milano di verificare se i muri della ferrovia di via Predil e via Saccardo rientrino tra quelli elencati nella delibera dei 100 muri liberi messi a disposizione dall’assessore Rozza per la street art.

Sulle scritte in questione è intervenuto anche il comitato ‘Lambrate Informa’, lo stesso comitato che con molti residenti indignati aveva chiesto al Comune di Milano e all'Assessore Rozza di poter "Adottare il sottopasso" ferroviario che divide via Bassini da viale delle Rimembranze di Lambrate, per poterlo ripulire  ogni qualvolta lo avessero imbrattato. Ma le loro richieste sono state bocciate e ignorate.

È evidente che le scritte in oggetto sono state compiute con l’autorizzazione o il beneplacito  dell’amministrazione, e questo mostra lo stretto legame tra l’attuale giunta e quella sinistra estrema dei centri sociali, coccolata per tutto il mandato dall’amministrazione Pisapia e sostenuta dal Partito Democratico, e ben consapevole della benevola tolleranza esercitata nei suoi confronti. Condivido pienamente la protesta dei cittadini contro questi messaggi di violenza e chiedo un tempestivo intervento da parte del Comune di Milano. In un periodo di grandi difficoltà economiche, di problemi e di scarsa sicurezza in cui vive la nostra città e in cui non passa giorno in cui la cronaca riporta notizie di terrore, l’ultima cosa che vogliamo è vedere muri dipinti con messaggi di odio”.

Così ha dichiarato il Consigliere Giulio Gallera.  

GALLERA, FORZA ITALIA: MILANESI MOLTO SCONTENTI DELL’OPERATO DELL’ATTUALE AMMINISTRAZIONE

Milano, 15 gennaio 2015 - A Milano il centrodestra unito può vincere le elezioni! A ribadirlo è il sondaggio di Affari Italiani pubblicato quest’oggi sul quotidiano online in riferimento al gradimento dei quattro candidati che parteciperanno alle primarie del centrosinistra. Le percentuali della coalizione di centrodestra dimostrano che il trend è positivo. La coalizione formata da PD, SEL e dalla sinistra radicale raggiunge il 42% contro il 40 % di Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, NCD e i movimenti civici d’ispirazione cattolica e liberale (Milano Merita). Da evidenziare due aspetti: il primo è il fatto che non è ancora stato speso pubblicamente il nome del nostro candidato e il secondo che il dibattito sui media sia interamente concentrato sulla competizione interna al centrosinistra. Dalle intenzioni di voto dei milanesi emerge che c’è voglia di cambiamento. È evidente che il giudizio sulla gestione di Pisapia e della giunta targata PD-SEL, dopo cinque anni di malgoverno, sia totalmente negativo, a dimostrarlo anche il fatto che il candidato in vantaggio nella corsa alle primarie sia la figura estranea alla giunta. Domani Forza Italia torna sulle strade e nelle piazze per scaldare i motori in vista del sorpasso. 

Così ha dichiarato Giulio Gallera, assessore di Regione Lombardia al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale.

SANITÀ, GALLERA: MAJORINO NON DICA FESSERIE, SANITÀ LOMBARDA ASSOLUTA ECCELLENZA

Milano, 15 gennaio 2016 - “Majorino propone di affidare la sanità lombarda alla Città Metropolitana? Per favore non racconti fesserie e stupidaggini gigantesche, ma faccia proposte serie e concrete per il bene di Milano e dei milanesi. In questi mesi, la città Metropolitana non è riuscita a gestire assolutamente nulla, non aiutata, tra l’altro, dal sindaco metropolitano Pisapia, totalmente assente. La sanità lombarda è esempio di efficienza e zero spreco, è un'assoluta eccellenza nel panorama italiano e internazionale, anche per i suoi istituti di ricerca. Majorino avrebbe solo da imparare visto che in cinque anni è riuscito solo a scontentare tutti i milanesi”.

Così ha dichiarato l’assessore di Regione Lombardia al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale, Giulio Gallera.

CAM, GALLERA: REGIONE HA FATTO QUANTO IN SUO POTERE, FUTURO DIPENDE DA SCELTE DI COMUNE E CITTA’ METROPOLITANA

Milano, 14 gennaio 2016 - “Regione Lombardia, con grande sensibilità e senso di responsabilità ha deciso di contribuire concretamente con uno stanziamento di 250.000 euro al funzionamento del CAM fino all’affido di tutti i bambini ad oggi presenti nella struttura garantendone la continuità educativa ed evitando loro ulteriori traumi. Un percorso che abbiamo deciso di intraprendere proprio per tutelare i minori attualmente accolti. Regione Lombardia, su richiesta del Consiglio Regionale, ha istituito un tavolo ad hoc con Città Metropolitana e Comune di Milano, in cui proprio la Città Metropolitana ha portato all’attenzione un progetto di razionalizzazione della struttura. I tre enti coinvolti hanno condiviso un impegno e con un grande sforzo Regione e Comune hanno messo a disposizione del CAM un sostegno economico straordinario una tantum di 250.000 euro ciascuno. Regione Lombardia ha fatto dunque quanto in suo potere a tutela dei bambini, le modalità future di gestione del servizio attengono strettamente alle scelte di Comune di Milano e Città Metropolitana”.

Così ha dichiarato l’assessore di Regione Lombardia al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale Giulio Gallera.

MENSA CORSICO, GALLERA: SINDACO ERRANTE HA AGITO PER IL BENE DELLA SUA COMUNITÀ

Milano, 12 gennaio 2016 - “Incomprensibile la mozione discussa oggi in Consiglio sul buco di 1.227.000 euro nel comune di Corsico gestito per venti anni da un’amministrazione di sinistra, per il mancato pagamento delle rette delle mense scolastiche in gran parte causato dai soliti furbetti e non da famiglie con reali problemi economici note ai servizi sociali e già seguite. Chi negli ultimi 4 anni non ha pagato la mensa del proprio figlio lo ha fatto deliberatamente, tant’è che al richiamo del sindaco Errante dei mesi scorsi si sono già messe in regola 415 famiglie. Invece delle solite strumentalizzazioni, dall’opposizione in Consiglio Regionale oggi avrei preferito una mozione a sostegno di un Sindaco che di fronte a un buco di bilancio che limitava la sua capacità di aiutare i più deboli ha compiuto la scelta impopolare di non ammettere nelle mense i morosi. Di fronte ai continui attacchi mediatici è andato avanti senza paura, ha recuperato risorse importanti da investire sul sociale e ha creato un fondo per aiutare le famiglie in difficoltà. Mi sarei dunque aspettato sostegno e approvazione per l’azione di un amministratore coraggioso che rischiando l’impopolarità ha scelto di agire per il bene della sua comunità e per questo bisognerebbe premiarlo”.

Così ha dichiarato il Consigliere regionale Giulio Gallera, in merito alla mozione discussa oggi in consiglio sulla questione della distribuzione dei pasti nelle mense scolastiche di Corsico.

REDDITO DI AUTONOMIA, GALLERA: POSITIVA LA PRIMA SPERIMENTAZIONE, NEL 2016 PRONTI 200 MILIONI PER CONSOLIDARE LE MISURE

Milano, 4 gennaio 2016 - "La sperimentazione di alcuni provvedimenti voluti da Regione Lombardia che vanno sotto il nome di Reddito di Autonomia si è conclusa a dicembre con grande successo. Nel 2016 rilanceremo le azioni con uno stanziamento di 200 milioni di euro al fine di consolidare, puntualizzare e rendere ancora più efficace la nostra azione. Le risorse a disposizione sono limitate, per questo con il Presidente Maroni non abbiamo voluto offrire in maniera indiscriminata un'inutile mancia in stile renziano, ma abbiamo messo in campo azioni mirate per dare un aiuto concreto ai lombardi in difficoltà in settori specifici: dall'assistenza sanitaria alla casa, dal sostegno alla natalità e a specifiche fragilità al fine di dare un aiuto concreto ai lombardi in difficoltà. L'obiettivo era offrire a una categoria precisa di persone strumenti, azioni specifiche e politiche attive di accompagnamento volte al mantenimento e al recupero della propria autonomia e in grado di aiutarle concretamente a uscire da situazioni di disagio". Così ha commentato l'assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale, Giulio Gallera, la conclusione di una prima fase di sperimentazione del Reddito di Autonomia.

"Tutte le misure – ha spiegato l'assessore Gallera - hanno dato un riscontro positivo. Con l'esenzione del ticket sanitario, partita tre mesi fa, Regione Lombardia ha dato una risposta a un bisogno concreto di 10.000 lombardi in difficoltà nell'affrontare le spese per visite ed esami, una misura che a regime nel 2016 arriverà a coinvolgere 100.000 persone in tutta la regione. Il bonus affitti ha avuto una risposta interessante con circa 25.000 adesioni. Una misura che ci ha permesso di ampliare la platea cui attribuire il bonus e intercettare i bisogni di chi è davvero in difficoltà su un bene primario come la casa o le spese ad essa connesse. Lo scorso maggio avevamo avviato il primo bando dedicato alle famiglie con un Isee inferiore a 7.000 euro coinvolgendo 18.000 persone, e dallo scorso dicembre abbiamo esteso questa misura anche a chi ha un Isee fino a 9.000 euro e prorogato il termine per la presentazione delle richieste al 30 gennaio 2016. Questo ci ha permesso di intercettare altre 4.000 persone e stimiamo di arrivare a 6.000. La sperimentazione del Progetto di inserimento lavorativo (PIL) – ha spiegato ancora Giulio Gallera - è stata preziosa e ci ha permesso di comprendere che spesso chi è disoccupato da oltre 3 anni non necessita solo di un percorso formativo ma di un percorso creato ad hoc che preveda anche un sostegno di tipo psicologico e sociale. Già con l'assessore Aprea abbiamo avviato un bando per selezionare partner sul territorio che abbiano una comprovata propensione all'accompagnamento di queste persone fragili, come centri per l'impiego, associazioni, cooperative sociali, fondazioni, che ci aiuteranno a creare persorsi personalizzati. Nel 2016 insieme a questi partner proporremo politiche in grado di aiutare questi soggetti con difficoltà acute a rientrare nel mondo del lavoro. Il bando per l'assegno di autonomia per anziani e disabili si sta aprendo adesso con il coinvolgimento delle reti sociali sul territorio, ben 75 dei 98 Ambiti territoriali vi hanno già aderito. Entro il 5 di febbraio faremo una verifica dell'andamento del servizio per rilanciarlo al meglio. Molto positivo anche il riscontro del bonus bebè con circa 2000 richieste.

La prima fase della sperimentazione è stata un successo perché siamo riusciti ad aiutare un numero significativo di lombardi e inoltre e abbiamo acquisito informazioni che risulteranno assolutamente preziose nel 2016 in questa nuova fase. Dedicheremo i prossimi giorni ad approfondire e valutare le misure di sostegno alle povertà contenute nella legge di stabilità perché la nostra azione non si sovrapponga a queste. Le prossime settimane le dedicheremo invece al confronto serrato con i principali stakeholder sul territorio che si occupano di fragilità come Comuni, centri per l'impiego, sindacati, terzo settore e mondo del no-profit, al fine di consolidare, puntualizzare e rendere ancora pù efficace l'azione di Regione Lombardia. Un pacchetto di risorse molto rilevante, 200 milioni di euro, l'esperienza accumulata in questi mesi e il confronto con il territorio ci consentirà di fare del Reddito di Autonomia uno degli strumenti più efficaci e concreti del welfare lombardo".

NOMINATO ASSESSORE AL REDDITO DI AUTONOMIA E INCLUSIONE SOCIALE

 

Il 23 ottobre scorso, il Presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, mi ha affidato l’incarico di Assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale. 

Un importante incarico che comprende molti settori. Mi occuperò infatti anche di: promozione e attuazione delle politiche per le fasce deboli, in disagio e svantaggio sociale; attuazione delle politiche innovative per la famiglia, per la natalità e l’autonomia; interventi a favore del lavoro di assistenza e cura svolto dagli assistenti familiari; programmi per l’integrazione delle fasce deboli (povertà, marginalità, carcere, etc); pari opportunità e contrasto alla violenza contro le donne; promozione del volontariato, dell’associazionismo e del terzo settore e del raccordo con il sistema delle fondazioni; supporto alle attività istituzionali delle ASP; indirizzi per i Piani di zona; interventi sociali territoriali e unità d’offerta sociali, compresi gli interventi a tutela dei minori.

Una nuova sfida che mi permetterà di migliorare concretamente la qualità della vita dei lombardi, soprattutto di quelli in difficoltà. Siamo già al lavoro con il Reddito di Autonomia, 5 misure pensate per mettere al centro le persone e le famiglie attraverso politiche non assistenziali ma finalizzate alla promozione dell’autonomia individuale: zero ticket sanitario, bonus bebè, bonus affitti, assegno di autonomia per anziani e disabili, inserimento lavorativo. Sono stati stanziati 50 milioni di euro per gli ultimi tre mesi del 2015 e 200 milioni per il 2016. Per maggiori informazioni potete contattare la mia segreteria ai numeri 02/67652541 oppure 02/67651933.

ESENZIONE TICKET SANITARIO AGGIUNTIVO “I cittadini lombardi verranno informati di questa opportunità attraverso la rete delle ASL e delle farmacie che riceveranno un kit espositivo. Ad oggi 3000 persone hanno già usufruito dell’abolizione del "superticket" ambulatoriale previsto per le famiglie con reddito complessivo inferiore a 18.000 euro con un investimento di 8 milioni di euro.

BONUS BEBÈ Ad oggi sono 1.700 i potenziali beneficiari della misura che a breve riceveranno una lettera da parte della Regione in cui verranno informati del bonus bebè cui hanno diritto, un contributo una tantum di 800 euro per i secondi nati e 1000 euro dal terzo figlio in avanti, per un investimento totale di 3 milioni di euro. A oggi già circa 50 persone ne hanno fatto richiesta.

BONUS AFFITTI Stimiamo che la misura interesserà circa 6.000 famiglie. Con il bonus affitti abbiamo previsto un contributo di 800 euro, destinato a famiglie in condizioni di fragilità economica. Il bando che prevede risorse pari a 4.700.000 di euro è stato pubblicato il 2 novembre. Anche in questo caso, le famiglie risultate idonee riceveranno una lettera informativa di Regione Lombardia.

ASSEGNO DI AUTONOMIA Per quanto riguarda l’assegno di autonomia - voucher di 400 euro al mese destinato a sostegno dell’autonomia personale di anziani non autosufficienti e disabili, a rischio di esclusione sociale - la pubblicazione dei relativi bandi è prevista per il 1° di dicembre.

PROGETTO DI INSERIMENTO LAVORATIVO (PIL)  “Dal 15 ottobre al 4 novembre 102 persone, con i requisiti previsti dal PIL, hanno attivato Dote Unica Lavoro. Il PIL, con un investimento di 10 milioni di euro, prevede un contributo fino a 1800 euro in 6 mesi massimo per l’inserimento o re-inserimento lavorativo di disoccupati da oltre 3 anni.

SPERIMENTAZIONE FINO A DICEMBRE Da parte di Regione Lombardia, c'è grande attenzione affinché tutti i lombardi siano informati di queste straordinarie opportunità messe in campo e, soprattutto, a verificare che queste realmente riescano a ridare un'autonomia ai soggetti a cui sono rivolte. La sperimentazione durerà fino a dicembre, 50 milioni sono quelli finora impegnati, verificheremo la loro efficacia, per poi ripartire da gennaio con 200 milioni di euro. Vogliamo essere sempre più vicini, in maniera concreta, a chi ha bisogno di un sostegno per ritrovare la propria autonomia.

 

CONCILIAZIONE VITA-LAVORO, GALLERA: OLTRE 600 PERSONE ALLA PRIMA EDIZIONE DEGLI STATI GENERALI
Oltre 600 persone hanno partecipato ai lavori della prima edizione degli Stati Generali del welfare aziendale e della conciliazione. La
nuova frontiera del welfare è l’integrazione tra le risorse pubbliche e quelle private, un mix di welfare tradizionale e del cosiddetto Secondo Welfare, quello messo in campo da aziende, Università, terzo settore, fondazioni, che si stima abbia sprigionato risorse pari a
12,6 miliardi di euro. Regione Lombardia è pronta a vincere questa nuova grande sfida grazie anche alle iniziative messe in campo negli anni scorsi. Ha già realizzato 15 reti territoriali di conciliazione coinvolgendo oltre 1.000 enti tra pubblici e privati attraverso 63 partenariati, tutto questo al fine di dare risposte immediate e sempre più concrete ai cittadini.

NUOVA FRONTIERA E’ INTEGRAZIONE PUBBLICO-PRIVATO In questi anni, precorrendo i tempi, Regione Lombardia ha costruito un modello che ha come base la sussidiarietà di responsabilità dei territori che sono i principali interpreti dei bisogni delle comunità. Di fronte ai nuovi bisogni dettati dalla crisi economica e a fronte delle minori risorse a disposizione degli enti
pubblici è possibile mantenere e migliorare le condizioni di vita dei cittadini mettendo insieme le risorse che ha il pubblico, con le grandi ricchezze che la società civile in questi anni sta cercando di mettere in campo, quello che viene definito il secondo welfare.

LE RETI TERRITORIALI Le reti territoriali sono formate dalle
Ats, dai Comuni, dai Sindacati, dalle Università, da Camere di Commercio e volontariato, insomma da tanti soggetti che interagiscono e decidono come destinare al meglio le risorse. Negli ultimi tre anni, Regione Lombardia ha investito 5,3 milioni di euro a cui si sono aggiunti quasi 3 milioni di euro. Quindi è necessario mettere a sistema tutte le risorse che il territorio è in grado di
sprigionare. Noi siamo qui oggi per fare in modo che questo nuovo modello di welfare possa evolversi e svilupparsi positivamente per garantire ai cittadini lombardi una qualità di vita sempre più alta.

CABINA DI REGIA Questi Stati Generali sono stati molto intensi, hanno visto i lavori di sei tavoli tematici con workshop seguiti da oltre 50 partecipanti, dai quali sono emersi progetti e proposte importanti. Il mio primo impegno sarà quello di lanciare a breve di una cabina di regia, composta da Regione, sindacati, associazioni datoriali, terzo settore, che ci aiuti, attraverso un'attività di
monitoraggio e formazione, a migliorare e rendere più efficace ed omogeneo il lavoro svolto dalle Reti sul territorio.

RISULTATI Il lavoro che ci è stato restituito da queste due giornate di confronto con gli stakeholder della conciliazione e del welfare aziendale è stato prezioso. Quello che è emerso è che le Reti di conciliazione possono essere lo strumento migliore per dar corpo ad un nuovo modello di welfare, che integri le risorse pubbliche e quelle private, quindi delle aziende presenti sul territorio, al fine di rispondere ai bisogni delle comunità. Enti locali, piccole aziende, volontariato, devono avere la capacità di lavorare insieme, diffondere la cultura di questo nuovo tipo di welfare e le opportunità che esso offre.


GALLERA: CON IL NUOVO REDDITO DI AUTONOMIA REGIONE LOMBARDIA SOSTENIENE LE FAMIGLIE VULNERABILI
"Regione Lombardia dimostra ancora una volta di essere concretamente vicino alle famiglie lombarde e in particolare a quelle vulnerabili. Lo fa rilanciando le misure del Reddito di autonomia, dandogli anche una certa sistematicità, per un investimento complessivo di 200 milioni di euro, tra fondo sanitario nazionale, fondi europei e risorse regionali". Lo ha detto l'assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Giulio Gallera.

VULNERABILITÀ - "Il Governo - ha spiegato l'assessore - sta mettendo in campo degli interventi per il contrasto alla povertà mettendo a disposizione contributi per le famiglie che hanno un reddito ISEE di 3.000 euro, quindi che si trovano in una situazione di povertà assoluta. Noi di Regione Lombardia, che conosciamo bene il nostro territorio, riteniamo che la gamma di coloro che soffrono e che hanno bisogno di aiuto è molto più
larga e quindi abbiamo messo in campo abbiamo una serie di Misure concrete per tutte le famiglie che hanno un reddito lordo Isee fino a 20.000 euro".


Di seguito i punti principali del Reddito di Autonomia 2016, approvato oggi dalla Giunta, con la descrizione delle due nuove Misure introdotte e delle altre tre confermate.

OBIETTIVI - Sostenere le famiglie vulnerabili sul piano economico e sociale e a rischio povertà e attivare la persona e la famiglia come protagonista della propria autonomia.

DESTINATARI - Destinatari sono le famiglie in situazione di vulnerabilità prima e dopo la nascita di un figlio (famiglie con bimbi nella prima infanzia, disoccupati, anziani fragili e persone con disabilità e persone vulnerabili). Per accedere ai contributi previsti per ogni Misura l'indicatore Isee di riferimento deve essere uguale o inferiore a 20.000 euro, fatta eccezione per l''Esenzione del Super Ticket', dove è richiesto un reddito imponibile uguale o inferiore ai 18.000 euro.

MISURE - All'interno del provvedimento sono introdotte le nuove Misure 'Bonus Famiglia' e 'Nidi Gratis', mentre sono confermate 'Voucher Autonomia', 'Esenzione super ticket', e 'Progetto di Inserimento Lavorativo' (PIL).

BONUS FAMIGLIA (NUOVA) - Il 'Bonus Famiglia' prevede un contributo di 150 euro al mese da sei mesi prima della nascita di un figlio a sei mesi dopo la nascita, fino a un massimo di 1800 euro con decorrenza da maggio 2016; 150 euro al mese dall'ingresso in famiglia del figlio adottivo fino ad un massimo di 900 euro. Per accedere al contributo entrambi i genitori devono essere residenti in Lombardia e, almeno uno dei due, per 5 anni continuativi. (Maggiori info qui)

NIDI GRATIS (NUOVA)- La Misura 'Nidi Gratis' prevede l'azzeramento della retta, con decorrenza maggio 2016. Anche per accedere a questo contributo è richiesta la residenza in Lombardia per entrambi i genitori, di cui almeno uno residente per 5 anni continuativi. (Maggiori info qui).

VOUCHER AUTONOMIA
- Il 'Voucher Autonomia' mira a favorire l'autonomia dell'anziano e l'autonomia e l'inclusione attiva delle persone con disabilità. Prevede un contributo fino a 400 euro al mese per 12 mesi, per i quali saranno emessi i bandi regionali a giugno 2016. Possono accedere alla Misura gli a anziani over 75 con compromissione funzionale lieve e le persone con disabilità intellettiva o con esiti da traumi o patologie invalidanti con età superiore a 16 anni.

ESENZIONE SUPER TICKET - Questo intervento prevede l'esenzione dal ticket aggiuntivo sulle prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale. (Maggiori info qui).

PROGETTO DI INSERIMENTO LAVORATIVO (PIL) - Le azioni del PIL prevedono: un contributo fino a 1.800 euro in 6 mesi con decorrenza da maggio 2016; l'inserimento degli interventi Progetto Inserimento Lavorativo e Work Experience nel sistema Dote Unica Lavoro e la modifica dei criteri per il finanziamento degli interventi nel Programma Nazionale 'Garanzia Giovani'. Possono accedere ai contributi i disoccupati da più di 36 mesi che partecipano al percorso di 'Dote Unica Lavoro Giovani' destinatari di 'Garanzia Giovani', che non usufruiscono di alcuna integrazione al reddito. (Maggiori info qui)
OLTRE 1000 PERSONE AL LANCIO DELLA NOSTRA CAMPAGNA ELETTORALE #MILANO2016 - GRAZIE A TUTTI!
Una grande emozione e tanto orgoglio sono i sentimenti che ho provato in occasione dell’apertura della nostra campagna elettorale. Gli oltre 1000 partecipanti hanno dimostrato, e definitivamente sancito, che oggi siamo una grande comunità che si fonda su valori ben saldi e radicati: sono i nostri amati valori liberali che non siamo disposti a negoziare con niente e nessuno!

Ho sempre chiesto la fiducia ai milanesi garantendo loro ascolto e impegno costante a farmi carico dei problemi. Per questo da 19 anni sono in Consiglio Comunale eletto per 4 volte consecutive. Nel 2011 abbiamo perso ed è stato un momento psicologicamente molto duro. Dopo 15 anni ininterrotti di governo ci siamo ritrovati all’opposizione, ma molti sono scomparsi o hanno preferito concentrarsi su realtà che hanno ritenuto più interessanti.

Io e un gruppo di intrepidi, di “uomini coraggiosi”, invece, abbiamo raddoppiato il nostro impegno. Nell’ottobre del 2011, momento molto complicato e delicato per Forza Italia, ho convito moltissimi amici a puntare sul partito ed a iscriversi a Forza Italia e il 3 marzo 2012 sono stato eletto, primo e unico, coordinatore cittadino del Pdl a Milano.

In questi quattro anni abbiamo portato il partito nelle piazze accanto ai milanesi nelle periferie e nei quartieri, aprendolo anche al contributo dei non iscritti, abbiamo creato i dipartimenti con 300 iscritti e contrastato duramente la Giunta Pisapia in Comune e nelle Zone.

Abbiamo lottato contro tutte le politiche di Pisapia che voleva educarci con un’ideologia lontana anni luce dalle esigenze dei milanesi, gente concreta e edita al fare e non alle parole.

Noi ci abbiamo creduto e abbiamo tenuto duro consapevoli che MILANO MERITA ascolto e il coinvolgimento di tutta la città – della società civile, della Milano del lavoro, delle libere professioni, della borghesia ma anche del volontariato.

Oggi possiamo dire con orgoglio che se il centrodestra e Forza Italia riescono ad essere competitivi ed attrattivi è anche grazie allo straordinario lavoro che tutti insieme abbiamo fatto. Lavoro che è stato molto apprezzato in città, nella coalizione e nel partito, a partire da Mariastella Gelmini e che ci ha portato a ricoprire l’assessorato alle politiche sociali di Regione Lombardia dove sto applicando ricette liberali superando l’assistenzialismo e il clientelismo tipico della sinistra per costruire un modello di coinvolgimento attivo di tutti i soggetti impegnati sul sociale.

Questo dunque è il momento della maturità, il momento di dimostrare che siamo veramente una comunità. Ora tocca a noi che in questi anni non abbiamo mai mollato girando le periferie e tutti i quartieri di Milano.

NOI POSSIAMO E DOBBIAMO FARE LA DIFFERENZA, dobbiamo far vincere Stefano Parisi ma dobbiamo garantire a lui e a milanesi in Consiglio Comunale e nei Municipi persone che lo aiutino ad applicare le politiche liberali e di sviluppo di cui Milano ha bisogno e che ci garantiscano quell’azione di ascolto e di disponibilità continua che ha sempre contraddistinto il nostro modo virtuoso di fare politica.

Dobbiamo far vincere i nostri consiglieri di zona far arrivare i cima alla lista Alessandro De Chirico, il nostro candidato in comune, e far ottenere alla nostra capolista Mariastella Gelmini il maggior numero di preferenze di tutti i capolista. DA OGGI TOCCA A NOI il futuro di Milano passa da noi e dalla mobilitazione dei prossimi 30 giorni.

Giulio Gallera
SANITA’, GALLERA: ORGOGLIOSO DI DARE ATTUAZIONE A RIFORMA SANITARIA, MIO FARO TRASPARENZA E LEGALITA’
“Ringrazio davvero molto il Presidente Roberto Maroni per l’incarico di assessore alla sanità che mi ha conferito questo pomeriggio e il mio partito, Forza Italia, a partire dalla coordinatrice regionale Mariastella Gelmini e i colleghi del gruppo, per aver individuato in me la persona giusta per ricoprire questo importante e delicato incarico. Sento su di me la responsabilità di dare attuazione a una riforma sanitaria assolutamente straordinaria che ha alla base l’idea di passare dal concetto di cura a quello di prendersi cura e di unire l’ospedale al territorio al fine di accompagnare le persone più fragili. In questi otto mesi in cui ho ricoperto l’incarico di assessore alle politiche sociali ho toccato con mano la necessità di aiutare i cittadini più fragili per cui so a cosa andiamo incontro nell’attuazione di questa grande riforma. Il mio impegno sarà assoluto nel girare i territori e nel risolvere i problemi pratici nel mettere insieme i servizi.
Il faro della mia attività sarà quello della trasparenza e della legalità. Incontrerò i vertici di Arac e i rappresentanti del comitato della trasparenza e controlli di Regione Lombardia. Creerò un canale di contatto con Anac e incontrerò i revisori dei conti delle ASST. La trasparenza e un’applicazione assolutamente rigorosa della legalità nelle procedure amministrative saranno la mia ossessione”.
DOMENICA 19 GIUGNO VOTA STEFANO PARISI
Ecco come sarà la scheda elettorale di domenica 19/6 per il nuovo sindaco di Milano. Per votareStefano Parisi basta mettere una X sul nome già stampato!
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